28/05/2008
RIFIUTI; CONEGLIANO, DALLA DIFFERENZIATA LA PRIMA CASA ECOLOGICA
Acciaio riciclato, Pet, legno e cellulosa i materiali utilizzati

ARTICOLI A TEMA
Roma, 28 mag. (Apcom) - Nasce a Conegliano il primo edificio costruito interamente con i rifiuti della raccolta differenziata. Costruito su 2 piani, per una superficie di 600 metri quadrati, l'edificio è stato progettato secondo i criteri della moderna bio-architettura e realizzato in ogni sua parte, dalle fondamenta fino al tetto, utilizzando rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata: acciaio, metallo riciclato e riciclabile all'infinito, non dannoso per l'uomo, che ne compone la struttura portante.
Ospiterà la nuova sede di Savno-Servizi ambientali Veneto nord orientale, il consorzio che da 7 anni si occupa della gestione di tutti i servizi di igiene ambientale, raccolta e smaltimento dei rifiuti, per conto di 35 Comuni della provincia di Treviso. Dalle bottiglie in Pet sono stati ricavati gli speciali fogli in poliestere utilizzati per l'isolamento termo-acustico. La plastica è altamente fono e termoisolante, e i pannelli sono termolegati, cioè privi di resine leganti e colle, e autoestinguenti: in caso di incendio non producono fumi tossici. I quotidiani riciclati hanno fornito la cellulosa per l'isolamento dei pavimenti. Dagli scarti delle segherie sono arrivati, invece, i pannelli in legno-cemento usati per il tamponamento.
L'edificio è a risparmio energetico e punta sulle rinnovabili. Per ridurre i consumi, la nuova sede della Savno limita ogni dispersione di calore. Un sistema di climatizzazione geotermica, scelto per il riscaldamento e il raffrescamento dell'edificio, è garantito da fonti rinnovabili: il 70% dell'energia sarà, infatti, fornito dall'accumulo della massa terrestre.
Particolare curioso è il giardino pensile sul tetto dell'edificio, creato con il compost proveniente dalla differenziata. Servirà a limitare l'impatto termico e ambientale, e sarà in grado di proteggere dalle escursioni termiche, trattenere le polveri sottili dell'aria e conservare l'umidità. Infine, un impianto di raccolta dell'acqua piovana consentirà di alimentare piante e servizi igienici.
"Il costo complessivo della nuova sede - spiega il presidente di Savno, Riccardo Szumski - è di circa un 20% in più rispetto ad un normale edificio, ma grazie alle caratteristiche ecologiche del fabbricato, nel giro di breve tempo tali costi verranno ammortizzati". Soddisfatto il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che nella sua lettera inviata alla direzione di Savno auspica che l'esempio di Savno possa diventare "modello di riferimento e stimolo anche per altri operatori del settore".
23:25 Scritto in ECOLOGIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: casa ecologica, riciclaggio, ecologia, rifiuti | OKNOtizie |
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21/05/2008
CACCIA A JOHN TITOR
Roberto Giacobbo (presentatore di Voyager ai confini della scienza) è tornato sulle tracce di John Titor, l’enigmatico viaggiatore del tempo che ha stupito il mondo di internet, per scoprire cosa c’è di vero in questa incredibile storia. E’ possibile che un uomo del futuro venga a trovarci, lasci dei messaggi e riparta poi senza lasciare alcuna traccia? Se tutto ciò fosse vero, lui, John Titor, il soldato americano del futuro, nato nel 1998, oggi dovrebbe avere 10 anni: dove si trova allora la sua famiglia? Dov’è il bambino? E soprattutto: conosce già il suo speciale futuro?
Le telecamere di Voyager si sono recate in Florida, negli Stati Uniti, per indagare su un caso ai confini della conoscenza. Scarica l'intervista completa fatta da utenti che sono rimasti allibiti quando all'improvviso all'interno di un forum John Titor ha risposto ad alcune delle domande che gli utenti gli hanno rivolto.
PER VEDERE IL FILMATO IN INGLESE O ALTRI FILAMTI RIGUARDANTI JOHN TITOR COPIARE ED INCOLLARE QUESTO LINK .
http://www.youtube.com/watch?v=S3MwJleG2Dg&feature=related
18:05 Scritto in FANTASCIENZA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: john titor, voyager, fantascienza, macchina del tempo | OKNOtizie |
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14/05/2008
COME AVERE LA BENZINA A META'PREZZO ?
Iniziativa di Beppe Grillo x il caro benzina!!
IMPORTANTE !!! - LEGGI ATTENTAMENTE
è importantissimo piegare questi maledetti che alzano in continuazione il prezzo!! (gli americani si sono incazzati perchè gli si è alzata la benzina a 0.75 per 5 LITRI !!!) e noi paghiamo 1.50 a litro.. ma
siamo impazziti???!!!
Dal Blog di Beppe Grillo parte un'altra iniziativa...(quella precedente era abolire il costo di ricarica delle
schede telefonicheprepagate......con ottima riuscita!!!!)
Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici. Benzina a metà prezzo?
Diamoci da fare...
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 Euro al litro. UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale.
Ecco come....
La parola d'ordine è 'colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli'. Posta l'idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per
noi,si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.
Petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per
loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo.
La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un'unica compagnia.
Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.
Questo messaggio è stato inviato ad una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a, diciamo, una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via..................
Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla 'settima generazione ', avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori!
Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare?
Chi se ne frega per un po' di bollini e regali e baggianate che ci vincolano a queste compagnie.
Coraggio, diamoci da fare!!! E VAFF..... A QUESTI LADRI PADRONI!!!
20:50 Scritto in RISPARMI | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: benzina, caro prezzi, petrolio | OKNOtizie |
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TEST CONDIZIONATORI D'ARIA
Attenti ai costi nascosti
Oltre al prezzo del condizionatore, dovete fare attenzione ai costi nascosti. Intanto quello dell'installazione: questi prodotti spesso sono più costosi da montare che da comprare; inoltre sono in vendita solo d'estate, quando non è facile trovare un tecnico che venga a fare il lavoro. Un altro problema riscontrato nei test è che, visto il prezzo basso, non ci sentiamo di garantirvi che non possano incorrere in guasti e problemi vari durante la loro vita operativa. Inoltre col tempo questi apparecchi perdono potenza e quindi non riescono più a scaldare o raffreddare la stanza allo stesso modo: quindi usateli solo in ambienti piccolini.
Prestazioni non all'altezza
Se confrontati con i modelli di gamma più alta, questi condizionatori non forniscono prestazioni particolarmente elevate. Inoltre non sempre sono convenienti sotto il profilo del consumo: il loro tasso di efficienza energetica (e cioè il rapporto tra il consumo e la capacità di raffreddamento) non è particolarmente favorevole al punto che se usate un low cost in modo anche non continuato durante l'estate rischiate di avere una bolletta della luce più cara di 30-40 euro rispetto all'uso di un condizionatore più caro.
Le marche del test
- Beko
- Firstline
- Inspairing
- Kendo
- VDC
17:20 Scritto in CASA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: condizionatori, installatori, aria pulita, inquinamento | OKNOtizie |
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FARMACO MARCHIO COOP
La Coop ha recentemente annunciato che verrà messo sul mercato un farmaco a marchio Coop. Si tratta di un medicinale a base di acido acetilsalico e acido ascorbico (vitamina C). Per intenderci è un farmaco analogo al Vivin C o all’Aspirina C effervescente.
Il prezzo di vendita al pubblico sarà di 2 euro per 20 compresse.
Si tratta certamente di una buona novità per il cittadino perché il farmaco è indubbiamente conveniente. Ciò nonostante sono necessarie alcune considerazioni.
1) La scelta sul tipo farmaco. Non condividiamo la scelta di Coop di produrre come primo farmaco un’associazione di più principi attivi: perché non iniziare a lanciare un farmaco a base solo di acido acetilsalicico come l’aspirina a un prezzo ancora più ridotto?. La presenza della vitamina C non aumenta l’efficacia del farmaco.
2) Quanto è conveniente il farmaco Coop? Molto se lo rapportiamo al prezzo medio del Vivin C e dell’Aspirina C effervescente. Secondo una nostra recente indagine questi due farmaci costano in media nella grande distribuzione 4,78 euro e 5,17 euro. Scegliere il prodotto Coop equivale a risparmiare circa il 60%.
A titolo di confronto abbiamo considerato anche la semplice Aspirina (a base di acido acetilsalicico). La confezione da 20 compresse è in vendita mediamente a un prezzo di 3,07 euro. Il prezzo scende ancora di più se consideriamo l’equivalente non di marca. Il prezzo massimo in vigore fino alcuni mesi fa era di 2,80 euro. In questo caso il risparmio continua ad esserci, ma si riduce a 80 centesimi (pari al 30%) .
17:05 Scritto in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: medicina | OKNOtizie |
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CHIKUNGUNYA:PER L'OMS L'ITALIA E' UN PAESE A RISCHIO
Dengue e Chikungunya. Sono queste le due malattie per le quali l'Italia è considerata un Paese potenzialmente a rischio da Annelies Wilder-Smith, curatrice della guida "Viaggi e salute nei cinque continenti" dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (un manuale concepito per i viaggiatori che ogni anno fornisce informazioni aggiornate sui principali rischi sanitari nel mondo).
Il timore dipende dal fatto che nell'agosto scorso si è verificata un'epidemia di Chikungunya nelle Province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e Bologna. Ricordiamo però che grazie all'intervento del Servizio sanitario della Regione Emilia Romagna l'epidemia è stata contenuta subito ed estinta in tempi rapidi e che il ministero della Salute ha dichiarato che la regione Emilia Romagna non è più a rischio di trasmissione per il virus: l'ultimo caso confermato risale infatti al 28 settembre scorso (214 casi accertati in tutto).
L'allarme per l'epidemia di Chikungunya non era dettato tanto dalla preoccupazione per la malattia in sé, che ha un decorso benigno, quanto dal fatto che il veicolo dell'infezione, cioè la zanzara tigre, potenzialmente potesse rendere endemica la malattia in Italia (cioè diffusa e permanente nel territorio) e, cosa più grave, portare nel nostro Paese virus ancora più pericolosi, come ad esempio quello della Dengue, una febbre molto grave (accompagnata da mal di testa acuti, forti dolori agli occhi, ai muscoli e alle articolazioni, nausea e vomito, irritazioni della pelle), trasmessa anch'essa solitamente dalla stessa famiglia di zanzare e presente nelle zone tropicali e subtropicali di Africa, Sudest asiatico e Cina, India, Medio Oriente, e altre zone del Pacifico.
16:45 Scritto in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: malattie, salute, infezioni | OKNOtizie |
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UNICO WEB: LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI ONLINE
Per il 2008 Unico Web (che può essere presentato entro il 31 luglio) potrà essere usato solo dalle persone fisiche non soggette agli studi di settore, che non devono presentare il modello Iva e che non hanno redditi da partecipazione.
È possibile compilare la dichiarazione anche per qualcun altro, di cui si abbia il codice fiscale.
Se nel 2007 avete presentato la dichiarazione dei redditi (tramite Unico o 730), con Unico Web appariranno già inseriti i vostri dati anagrafici e le eventuali situazioni che si ripresentano annualmente, come i familiari a carico, i fabbricati o le rate delle ristrutturazioni edilizie. Se ci sono state variazioni, potete naturalmente modificare i dati. Così come dovrete inserire tutte le altre informazioni (redditi prodotti, spese da detrarre…).
Se invece nel 2007 non avete fatto la dichiarazione dei redditi, potete crearne una nuova.
Una volta completata la procedura, è possibile effettuare il versamento dell’imposta, anche rateizzata, mediante il modello F24 precompilato, in cui compaiono le imposte dovute o eventuali crediti derivanti dalla dichiarazione, da integrare con l’eventuale Ici da versare.
Il pagamento potrà essere effettuato online, inserendo le proprie coordinate bancarie e chiedendo l’addebito al giorno di scadenza. L’applicazione consente quindi di inviare direttamente sia la dichiarazione sia il modello F24.
Per quest’anno Unico Web coesisterà con il preesistente Unico Online, il servizio che permette di presentare la dichiarazione dei redditi via internet, ma dopo aver installato un apposito software sul proprio pc.
Si tratta di un’iniziativa molto utile, soprattutto per i contribuenti che devono presentare obbligatoriamente il modello Unico e non possono ricorrere al più semplice 730. Con Unico Web non si dovranno più effettuare i calcoli, spesso molto complessi. Con in più il vantaggio di non dover scaricare software sul proprio pc, che spesso vengono aggiornati in corso d’opera dall’Agenzia stessa, creando non pochi disagi ai contribuenti.
Infine, è un’iniziativa utile anche per chi, pur potendo presentare il modello 730, opta per l’Unico. Scelta che, da quest’anno, ha come conseguenza quella di non poter scegliere il modello cartaceo, ma solo quello telematico. Ben venga dunque la semplificazione introdotta da Unico Web.
16:40 Scritto in SOLDI | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: 730, unico, redditi | OKNOtizie |
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11/05/2008
L'ANTITRUST SOSPENDE I MESSAGGI GRATIS
18:12 Scritto in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: messaggi costosi, antitrus, società scorrette | OKNOtizie |
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PORTABILITA' DEI MUTUI
LE BANCHE SONO DA SANZIONARE
IL CONSUMATORE E' SEMPRE PIU' SOLO. IN UN CONVEGNO ORGANIZZATO AD APRILE PRESSO LA CAMERA DEI DEPUTATI DA "ALTROCONSUMO", NOTA ASSOCIAZIONE A DIFESA DEI CONSUMATORI, HA FATTO IL PUNTO SL COMPORTAMENTO SCORRETTO CHE HANNO LE BANCHE NEI CONFRONTI DI CHI HA STIPULATO UN CONTRATTO DI MUTUO. LO STESSO PRESIDENTE DELL'ANTITRUST ANTONIO CATRICALA' HA LANCIATO UN GRIDO DI ALLARME E DENUNCIA LA MANCANZA DI SANZIONI SPECIFICHE PER PUNIRE LE BANCHE CHE NON RISPETTANO LA NORMATIVA EUROPEA SULLA PORTABILITA' DEI MUTUI. "IN CASO DI INADEMPIENZA DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE NON E' PREVISTA UNA SPECIFICA SANZIONE, IL CONSUMATORE E' LASCIATO SOLO", HA DETTO LO STESSO CATRICALA'.
IN ALTRE PAROLE BERSANI HA FATTO LA LEGGE, MA LE BANCHE NON HANNO AVUTO BISOGNO DI TROVARE L'INGANNO, PERCHE' NON SONO STATE PREVISTE PUNIZIONI PER I TRASGRESSORI.
LE MULTE CHE L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA HA NEL SUO "CATALOGO DEI CASTIGHI" SONO BUFFETTI SULLE SPALLE PER I COLOSSI BANCARI, MENTRE OCCORREREBBERO CONDANNE ESEMPLARI. NELLO STESSO CONVEGNO "ALTROCONSUMO" HA PRESENTATO DELLE INCHIESTE SUI MUTUI. IN PRATIC, A DISTANZA DI PIU' DI UN ANNO DALL'ENTRATA IN VIGORE DEL PROVVEDIMENTO SULLA PORTABILITA' DEI MUTUI A COSTO ZERO, SOLO DUE BANCHE, SU 40 INTERPELLATE A ROMA E A MILANO, APLLICANO LA LEGGE.
STESSA ANTIFONA SULLA TRASPARENZA, SOLO NEL 4% DEI CASI GLI ISTITUTI BANCARI CONSEGNANO IL CONTRATTO DI MUTUO. QUESTO NONOSTANTE I NUMEROSI MONITI DELL'UNIONE EUROPEA.
ERIC DUCOULOMBIER, RAPPRESENTANTE AL CONVEGNO DELLA COMMISSIONE, NEL SUO INTERVENTO HA RICORDATO CHE "GLI STATI MEMBRI DEVONO METTERE A PUNTO MISURE CHE AGEVOLINO LA MOBILITA' DEI CONSUMATORI DA UN EROGATORE DI MUTUI ALL'ALTRO, PERCHE' E' IL MODO MIGLIORE PER ALZARE IL LIVELLO DI CONCORRENZA".
PECCATO CHE LE BANCHE ABBIANO DECISO CHE NON SI TRASLOCA IL MUTUO SENZA PAGARE, IN BARBA ALLE NORME.
GIUSEPPE ZADRA, DIRETTORE GENERALE DELL'ABI(ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA), HA DETTO A CHIARE LETTERE CHE "QUALSIASI OPZIONE HA UN PREZZO". IN ALTRE PAROLE LA LIBERTA' DI SCELTA NON E' UN DIRITTO GRATUITO MA UNA CONCESSIONE A PAGAMENTO. UN'USCITA CHE NON E' PIACIUTA A PAOLO MARTINELLO, PRESIDENTE DI ALTROCONSUMO, CHE HA RIBATTUTO CHE I DIRITTI DEI CONSUMATORI NON SONO NEGOZIABILI E CHE IL SISTEMA BANCARIO NON E' ESENTATO DAL RISPETTARE LE LEGGI. HA POI RACCOMANDATO ALLA BANCA D'ITALIA, GRANDE ASSENTE (PER OVVI MOTIVI n.d.r.) ANCHE SE INVITATA, DI "MANDARE I SUOI ISPETTORI A FARE I CONTROLLI NON SOLO DIETRO ALLO SPORTELLO MA ANCHE DAVANTI, METTENDOSI NEI PANNI DEI CONSUMATORI, COME FANNO LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI PER VERIFICARE L'EFFETTIVA APPLICAZIONE DELLE NORME VIGENTI.
COMUNQUE VI TERREMO INFORMATI SU EVENTUALI SVILUPPI.
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10/05/2008
CRESCONO I PRESTITI PER LE CASE SOLARI
Ma in realtà finora gli onerosi costi iniziali necessari agli interventi (per installare i pannelli fotovoltaici sul tetto di un'abitazione media si parla di circa 20mila euro) hanno frenato molte persone, pur interessate.
Con l'obbligo, a partire dal luglio 2009, della certificazione energetica per la compravendita di tutte le abitazioni nuove o ristrutturate, l'avvio di alcuni lavori si renderà tuttavia necessario. E le banche ampliano di conseguenza l’offerta.
I finanziamenti sono legati a strumenti quali il Conto energia introdotto dal Decreto ministeriale 19 febbraio 2007. Tale sistema di rimborso segue generalmente passo per passo le fasi di realizzazione dell'impianto e consente al cliente di cominciare a pagare quando inizia effettivamente a ricevere dal gestore dei servizi elettrici i contributi per l'energia prodotta (circa 40-50 centesimi di euro per kW prodotto, a seconda dell'impianto).
Così, attraverso la canalizzazione degli incentivi o la cessione del credito alla banca, il contributo statale che entra nel conto corrente del cliente serve a coprire la rata del prestito. Considerando che la durata dei finanziamenti è in media attorno ai 12-15 anni, una volta rimborsato il debito al cliente restano l'utile dei contributi del Conto energia, erogati per 20 anni, e il risparmio sulla bolletta energetica per tutta la durata dell'impianto (in media 25 anni).
L'offerta spazia dai mutui chirografari o ipotecari ai prestiti personali. La grande maggioranza degli istituti arriva a finanziare il 100% delle spese, mentre il tasso è fisso o variabile. Non sempre è necessario, anche se può essere conveniente, avere un conto corrente nella banca a cui si chiede il prestito. In genere il periodo di preammortamento arriva a sei mesi, in modo che il cliente abbia il tempo per avviare le pratiche con il gestore e realizzare l'impianto.
In merito alle opere di ristrutturazione che godono del bonus al 55%, Intesa Sanpaolo ha lanciato il Prestito ecologico, un finanziamento dai 2.500 ai 75 mila euro della durata conmpresa fra i 2 e i 12 anni a un tasso nominale del 7,95%. Fra gli altri istituti anche Banca Sella e Bnl, rispettivamente con Finanziamento ecologico che copre fino al 100% della spesa con una durata di 15 anni a tasso fisso o variabile e Energia XI, fino a 75 mila euro, durata 10 anni a un tasso del 6,4%.
20:50 Scritto in energia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: energia solare, risparmio energetico, pannelli fotovoltaici, finanziamento ecologico | OKNOtizie |
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