06/10/2011
Il Nobel per la Letteratura «resta in casa» Premiato lo svedese Tomas Transtroemer
Il Nobel per la Letteratura «resta in casa» Premiato lo svedese Tomas TranstroemerStoccolma. Poeta scrittore e traduttore. Ha 81 anni
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09/10/2008
Nobel per la letteratura a Le Clézio
Nobel per la letteratura a Le ClézioLa prima opera è «Il Verbale». Ha cominciato a scrivere a 7 anni e oggi ha un repertorio di oltre 30 pubblicazioni. Premiato per le sperimentazioni
STOCCOLMA - Il Nobel della letteratura è andato al francese Jean-Marie Gustave Le Clézio, che era tra i favoritissimi. Lo scrittore, nato a Nizza nel 1940, ha cominciato a scrivere a 7 anni e oggi vanta un repertorio di oltre 30 pubblicazioni - tra romanzi, fiabe, saggi e novelle - che lo hanno reso un autore di successo in tutto il mondo. Ha scritto la prima opera, «Il Verbale», a 23 anni. Le Clézio è stato premiato con la seguente motivazione: «Autore di nuove sperimentazioni, avventure poetiche e di sensuale estasi; esploratore di un'umanità dentro e fuori la civiltà imperante».
SARKOZY: «ONORA LA FRANCIA» - Il presidente Nicolas Sarkozy ha espresso «grande fierezza» per l'attribuzione del Nobel, «la ricompensa più prestigiosa che uno scrittore possa ricevere». In un comunicato Sarkozy ha inviato allo scrittore i suoi più calorosi rallegramenti «a nome di tutti i francesi, per il premio che onora la Francia, la lingua francese e la francofonia». E Le Clézio: «Sono molto commosso, è un grande onore per me». La consegna del Nobel della letturatura (un assegno di dieci milioni di corone svedesi, cioè 1,02 milioni di euro), avverrà il 10 dicembre a Stoccolma.
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| Le Clézio |
I TITOLI DELLE OPERE - L'evocazione contemplativa della bellezza del mondo è racchiusa nei temi ricorrenti del viaggio e dell'esilio come condizione dell'essere. I personaggi dei suoi romanzi, spesso ossessionati della morte, aspirano a tale autenticità e a difendersi dall'aggressione del mondo moderno, contrapponendo all'eccessiva schematicità del pensiero razionalista occidentale una visione profondamente spirituale. Rappresentazione ideale di una visione armonica ed essenziale del mondo sono per Le Clézio gli indiani d'America, su cui è centrato il saggio «Il sogno messicano» (1988). Tra le altre opere della sua ricca produzione si ricordano il saggio «Estasi e materia» (1967), la raccolta di racconti «Mondo et autres histoires», il racconto biografico «Diego e Frida» (1993, dedicato a Frida Kahlo e Diego Rivera), numerosi romanzi, tra cui «Deserto» (1980), «Onitsha» (1991), «Stella errante» (1992), «Le due vite di Laila» (1999), il romanzo autobiografico «Rèvolutions» (2003) e «L'Africain» (2004). In Italia sono stati tradotti «Onitsha» (Rizzoli 1992), «Diego e Frida» (1997), «Le due vite di Laila» (1999) e «Stella errante» (2000), gli ultimi tre pubblicati dalla casa editrice Il Saggiatore.
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