23/04/2010

Francia, il porno si fa tutti insieme

Francia, il porno si fa tutti insieme

ll settore è in crisi a causa della pirateria e dei siti gratuiti. L'idea del regista Dorcel: trasformare gli internauti in coproduttori del suo nuovo film. Ha raccolto 70mila euro

 

Marc Dorcel con alcune attrici
Marc Dorcel con alcune attrici
PARIGI - La scommessa era un po' osé. Ma Marc Dorcel, re del porno francese, l’ha già vinta. In pochi giorni quasi 500 internauti sono diventati suoi partner partecipando online al finanziamento del suo nuovo film. Un nuovo concept per l’industria pornografica a pagamento, travolta dalla pirateria e dai siti gratuiti.

PITCH - Lanciato il 19 aprile, il portale di Dorcel ha già raccolto quasi 70mila euro, sugli 85mila prefissati come obiettivo. Mezzo migliaio di appassionati sono stati sedotti dall’essenziale traccia narrativa: «Fa risuonare i tacchi a spillo sui marciapiedi, di notte come di giorno le piace essere sexy, attirare gli sguardi e sogna segretamente incontri insoliti».

CRISI - L'idea scelta da Dorcel è già stata testata in Francia con un certo successo nel settore discografico e cinematografico. Una novità che potrebbe arginare la crisi del settore pornografico messo in ginocchio dal drastico calo di vendite di dvd, dal Web 2.0 e i siti alimentati da filmati amatoriali che anche in Italia attirano milioni di utenti. Il crollo di profitti ha spinto l’anno scorso i due principali produttori del porno made in Usa, Joe Francis e Larry Flint, a chiedere, inutilmente, aiuti di stato per 5 miliardi di euro. Il settore, più concretamente, punta ormai sulla nuova tecnologia 3D per rilanciarsi e in Francia è stato girato il primo film hard a tre dimensioni: Shortcut 3D.

CREDITI - Dorcel si accontenta di meno. Per diventare suoi coproduttori basta acquistare una parcella. La tariffa base ammonta ad appena 20 euro e garantisce un posto per l’anteprima. Con due crediti si compare sui titoli di coda. Con tre si incassano, in proporzione, i profitti. Con sei, c’è pure un dvd con dedica, ma ne servono 250 per partecipare ad una giornata di riprese e a una sessione fotografica, e 500 (ovvero 10mila euro) per scrivere e girare la propria scena hard.

CAST - Sul sito internet, inoltre, i navigatori potranno scegliere attrici e attori protagonisti e aggiornarsi sulle riprese in diretta via Twitter. Dorcel, che rimane il produttore principale iniettando 100mila euro, ha già scelto il regista, Hervé Bodilis, francese trapiantato in Ungheria che milita per un porno di alta qualità. Tra i neo coproduttori c’è anche qualche donna (9%). La maggioranza ha meno di 30 anni e vive nella capitale francese. Forse anche a causa del titolo del film: "Mademoiselle de Paris". Il primo ciak è previsto per metà giugno. Il dvd, ad ottobre.

Alessandro Grandesso

24/08/2009

Gruppo anti-Aids denuncia studios porno in Usa: non impongono condom

Gruppo anti-Aids denuncia studios porno in Usa: non impongono condom

 

LOS ANGELES. L'Aids Healthcare Foundation: «Non vengono rispettati i diritti del lavoro»

 

 

La San Fernando Valley, mecca del porno in California
La San Fernando Valley, mecca del porno in California

LOS ANGELES - Un gruppo Usa per la lotta all'Aids ha denunciato 16 produttori di film pornografici, accusandoli di violare le leggi per la sicurezza sul lavoro perché non impongono ai loro attori di usare il preservativo. La denuncia dell'Aids Healthcare Foundation, alla quale sono stati allegati 60 dvd di film porno prodotti dagli studios, chiede formalmente alla Divisione della Salute e Sicurezza sul Lavoro di svolgere un'indagine. L'agenzia si è prontamente impegnata a verificare. «L'abbiamo presa sul serio, e ce ne occuperemo», ha detto il portavoce della divisione Dean Fryer. Il mese scorso, la fondazione aveva già fatto causa alla contea di Los Angeles, accusando i funzionari responsabili della sanità pubblica di non riuscire a far rispettare le leggi per fermare la diffusione delle malattie sessualmente trasmesse all'interno dell'industria dell'intrattenimento per adulti.

LA REAZIONE: «CE NE ANDIAMO» - Sul piede di guerra l'industria del porno: «Se la contea di Los Angeles deciderà di rendere i preservativi obbligatori, le produzioni per adulti lasceranno la California», ha detto Steve Hirsch, fondatore di Vivid Entertainment, al Los Angeles Times. L'industria statunitense del porno, che genera un giro d'affari di 12 miliardi di dollari all'anno, si concentra prevalentemente nella San Fernando Valley. Per legge gli attori porno negli Stati Uniti devono provare di essere negativi al test per l'Hiv con un esame eseguito negli ultimi trenta giorni; una precauzione che non può garantire del tutto dall'assenza di contagio in tale lasso di tempo, ne' dalla presenza di altre malattie sessualmente trasmissibili .

10/08/2009

Sviene a show erotico della D'Abbraccio

Sviene a show erotico della D'Abbraccio

 

Brutta avventura per un 26enne leccese alla Fiera Adriatica di Silvi Marina (Teramo): troppo forte è stata l'emozione di ballare accanto alla sua beniamina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TERAMO - «Ho visto la Madonna!». Questo ha detto, una volta ripresi i sensi, il 26enne leccese svenuto durante uno show erotico della sua sexy star preferita, Milly D'Abbraccio. È successo alla kermesse «Erotica Tour», alla Fiera Adriatica di Silvi Marina in provincia di Teramo. Durante lo spettacolo la D'Abbraccio ha trascinato il ragazzo sul palcoscenico ballando con lui in modo sensuale e con pochissimi abiti addosso. Lui non ha retto all'emozione: in preda all'euforia, ha avuto un malore ed è letteralmente svenuto davanti a 2mila persone. La sexy star ha tentato di soccorrerlo, poi è arrivato anche il presentatore della manifestazione, Gybly Lombardi, volontario del Pronto Soccorso. Dopo i primi tentativi di rianimazione, è stato chiamato il 118. Nessuna grave conseguenza per il giovane, a parte lo spavento suo e degli amici. Una volta tornato cosciente ha semplicemente detto: «Ho visto la Madonna! Dov'è Milly?».

13/04/2009

Shigeo, il nonno che insegna sesso nei film

Shigeo, il nonno che insegna sesso nei film

 

Tokuda è una star in Giappone. Le sue pellicole proiettate anche nelle case di riposo. Ha deciso di intraprendere la carriera di pornoattore a 59 anni. Ora ne ha 75 e ben 200 film «xxx» all'attivo

 

ICHIKAWA (Giappone) - E' un tipico uomo di una certa età, con pochi capelli bianchi che fanno da contorno a un cranio pelato e la dentiera in bocca. Ma il 75enne Shigeo Tokuda oggi sta seduto sul set di un film con indosso solo un kimono di seta e sta per essere ripreso mentre fa sesso con una donna più giovane di sua figlia. Tokuda è la più anziana stella del cinema porno giapponese e sta girando il suo ultimo film nel quale interpreta un maestro del sesso. Il regista dice che i film fanno vedere alla gente che le loro vite sessuali non devono necessariamente concludersi con la vecchiaia, e nei 16 anni durante i quali ha fatto questi film Tokuda ha recitato con donne di età compresa fra i 20 anni e la sua stessa età.

STAR IN 200 FILM - «Ho debuttato a 59 anni e ho recitato in più di 200 film porno da allora - dice in un'intervista sul set, utilizzando il suo nome d'arte, non il suo vero nome -. Volevo fare quello che la gente comune non fa, così ho deciso di fare l'attore porno». Nel film in questione usa vibratori, fruste e candele per far vedere come il maestro soddisfi un'attrice 36enne. Il film non ha sceneggiatura.

EX IMPIEGATO - Tokuda è entrato tardi nell'industria della pornografia. Ha vissuto una tipica vita da impiegato d'ufficio giapponese, facendo l'agente di viaggio dopo essersi laureato in uno dei college di élite di Tokyo. La sua seconda carriera si è aperta perché era insoddisfatto delle trame dei film sexy che aveva visto e aveva avuto a una discussione con un produttore cinematografico sul fatto che lui avrebbe saputo far meglio. Ci pensò un paio d'anni, ma alla fine Tokuda decise di togliersi i pantaloni e di passare ai film. Da allora è diventato un personaggio famoso nell'ambito dei film porno a noleggio in Giappone, paese con una popolazione in rapida fase di invecchiamento e una lunga aspettativa di vita. Un giapponese su cinque ha più di 65 anni.

PROIEZIONI NEGLI OSPIZI - «Altri uomini anziani pensano di poterlo fare perché lo fa lui. Gli anziani possono ricevere sicurezza in sé stessi e incoraggiamento dalla visione dei suoi film», dice Gaichi Kono, il regista dell'ultimo film di Tokuda. I giapponesi anziani rifiutano l'idea che invecchiare significhi decadere, dice Chineko Araki, professoressa di social welfare presso l'università Den-en Chofu. «Più del 50% degli uomini sopra i 65 anni desidera avere una relazione sessuale con la partner», ha dichiarato in una intervista via e-mail. I film di Tokuda saranno presto messi a disposizione degli ospiti nelle case di riposo giapponesi, e possono essere visti su Internet. Tokuda dice che sua moglie e sua figlia fanno finta di non sapere e che i suoi amici non lo sospetteranno mai. «Ma il mio lavoro mi mantiene vivo», dice, aggiungendo che conta di continuare almeno fino agli 80 anni di età.

12/10/2008

Il fidanzato alla pornostar: «Lascia l'hard» Lei rifiuta e volano gli schiaffi

Il fidanzato alla pornostar: «Lascia l'hard» Lei rifiuta e volano gli schiaffi


La polizia interviene per sedare la lite tra "Nuvola Nera" e il suo giovane compagno. Lei: «Non rinuncio, anche perché non mi hai mai presentato alternative economiche

 

 

'Nuvola NEra'
"Nuvola Nera"

 

 

MILANO - "Nuvola Nera" ha 47 anni e fa la pornostar. Ha girato parecchi film a luci rosse e alla fiera "Bergamo Sex 2007" ha ricevuto il premio per la migliore performance live «per l'energia, la simpatia e l'erotismo con i quali riesce a conquistare e a mantenere l'affetto del pubblico». "Nuvola Nera" gestisce anche un sexy shop, a Milano: è lei che cura personalmente l'assortimento e consiglia ai clienti - si legge sul sito ufficiale - «tutto ciò che serve per una serata al top, per una notte da sogno o per un regalo particolare». Una vita dedicata al sesso, insomma.

LITE - Ma il fidanzato di "Nuvola Nera" ne ha abbastanza. Il giovane, 25 anni, vuole che "Nuvola Nera" - conosciuta proprio nell'ambiente del porno - lasci il mondo dell'hard. I due discutono, dalle parole passano ai fatti, volano gli schiaffi. Tanto che la polizia è costretta a intervenire nella notte per sedare la rissa, scoppiata in casa nella periferica Piazza Tirana. Secondo quanto raccolto dalla 'volante' del 113,alla base del violento litigio ci sono le ripetute e insistite richieste di lui: «Devi finirla con il porno». Ma "Nuvola Nera" non ne ha la minima intenzione. Anche perché, spiega, il giovane fidanzato non le ha mai presentato «valide alternative economiche».

16:31 Scritto in CINEHARD | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: nuvola nera, hard, porno, attrici, schiaffi | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook