05/12/2010

Panico in diretta dalla Hunziker

Panico in diretta dalla Hunziker

Al programma tv tedesco «Scommettiamo che..?». MICHELLE: «UN MEDICO!». Un giovane che doveva saltare un'auto in corsa con le molle ai piedi è caduto malamente e si è ferito

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Auto piomba su ciclisti: otto morti

Auto piomba su ciclisti: otto morti

Sulla statale 18 in località Sant'Eufemia di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. La vettura, guidata da un marocchino, ha sbandato per cause ancora da accertare. Ci sono anche due feriti gravi

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19/11/2010

Risarcito l'ex manager, sonnambulo nudo

Risarcito l'ex manager, sonnambulo nudo

Dieci milioni di euro a Donal Kinsella, ex numero uno della Kenmare Resources. Direttore di una azienda mineraria, dovette lasciarla dopo essere entrato nella stanza della segretaria di notte

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21/10/2010

Drammatico incidente sul raccordo tre morti sul colpo, uno in ospedale

Drammatico incidente sul raccordo tre morti sul colpo, uno in ospedale

PRESSO LO SVINCOLO LABARO, A NORD DELLA CAPITALE. Incidente nella notte: schianto sul guard-rail, le vittime erano ventenni romeni. Due feriti per un'auto pirata

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18/10/2010

«Auto-pirata» a folle velocità tre giovani morti sulla strada

«Auto-pirata» a folle velocità tre giovani morti sulla strada

Alla guida della Bmw un giostraio senza patente che è piombato sull'automobile in direzione contraria. Hanno perso la vita due fidanzati. Gravi anche marito e moglie

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29/09/2010

Frenata brusca del metrò, contusi Treno guasto, linea rossa nel caos

Frenata brusca del metrò, contusi Treno guasto, linea rossa nel caos

I treni sono rimasti fermi per circa un'ora, con pesanti disagi per i passeggeri. A San Babila il 118 è intervenuto per soccorrere alcuni passeggeri. Poco dopo problemi anche a Cairoli

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28/09/2010

«Mai più paracadutismo, lo devo a Sophie Ma quando è morto Pietro era felice»

«Mai più paracadutismo, lo devo a Sophie Ma quando è morto Pietro era felice»

Parla la compagna di Taricone: non so come vivrò ma non ho rimpianti. Era stato il cielo a farci ritrovare

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26/09/2010

Due inchieste per il Roma-Palermo finito fuori pista nell'aeroporto siciliano

Due inchieste per il Roma-Palermo finito fuori pista nell'aeroporto siciliano

TRAGEDIA SFIORATA VENERDì SERA ALLO SCALO DI PUNTA RAISI. Paura per i 143 passeggeri a bordo: una ventina i feriti. Polemica: «Soccorsi in ritardo». Voli deviati o cancellati

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25/09/2010

Bitonto, auto della Polizia si schianta Morti 2 agenti e una giovane

Bitonto, auto della Polizia si schianta Morti 2 agenti e una giovane

Strage sulla strada. Un terzo poliziotto è salvo ed è ricoverato al San Paolo. Nell'incidente è stata distrutta anche una Peugeot

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24/09/2010

Palermo, aereo fuori pista: alcuni feriti lievi

Palermo, aereo fuori pista: alcuni feriti lievi

Un Airbus 300 proveniente da Roma è uscito fuori pista mentre atterrava all'aeroporto. 143 persone a bordo. I passeggeri hanno lasciato il velivolo con gli scivoli di emergenza. La causa, forse la forte pioggia.

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15/09/2010

Michael condannato a 8 settimane

Michael condannato a 8 settimane

IL TRIBUNALE DI LONDRA. Il cantante ha mandato in frantumi una vetrina con l'auto. L'accusa: «guida in stato di ebbrezza» da droga

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08/09/2010

Automobilista si ferma per soccorrere feriti: travolta e uccisa da auto pirata

Automobilista si ferma per soccorrere feriti: travolta e uccisa da auto pirata

DRAMMA SULLA ROMA-L'AQUILA. Tragico indicente sull'A24 alle porte della Capitale, vittima una donna 50enne di Tivoli scesa dall'auto

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06/09/2010

Balotelli, 5000 sterline in auto: beh, io sono ricco...

Balotelli, 5000 sterline in auto: beh, io sono ricco...

Curiosa rivelazione a 8 giorni dall'incidente di SuperMario: la polizia, dopo aver eseguito il test etilometrico, si è insospettita quando ha scoperto che l'attaccante del City aveva con sé 5000 sterline (6000 euro) in contanti. Risposta non educatissima

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05/09/2010

Dramma a Misano, incidente in Moto2: è morto Tomizawa

Dramma a Misano, incidente in Moto2: è morto Tomizawa

Il pilota giapponese è deceduto a seguito dell’incidente che l’ha visto triste protagonista con De Angelis e Redding nel corso del Gp di San Marino. Inutile il trasporto in ambulanza all'ospedale: aveva 19 anni.

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Scontro in volo tra paracadutisti. Muore un ragazzo di appena 17 anni

Scontro in volo tra paracadutisti. Muore un ragazzo di appena 17 anni

Ferito appuntato dei Carabinieri, in condizioni gravi. Aperta un'inchiesta

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04/09/2010

Finiscono con l'auto contro un muro. Morti tre giovani di 18 e 19 anni

Finiscono con l'auto contro un muro. Morti tre giovani di 18 e 19 anni

Viaggiavano a bordo di una macchina tra via Tuscolana e via Vermicino quando il conducente ha perso controllo

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01/09/2010

La morte del pilota tredicenne. Quando si rischia troppo presto

La morte del pilota tredicenne. Quando si rischia troppo presto

I genitori silenti (o sostenitori) e i piccoli che si lanciano in sport estremi

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28/08/2010

Incidenti, scontro frontale nel nisseno. Quattro morti

Incidenti, scontro frontale nel nisseno. Quattro morti

E’ accaduto sulla strada statale tra Porto Empedocle e Caltanissetta. Tra le vittime, tutte agrigentine, c’è anche il vice questore della Polizia stradale di Palermo. Undici milioni gli italiani in viaggio in questo ultimo week end di agosto

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26/08/2010

Schiacciato da un tir dopo un litigio

Schiacciato da un tir dopo un litigio

Dopo un urto Sulla a22 al casello di vipiteno. Il camionista è ripartito senza riconoscere il danno. E, quando si è fermato per pagare il pedaggio, si è sdraiato sulla strada. Ma l'altro è ripartito

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13/08/2010

Tragico incidente in auto: muore madre con i due figli

Tragico incidente in auto: muore madre con i due figli

Tragedia sulla strada statale 252 "Napoleonica", al bivio per Gonars, Udine. La loro vettura è stata tamponata e spinta sulla carreggiata opposta dove è avvenuto lo scontro fatale

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08/08/2010

Lady Diana: un libro svela 500 nuove prove sulla sua morte

Lady Diana: un libro svela 500 nuove prove sulla sua morte

Lo scrittore australianao John Morgan pubblica un libro in cui rivela che importanti fatti dell'incidente in cui perse la vita l'ex moglie del principe Carlo furono tenuti nascosti

 

 

Nuove rivelazioni sulla morte di Lady Diana. Secondo quanto riporta il Daily Express nella sua versione online, ci sarebbero almeno 500 prove di rilevante importanza che sarebbero state volutamente nascoste durante il processo di Londra del 2008. Il quotidiano britannico riprende le indiscrezioni contenute nel libro 'Diana Inquest: The Documents The Jury Never Saw' dello scrittore australiano John Morgan. Tra le prove nascoste ci sarebbero le testimonianze del patologo francese Dominique Lecomte e del tossicologo Gilbert Pepin che analizzarono il corpo della principessa e che si rifiutarono di comparire in aula. Inoltre si afferma che i campioni di sangue prelevati dal corpo dell'autista per confermarne l'eccessivo tasso alcolico, sarebbero stati presi da un altro cadavere.

Morgan chiede una nuova inchiesta, che sia indipendente, condotta dalla Corte Internazionale di Giustizia, ma che venga fatta in Francia. Lady Diana mori' infatti in Francia e precisamente il 31 agosto di tredici anni fa in un incidente stradale sotto il tunnel dell'Alma a Parigi. Nell'incidente persero la vita anche il fidanzato, Dodi Al Fayed e l'autista della limousine, Henri Paul. "Nel mio libro vengono pubblicati piU' di 100 documenti importanti - ha spiegato Morgan al Daily Express - oltre ad una lista di altri 400 a cui la giuria avrebbe dovuto avere accesso se si voleva raggiungere un vero verdetto. Gli avvocati dicono che la giustizia e' cieca, ma ho le prove che sono stati i giurati ad essere stati bendati, visto che l'inchiesta ufficiale e' stata un'autentica farsa".


21/07/2010

Rally da paura: schianto in Inghilterra, tutti illesi

Rally da paura: schianto in Inghilterra, tutti illesi

Il pilota portoghese Francisco Carvalho, durante l'Eurocup Race 2 a Brands-Hatch, in Inghilterra, è stato protagonista di un volo spaventoso dopo che una vettura avversaria lo ha stretto alla curva Sheene.

 

 

Brivido nella seconda gara della Eurocup Race 2 a Brands Hatch (Inghilterra) quando durante la settima tornata Francisco Carvalho, pilota portoghese, è stato attaccato all'interno alla curva Sheene da un avversario.

Carvalho prova a chiudere la vettra in arrivo e si butta all'interno del cordolo per evitare il contatto. Tentativo vano perché la sua Seat Léon va in testacoda e finisce contro le barriere.

Urtando contro il guard-rail la vettura si impenna e inizia una serie di capotamenti che portano bolide e pilota al suo interno oltre la postazione dei commissari, che rischiano tantissimo ma ne escono tutti illesi. La gara, subito interrotta, non è più ripresa.


Balena piomba su una barca in Sudafrica. Salvi i due a bordo

Balena piomba su una barca in Sudafrica. Salvi i due a bordo

Spettacolare incidente davanti alle coste di Table Bay, a Città del Capo. Ora le autorità indagando per capire se l'imbarcazione si era tenuta ad almeno 300 metri di distanza dal cetaceo

 

Il salto della balena
Il salto della balena

CITTA' DEL CAPO (SUDAFRICA) - «Per fortuna siamo ancora vivi», è il commento dei due velisti Ralph Mothes, 59 anni, e della sua compagna Paloma Werner, 50. Il fine settimana scorso la coppia si trovava sul loro yacht davanti alle coste di Table Bay, a Città del Capo, quando d'improvviso dall'acqua è sbucata una balena di almeno 14 metri di lunghezza. Il cetaceo si è lanciato sulla barca a motore distruggendola e mancando di poco gli occupanti. I due istruttori dell'accademia di vela di Cape Town erano usciti in mare sulla loro barca di una decina di metri per una tranquilla gita domenicale, raccontano al quotidiano sudafricano Independent. «Abbiamo visto questa balena nuotare intorno alla nostra imbarcazione per circa mezz'ora quando di colpo si è avvicinata e ci è piombata addosso».

La barca vela dopo lo scontro
La barca vela dopo lo scontro

SCAFO IN ACCIAIO - Il cetaceo, un giovane esemplare di balena australe, è letteralmente volato sulla barca distruggendo l'albero prima di atterrare in acqua e allontanarsi in mare. «Grazie a Dio lo scafo era in acciaio, se fosse stato in vetroresina sarebbe affondato e saremmo stati rovinati», hanno spiegato. L'imbarcazione infatti non ha subito danni strutturali. Un turista che si trovava su un'imbarcazione di passaggio è riuscito a catturare l'incredibile sequenza dell'incidente.
INCHIESTA DELLE AUTORITA' LOCALI -
Intanto però le autorità locali stanno indagando se per caso la balena non sia stata provocata dalla coppia di velisti. In questo periodo dell'anno sono numerose infatti le balene a largo della costa occidentale di Città del Capo, raggiunta dai cetacei per riprodursi. E, stando alle locali disposizioni di legge, le barche devono tenersi almeno a 300 metri di distanza da loro. Elmar Burchia


10/07/2010

Auto esce di strada: morti 2 bambini Papà perde braccio, dramma a Pavia

Auto esce di strada: morti 2 bambini Papà perde braccio, dramma a Pavia

Grave il padre dei due bambini. Incidente sull'A21 a nord di Casteggio: le vittime sono un bimbo di 10 anni e una bimba di otto. Illesa la madre

 

PAVIA - Gravissimo incidente sull’autostrada A21 a nord di Casteggio, in provincia di Pavia. Un’auto è finita fuori strada e hanno perso la vita un bambino di 10 anni e una bimba di otto. Illesa la madre quarantottenne, mentre il padre di 52 anni ha perso un braccio ed è stato portato con l’elisoccorso a Niguarda. Sul posto, fanno sapere dall’Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia, due ambulanze della Croce Rossa e l’automedica di Pavia. (Fonte Apcom)


06/07/2010

A Foggia piovono soldi sull'autostrada Tir di euro si schianta: caccia alle monete

A Foggia piovono soldi sull'autostrada Tir di euro si schianta: caccia alle monete

SULLA A 14. Rubati oltre 10mila euro dagli automobilisti di passaggio. Il mezzo veniva da Cesena ed era diretto verso una banca

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FOGGIA - Per molti automobilisti in viaggio si è trattato di un incidente «fortunato». Questo pomeriggio sul tratto dell’autostrada A14 tra Foggia e Cerignola un camion di una ditta di trasporti di valori, che trasportava due milioni e mezzo di euro in monete da uno e due euro, si è schiantato lungo la carreggiata.

IL TIR - Secondo la polizia il mezzo era partito da Cesena ed era diretto in una banca di Bari . Poco dopo le 14 e 30 è scoppiato uno pneumatico e il camion si è scontrato contro il guard rail, coinvolgendo anche un'altra automobile (entrambi i guidatori sono stati ricoverati agli Ospedali Riuniti di Foggia, ma le condizioni non sono gravi). Nell'impatto sono fuoriuscite migliaia di monete, che si sono riversate su entrambe la carreggiate.

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L'ASSALTO DEGLI AUTOMOBILISTI - Difficile il lavoro della polizia e dei vigilantes intervenuti sul luogo. Molti automobilisti, infatti, vedendo migliaia di euro in monetine si sono fermati iniziando una caccia ai due euro: sono stati rubati oltre diecimila euro. E nessuno si è preoccupato dei due feriti. I rallentamenti del traffico sono stati inevitabili.

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Angelo Alfonso Centrone

 


05/07/2010

Mosca, sequestrata la telecamera al figlio di Celentano

Mosca, sequestrata la telecamera al figlio di Celentano

Stava facendo delle riprese «senza autorizzazione nella piazza Rossa

 

Giacomo Celentano (dal web)
Giacomo Celentano (dal web)

MOSCA - Piccolo incidente con la polizia in piazza Rossa per il cantante Giacomo Celentano, il secondogenito di Adriano e Claudia Mori: sabato scorso, dopo essersi esibito in un ristorante moscovita proponendo canzoni del popolare repertorio del padre, è stato fermato dai poliziotti mentre un suo cameraman filmava la piazza. Gli agenti gli hanno chiesto se aveva l'autorizzazione, ma non capendo il russo, il suo cameraman ha continuato a girare. La pattuglia ha deciso quindi di sequestrare la telecamera. Ma, come riferisce oggi la stampa, gli organizzatori russi del concerto sono andati al commissariato spiegando che si trattava del figlio del noto artista italiano e ottenendo la restituzione dell'apparecchio. Dal 29 marzo scorso, il leader del Cremlino, Dmitri Medvedev, appassionato di foto, ha cancellato il divieto di scatto in piazza Rossa, ma resta la necessità di chiedere una autorizzazione per le riprese video. (Fonte Ansa)


30/06/2010

Addio Taricone, Trasacco si stringe intorno al “guerriero”

Addio Taricone, Trasacco si stringe intorno al “guerriero”

La bara dell’attore, morto in un incidente con il paracadute, è stata tumulata nel paese dell’aquilano che ha dato i natali ai genitori della vittima. La nonna: “Pietro, amore mio, cosa mi hai fatto…”

 

 

 

La bara di Pietro Taricone è stata tumulata stamani, in forma strettamente privata, nella cappella di famiglia del cimitero di Trasacco, cittadina marsicana che ha dato i natali ai genitori della vittima e dove per oggi è stato proclamato il lutto cittadino. Pietro ha sempre trascorso a Trasacco gran parte della sua infanzia ed è qui che aveva molti amici e l'affetto di tutti dopo la sua notorietà con la prima edizione del Grande Fratello. Presenti il sindaco, Gino Fosca, cugino del padre di Pietro, i familiari e qualche fan che ha assistito con discrezione al rito. Il feretro dell'attore era arrivato ieri sera all 21 al cimitero nuovo del paese. Ad attendere la bara c'era un gruppo molto folto di cittadini di Trasacco. Presente anche la nonna che, tra le lacrime, è riuscita solo a dire "Pietro, amore mio, cosa mi hai fatto...".


29/06/2010

Gli amici e la tv piangono "o' guerriero"

Gli amici e la tv piangono "o' guerriero"

Pietro Taricone è morto a 35 anni dopo un incidente con il paracadute. Il ricordo dei compagni del “Grande fratello” e del mondo dello spettacolo. La commozione di Roberto Saviano

 

 

Fu il vero protagonista della prima edizione del “Grande Fratello” in Italia, la più esplosiva; era diventato un'icona della nuova tv. E` morto Pietro Taricone, a soli 35 anni; l`attore è deceduto dopo le fratture riportare da un incidente avvenuto durante un lancio col paracadute vicino Terni.

La morte di Taricone ha gettato nello sconforto l'intera popolazione di Trasacco (L'Aquila), paese nativo dei genitori Rita e Francesco, dove Pietro ha trascorso alcuni anni della sua infanzia e dove tornava spesso per abbracciare la nonna Iole, alcuni zii ed altri parenti, ma soprattutto tanti suoi amici. Dal momento dell'incidente e per tutta la notte i cittadini di Trasacco hanno sperato in un miracolo. Alle prime luci dell'alba poi, la notizia si è diffusa in un baleno nel popoloso centro del Fucino.


Daria Bignardi: “Una carriera a colpi di no”
- "Credo che cercasse di fare l'attore seriamente, che abbia detto molti no, che abbia lottato per non essere spersonalizzato o appiattito, per vivere secondo la sua identità". Cosi' Daria Bignardi, che presento' nel 2000 la prima edizione del Grande Fratello, descrive Pietro Taricone in un'intervista al Corriere della Sera. La presentatrice ne ripercorre le tappe della carriera dopo la partecipazione al primo Gf. "L'ho visto nel film di Muccino, Ricordati di me, e nella recente fiction su Raiuno, Tutti pazzi per amore, e l'ho trovato irresistibile - dice -. Ho apprezzato la sua coerenza. Era lo stesso che quando è uscito dalla Casa ha provato a cercare una sua strada. Non era molto a suo agio negli studi televisivi e voleva fare l'attore. Non penso sia stato facile per lui, ma in parte ci e' sicuramente riuscito". "Quando è venuto alle Invasioni Barbariche, tre o quattro anni fa, è stato un bell'incontro - prosegue -. Mi ricordo di aver pensato che le persone intelligenti non ti deludono mai"

Barbara D’Urso: “Il mio simpatico amico ribelle”
-"Oggi è una mattinata triste. La morte di Taricone ha colpito me e tutti i miei collaboratori". Lo ha detto Barbara D'Urso commentando la morte dell'ex concorrente del Grande Fratello: "Era un amico. Era simpatico, sempre allegro, a volte bizzarro, un vero ribelle. Aveva scelto di vivere lontano dallo star system -ha aggiunto - vicino alla alla sua famiglia, alla terra e ai suoi amati cavalli".


Saviano: "Mi mancherai Pietro compagno di liceo"
-  "Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Pietro Taricone. Abbiamo frequentato a Caserta la stesso liceo, io e Pietro, il liceo scientifico Diaz". Cosi' Roberto Saviano ricorda commosso il compagno di scuola, reso famoso dal Grande Fratello, che e' scomparso: "Mi mancherai". "Lo ricordo quando eravamo adolescenti, lui era rappresentante di istituto, un ragazzo carismatico, solare e un po' guascone. Nella Caserta di quegli anni la sua ribalta sconvolse tutti, si senti' aggredito da tanto successo, una luce che la nostra terra non e' abituata a ricevere. E lui sulla soglia del circo mediatico - continua Saviano - seppe prendersi il suo tempo, scegliere il suo percorso, approfittare dell'opportunita' avuta per studiare e migliorarsi. Non farsi ferire dalla bile o dalle accuse per il successo che in certe parti d'Italia e' la colpa peggiore. Amava volare, 'perche' il cielo non tradisce' come ogni paracadutista sa. A tradirlo e' stato l'atterraggio, e' stata la terra". E aggiunge lo scrittore: "Soffro per non essere riuscito a ringraziarlo, perche' all'indomani delle critiche rivoltemi da Berlusconi, mi difese pubblicamente, cosa non scontata per chi viene dalla nostra provincia. Mi manchera' riconoscere nei sui sguardi e nel suo atteggiamento l'inconfondibile matrice della mia terra, mi manchera' guardandolo ricordare la nostra adolescenza, le manifestazioni a scuola, le gite. Quella vita che lo attraversava e mi contagiava. Addio Pietro, addio guerriero".

"I miei ricordi di Pietro sono quasi tutti legati al “Grande Fratello” perchè, a parte una cena insieme dopo quell'edizione, non ci siamo frequentati mai in privato. Era un uomo carismatico e colto". Cosi' l'ex vincitrice della prima edizione del "Grande Fratello", ricorda Pietro Taricone, scoparso nella notte all'ospedale Santa Maria di Terni, dove era stato trasportato dopo un gravissimo incidente con il paracadute. Poi la Plevani, con cui l'attore ha avuto un breve flirt all'interno del reality, aggiunge: "Ora che non c'è più tutti lo osannano, anche se sui giornali in passato lo hanno criticato molto per la sua forte “meridionalità”. E' il momento di lasciarlo in pace".


"Pietro era un ragazzo sincero ed è questo il ricordo che di lui conserverò". Lo die Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio dei diritti sui Minori,consulente della Commissione parlamentare per l' Infanzia, ricordando Taricone. "La televisione - aggiunge - lo aveva deluso ed era arrabbiato con quanti, in quel mondo, gli avevano creato false illusioni. Nelle diverse occasioni d'incontro - continua Marziale - mi ha costantemente ribadito il proprio dispiacere per le tante promesse mancate, spronandomi a perseverare nella denuncia degli eccessi televisivi e soprattutto a comunicare agli adolescenti che per ottenere risultati occorre studiare e prepararsi adeguatamente".


28/06/2010

Taricone in fin di vita dopo il lancio col paracadute

Taricone in fin di vita dopo il lancio col paracadute

L'attore è un praticante abituale di questo sport. Si avvita e l'ex concorrente del Grande Fratello si schianta a terra: «Condizioni disperate»

 

 

TERNI - Pietro Taricone è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Terni, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico: le condizioni dell'attore, rimasto ferito dopo essersi lanciato con il paracadute, sono giudicate «disperate». L'attore - secondo quanto si è appreso da fonti sanitarie - ha riportato numerosi lesioni in diverse parti del corpo e una emorragia interna. All'arrivo in ospedale, Taricone non era cosciente.

L'INCIDENTE - Potrebbe essere stato un colpo di vento improvviso o una manovra sbagliata ad aver causato l'avvitamento del paracadute dell'attore, che si era lanciato presso la pista dell'Aviosuperficie di Terni. Taricone, 35 anni, divenuto noto dopo la sua partecipazione alla prima edizione del «Grande Fratello», quella del 2000, ha intrapreso la carriera di attore e di recente ha partecipato con successo alla fiction Tutti pazzi per amore. L'attore, dopo l'incidente, è stato immediatamente ricoverato nell'ospedale di Terni, dove lo ha raggiunto la moglie. Taricone ha subito fratture multiple. All'aviosuperficie di Terni sono intervenuti polizia e carabinieri per accertare le cause dell'incidente.

I PRECEDENTI - Il 3 aprile e il primo maggio scorsi due paracadutisti sono morti in seguito a incidenti avvenuti proprio presso l'aviosupeficie di Terni, una sorta di piccolo aeroporto dove è accaduto l'incidente a Taricone. Il primo il 3 aprile scorso quando un giovane di 27 anni, romano e considerato molto esperto - aveva alle spalle circa 450 lanci - è morto scontrandosi con un altro paracadutista rimasto a sua volta gravemente ferito. I due si erano lanciati da un piccolo aereo decollato dall'aviosuperfice. A una quarantina di metri da terra il 27enne è finito contro il compagno dopo aver eseguito una virata. A quel punto i paracadute si sono intrecciati e la vela della vittima si è sgonfiata, facendolo precipitare al suolo e l'uomo è morto sul colpo. Un secondo incidente è costato la vita il 1° maggio a Paolo Capretti, 38 anni di Ripatransone (San Benedetto del Tronto). In questo caso a causare la morte dell'uomo la mancata apertura del paracadute d'emergenza. Prima dell'apertura delle vele infatti Capretti si è scontrato con un altro paracadutista. Dopo lo scontro ha tentato di aprire il paracadute di emergenza che però non si è aperto.

Redazione online


19/06/2010

Milano, mistero sulla morte del giovane modello francese

Milano, mistero sulla morte del giovane modello francese

Tom Nicon aveva sfilato per tutti i più grandi marchi della moda. È caduto dalla finestra del suo appartamento a Milano: incidente o un suicidio?

 

Tom Nicon durante una sfilata
Tom Nicon durante una sfilata

MILANO - Per l'avvio della settimana della moda maschile, che comincia sabato a Milano, è una brutta notizia: il ventiduenne modello francese Tom Nicon, molto apprezzato e conosciuto nell'ambiente, è stato trovato senza vita venerdì. È caduto dalla finestra del suo appartamento a Milano. Tuttavia, non sono ancora chiare le circostanze del decesso. Non si esclude il gesto estremo.

CIRCOSTANZE DA CHIARIRE - Tom Nicon era giovane, bello e famoso, ma soprattutto dolce e simpatico, riferiscono le tante persone che hanno lavorato con lui. Venerdì pomeriggio il suo corpo è stato rinvenuto senza vita nel cortile dell'edificio in cui alloggiava a Milano. L'agenzia per cui lavorava non ha voluto commentare la tragica notizia, ma a quanto sembra Nicon sarebbe caduto dalla finestra del suo appartamento. Poche ore prima aveva fatto ancora le prove per Versace, ha spiegato un amico del ragazzo al noto blogger Isaac Likes. Che aggiunge: «Successivamente sarebbe dovuto andare in agenzia, ma non è mai arrivato. Non so se sia stato un incidente o un suicidio».

TRAGICA SERIE - Nella sua fin troppo breve carriera Nicon ha sfilato per innumerevoli grandi firme: da Burberry a Louis Vuitton; Costume National; Versace; Kenzo; Gareth Pugh e Hugo Boss. La tragica scomparsa del top model francese è solo l'ultima di una lunga serie avvenuta negli ultimi anni. Nel novembre scorso si era impiccata nel suo appartamento di Parigi la modella sudcoreana di 20 anni, Daul Kim; in aprile il giovane modello statunitense Ambrose Olsen, 24 anni, è stato ritrovato morto nella sua casa di New York; più recentemente la 30enne francese Noemie Lenoir, nota nel Regno Unito per essere uno dei volti più famosi della pubblicità e modella di Sports Illustrated, ha tentato il suicidio: è stata trovata distesa in un bosco alla periferia di Parigi dopo aver ingerito un cocktail di alcool e stupefacenti.

Elmar Burchia