30/04/2009
Autostrade, dal 1° maggio tariffe +2,40%
Ma sulla Milano-Torino l'aumento è del 19,46%. Erano state congelate dal 1° gennaio grazie al decreto anticrisi
ROMA - Dal 1° maggio le tariffe delle autostrade aumentano mediamente del 2,40%, ma in alcune tratte anche di più. L'aumento avrebbe dovuto scattare dallo scorso 1° gennaio, ma grazie al decreto anticrisi era stato sospeso fino al 30 aprile. Mercoledì Marco Filippi, capogruppo del Pd alla commissione Lavori pubblici al Senato, aveva chiesto al governo di rinviare nuovamente gli aumenti.
AUMENTI - L'aumento del 2,40%, che riguarda i tratti di competenza di Autostrade per l'Italia, è il risultato di tre componenti: l'1,89%, pari al 70% dell'inflazione del periodo 1° luglio 2007-30 giugno 2008; lo 0,47% per gli investimenti (principalmente la quarta corsia Milano-Bergamo e la terza Cattolica-Porto S.Elpidio) calcolato sulla base dello stato di avanzamento; e lo 0,04% come conguaglio.
ADEGUAMENTI - Non tutti gli aumenti sono però del 2,40%. Per il raccordo autostradale Valle d’Aosta l'aumento è dello 0,51%, la Tangenziale di Napoli balza del 6,63%. Nessun incremento per la Roma-Pescara. Inoltre: Torino-Quincinetto +6,57%; Milano-Serravalle +2,48%; Piacenza-Brescia +2,61%; Brescia-Padova +1,59%; Parma-La Spezia +1,61%; Milano-Torino +19,46%, Torino-Piacenza +12,63%; Venezia-Padova +0,66%; Autobrennero +1,57%; Torino-Savona +0,73%; Torino-Bardonecchia +4,57%; Genova-Ventimiglia +1,83%; Sestri Levante-Livorno +4,55%; Livorno-Rosignano M. +5,14%; Napoli-Salerno +4,89%; Torino-Aosta +2,90%; Raccordo Gran S. Bernardo +2,71%; Asti-Cuneo +9,30%. Sempre dal 1° maggio decorre anche l'incremento del sovrapprezzo chilometrico sui pedaggi di competenza Anas, che passa da 0,25 a 0,30 centesimi a km per le classi A e B, e da 0,75 a 0,90 centesimi a km per tutte le altre classi di pedaggio.
23:28 Scritto in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: economia, aumenti, autostrade, tariffe, pedaggi, decreto anti crisi, adeguamenti | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Conto alla rovescia per il concertone
PIAZZA SAN GIOVANNI. Vasco Rossi la star più attesa per le kermesse che raccoglierà fondi per gli orfani dei morti sul lavoro

![]() |
| Un'immagine delle edizioni passate del concertone (Ansa) |
Il grande protagonista, si sa, è Vasco Rossi che torna dopo dieci anni a San Giovanni per la sua unica esibizione live del 2009: la rockstar sul palco del concertone del Primo Maggio porta anche Il mondo che vorrei , titolo del suo album che è diventato il tema della kermesse organizzata dai sindacati confederali. La maratona musicale, condotta da Sergio Castellitto, presenterà anime diverse della scena musicale, dal rock, al blues e jazz d’autore che non hanno voluto mancare l'appuntamento con l'edizione del ventennale della kermesse. Si parte intorno intorno alle 14, fino a notte.
IL CAST - Sul palco di piazza san Giovanni, sono attesi Pfm, Caparezza Edoardo Bennato, Stefano Bollani, Irene Grandi, Baustelle, Piero Pelù, Max Gazzè, Enzo Avitabile e Manu Dibango, Raiz, Sud Sound System, Tricarico, Bisca Zulu, Paolo Benvegnù, Peppe Voltarelli, le Diva Scarlet.
E, ancora, la Bandabardò, Enzo Avitabile e Cisco, Giorgia, Paola Turci, Marina Rei, i Nomani, Mauro Pagani. Tra le sorprese, il supergruppo formato da Afterhours, Samuel dei Subsonica e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, e poi Beatrice Antolini, Cesare Basile, Paolo Benvegnù, Dente e Marta Sui Tubi, Casinò Royale, Asian Dub Foundation, Caparezza, Edoardo Bennato, Smoke e Motel Connection. Molti anche gli attori che saliranno sul palco tra cui, Pierfrancesco Favino e Valeria Solarino . L’anteprima del concerto, diretta Raitre dalle ore 15.15, sarà condotta da Paolo Belli che canterà anche un brano con la sua Big Band e vedrà esibirsi i vincitori del concorso Primo Maggio Tutto l'Anno. La diretta tv proseguirà poi fino alle 24, interrotta solo dall'edizione del Tg3 delle 19.
SOLIDARIETA' CON L'ABRUZZO - «La crisi e il terremoto che ha colpito l’Abruzzo saranno i due filoni cardine dell’evento», ha dichiarato Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil. Una scelta importante che ben si concilia con la decisione di portare all’Aquila la manifestazione dei sindacati, solitamente organizzata la mattina del Primo Maggio, un modo per esprimere la massima solidarietà alla gente devastata dal sisma.
RACCOLTA FONDI - Il Concerto del Primo Maggio si fa principale promotore della raccolta fondi Il mondo che vorrei per sostenere, attraverso l’assegnazione di borse di studio, l’istruzione degli orfani dei morti sul lavoro.



23:27 Scritto in musica | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
| Tag: musica, concerto, primo maggio, concertone, vasco rossi, piazza san giovanni, star, canzoni, spettacolo, festa dei lavoratori, kermesse, raccolta fondi, orfani | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Fiat-Chrysler, accordo fatto Obama: «Unica via d'uscita»
La casa usa chiede bancarotta pilotata. Alla Fiat il 20%. Berlusconi: Italia sia orgogliosa. Come anticipato dal Corriere della Sera: firma raggiunta. Marchionne: «Arriveremo al 51% nel 2013»
![]() |
| Raggiunto l'accordo Fiat-Chrysler (Photomasi) |
MILANO - L'accordo è stato raggiunto. Fiat e Chrysler hanno trovato l'intesa a lungo inseguita negli ultimi mesi. Come anticipato nella tarda mattinata di mercoledì dal Corriere della Sera, il presidente Usa Barack Obama alle 18 ora italiana ha annunciato la firma dell'accordo tra le due case automoblistiche. «Sono lieto di annunciare che Chrysler e Fiat hanno raggiunto un accordo di partnership» ha detto Obama. «Con questa alleanza Chrysler avrà forti chance di successo per un brillante futuro. Oggi sono stati fatti i passi necessari per ridare a Chrysler una nuova vita: Fiat è l'unica possibilità di salvezza». «Fiat ha già trasferito la nuova tecnologia a Chryler» ha poi aggiunto. Il presidente Usa ha anche invitato i consumatori a comprare americano: «Abbiamo fatto grandi progressi. Chrysler e Gm ce la faranno».
BERLUSCONI: ORGOGLIO ITALIA - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, «esprime grande soddisfazione per l'accordo, che rappresenta un'ulteriore testimonianza delle forti relazioni economiche e commerciali tra Italia e Stati Uniti ed è una dimostrazione tangibile dell'impegno comune dei due Paesi nel fronteggiare l'attuale difficile congiuntura economica internazionale». È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi. «L'accordo rappresenta anche una conferma delle capacità industriali e di innovazione tecnologica raggiunte dalla Fiat, di cui l'Italia può essere giustamente orgogliosa».
| Sergio Marchionne (Ap) |
MARCHIONNE - «È un momento storico per il Gruppo Fiat e per l'industria italiana. Quest'operazione rappresenta una soluzione costruttiva e importante ai problemi che da alcuni anni affliggono non soltanto Chrysler ma l'intera industria automobilistica mondiale». Così l'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, commenta l'accordo raggiunto con la casa automobilistica di Detroit. «L'alleanza - continua Marchionne - permetterà di mettere insieme la tecnologia Fiat, che è tra le più innovative e avanzate al mondo, le sue piattaforme e i suoi propulsori per vetture piccole e medie nonchè la sua vasta rete di distribuzione in America Latina e in Europa con il grande patrimonio della Chrysler, che ha una forte presenza in Nord America e lavoratori pieni di talento e di impegno». L'alleanza strategica globale tra Fiat e Chrysler avverrà «tramite la cessione accelerata di sostanzialmente tutti i beni di Chrysler a una Newco», che al closing dell'operazione assegnerà a Fiat una quota pari al 20%. Così una nota del gruppo Fiat, che precisa che la casa italiana potrà ottenere un'ulteriore partecipazione del 15% e ha l'opzione di acquistare un ulteriore 16% (esercitabile dal primo gennaio 2013 al 30 giugno 2016). «Insieme ai nostri nuovi partner della Chrysler lavoreremo per valorizzare l'enorme potenziale di quest'alleanza - ha detto Marchionne - e per reintrodurre sul mercato nordamericano alcuni dei nostri marchi più famosi, inclusa l'Alfa Romeo e la Cinquecento, che ha vinto numerosi premi».
LA DECISIONE - Nei dettagli la casa automoblistica americana farà ricorso a una «bancarotta chirurgica che durerà fra i 30 e i 60 giorni» ha spiegato il presidente Obama. « La bancarotta di Chrysler sarà veloce ed efficiente, non era la soluzione preferita», ma la mancanza di un accordo con i piccoli creditori l'ha resa necessaria. «Il United Auto Worker (Uaw) e le grandi banche hanno accettato molti sacrifici. Nonostante questo non siamo stati in grado di raggiungere un accordo» con tutti i creditori, ha spiegato Barack Obama che poi ha elogiato l'atteggiamento avuto dai sindacati e dai lavoratori «che hanno fatto enormi sacrifici». La bancarotta sarà «rapida» e la richiesta per l'accesso sarà presentata a New York, ha aggiunto. Il governo americano fornirà a Chrysler finanziamenti per 3-3,5 miliardi di dollari durante la bancarotta. Il governo americano non prevede ulteriori tagli all'occupazione oltre a quelli già annunciati nè la chiusura immediata di altri impianti Chrysler. Il presidente Usa ha poi spiegato che Gmac ha accettato di finanziare le nuove vendite di Chrysler.
PIAZZA AFFARI, SCAMBI RECORD - Seduta nera a Piazza Affari per Fiat, trascorsa in attesa dell'annuncio di Obama sulla firma dell'accordo. Il titolo del Lingotto, partito al ribasso già in controtendenza rispetto agli indici, ha dapprima spinto l'acceleratore al rialzo appena trapelate le prime indiscrezioni sulla conclusione dell'accordo, arrivando per pochi secondi in territorio positivo (8,12 euro per azione il picco massimo), poi è tornato a calare, toccando il minimo dopo la diffusione della notizia della richiesta di bancarotta pilotata da parte del gruppo automobilistico di Detroit. Da record gli scambi: sono oltre 93 milioni i pezzi passati di mano durante la seduta, pari a circa l'8,5% del capitale. Alla fine il titolo ha archiviato un ribasso del 5,94% a quota 7,515 euro, molto vicino ai minimi della seduta (7,46 euro). La performance del Lingotto resta comunque positiva nell'ultimo mese (+50%), così come a distanza di sei mesi.
23:14 Scritto in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: fiat, economia, accordi, chrysler, acquisizione, automobili, case automobilistiche, borsa, polemica, comunità europea, interferenza | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Polo sud, la piattaforma Wilkins si spezza
Immagini dal satellite dell'agenzia spaziale europea. Il riscaldamento globale ha provocato profonde fratture nel ghiaccio, grossi iceberg alla deriva
La foto, scattata dal satellite dall'Agenzia spaziale europea, mostra la profonda frattura lungo il Wilkins ice shelf e grossi iceberg che si staccano dalla piattaforma
Le immagini dell' Esa -l' agenzia spaziale europea -mostrano grossi iceberg staccarsi dal «Wilkins ice shelf », una piattaforma di ghiaccio che si trova nella penisola Antartica. I ricercatori hanno affermato che il «Wilkins ice shelf» -grande quanto la Giamaica- è ha rischio di disgregarsi completamente nelle prossime settimane. La piattaforma è rimasta perlopiù stabile nel corso dell'ultimo secolo, ma ha cominciato a ritrarsi negli anni '90. Il «Wikins ice shelf» era tenuto insieme da un «ponte» di ghiaccio che legava l'isola di Charcot alla terra ferma Antartica. Ma in seguito al crollo del ponte avvenuto nelle scorse settimane, le fratture nel lato nord della piattaforma si sono ampliate e altre si sono formate per l'assestamento del ghiaccio. Secondo i dati del satellite, i primi iceberg si sono staccati venerdì scorso e da allora circa 700 km quadrati di ghiaccio sono caduti in mare.
RISCALDAMENTO GLOBALE - « Ci sono pochi dubbi sul fatto che questi cambiamenti sono il risultato del riscaldamento dell'atmosfera nella penisola Antartica, che è stato più rapido nell'emisfero sud», ha affermato David Vaughan, ricercatore del British Antarctic Survey. « Otto piattaforme di ghiaccio lungo la penisola Antartica hanno mostrato segni di rottura negli ultimi decenni e il distaccamento del «Wilkins ice shelf» è l'ultimo e il più grande della serie» spiega lo scienziato. La piattaforma ha perso il 14 % della sua massa nel corso dello scorso anno. Secondo i dati, negli ultimi 50 anni le temperature medie nella penisola Antartica sono aumentate di due gradi e mezzo, un aumento superiore alla media globale. Nelle prossime settimane gli scienziati ritengono che il «Wikins ice shelf» perderà circa 3,3370 km quadrati di ghiaccio, un'area grande quasi quanto il Lussemburgo. La rottura delle piattaforme antartiche non provoca in sé l'aumento del livello degli oceani, perché il ghiaccio non si scioglie ma continua a galleggiare, ma insieme all'aumento della temperatura dell'acqua è un importante indicatore del cambiamento climatico in atto nel pianeta.
17:28 Scritto in AMBIENTE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: ambiente, riscaldamento, effetto serra, terra, inquinamento, reportage, scioglimento dei ghiacci, artico, antartico, piattaforma, distacco, iceberg | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Scoperte le stelle che mangiano pianeti
Alcuni astri «cannibalizzano» ciò che orbita loro intorno, oppure lo «consumano» poco a poco
![]() |
A forza di indagare, talvolta si trovano anche delle sorprese sgradevoli. Questo stato d’animo deve aver attanagliato alcuni cacciatori di pianeti extrasolari, verificando con i calcoli e poi trovando riscontro diretto, che alcune stelle dopo essersi formate ed aver generato, in un certo senso, con il materiale circostante dei pianeti , se li sono pure mangiati.
PIANETA «DIVORATO» - Un gruppo di astrofisici dell’Università dell’Arizona (Brian Jackson, in particolare) a parte la constatazione di un influsso reciproco sulla velocità di rotazione e di un trasferimento da orbite lontane ad orbite vicine dei pianeti medesimi, sono arrivati alla conclusione che il pianeta Corot-7b finirà presto, in termini astronomici, (circa 25 milioni di anni) per essere inghiottito dal vicino astro dal quale dista appena 0,017 unità astronomiche (1 unità equivale a 150 milioni di chilometri). Insomma c’è un’attrazione fatale che porta all’annientamento.
PIANETA «CONSUMATO» - Ma non solo. Un'altra ricerca condotta da Helmut Lammer dell’Accademia delle scienze austriaca a Graz, ha dimostrato che c’è un’altra attività non meno divoratrice effettuata dalle stelle-madri. Scrutando il pianeta extrasolare WASP-12b che compie un giro intorno all’astro in un giorno si è reso conto che il corpo planetario era notevolmente dimagrito perdendo il 25 per cento della sua massa nell’arco degli ultimi dei due miliardi di anni di vita presunta. Per fortuna è abbastanza corpulento (è 1,4 volte il nostro Giove, il più massiccio dei pianeti del nostro sistema solare) e quindi anche se l’astro gli strappa continuamente materia con la sua possente forza di gravità ha ancora un’attesa di vita non trascurabile. Insomma, il cannibalismo non c’è solo tra gli animali: si era già visto anche tra le galassie ed ora tra stella e pianeta. La natura, dunque, non fa differenze.
Giovanni Caprara
17:17 Scritto in ASTRONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: astronomia, scoperta, stelle, pianeti, astri, asteroidi, orbita, sorprese, cacciatori di pianeti, astrofisici, università, arizona, corpi celesti | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Berlusconi. «Possiamo uscirne prima e meglio di altri dalla crisi economica»
Il premier all'assemblea della coldiretti. «Serve più fiducia per aggredire i mercati stranieri». Alla fine mangia la mortadella e fa il cameriere
| Silvio Berlusconi in una foto di archivio (LaPresse) |
ROMA - Per superare la crisi serve «più fiducia nella possibilità di aggredire i mercati stranieri». Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento all'assemblea agricoltori della Coldiretti riuniti all’Eur, citando fra i mercati da «aggredire» la Cina e quelli dei Paesi in via di sviluppo «dove i benestanti sono sempre di più e si guarda all’Italia con simpatia e amore».
A FIANCO DEGLI AGRICOLTORI - «Il vostro traguardo è ambizioso e per raggiungerlo avrete il nostro governo al vostro fianco». Lo assicura il premier Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento durante la convention della Coldiretti. «Se ci saranno difficoltà da superare - dice il Cavaliere - e se dovremo intervenire con decreti legge per eliminare gli ostacoli, lo faremo». Il presidente del Consiglio spiega come siano già stati individuati alcuni provvedimenti in accordo con il ministro dell'Agricoltura Luca Zaia: «Noi - spiega - infatti siamo orgogliosi della nostra agricoltura e dei nostri prodotti». Una filiera agricola più corta e la lotta alla contraffazione sono le due linee guida principali secondo il premier che ribadisce che «il governo sarà dalla parte degli agricoltori perchè ne apprezza il sacrificio». «Il vostro traguardo è ambizioso e per raggiungerlo avrete il nostro governo al vostro fianco». Lo assicura il premier Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento durante la convention della Coldiretti. «Se ci saranno difficoltà da superare - dice il Cavaliere - e se dovremo intervenire con decreti legge per eliminare gli ostacoli, lo faremo». Il presidente del Consiglio spiega come siano già stati individuati alcuni provvedimenti in accordo con il ministro dell'Agricoltura Luca Zaia: «Noi - spiega - infatti siamo orgogliosi della nostra agricoltura e dei nostri prodotti». Una filiera agricola più corta e la lotta alla contraffazione sono le due linee guida principali secondo il premier che ribadisce che «il governo sarà dalla parte degli agricoltori perchè ne apprezza il sacrificio».
BANCHE - E un Berlusconi a tutto campo quello che ha parlato all'Eur. È passato dall'argomento credito, «il nostro sistema bancario è solido ma oggi dobbiamo insistere e chiedere alle banche di continuare a fare le banche, continuando a dare ciò che è necessario», a quello relativo al problema sicurezza: «Continueremo a utilizzare l'esercito per continuare a garantire la legalità in Italia sempre, credo che sia fatto distintivo di questa gestione democratica».
VELINE - Il premier aveva esordito con una battuta sulle recenti polemiche circa le future candidature femminili nel Pdl : «Vi chiedo scusa perché non sono riuscito a portarvi le veline...». «Mi rifarò pensando ai vostri 20mila punti vendita: se avete bisogno di belle commesse, sapete a chi rivolgervi...». «L’ironia è necessaria» ha continuato Berlusconi, «solo se si è sereni e allegri si riescono a fare cose importanti». Il premier poi iniziando a fare una serie di espressioni buffe con il viso aggiunge: «Chi aveva parlato di demagogia? Un certo - dice prendendo tempo - un certo onorevole Casini. Chi ha parlato di filiera italiana come fanciullaggine? Un certo D'Alema. Io non parlo mai male dei miei oppositori, ma quando se la tirano, se la tirano».
MANGIA LA MORTADELLA - Alla fine accetta la «sfida» lanciata dal presidente della Coldiretti Sergio Marini e davanti al pubblico del Palalottomatica di Roma assaggia un pezzetto di mortadella. A offrirgliela su un vassoio è il numero uno dell'organizzazione degli agricoltori, non appena il Cavaliere ha terminato il suo intervento. Si tratta, spiegano Berlusconi e Marini, di «una sfida» che raccoglie senza esitazione e per dimostrare la bontà dei prodotti italiani mentre assaggia la pietanza il Cavaliere mima con un gesto la squisitezza del gusto. Dopo di che Berlusconi si impossessa del vassoio, sul quale sono deposti i dadini di mortadella e salame, scende le scale del palco e si improvvisa cameriere offrendo la pietanza ai presenti.
Michela Brambilla diventerà ministro Berlusconi ne parlerà con Napolitano
Ci saranno anche nuovi viceministri. Letta: «Chiederò un appuntamento al Colle ma il presidente del Consiglio non ha fatto alcun nome»
![]() |
| Michela Vittoria Brambilla (Ansa) |
ROMA - Cambiamenti in arrivo nella maggioranza, che si amplia per fare posto a un nuovo ministro. Silvio Berlusconi avrebbe infatti detto di voler «promuovere» Michela Vittoria Brambilla, attuale sottosegretario al turismo. Lo avrebbe annunciato lo stesso presidente del Consiglio, secondo quanto riferito da fonti governative, nel corso del Consiglio dei ministri.
VICEMINISTRI - Nel corso della riunione, inoltre, il presidente del Consiglio avrebbe detto che alcuni sottosegretari saranno anch'essi promossi, ma al rango di viceministri. Berlusconi avrebbe citato Roberto Castelli, Adolfo Urso e Paolo Romani. Informazione confermata in seguito dal ministro della Difesa Ignazio La Russa.
BERLUSCONI VEDRÀ NAPOLITANO - E per valutare l'eventualità di nominare nuovi ministri e sottosegretari il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi incontrerà il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Lo ha detto il sottosegretario Gianni Letta in occasione di un incontro a Palazzo Chigi con il Niaf per la raccolta fondi a favore dell'Abruzzo. «Noi abbiamo rispettato la legge sulla composizione dell'Esecutivo, ma chiederò appuntamento al Capo dello Stato per parlare con lui della squadra di governo, ministri, viceministri», ha affermato il sottosegretario precisando che «oggi il presidente del Consiglio non ha fatto alcun nome» durante il Cdm su eventuali nuovi ministri.
16:59 Scritto in POLITICA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: politica, brambilla, ministro, berlusconi, letta, presidente del consiglio, viceministri, richiesta, napolitano, presidente della repubblica, nomine, quirinale, sottosegretario | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Calcio, nasce la nuova lega di serie A
Lo ha detto il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, alla fine dell'assemblea. Scatta la separazione, votata da 19 società della massima divisione eccetto il Lecce
![]() |
| Maurizio Zamparini (Ansa) |
MILANO - Il calcio italiano cambia tutto, o quasi. Diciannove società di serie A su 20 hanno deciso di avviare un processo di separazione dalla serie B e di creare una lega autonoma. «Abbiamo fatto la nuova lega di Serie A» ha detto, lasciando per primo i locali della Lega calcio di via Rosellini, il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, annunciando di fatto la separazione in due della Lega. È stata votata da 19 società della massima divisione eccetto il Lecce.
SEPARAZIONE INEVITABILE - La separazione tra serie A e serie B a questo punto appare inevitabile. «Questa volta per davvero», ha aggiunto Zamparini riferendosi a una decisione in questo senso che era già stata presa e ufficialmente comunicata il 14 ottobre del 2005. «Soddisfatto? No, ma era necessario».
16:55 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: calcio, rivoluzione, serie a, nuova lega, sport, assemblea, società, presidente, zamparini, separazione, massima divisione, calcio italiano | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Fiat-Chrysler: c'è l'accordo
L'annuncio ufficiale da Obama alle 18. La casa usa chiede bancarotta pilotata. Fonti del Corriere della Sera confermano che le ultime difficoltà sono state superate
![]() |
| Raggiunto l'accordo Fiat-Chrysler (Photomasi) |
MILANO - L'accordo è stato raggiunto. Fiat e Chrysler avrebbero trovato l'intesa a lungo inseguita negli ultimi mesi. Fonti del Corriere della Sera confermano che le ultime difficoltà sarebbero state superate.
Il presidente Usa Barack Obama farà alle 18.00 italiane un annuncio su Fiat-Chrysler. Lo ha reso noto la Casa Bianca. Lo stesso presidente Usa ieri si era detto ottimista sull'intesa che, secondo alcune fonti vicine alla trattativa, potrebbe anche passare attraverso la bancarotta controllata, definita comunque «un passaggio rapido».
LA VICENDA - L'amministratore delegato della Chrysler, Bob Nardelli, in precedenza, aveva sottolineato che il Tesoro Usa aveva confermato l'esistenza di un accordo preliminare tra l'azienda e i principali creditori di Chrysler per la ristrutturazione del debito della casa automobilistica. Nardelli si era mostrato ottimista in un'intesa alla luce di tre elementi: prima di tutto proprio l’accordo raggiunto con i maggiori creditori della società, l’intesa con i sindacati, già approvata dai leader delle organizzazioni dei lavoratori, e il cambiamento della struttura dei costi di Chrysler che, nel primo trimestre del 2009 è già significativamente inferiore sia a quella del trimestre precedente sia a quella del corrispondente periodo dell'anno precedente. Dall’inizio dell’anno Chrysler ha ottenuto 4 miliardi di dollari di prestiti governativi, dopo aver comunicato che non ce l’avrebbe fatta a sopravvivere con i propri mezzi a causa della forte contrazione delle vendite di auto negli Stati Uniti. A marzo la task force sull’auto scelta dall’amministrazione Obama ha rifiutato il piano di ristrutturazione presentato dall’azienda, precisando che senza un partner non sarebbe stata in grado di rimanere in vita. Il governo ha quindi dato tempo all’azienda fino al 30 aprile per stringere un’alleanza con Fiat, ottenere concessioni dai sindacati e convincere i creditori a concedere degli sconti. Il governo americano ha promesso un prestito di altri 6 miliardi di dollari ad accordo fatto.
CHAPTER 11 - Per facilitare l'accordo con Fiat Chrysler ha comunque deciso di chiedere la protezione dai creditori ricorrendo al «Chapter 11», la bancarotta pilotata. Secondo l'agenzia di stampa statunitense Bllomberg, che cita «un funzionario dell'amministrazione Obama», a far scattare il ricorso alla procedura fallimentare sarebbe stata la mancata adesione da parte di alcuni piccoli creditori di Chrysler all'ipotesi di accordo finale. Secondo una fonte dell'amministrazione Usa la bancarotta pilotata potrebbe durare uno o due mesi.
16:51 Scritto in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: fiat, economia, accordi, chrysler, acquisizione, automobili, case automobilistiche, borsa, polemica, comunità europea | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Olanda: auto investe corteo della regina Quattro morti, illesa la famiglia reale
Una macchina ha colpito le persone presenti sul tracciato, ci sono anche 13 feriti, di cui 8 gravi, secondo dei testimoni avrebbe tentato di colpire il bus di beatrice d'olanda
Durante la parata della famiglia reale in occasione della Festa della regina in Olanda, nel paese di Apeldoorn una macchina ha investito una quindicina di persone presenti sul tracciato del corteo reale (Ansa)
APPELDOORN (OLANDA) - Incidente o fallito attentato? Durante la parata della famiglia reale che si stava svolgendo in occasione della Festa della regina in Olanda, nel paese di Apeldoorn una macchina ha investito il corteo uccidendo 4 persone e ferendone 13, di cui 8 in maniera grave. La dinamica dell'incidente deve ancora essere totalmente chiarita, ma secondo i filmati e diversi testimoni la macchina, «sbucata dal nulla» ha tentato di raggiungere il pullman su cui viaggiava la famiglia reale. Il conduttore dell'automobile, anch'egli rimasto ferito, è stato arrestato. La Famiglia Reale ha assistito al dramma e in alcune immagini del canale tv Nos, si vedono il principe Guglielmo e la principessa Maxima che si mettono le mani al volto terrorizzati. «Sua Maestà la Regina è molto scioccata dall’avvenimento e partecipa al dolore delle vittime e dei loro cari» ha annunciato la Casa reale con un comunicato. Immediatamente cancellati tutti gli eventi organizzati per celebrare la Regina.
INTERVIENE L'ANTITERRORISMO - Appena dopo che era appena passato il pullman con la famiglia reale diretto verso il palazzo Loo, poco prima di mezzogiorno, un'auto (una Suzuki Swift), ha superato le barriere investendo un gruppo di persone che stava assistendo alla parata e si è schiantata contro un monumento sul bordo della strada. Subito dopo lo scontro il timore di un attentato ha messo in allerta anche il coordinamento nazionale per la lotta al terrorismo intervenuto sul posto. Gli uomini dell'anti-terrorismo, secondo quanto si è appreso, sono intervenuti per garantire la sicurezza della famiglia reale. Alcune persone, sentite dai cronisti sul posto, hanno riferito di aver sentito anche degli spari. Non è tuttavia chiaro se provenissero dall'auto e dagli agenti intervenuti sul posto.
ATTO DELIBERATO - Si è trattato di «un'azione deliberata». Così un portavoce della Giustizia olandese ha definito nel corso di una conferenza stampa quanto avvenuto ad Apeldoorn.
16:48 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: olanda, incidente, paratareali, auto, investe, persone, morti, feriti, testimoni | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook











