30/11/2009
Bologna: distrutta la lamborghini della polizia
Grave incidente a bologna dove l'auto in dotazione alla polizia stradale, una lamborghini, è andata a scontrarsi in delle auto in sosta a Cremona
La Lamborghini in dotazione alla polizia stradale di Bologna, da giovedì in mostra al Salone dello Studente a Cremona, è andata distrutta in un incidente avvenuto a Cremona. Il 'bolide' si è infatti andato a schiantare contro delle auto in sosta per evitare una vettura che le avrebbe tagliato la strada. I due agenti a bordo sono rimasti feriti in modo non grave. La vettura, 5.000 di cilindrata, era preceduta da un'altra volante della polizia, diretta a Castelvetro Piacentino per imboccare l'autostrada e rientrare a Bologna. Un'auto è però uscita da un distributore di benzina, tagliando la strada agli agenti. Per evitarla, il conducente della Lamborghini ha sterzato sulla destra e si è schiantato contro due vetture in sosta. I due agenti a bordo della Lamborghini sono rimasti feriti in modo non grave: il conducente ha riportato lo schiacciamento di una vertebra e la frattura di una costola, l'altro solo contusioni.
Rastelli
17:30 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cremona, incidente, polizia, stradale, lamborghini, scontro, auto, feriti, agenti | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Crac Dubai World, Emirati non garantiranno i debiti
L'ombra nera della bolla immobiliare araba continua a minacciare le banche locali e straniere, operanti nell'area. Il ministro delle Finanze del paese ha dichiarato che il governo non intende farsi carico del grave ammanco della holding
Il governo degli Emirati arabi uniti non intende garantire i debiti di Dubai World e i suoi creditori subiranno, a breve termine, le conseguenze della ristrutturazione del grave ammanco della holding. E' quanto sostenuto dal direttore generale del ministero delle Finanze di Dubai. Si prospettano, dunque, possibili ricadute sui mercati, benché la Banca centrale degli Emirati arabi si fosse impegnata, nella giornata del 29 novembre, a sostenere gli istituti di credito locali e stranieri operanti nell'area.
17:24 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: economia, crack, dubai, emirati arabi, garanzie, debiti, ombra nera, blla immobiliare, minacce, banche, operatori stranieri, dubai world | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Juve, ultima chiamata contro l'Inter Diego: «Altrimenti campionato chiuso»
SERIE A. Delusione nello spogliatoio dopo il ko di Cagliari. Galliani: «Sono pronto a tifare per i bianconeri»
| Diego (Ap) |
TORINO - Gli entusiasmi estivi si sono raffreddati nel giro di pochi mesi. È stata una doppia doccia gelata - quattro gol beccati e zero realizzati tra Bordeaux e Cagliari - a sospingere la Juve verso la peggiore delle spiagge: l'ultima. Dicembre è appena alle porte e i bianconeri si trovano già nella scomoda condizione di giocarsi in quattro giorni le poche fiches rimaste nelle mani di Ciro Ferrara. Prima in campionato (contro l'Inter) e poi in Champions League (contro il Bayern Monaco).
DIEGO - Il ko di domenica, arrivato proprio alla vigilia del big match con i nerazzurri, ha gettato nello sconforto i tifosi bianconeri. Visto il distacco in classifica, neanche un mezzo miracolo contro l'Inter potrebbe bastare a riaprire del tutto il campionato. La temperatura all'interno dello spogliatoio è pessima: -8. Lo stesso Diego - che dopo un avvio scintillante è incappato in una specie di involuzione tecnico-tattica - ammette che il discorso scudetto rischia di concludersi troppo presto. «Abbiamo perso contatto con l'Inter, il che è una cosa negativa perché il campionato potrebbe già essere chiuso per noi - dice il brasiliano - sebbene ancora nella prima fase della stagione». Per questo l'ex Werder Brema sprona i compagni a riprendersi subito: «Dovremo lavorare duro questa settimana per correggere i nostri errori e, una volta scesi in campo, dovremo mostrare un gioco differente. Il risultato contro il Cagliari ha complicato i nostri piani di portarci in testa alla classifica. Già dalla prossima gara, però, dovremo riprendere il cammino».
GALLIANI - Tra l'altro la Juve è stata scavalcata in classifica anche dal Milan. I rossoneri, rigenerati da Leonardo, si propongono ora come principale antagonista dei cugini. E Adriano Galliani si concede pure una confidenza, in vista del prossimo turno di campionato: «Se ci fosse la possibilità di sedersi tranquilli in poltrona, al segreto, avendo battuto la Samp, cosa comunque difficile, certamente tiferei per la Juve». Davvero? «Come tutti i monzesi che non si sentono milanesi da ragazzo - afferma l'amministratore delegato - c'erano molte simpatie juventine da parte mia, la Brianza è sempre stata così. Ma l'altra squadra che seguivo era il Milan. Mai l'Inter».
17:17 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: sport, calcio, juventus, crisi, risultati, allenatore, ferrara, partita, derby d'italia, inter, torino, ultima spiaggia, campionato | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Calcio: l'Irlanda chiede di andare ai Mondiali come 33ª squadra
Forse gli arbitri dietro le porte già dal Sudafrica. Il presidente della Fifa Blatter: «Deciderà mercoledì il comitato esecutivo straordinario»
![]() |
| Sepp Blatter (Afp) |
JOHANNESBURG - L'Irlanda non si rassegna di essere stata esclusa dai Mondiali per un gol irregolare della Francia nello spareggio e, dopo aver visto rifiutata dalla Federazione internazionale la ripetizione della partita, ha chiesto di essere ammessa al torneo del prossimo anno come 33ª squadra. Il presidente della Fifa, Sepp Blatter, ha annunciato che la proposta sarà valutata nel comitato esecutivo straordinario in programma mercoledì a Città del Capo. La stessa domanda è stata presentata anche dal Costarica, che si ritiene danneggiato dall'arbitro nello spareggio con l'Uruguay. L’esecutivo straordinario era stato convocato dalla Fifa nei giorni scorsi proprio per prendere in considerazione le eventuali conseguenze che può generare il caso del fallo di mano non visto di Thierry Henry che ha portato al gol di William Gallas nei supplementari.
ARBITRI DI PORTA - Blatter ha detto inoltre che sottoporrà al comitato anche la proposta degli arbitri dietro le porte già dai prossimi Mondiali. «L'esperimento di due arbitri addizionali dietro la porta, fatto in Europa League, potrebbe essere portato anche in Sudafrica», ha detto Blatter ribadendo il suo no all'uso di altre tecnologie, tipo la moviola in campo.
17:13 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: sport, calcio, qualificazini, mondiali, raymond domenech, francia, irlanda, calcio estero, giovanni trapattoni, fifa | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Influenza A: anche in Italia mutazione del virus
IL VACCINO RESTA EFFICACE. Lo ha reso noto il ministero del Welfare. Per ora un solo caso. È stata riscontrata in un paziente ricoverato a fine agosto a Monza, con polmonite grave, poi guarita
![]() |
ROMA - Anche in Italia, come in Norvegia e in altri Paesi nel mondo, è stata rilevata una mutazione del virus A/H1N1. La conferma arriva dal ministero del Welfare, dopo che l'Istituto superiore di sanità si è messo a lavoro per stanare eventuali «metamorfosi» del virus che ha innescato la pandemia influenzale. «Circa una settimana fa - ricorda il dicastero in una nota - le autorità sanitarie norvegesi hanno segnalato l'identificazione di una singola mutazione dell'emoagglutinina (proteina virale di superficie) del virus della nuova influenza A/H1N1, consistente nel cambiamento di un unico aminoacido (una glicina al posto di un acido aspartico), in alcuni pazienti affetti da una grave polmonite. Casi sporadici della stessa mutazione sono stati riportati, a partire da aprile, in diversi Paesi del mondo sia in pazienti con polmoniti gravi che in pazienti con decorso benigno della malattia».
IL VACCINO RIMANE EFFICACE - «A seguito di tali segnalazioni, l'Istituto superiore di sanità ha rivalutato le sequenze di oltre 100 ceppi virali identificati da altrettanti pazienti diagnosticati negli ultimi mesi in diverse regioni italiane - prosegue la nota - La mutazione è stata rinvenuta sino ad ora in un solo paziente, affetto da una grave forma di polmonite risolta a seguito di trattamento con ECMO», ovvero la macchina salva-polmoni, «eseguito in terapia intensiva. Nessuno degli altri pazienti esaminati, inclusi quelli con manifestazioni gravi o letali, presentava detta mutazione. I dati italiani confermerebbero quindi che la mutazione in oggetto non appare per ora predominante nei casi gravi o letali di nuova influenza; inoltre, la stessa mutazione ha un carattere sporadico e non sembra allo stato attuale in fase di diffusione». «Tale mutazione - ribadisce il ministero - non influisce sull'efficacia del vaccino nè sull'efficacia del trattamento con farmaci antivirali. A questo proposito si ricorda che, secondo i dati dell'Iss, su oltre 160 pazienti analizzati sinora, si è riscontrato un unico caso di resistenza a oseltamivir», il medicinale antivirale usato per contrastare la nuova influenza. «Tale resistenza - puntualizza il ministero - è insorta a seguito del trattamento prolungato di un paziente affetto da gravi patologie preesistenti ed è rimasta isolata, non avendo dato seguito ad episodi di trasmissione del ceppo resistente».
FAZIO: «MUTAZIONI POSSIBILI, BISOGNA VACCINARSI» - «Le mutazioni possono avvenire e la vaccinazione ci protegge da un virus incattivito e da eventuali cambiamenti». Così il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, oggi, a Torino, a margine di un incontro sul «Rischio clinico e libera professione», ha risposto ai giornalisti a proposito del caso di mutazione del virus dell'influenza A di cui si è venuti a conoscenza. «È una situazione - ha detto - che abbiamo riscontrato in un paziente ricoverato a fine agosto a Monza, che ha avuto una polmonite grave da cui poi si è ripreso. Quanto è avvenuto è la dimostrazione di quello che abbiamo sempre detto: che il virus muta». A questo proposito il viceministro Fazio ha sottolineato la raccomandazione della vaccinazione «proprio perchè - ha detto - anche se questa è una mutazione che poi non si è trasmessa e si è verosimilmente verificata durante la degenza, le mutazioni possono avvenire e le vaccinazioni ci proteggono». Il viceministro Fazio, inoltre, ha ricordato che «il Governo ha stanziato 25 milioni di euro per mettere in piedi una rete per l'emergenza respiratoria, che prevede 14 centri nazionali d'intesa con le Regioni. Il nostro Paese si sta dotando di tutti i sistemi necessari per poter controbattere le fasi più difficili dell'epidemia». A proposito di nuovi picchi dell'epidemia Fazio ha precisato: «Ce n'è stato uno, ce ne potrebbe essere un altro adesso che arriva il freddo, o forse a febbraio. In una pandemia i picchi procedono a focolai».
LE PROSPETTIVE - Il primo caso italiano di mutazione del virus dell'influenza A riscontrato dall'Istituto Superiore di Sanità «non desta preoccupazione e non deve allarmare». Il virologo Fabrizio Pregliasco invita a «non leggere in modo negativo» i dati resi noti dal ministero del Welfare e spiega: «la mutazione c'è stata, ma per ora si tratta di una variante minimale e come tale va considerata». Certo, conclude, «la situazione deve essere tenuta sotto controllo nel caso in cui la mutazione si diffondesse in una seconda ondata influenzale. Ma al momento non desta alcuna preoccupazione».
«È un virus camaleontico - spiega l'esperto - ecco perchè è fondamentale non abbassare la guardia e vaccinarsi. La "metamorfosi" registrata in Italia rende il virus più aggressivo, anche se non lo rende maggiormente contagioso. Guardando al passato, però - afferma - vediamo che i virus pandemici sono stati sempre contraddistinti da ondate distinte. Non ci sono automatismi, ma c'è la possibilità che questa mutazione, tra l'altro attesa, dia il "la" a nuove ondate».
CHE COSA CAMBIA NEL VIRUS - La mutazione registrata nel nostro Paese, dello stesso tipo stanata in Norvegia, «ha come caratteristica quella di legare i recettori a livello di più proteine, minando maggiormente i polmoni» chiarisce ancora Pregliasco. La mutazione, in particolare, si è registrata «in un aminoacido, il D225G, presente nell'emoaglutinina, ovvero l'uncino con cui il virus va ad agganciare le cellule a livello polmonare». Si tratta, tuttavia, di un cambiamento «che è stato correlato anche a casi più blandi, e la variazione non va ad intaccare l'efficacia di vaccini e antivirali». Ma il virus, riconosce l'esperto, potrebbe mutare ulteriormente e diventare più aggressivo. «Ecco perchè - fa notare - è fondamentale vaccinarsi per rallentare la sua corsa».
«SISTEMA DI MONITORAGGIO FUNZIONA BENE» - La «frenata» che l'influenza A sembrava avere avuto nelle ultime settimana «non deve farci assolutamente abbassare la guardia» continua il virologo. «È possibile che lo scenario muti, speriamo che ciò non avvenga ma certo non possiamo escluderlo». Più che la mutazione, a preoccupare è la «possibile ricombinazione del virus, un fenomeno in cui si verifica - continua Pregliasco - lo scambio di materiale genetico tra due virus differenti che si trovano ad infettare la stessa cellula. Ma si tratta solo di ipotesi, e non è detto che lo scenario cambi». La nota positiva «è che queste prime mutazioni - fa notare - mostrano che il sistema è in grado di monitorare il virus costantemente, tenerlo sott'occhio passo dopo passo». E la corsa alla vaccinazione «è un assist fondamentale - ribadisce il virologo - per fronteggiare la pandemia». Chi ha fatto il vaccino con lo squalene, «l'adiuvante finito sotto accusa - conclude - può sentirsi ancora più sicuro perchè maggiormente protetto da eventuali mutazioni. L'adiuvante ha infatti la funzione di accelerare la risposta immunitaria dell'organismo, e rende più trasversale la difesa dal virus».
13:13 Scritto in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: influenza a, h1n1, mutazioni, nuovi casi, evoluzione, agente patogeno, ricerca, esperti, italia | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Il video con la Mussolini e Fiore fu offerto a Palazzo Chigi
IL CASO. Chiesto un milione. Denuncia alla Procura che ora cerca il filmato
| Alessandra Mussolini e Roberto Fiore (Ansa) |
ROMA — Un video «che ritrae un parlamentare europeo e una deputata mentre fanno sesso» fu offerto agli inizi di settembre alla Presidenza del Consiglio. Con una lettera inviata alla sede di governo, un uomo descrisse le immagini e chiese un milione di euro. Non fece alcun nome, ma la convinzione dei magistrati è che si riferisse al filmato che ritrarrebbe Alessandra Mussolini e Roberto Fiore. Per questo la Procura di Roma — attivata proprio da palazzo Chigi — adesso indaga per tentata estorsione. Il sospetto è che dopo Piero Marrazzo anche i due esponenti di destra siano rimasti vittima di un ricatto non economico, ma politico: la richiesta di soldi sarebbe servita soltanto per far circolare la notizia.
Il mittente della missiva è stato individuato e perquisito. Ora si cercano eventuali complici, ma soprattutto si tenta di scoprire chi si sia mosso dietro questa vicenda. Nel 2005, durante la campagna elettorale per la presidenza della Regione Lazio, sia Marrazzo sia Mussolini furono vittime di un'attività di spionaggio illecito messa in piedi da alcuni collaboratori del terzo candidato, Francesco Storace. I pubblici ministeri stanno dunque verificando se i due episodi possano essere legati da una regia comune. Ma vogliono anche accertare se siano in circolazione altri video, se altri uomini delle istituzioni siano finiti sotto ricatto. L’inchiesta sulle «pressioni» al governatore sorpreso con un transessuale non esclude infatti che diversi personaggi pubblici possano essere stati messi in scacco con filmini e foto.
L’avviso dell’ispettorato
Si deve tornare agli inizi di settembre, dunque. È in quei giorni che la lettera viene spedita alla Presidenza. La descrizione del filmato è molto esplicita, anche se vengono tenuti celati i nomi dei protagonisti. Attraverso l'ufficio di sicurezza interno si decide di avvisare la Procura di Roma. In calce c'è una firma, ma si pensa a un episodio di mitomania, il documento viene di fatto accantonato. La storia assume una valenza del tutto diversa venerdì scorso, quando in prima pagina, sopra una grande foto, Il Giornale titola: «Sesso e filmati, ricatto alla Mussolini». Il procuratore aggiunto Pietro Saviotti capisce che la lettera potrebbe riferirsi proprio a quel video e ordina alla Digos di rintracciare l’autore. A.C., inserito nella mailing list di Forza Nuova, viene interrogato e perquisito.
Ammette di aver spedito la lettera «perché non c’ho un soldo e speravo che Silvio Berlusconi fosse interessato e mi pagasse». Poi aggiunge: «Quel video non ce l’ho, non sono stato io a girarlo. Ho soltanto fatto da intermediario». Una difesa ritenuta «non credibile» da chi indaga. Del resto l’uomo non aggiunge altri dettagli sull’identità delle persone che lo avrebbero incaricato di negoziare o comunque di veicolare l’informazione. Dal suo appartamento viene portato via un computer che i tecnici della polizia Scientifica stanno adesso analizzando. Si cerca il video, si verifica se ci siano altre immagini, si esplorano i contatti di A.C. per stabilire se abbia fatto tutto da solo o se effettivamente esistano dei complici. Ma l'indagine mira pure a verificare quante persone siano state contattate per proporre la vendita.
Il post su «Indymedia»
Nell’articolo pubblicato venerdì scorso da Il Giornaleè scritto che «in Transatlantico circola un lancio di Indymedia, sito area no global, secondo il quale 'esisterebbe un video che ritrae Mussolini e Fiore in intimità, sesso esplicito nella sede romana di Forza Nuova'». Il quotidiano diretto da Vittorio Feltri chiarisce: «Siamo costretti a parlarne perché nella nota si dice che 'il filmato sarebbe ancora in circolazione e in vendita e la proposta è arrivata anche alla redazione de Il Giornale che lo ha potuto visionare'. Possiamo garantire che non risponde al vero perché tale video ci è stato offerto telefonicamente, ma abbiamo risposto di no, che non ci interessava neanche vederlo».
Il giorno dopo «Indymedia» nega di aver mai messo in circolazione un comunicato. Anzi, chiarisce che si tratta di un «post» inserito il 20 novembre e sottolinea: «È molto facile sfruttare l’open publishing per pubblicare sciocchezze a cui dare parvenza di verità. Tanto più che per proteggere la privacy non conserviamo i log di chi accede al sito. Chi vive questo media sa bene come funziona e non si lascia ingannare da un post senza firma, senza fonte e senza alcun riscontro, che chiunque può avere pubblicato con i più disparati intenti: satira, disinformazione, ecc. O forse più semplicemente qualcuno era in cerca di uno scoop da costruire?». Poi una frecciata diretta proprio al quotidiano: «A Il Giornale poniamo una domanda. Avete aspettato una settimana per lanciare il caso? Speravate che qualche quotidiano un po’ più credibile di voi se ne accorgesse prima, dandogli una patente di autenticità e spianandovi la strada?».
13:08 Scritto in POLITICA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: mussolini, ricatto, video, hard, luci rosse, filmato, offerto, quotidiano, il giornale, scandalo, politica | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Usa, agguato vicino a base aerea: uccisi 4 poliziotti
Due uomini armati sono entrati in un bar vicino alla struttura di McChord, un paio di chilometri a sud di Tacoma, nello stato di Washington. Per lo sceriffo si tratta di un vero e proprio agguato
WASHINGTON - Quattro agenti di polizia sono stati uccisi a colpi di pistola in un agguato all'interno di un coffee-shop ai confini orientali della McChord Air Force Base, un paio di chilometri a sud di Tacoma, nello Stato di Washington. Lo ha riferito il portavoce dello sceriffo della contea Ed Troyer. La sparatoria è avvenuta alle 8:30 del mattino.
LA DINAMICA - I quattro poliziotti - tre uomini e una donna - erano seduti per la colazione, stavano mangiando e utilizzando i loro computer in attesa di entrare in servizio, quando due uomini armati - un bianco e un nero - sono entrati e hanno cominciato a sparare. Secondo i primi rilievi non si è trattato di una rapina, ma i poliziotti erano proprio l'obiettivo dell'attacco. Tutte le strade intorno alla base sono state chiuse, mentre lo sceriffo ha fissato una ricompensa da 10 mila dollari per chiunque fornisca informazioni utili all'arresto degli assassini. Due ore e mezza dopo la sparatoria la polizia ha identificato un camioncino Chevrolet bianco abbandonato lungo la strada: sarebbe quello su cui i due sospetti si sono dati alla fuga.
CARNEFICINA - «I quattro poliziotti qui erano conosciuti da tutti. Non abbiamo informazioni sul perché possa esser successo», ha detto Troyer. Al momento della sparatoria si trovavano nel coffee-shop due baristi e alcuni clienti. «Tutti illesi, ma comprensibilmente sotto choc», ha detto Troyer: «È stata una carneficina, una scena che sembrava uscita da un film dell'orrore». L'agguato ha fatto inizialmente evocare la strage di Fort Hood per la prossimità con una base militare. A Fort Hood il 5 novembre il maggiore medico di fede islamica Nidal Malik Hasan ha sparato all'impazzata sui suoi commilitoni uccidendo 12 militari e un civile e provocando decine di feriti.
07:55 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: usa, agguato, base aerea, militari, tacoma, washington, uccisi, poliziotti, uomini, armati | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Google ridisegna l'home page
L'indiscrezione. Pochi cambiamenti grafici. Il motore di ricerca avrà però nuove funzionalità per filtrare i risultati
![]() |
| La nuova organizzazione dei risultati di ricerca |
Che Google stesse mettendo a punto un restyling della sua homepage se n'era vociferato nei giorni scorsi su diversi blog specializzati e ben informati su ciò che succede nel quartier generale di Mountain View. Un'operazione non da poco, se si pensa che la pagina di Google è per milioni di persone in tutto il mondo la porta di accesso principale alla Rete. Ora da Gizmodo arriva la conferma: presto il motore di ricerca avrà una nuova home, diversa nel design e nelle funzionalità rispetto a quella diventata a tutti familiare. Una pagina che si può già vedere e provare in anteprima, seguendo le istruzioni apparse sullo stesso Gizmodo.
IL TRUCCO - Basta andare su Google.com (ovvero la versione inglese) , inserire nella url un codice e apparirà la home ridisegnata. Dal punto di vista grafico, cambia leggermente il logo del motore di ricerca: le lettere appaiono più grandi, con colori più cangianti e accesi, e ricordano in qualche modo una delle prime versioni di Google. I due bottoni sotto la stringa di ricerca,si colorano di blu, anch’esso molto acceso. Ma le novità principali si possono notare eseguendo una ricerca. Una volta inserito un termine nella stringa e cliccato su "search", a sinistra della pagina, di fianco ai risultati, appare una barra che consente di canalizzare e raffinare la ricerca stessa. Prima di tutto dal punto di vista temporale: niente realtime, per ora, ma la nuova funzionalità consente di filtrare il contenuto del web a seconda di quando è apparso online. È poi possibile scegliere tra alcune aree dove concentrare la ricerca: news, immagini, video, libri, forum, blog. In ciascuna area, è possibile un'ulteriore scrematura: ad esempio per i video è possibile scegliere la durata o la qualità della clip. Ricerche mirate e veloci dunque, grazie ad una sidebar che ricorda quella di Bing, il motore di Microsoft, e concettualmente avvicina Google all’interfaccia di Facebook. Il redesign non è definitivo e sono ancora possibili modifiche e ripensamenti. Google vorrebbe lanciare la nuova homepage all’inizio del prossimo anno ma prima ha deciso di farla testare ad un gruppo di utenti. È stato uno di loro, probabilmente, a fornire a Gizmodo il codice con cui accedere alla nuova homepage, svelandola così a tutto il Web.
Elvira Pollina
07:49 Scritto in INTERNET | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: internet, goglehome page, novità, ridisegnata, cambiamenti, graafica, restyling, motore di ricerca, funzionalità, filtrare, risultati | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Incendio al cinema Odeon Pubblico evacuato dai pompieri
A MIlano. Dai primi riscontri non ci sono né feriti né intossicati
MILANO - Attimi di paura per un incendio al cinema Odeon in via santa Radegonda, a Milano, in pieno centro (le sale si trovano accanto alla Rinascente di piazza Duomo).
LOCALI EVACUATI - L’incendio si è sviluppato probabilmente dalla sala macchine e ha coinvolto la sala 3, dove si trovavano numerose persone, tutte evacuate dai Vigili del Fuoco. A un primo esame pare che non ci siano feriti né intossicati. Sul posto sono accorse due automediche del 118 di Milano.
07:45 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: milano, incendio, cinema, odeon, evacuati, spettatori, intervento, pompieri, vigili del fuoco, pubblico, paura | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Inter, vittoria di rigore contro i viola La Juve sprofonda, il Milan è secondo
Huntelaar trascina i rossoneri a catania. La roma risale in classifica. I nerazzurri battono la Fiorentina 1 a 0 nei minuti finali. La squadra di Ferrara sconfitta 2 a 0 a Cagliari
L'Inter se ne va, il Milan sale al secondo posto e la Juve sprofonda. Il film della 14/ma giornata di campionato conferma la supremazia dei campioni d'Italia, ma offre anche stecche clamorose e qualche protagonista a sorpresa. I nerazzurri battono la Fiorentina in casa grazie al rigore trasformato da Milito nei minuti finali. I bianconeri finiscono invece ko a Cagliari (2 a 0 per i padroni di casa: reti di Nené e Matri) e scivolano a -8 punti in classifica. Un distacco consistente proprio alla vigilia della sfida diretta dell'Olimpico della prossima settimana. Nel posticipo, il Milan supera il Catania per 2 a 0 - doppietta di Huntelaar dopo il 90' - e balza davanti alla squadra di Ferrara. Le altre partite: la Roma vince a Bergamo contro l'Atalanta per 2 a 1, Parma e Napoli pareggiano 1 a 1, il Bari supera il Siena per 2 a 1, il Chievo batte il Palermo per 1 a 0 mentre la sfida tra Lazio e Bologna finisce senza reti. Negli anticipi, vittoria dell'Udinese per 2 a 0 sul Livorno e trionfo del Genoa nel derby della Lanterna: 3 a 0.
INTER-FIORENTINA - Una vittoria per dimenticare la figuraccia di Champions e, soprattutto, per tenere a distanza la Juve: questo chiedeva Mourinho alla sua squadra. Alla fine, è andata ancora meglio: la vittoria dei nerazzurri sulla Fiorentina, arrivata al 40' grazie al rigore realizzato da Milito, permette infatti ai campioni d'Italia di incrementare il vantaggio sui bianconeri a 8 punti. Il maggior distacco del campionato, proprio alla vigilia del big match del 5 marzo. Contro i viola Mourinho spedisce in tribuna Balotelli e offre l'ennesima chance a Quaresma. E stavolta il portoghese ripaga il tecnico con un primo tempo di grande intensità. Il n.7 dell'Inter è una mina vagante, spazia da destra a sinistra e mette in affanno la retroguardia viola: giornata difficile per Gobbi, puntualmente saltato nell'uno contro uno. La Fiorentina, ordinata ma meno brillante di quella ammirata contro il Lione e con il gioiellino Jovetic ancora in panchina, gioca un primo tempo di contenimento ma lascia all'Inter almeno tre nitide palle gol. Il match si sblocca però soltanto al 40' della ripresa. Fa tutto Milito: l'argentino costringe al fallo Comotto, poi dal dischetto spiazza Frey e fa esplodere San Siro. Nel finale, Eto'o sfiora il raddoppio in contropiede.
CAGLIARI-JUVENTUS - Dopo il disastro contro il Bordeaux, la Juve concede un inatteso bis: a Cagliari i bianconeri subiscono un'altra sconfitta per 2 a 0. Una vittoria meritata, quella dei padroni di casa, che soprattutto nel primo tempo mettono sotto la squadra di Ferrara. Il tecnico lascia Del Piero in panchina, puntando su Amauri, ma la scelta non si rivela particolarmente azzeccata. Diego continua a non incantare, mentre la meraviglia di giornata arriva dai piedi di Nené: al 30' l'attaccante spara un bolide da posizione defilata e centra l'incrocio dei pali. Nella ripresa la Juve prova a reagire, ma la manovra non è fluida. Poche le occasioni da rete: i sardi reclamano un rigore per un presunto fallo di Caceres su Matri, i bianconeri fanno altrettanto per una spinta in area ai danni di Amauri. Nei minuti finali Ferrara fa entrare Giovinco e Del Piero, la pressione della Juve aumenta ma senza alcun esito. Anzi: tocca a Matri fissare il risultato sul 2 a 0.
CATANIA-MILAN - Un risultato che fa scivolare i bianconeri al terzo posto, visto che il Milan nel posticipo riesce a strappare la vittoria a Catania. Protagonista inatteso: Huntelaar. L'olandese, fin qui oggetto misterioso, mette a segno un incredibile 1-2 nel giro di pochi minuti. Prima il gol del vantaggio dopo la sponda di Inzaghi e con la collaborazione di un Andujar tutt'altro che perfetto, poi uno splendido pallonetto per chiudere alla grande una serata da ricordare. Si comincia con Leonardo che inserisce Abate per Oddo e Flamini al posto dello squalificato Pirlo. Per il resto solito Milan con Pato, Seedorf e Ronaldinho alle spalle di Borriello. Atzori sceglie il 4-3-2-1 e in avanti si affida a Martinez e Mascara sulla trequarti con Morimoto unica punta. Buon avvio dei rossoneri, anche se si sente l'assenza di Pirlo. Il Catania gioca una partita molto attenta, concede poco, si preoccupa di non scoprirsi, ma si rende pericoloso solo al 14' con un tiro-cross di Bellusci che Martinez non aggancia per un soffio e che Dida fa suo in due tempi. È sempre il Milan a fare la partita, ma il primo tiro in porta arriva al 40' sul sinistro di prima intenzione di Borriello. Nessun cambio nell'intervallo e anche l'andamento del match è lo stesso dei primi 45'. Una punizione di Ronaldinho e un destro deviato di Pato per il Milan, poi cresce il Catania che prova a farsi vedere dalle parti di Dida. Atzori inserisce Ricchiuti per Morimoto, Leonardo Inzaghi per Borriello. Al 36' Ronaldinho colpisce la traversa dalla bandierina. Entra anche Huntelaar al posto di Flamini. Proprio l'olandese segna due gol in un minuto, prima su un tiro non trattenuto da Andujar, poi con uno splendido pallonetto. Finisce 2-0, il Milan è secondo e ha ritrovato Huntelaar.
PARMA-NAPOLI - Al Tardini finisce invece con un pareggio che, almeno guardando la classifica, può andare bene a entrambe. Al Parma, per rimanere nelle zone alte della classifica. Al Napoli, per confermare i buoni risultati della cura Mazzarri. Al Tardini bel primo tempo dei partenopei che passano in vantaggio con Denis, mentre l'1-1 dei ducali arriva allo scadere su un calcio di rigore trasformato da Amoruso. Nei primi 45 minuti gli ospiti si muovono bene: Maggio sulla destra è una spina nel fianco e Denis tiene in costante apprensione i cinque difensori parmensi. Nella ripresa il Parma ci mette più voglia rispetto alla prima parte di gara, ma di grossi pericoli la porta campana non ne corre. Il match cala d'intensità fino al 38', quando Trefoloni fischia un calcio di rigore per il Parma in virtù di un atterramento di Lanzafame da parte di Aronica. Nell'occasione viene espulso Contini e Amoruso dal dischetto fissa il risultato sull'1-1. Gli ultimi minuti sono accesissimi, con continui capovolgimenti di fronte, ma il risultato non cambia.
ATALANTA-ROMA - Una rimonta per sognare l'Europa. La Roma passa per 2-1 sul campo dell'Atalanta e continua a sistemare la classifica. Con 21 punti, la squadra di Ranieri si accomoda tra le squadre che aspirano a un posto nei tornei continentali: la quarta posizione, che vale i preliminari di Champions League, è lontana solo 3 lunghezze. A quota 12, invece, l'Atalanta rimane invischiata nelle zone bassissime della Serie A. I verdetti maturano alla fine di un match non esaltante. Al 13' la difesa della Roma si fa cogliere impreparata sul lancio di Guarente che innesca Ceravolo: la conclusione indirizzata verso il secondo palo non lascia scampo a Julio Sergio, 1-0. Gli ospiti incassano il colpo e provano a ripartire. Il forcing giallorosso dà frutti al 44': la difesa atalantina non brilla per reattività sul corner calciato da destra, Vucinic è libero di battere Consigli con un preciso colpo di testa che vale l'1-1. A spezzare l'equilibrio, al 65', provvede Perrotta. Il centrocampista si inserisce alla perfezione sull'assist di Vucinic e di testa batte senza problemi Consigli: 2-1.
CHIEVO-PALERMO - Al Bentegodi di Verona il Chievo batte 1-0 il Palermo. Padroni di casa in vantaggio al 54' con Elvis Abbruscato che in acrobazia raccoglie una respinta corta di Salvatore Sirigu. Partita nervosa con 7 cartellini gialli in tutto. Il Palermo conclude la partita in dieci per l'espulsione di Liverani al 91' per somma di ammonizioni. Con questa vittoria i veronesi raggiungono quota 18 in classifica scavalcando proprio il Palermo fermo a 17. Esordio amaro per Delio Rossi sulla panchina dei siciliani.
LAZIO-BOLOGNA - Pareggio senza reti all'Olimpico. Un punto a entrambe al termine di una gara sostanzialmente equilibrata e vivace. Se Colomba può dirsi soddisfatto di questa boccata d'ossigeno, Ballardini allunga la sua serie senza vittorie. Sono ormai 12 turni che la Lazio non riesce a raccogliere i tre punti. Di buono c'è che per la seconda partita consecutiva non subisce reti. E non si può dire che non abbia provato a sfondare il muro avversario: 18 tiri verso la porta di Viviano, 11 angoli (sette solo nel primo tempo) e tanta dedizione, specie nel primo tempo. Poi la carica nervosa si esaurisce e per i rossoblù controllare la partita diventa più facile.
BARI-SIENA - Per 75 minuti Alberto Malesani si gusta un esordio da sogno, poi le fiammate del Bari firmate Andrea Masiello e Greco gli rovinano la festa e il Siena è condannato all'ennesima sconfitta. Sempre ultima la formazione toscana, che per un'ora però ha messo sotto scacco i pugliesi di Ventura: dopo un primo tempo anonimo, il Bari ritrova velocità e schemi, e al 48' la zampata del «Lupo» Greco regala tre punti tutto sommato meritati. Eppure l'avvio dei padroni di casa era stato da incubo: al 3' cross di Del Grosso, Vergassola anticipa Parisi e beffa Gillet in uscita non perfetta: miglior inizio per il Siena non poteva esserci. Soltanto nei minuti finali il Bari rovescia la partita: Al 33' Masiello indovina il sinistro dal limite: 1-1. Al 48' è Greco a mettere il sigillo finale alla rimonta. Malesani mastica amaro, il Bari invece torna a respirare aria d'Europa.
GENOA-SAMPDORIA - Un derby che ha mantenuto le promesse, quello della Lanterna. Due rigori, tre espulsioni e tante azioni da gol. Spettacolare. Ma solo per i tifosi del Genoa: nell'anticipo i rossoblù hanno infatti strapazzato i blucerchiati vincendo 3-0. I gol di Palladino (rigore), Rossi e Milanetto (rigore). Il Genoa ha meritato ed ha condotto sempre il match anche quando si è ritrovato con un uomo in meno ed ha raddoppiato. Derby da dimenticare invece per Cassano e compagni: la Samp ha chiuso il match con nove uomini in campo e con questa sconfitta si fa quasi raggiungere dall'undici di Gasperini. I rossoblù passano subito in vantaggio: al 10’ Milanetto fa fruttare il calcio di rigore concesso dopo il fallo di Ziegler su Palacio. L'undici di Gasperini si ritrova poi in inferiorità numerica per l’espulsione di iava (doppia ammonizione) al 45’. Nonostante questo, la Samp raddoppia con una magistrale azione di contropiede concretizzata dal capitano Marco Rossi che infila tra le gambe di Castellazzi all'ottavo della ripresa. Al 66’ restano in dieci anche i blucerchiati per l’espulsione (doppio giallo) dell’altro Marco Rossi. Partita definitivamente chiusa da un altro rigore (ancora un fallo di Ziegler, decisamente recidivo, stavolta su Papastathopoulos), trasformato da Palladino al 75’ con un gesto poco rispettoso verso la tifoseria blucerchiata che ha scatenato violente reazioni in campo e sugli spalti contribuendo a incendiare animi già molto eccitati. All’88’ la Samp resta con 9 uomini per il cartellino rosso diretto rimediato da Cacciatore. Finisce così, con un tripudio rossoblù e tanta delusione per i doriani.
UDINESE-LIVORNO -- Nel primo anticipo di giornata l’Udinese ha sconfitto 2-0 il Livorno. Bianconeri in vantaggio al 29’ con Totò Di Natale (direttamente da calcio di punizione), al decimo centro stagionale e capocannoniere del torneo, raddoppio di Antonio Floro Flores al 38’.
07:42 Scritto in SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: sport, calcio, campionato, serie a, sconfitta, vittoria, pareggio, partita, derby | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook











