03/11/2010

Il ragazzo del poker che punta a vincere nove milioni di dollari

Il ragazzo del poker che punta a vincere nove milioni di dollari

Azzardo. Sfida di due giorni. Battuti 7.310 giocatori. Da Cagliari a Las Vegas a 26 anni

Continua...

19/08/2010

Il Sudoku più difficile del mondo

Il Sudoku più difficile del mondo

LOGICA MATEMATICA. Bisogna "pensare" otto o nove mosse in anticipo. Ha 23 caselle già riempite. E una sola soluzione. Ha richiesto tre mesi per compilarlo. Ci vorrà molto di più per risolverlo

Continua...

24/07/2010

Monopoly, guerra all’ultimo voto tra i comuni italiani

Monopoly, guerra all’ultimo voto tra i comuni italiani

Dalla Romagna alla Puglia, le amministrazioni locali scendono in campo per conquistare una casella sulla prossima edizione italiana del gioco da tavola. Grandi città (per ora) escluse. Ma a Milano hanno deciso che quando il gioco si fa duro...

 

monopoly.jpg


Appelli al voto in diretta tv. Banner lampeggianti sui siti istituzionali. Sindaci che cambiano la toponomastica della propria città. Assessori al Turismo impegnati ad organizzare un evento dietro l’altro.

Di mezzo non c’è nessuna emergenza pubblica o avviso straordinario. Ma solo l’ultima guerra scoppiata tra le amministrazioni pubbliche italiane per accaparrarsi un posto sulla prossima edizione speciale di
Monopoly, il gioco da tavola che da 75 anni ha appassionato oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo.

In occasione delle celebrazioni per l’Unità di Italia, la casa di distribuzione Hasbro ha deciso di lanciare una nuova versione, in cui al posto di Parco della Vittoria o Vicolo Stretto (i nomi dell’edizione originaria del 1935, scelti a partire dalla toponomastica di Milano), ci saranno quelli di piccole e grandi città del Belpaese. A decidere chi avrà l’onore di campeggiare sul tabellone saranno gli utenti stessi, che fino al 28 luglio potranno votare sul sito
www.monopolyitalia.it le 22 località da inserire.

Quella che in origine doveva essere solo una campagna di marketing in salsa 2.0, si è presto trasformata in una vera e propria battaglia politica, che ha fatto irruzione negli ordini del giorno dei Consigli Comunali e mobilitato decine di Giunte lungo lo stivale.


A lanciare il guanto di sfida è stata l’amministrazione di Sanremo, organizzando lo scorso maggio una serie di eventi (tra cui una serata di gala al Casinò in cui l’unico protagonista era Monopoli) per far salire le quotazioni della città dei fiori.


Ad attirare ancora più attenzione (e polemiche) era stato il recente appello del Sindaco di Milano, Letizia Moratti.
Ai cronisti che le chiedevano novità sulle aree dove si svolgerà l’Expo 2015 ha risposto con un perentorio: “Milano è al momento fuori dalle 22 città che entreranno nel gioco e quindi faccio un appello ai cittadini milanesi perché votino la loro città perché Milano sia presente in questo bellissimo gioco”. Oggi  in piazza San Carlo è stato organizzata una mobilitazione per il rilancio della candidatura: allestiti 50 tabelloni dove adulti e bambini si sfidano a colpi di dadi nella costruzione di case e alberghi tra vicolo Stretto e parco della Vittoria. Così Milano è riuscita a scalare numerose posizioni e, ad oggi, ha raggiunto il 21/o posto in graduatoria. Ma le preferenze conquistate non la rendono ancora immune dal rischio di sorpassi dell'ultima ora. "La nostra presenza, con i simboli tradizionali all'interno di un gioco storico che conoscono tutti, dai nonni ai nipoti - ha affermato l'assessore Alessandro Morelli - rappresenta un'opportunità importante di comunicazione e promozione per far entrare Milano nelle case di tutto il Paese". Alla faccia di chi lo considera solo un gioco!

Anche perché la concorrenza è spietata. Soprattutto da parte delle piccole località che riescono a far leva su un forte campanilismo.
Grazie al tam tam su Facebook e sulla stampa locale, al momento il podio è presidiato da Barletta, Isola d'Elba e Andria. Per Catanzaro sembrava aver contribuito molto la campagna lanciata dall’amministrazione comunale sui siti isituzionali, dove banner lampeggianti invitano i cittadini a votare per la provincia calabrese, ma il capoluogo calabrese è ormai scivolato oltre il ventesimo posto.

Se non altro per la forte omonimia, anche la cittadina pugliese di Monopoli ha deciso di fare le cose in grande. Tra il 19 e il 20 luglio, il sindaco ha promosso un festival di due giorni all’insegna del motto “Monopolyzziamo Monopoli”. Le vie del centro sono state ribattezzate con quelle del gioco da tavola e così pure l’insegna all’ingresso della città (da Monopoli a Monopoly), mentre nella piazza principale è stato montato un mega-tabellone di 150 metri quadrati con tornei “viventi”.


Dal Piemonte alla Riviera Romagnola, per arrivare alle più piccole località del Sud, l’ingresso su Monopoli continua a tenere banco nel dibattito politico. A Torino è scesa in campo la Lega Nord che, attraverso il segretario provinciale Stefano Allasia,
ha invitato i cittadini a spingere su le località piemontesi. E non ha perso l’occasione per lanciare una frecciatina al Pd locale: “Ci aspettavamo una proposta del genere anche dalla sinistra, che tante volte ha presentato Torino come città laboratorio, ma ciò non è avvenuto. Notiamo con rammarico che il Pd torinese è più attento a far fare brutte figure alla propria città e a sperperarne il denaro pubblico, piuttosto che a promuoverne l’immagine”. Il Partito Democratico si è comunque fatto sentire a Rimini e Riccione, dove l’assessore provinciale al Turismo Fabio Galli ha lanciato un appello proprio su Facebook: "E' un gioco e come tale va preso... ma chi di noi non ha mai fatto una partita a Monopoli? E se nel prossimo monopoli rinnovato ci fossero le caselle Rimini e Riccione anziché vicolo corto e via della vittoria? È un modo anche questo per essere alla ribalta”.

Sarà pure solo un divertissement estivo, fatto sta che vedere piccoli e grandi comuni sfidarsi a colpi di appelli e trovate promozionali, ricorda tanto la battaglia che si è innescata negli Stati Uniti per convincere Google ad avviare nella propria città i primi test per la banda larga superveloce. Anche lì c’è stato chi ha cambiato il nome in Google-City, sindaci che si sono buttati nelle acque ghiacciate di un lago
o in mezzo a un branco di squali. Sarebbe bello (oltre che molto più utile per il rilancio del turismo e dell’economia), vedere i politici nostrani mostrare lo stesso attivismo anche per offrire connessioni più veloci ai propri cittadini.

 

Nicola Bruno

02/06/2009

La scatola X: giochi, ma non solo

La scatola X: giochi, ma non solo

 

L'industria globale dei videogiochi è attualmente stimata di un valore pari a 50 miliardi di dollari. Cifra spaventosa che fa girare la testa un po' a tutti, soprattutto se confrontata con i fatturati, ormai inferiori, sviluppati dalle altre forme di intrattenimento. Negli Stati Uniti, a marzo, è stato calcolato che la spesa media per i videogames è stata di 15,91 dollari, per i dvd di 13,17, per la musica di 6,58 e per il cinema di 2,40. Non è un caso dunque che tutti stiano confluendo verso i giochi elettronici, come ha dimostrato la conferenza stampa di Xbox 360 che ha dato via come ogni anno all'E3, l'Electronic Entertaiment Expo meglio conosciuto come la "Fiera mondiale dei videogiochi". Sul palco del Galen Center di Los Angeles sono sfilati veri mostri sacri dell'intrattenimento, da Paul McCartney e Ringo Starr a Steven Spielberg. Perché il business ormai fa rima con interattività.



A ben rappresentare questa convergenza è proprio la "Scatola X", la console di casa Microsoft nata come macchina da gioco per i videogiocatori duri e puri e pian piano diventata un vero hub da salotto del divertimento e della socializzazione digitale. Così come aveva teorizzato non a caso Bill Gates ormai qualche anno fa. Oltre alla presentazione dei nuovi titoli, alcuni molto attesi, gli uomini di Microsoft hanno aggiunto nuovi contenuti alla Scatola, da cinema e tv con gli accordi con Netflix e Sky, alla musica con la collaborazione di Last.Fm. Per poi approdare anche al boom del momento, il social networking: anche Facebook e Twitter sbarcano sul menù sempre più ricco proposto da Xbox Live.

Compiuto dunque il sorpasso che fino a pochi anni fa appariva un'impresa impossibile, quello sulla console per antonomasia, la Playstation, a colpi di buoni (e tanti) giochi e grazie proprio all'ottimo servizio online, Xbox si è però trovata di nuovo a inseguire. A condurre il gruppetto delle macchine da gioco ora è la "console per tutti", la Wii di Nintendo, presenza fissa nelle serate di molte famiglie grazie al superamento dell'ostacolo generazionale rappresentato dai joypad. Come colpo di coda della conferenza californiana, Microsoft ha voluto presentare il "Project Natal", ossia il proprio passo verso il superamento delle "barriere architettoniche" imposte da levette e tastini. Non attraverso un telecomando sensibile al movimento, ma con telecamere in grado di registrare le movenze del nostro corpo e tradurle in comandi di gioco. Un'idea paradossalmente abbozzata da Sony già anni fa con "Eye Toy" e che Microsoft sembra invece voler portare a definitivo compimento.



Come testimonial del progetto, la casa di Redmond ha tirato fuori dal cilindro Steven Spielberg, regista cinematografico che già da anni è impegnato a vario titolo nell'industria dei videogiochi e che è un grande teorizzatore della necessità-volontà di rendere i videogames accessibili alle masse così come lo sono le altre forme di intrattenimento. Idea che lui stesso ha provato a tradurre in realtà l'anno scorso con un titolo non proprio riuscito, "Bloom Box", sviluppato non a caso per la console Wii. Oggi invece Spielberg sembra aver cambiato partner, sposando il "Project Natal" di Xbox e battezzandolo con una battuta ben riuscita: "Non è questione di reinventare la ruota, ma si tratta proprio di poter fare a meno della ruota".



Andando invece sul fronte più propriamente videoludico, la sfilata delle novità per Xbox è partita dal lancio (a settembre) dell'attesissimo "The Beatles Rock Band", il gioco musicale prodotto da Mtv che permetterà di suonare e cantare le canzoni del quartetto di Liverpool. Quartetto rappresentato come detto dai due membri rimasti, Paul McCartney e Ringo Star, ma anche dalle mogli dei due Beatle scomparsi, Yoko Ono e Olivia Harrison. Il palco è stato quindi lasciato a Tony Hawk, mitico e ormai un po' attempato skater, che ha presentato il nuovo "Ride" con tanto di tavola collegata wireless alla console. Ha quindi fatto gran parlare di sé, e da quanto si è visto non a torto, il titolo di guerra "Modern Warfare 2", poi i riflettori sono passati su un altro probabile bestseller, "Final Fantasy XIII", il cui arrivo nei negozi è però previsto per il 2010 (così come per l'horror survival "Alan Wake", annunciato già anni fa)". Tra un "Left4Dead 2" e il ritorno dell'agente Sam Fisher in "Splinter Cell Conviction", la folta platea ha quindi acclamato "Forza Motorsport 3" e "Halo 3 Odst", occasione buona per rivelare il prossimo arrivo anche di "Halo Reach". Tra i numerosi conigli estratti durante la kermesse californiana targata 2009, è infine da citare l'arrivo sulla console di casa Microsoft della serie "Metal Gear Solid", prima esclusiva Playstation. Hideo Kojima in persona ha annunciato "MGS Rising", che però non vedrà come protagonista l'amato personaggio di Solid Snake.

31/05/2009

La nuova PlayStation svelata sul Web

La nuova PlayStation svelata sul Web

 

Più snella e con schermo a scomparsa. La consolle portatile avrà un display a 3,8 pollici e una memoria Flash interna da 16 Gigabyte

 

MILANO - Dagli appassionati è attesa da tempo: la nuova versione della PlayStation-Portable di casa Sony, la console nata per giocare, ma anche per portarsi dietro film, musica e foto digitali. Ancora prima della presentazione ufficiale alla fiera videoludica di Los Angeles dell'E3, che aprirà i battenti martedì, sono già online molti dettagli e immagini dell'ultimo modello PSP. La consolle portatile avrà uno schermo a 3,8 pollici, sarà dotata di un cosidetto slide screen, ovvero di un meccanismo a scorrimento della pulsantiera e di una memoria Flash interna da 16 Gigabyte. Per ciò che riguarda il cinema, la PSP rinuncia al supporto ottico Universal Media Disc (UMD). Arriverà sul mercato tra qualche mese col nome di «PSP Go».

LE CARATTERISTICHE - Il magazine interattivo Qore ha svelato le caratteristiche del nuovo modello PlayStation con una video-intervista a John Koller, Director of Hardware Marketing di Sony Computer Entertainment America, pubblicato su YouTube. Se lo schermo della versione precedente di PSP-3000 misurava 4,3 pollici, quello a cristalli liquidi della PSP Go è stato ridotto a 3,8 pollici con una risoluzione di 480 × 272 pixel. L'apparecchio pesa appena 108 grammi (il 43 per cento in meno), ha una memoria Flash interna da 16 GB, espandibile con una Memory Stick Micro. L'apparecchio, inoltre, supporta un collegamento Bluetooth/WiFi, riporta il portale tecnologico CNet. Koller, ha annunciato anche l'arrivo delle versioni PSP dei famosi giochi «Little Big Planet», «Jak and Daxter», «Gran Turismo» e da Konami una nuova puntata di «Metal Gear Solid», che potranno essere scaricati dal PlayStation Store. Per la Psp si potranno, inoltre, scaricare film e serie tv. Nulla è ancora trapelato per quanto riguarda il prezzo. L'arrivo sul mercato è previsto per ottobre/novembre.

17:33 Scritto in giochi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: giochi, consolle, playstation, novità, sony | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

10/03/2009

BARBIE HA 50 ANNI, FESTA DA SOGNO A MALIBU

BARBIE HA 50 ANNI, FESTA DA SOGNO A MALIBU

 

WASHINGTON - Una grande festa a Los Angeles nella Casa da Sogno sulla spiaggia di Malibu celebra oggi in California i 50 anni di Barbie, la bambola più famosa del mondo. La bambola, nata alla Fiera dei Giocattoli di New York nel 1959, è invecchiata molto bene. Non ha ancora una ruga. Non solo: le sue labbra sono diventate più piene, la mascella è più sottile e la forma degli occhi è più esotica. Meno bene sta invecchiando la Mattel, la compagnia che produce Barbie e che ha visto calare nell'ultimo trimestre del 2008 del 21 per cento le vendite della bambola, vittima della crisi economica che sta investendo l'America.

Ma questo non ha impedito di affidare al decoratore Jonathan Adler l'incarico di dare vita ad una Casa di Barbie di dimensioni reali. E' stata scelta una grande villa a Malibu, con vista superba sull'Oceano Pacifico, che è stata arredata con gli accessori tipici della bambola. Il color rosa domina la moquette e le pareti mentre anche il guardaroba della camera da letto della Dream House di Malibu contiene 50 paia di scarpe sempre color rosa. "Barbie è il cliente ideale perché non esiste come persona - ha dichiarato Adler - Esiste solo nella fantasia, è semplice felice, ha voglia di divertirsi ed ama tutto". Nella Dream House è stato organizzato un party da mille ed una notte dove sono state invitate numerose celebrità di Hollywood per festeggiare la bambola che nei suoi 50 anni di vita ha tentato oltre 100 carriere: dalla infermiera alla astronauta, dalla marine alla candidata presidenziale. La vita sentimentale di Barbie è stata molto regolare anche se il rapporto col fidanzato 'fusto' Ken ha avuto una crisi qualche anno fa ed è apparso all'orizzonte l'ancora più palestrato Blaine. Il leggendario guardaroba di Barbie ha visto il contributo in questo mezzo secolo di oltre 70 stilisti di fama.

Il più recente è giunto qualche giorno fa da Parigi: Karl Lagerfeld ha disegnato alcuni abiti esclusivi per la famosa bambola. L'arredamento della Dream House di Barbie, dopo la festa di compleanno, sarà spedito al Palms Casino Resort di Las Vegas per dare vita ad una Barbie Suite per chi desidera vivere una giornata nel mondo della più famosa bambola del pianeta.

09:01 Scritto in giochi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: barbi, anniversario, festa, malibù, hawaii, giocattoli, giochi, bambola | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

02/02/2009

Una sfera, sei palline e soltanto una soluzione. Ecco Rubik 360

Una sfera, sei palline e soltanto una soluzione. Ecco Rubik 360

 

Una sfera, sei palline e soltanto una soluzione. Ecco Rubik 360

 

 

 

MILANO—Ritorna. Trent’anni dopo ha perso gli spigoli, è diventato trasparente e le palline hanno rimpiazzato i quadratini. Ma potrebbe diventare il nuovo rompicapo del ventunesimo secolo e rimpiazzare il suo antenato, quell’amato-odiato, incredibile, impossibile Cubo di Rubik su cui milioni di persone si sono spaccate la testa negli anni ’80.

 

Rubik 360
Rubik 360
Ci riuscirà? Lo spera il suo inventore, il professore ungherese Erno Rubik, che sta per lanciare la sua nuova creatura, Rubik 360, come ha rivelato il Sunday Telegraph. Il debutto ufficiale sarà il 5 febbraio quando verrà mostrato al pubblico alla Fiera internazionale del giocattolo a Norimberga e arriverà nei negozi il prossimo agosto. «Sento che 360 è uno dei più innovativi ed eccitanti rompicapo realizzati dopo il Cubo», ha spiegato il 64enne Rubik aggiungendo che per risolvere il nuovo gioco servono «abilità, logica e destrezza».

Semplice il gioco, difficile la soluzione, visto che ce n’è una sola: il Rubik 360 ha sei palline intrappolate in tre sfere trasparenti, il giocatore deve riuscire a farle arrivare dalla sfera più interna a quella più esterna facendole passare attraverso i due soli fori di quella centrale. Facile a dirsi. Meno semplice a farsi. Proprio come accadeva con quel mitico Cubo diventato un simbolo degli anni ’80 con più di 350 milioni di esemplari venduti nel mondo (il giocattolo più venduto nella storia) e milioni di sfegatati giocatori che si sono affrontati in campionati e tornei. E ancora oggi, la sfida non si ferma. L’ultimo record segnalato è quello di Erik Akkersdijk (nel 2008) che lo ha risolto in 7,08 secondi.

23/10/2008

Vinto a Catania il jackpot da 100 milioni Il '6' mancava da 6 mesi e 77 concorsi

Vinto a Catania il jackpot da 100 milioni Il '6' mancava da 6 mesi e 77 concorsi

Febbre da Superenalotto: dal 2004 lo Stato ha incassato 5 miliardi di euro.A Milano è stato centrato un '5+1' da 3,7 milioni di euro. Nel 2008 quindici Paperoni. Esposto del Codacons

 

 

 

I festeggiamenti alla ricevitoria fortunata (Ansa)
I festeggiamenti alla ricevitoria fortunata
ROMA - Del fortunato non si conosce ovviamente il nome ma si sa per certo che è di Catania, o quanto meno ha giocato lì, e precisamente nel punto vendita Giunti in via Mario Rapisarda 418, in un quartiere popolare periferico vicino alla chiesa della Sacra Famiglia. Finisce così la «febbre» che per settimane ha contagiato gli italiani: il '6' da 100 milioni e 756mila euro di euro vola verso la Sicilia. Si tratta della vincita più alta nella storia del Superenalotto e in assoluto nei giochi in Italia. Altre due vincite hanno superato i 70 milioni di euro: quella del 4 maggio 2005 a Milano con 10 appassionati che giocarono un sistema da 126 euro che fruttò loro oltre 71,7 milioni e quella del il 19 maggio 2007 a Capanni di Savignano sul Rubicone (Forlì) che a un singolo giocatore ben 71,4 milioni. Il '6' mancava da 6 mesi e 77 concorsi.

CACCIA AL VINCITORE - Intanto un migliaio di persone si sono radunate e stanno festeggiando davanti alla tabaccheria Giunta, nella periferia di Catania. E si è aperta la caccia al vincitore. «Non so chi ha vinto, ma spero tanto che si ricordi di noi - dice Domenico Giunta, 53 anni, titolare della ricevitoria -. Non so che tipo di sistema o di giocata sia quella vincente perché non posso aprire il negozio per problemi di sicurezza. C'è troppa gente. Nelle ultime settimane abbiamo raddoppiato il numero delle giocate, anche dei ragazzini hanno comprato le schede. Ha giocato così tanta gente che è impossibile dire chi è il vincitore, ma spero tanto che questo si ricordi di noi che gli abbiamo portato fortuna». E il sindaco Raffaele Stancanelli: «Mi auguro che si tratti di una vincita effettuata da più giocatori e che provengano dai quartieri più poveri di Catania. Spero che il fortunato vincitore, così come avviene in altri Paesi, per esempio negli Usa, senta il dovere morale di fare qualcosa per la comunità».

GLI ALTRI PREMI - Non solo: è stato centrato anche un '5+1' da 3.757.199,25 euro a Milano, nella Caffetteria 2000 in via Varesina 35. Alle 77 giocate che hanno centrato il '5' vanno 36.596 euro ognuna, alle 26 che hanno azzeccato il '4 Stella' 33.378 euro. Per il prossimo concorso il '6' riparte da 20 milioni di euro. Ed ecco i numeri vincenti: 7 - 20 - 21 - 74 - 75 - 81. Jolly: 33. Superstar: 10. Anche l'Erario ne esce vincitore: dal 2004 ad oggi il concorso ha fatto confluire nelle casse dello Stato circa 5 miliardi di euro. «Dalla nascita del Superenalotto, grazie al concorso in Italia ci sono oltre 400 nuovi milionari. Tante infatti sono state le vincite, tra 6, 5+1 e 5 Stella che hanno toccato e superato il milione di euro» spiega Agicos, l'agenzia di stampa concorsi e scommesse. Quest'anno sono stati 15 i neomilionari.

ESPOSTO CODACONS - Non tutti però apprezzano il fenomeno. Sul tavolo del Procuratore capo della Repubblica di Roma è finito l'esposto presentato dal Codacons, in cui si chiede il sequestro del jackpot, divenuto oramai eccessivamente «pericoloso». «Dopo l'esposto presentato martedì - spiega il presidente Carlo Rienzi - il nostro ufficio legale sta studiando la possibilità di intentare una class action in favore dei giocatori rovinati dal Superenalotto, non appena entrerà in vigore la legge sulle azioni collettive. Si pensi a tutti coloro che, nella speranza di vincite stratosferiche, hanno già speso tutto lo stipendio o la pensione di ottobre puntando cifre elevate, e si ritrovano ora con il portafogli vuoto e bollette, rate e mutui da pagare. Conservando le ricevute di tali giocate - prosegue Rienzi - i cittadini rovinati dal Superenalotto potranno adire all'azione legale attualmente in fase di studio, sostenendo in Tribunale come il gioco si sia trasformato in qualcosa di troppo simile al gioco d'azzardo, a causa del montepremi eccessivamente elevato rispetto a un principio di legalità secondo cui un concorso a premi legato esclusivamente all'alea non può mettere in palio un premio in denaro così sproporzionato. Ad aggravare la situazione - conclude il Codacons - anche la presenza di cartelli pubblicitari posti nelle rivendite, che «incantano» i cittadini richiamando il maxi-jackpot, inducendoli così ad effettuare giocate».

COSA FARE CON 100 MILIONI - Polemiche a parte, come si possono spendere 100 milioni di euro? Per chi non avesse idee, eccone un paio. Quasi 7.000 metri quadri, 29 camere da letto, 40 bagni, 6 dependance, 3 piscine ed una sala per le proiezioni cinematografiche. È in vendita a Beverly Hills la magnifica villa che ha ospitato alcune famose scene del capolavoro di Francis Ford Coppola, «Il Padrino». Se siete amanti della trilogia dedicata alla famiglia Corleone e avrete la fortuna di centrare il «6» del Superenalotto, potrete realizzare il vostro sogno: l’offerta (il Jackpot in palio) e la domanda combaciano a 100 milioni di euro tondi. Sempre rimanendo in ambito cinematografico, con la stessa cifra si potrebbe finanziare l’intera produzione di «Pompei», kolossal movie ispirato all’eruzione del Vesuvio del 79 d.c che seppellì diverse città campane. Il progetto al momento è in fase di stallo, ma un eventuale neomilionario cinefilo potrebbe dare una scossa significativa alla produzione e decretare il via alle riprese. E se il vincitore non fosse appassionato di cinema, può sempre provare ad entrare nella cordata Alitalia. Con tanta liquidità sarà sicuramente il benvenuto. E tu cosa faresti se avessi vinto 100 milioni?

 

 

23:28 Scritto in giochi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: superenalotto, jackpot, lotto, numeri, cabala, estrazione, milioni | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

19/10/2008

Videogioco con dentro versetti del Corano sulla guerra: sfiorato un caso diplomatico

Videogioco con dentro versetti del Corano sulla guerra: sfiorato un caso diplomatico

Immediatamente richiamato da Sony. ricercatissime le poche copie in circolazione. L'utente è accompagnato da una nenia per bambini, che in realtà e in libanese e riporta delle frasi inquietanti

 

 

MILANO - È possibile che un videogioco per ragazzi possa rendersi inconsapevolmente responsabile di un incidente diplomatico di portata internazionale, con possibili ripercussioni potenzialmente pericolose? Sì, se nell’incedere scanzonato del gioco la colonna sonora vi propone dei versetti del Corano. È ciò che accade in «Little Big Planet», sviluppato da Sony per la sua Playstation 3. Nel corso del primo livello del terzo mondo di gioco, l’utente è accompagnato da un’allegra nenia per bambini, in una lingua sconosciuta che solo ora scopriamo essere libanese. Il contenuto non è affatto per bambini, e neppure allegro: la traduzione letterale riporta che «Ogni anima assaggerà la morte» e pure «Ogni cosa nel mondo morirà».

 

Un personaggio di «Little Big Planet»
Un personaggio di «Little Big Planet»
DATA DA DESTINARSI - «Little Big Planet» è uno dei più attesi videogiochi della stagione, uno dei titoli più originali mai apparsi su di una console: apparentemente infantile, perché dai colori pastello e popolato di pupazzi di pezza, favola per adulti a un successivo livello di lettura, indispensabile a Sony per allargare il mercato della sua console. Doveva essere nei negozi per la prossima settimana. Anzi, lo era già. Perché pur non essendo ancora in vendita, il videogioco era stato già stampato e consegnato in milioni di copie ai distributori di tutto il mondo, pronto per la commercializzazione. Già entusiasticamente recensito dalle riviste di riferimento del settore, è stato immediatamente richiamato da Sony. Anche le singole copie gratuitamente distribuite agli addetti ai lavori sono state ritirate ad una ad una. Ora Little Big Planet è rimandato a data da destinarsi.

AZIONE RIPARATORIA - Un comunicato ufficiale della multinazionale giapponese riporta che durante una sessione di prova del gioco, prima della sua uscita, è stato rilevato che in uno dei brani della sua colonna sonora, utilizzato sotto licenza di una casa discografica, vi erano dei versi del Corano. E prosegue porgendo sincere scuse da parte di Sony a chiunque si sia risentito e offeso dall’accaduto, promettendo un’immediata azione riparatoria. La versione dell’accaduto riportata nella Rete diverge da quanto riportato ufficialmente e narra che negli Stati Uniti alcuni negozianti abbiamo messo in vendita il gioco prima della data prevista e che sia stato proprio un giocatore, acquistata la sua copia, a capire il significato di ciò che stava ascoltando.

COLLEZIONISTI A CACCIA - Inutile aggiungere che già ora, le poche copie incriminate ancora in circolazione siano ricercatissime e stiano vedendo il loro valore collezionistico incrementarsi esponenzialmente. Impossibile per Sony correggere il problema attraverso un aggiornamento del software da scaricare attraverso Internet perché non tutti, almeno non ancora, utilizzano la console da salotto collegata alla Rete. Indispensabili e giuste, quindi, le drastiche misure addottate. Per rispetto. Ma anche per paura, paura di ripercussioni per l’azienda e per possibili rivendicazioni estremiste. Un caso fortuito, quello in cui è incappato «Little Big Planet», ma estremamente rappresentativo del momento storico in cui viviamo. Quella in cui anche un bambino, con il suo videogioco, è costretto a imparare ad avere paura.


 

16:56 Scritto in giochi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: videogioco, corano, versetti, diplomazia | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

18/10/2008

SUPERENALOTTO: OGGI NUOVA CACCIA A JACKPOT DA 91,3 MILIONI

SUPERENALOTTO: OGGI NUOVA CACCIA A JACKPOT DA 91,3 MILIONI

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ROMA - Stasera nuova caccia al jackpot piu' alto del mondo. Il superpremio per il 6 al Superenalotto e' di 91,3 milioni.

ANCHE DALLA FRANCIA IN ITALIA PER GIOCARE
La febbre del Superenalotto ha valicato il confine con la Francia. Sono, infatti, sempre piu' numerosi i francesi che in questi ultimi giorni prendono d'assalto le ricevitorie di Ventimiglia, al confine, rincorrendo il sogno piu' ambito, in questo momento, dagli italiani: aggiudicarsi il montepremi di 91,3 milioni di euro. Le notizie sui giornali e in televisione hanno incuriosito e stimolato i cugini d'oltralpe che, oggi, in concomitanza del settimanale mercato, hanno voluto sfidare la dea bendata. ''Sono sempre molto parsimoniosi - afferma Alex Siffredi, gestore di una ricevitoria di Ventimiglia - e difficilmente giocano piu' di un euro, a differenza di molti italiani che arrivano a puntare anche tremila euro. Cosa li spinge a tentare con questo accanimento la fortuna? Anche loro, evidentemente, risentiranno della congiuntura economica internazionale''.

12:58 Scritto in giochi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: superenalotto, giochi, sisal, vincite, scommesse | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook