01/12/2010

Guardia giurata scompare nel nulla con 2,5 milioni di euro: giallo a Parma

Guardia giurata scompare nel nulla con 2,5 milioni di euro: giallo a Parma

Gli inquirenti ipotizzano. La fuga. Interrogati i colleghi. Dell'uomo non si hanno notizie da martedì. Il furgone blindato abbandonato alle porte del centro emiliano

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26/01/2010

Padova, stupro su 13enne: un fermo

Padova, stupro su 13enne: un fermo

 

L'uomo è accusato anche di sequestro di persona. Un cittadino romeno di 33 anni è sospettato di aver abusato della ragazzina in un casolare abbandonato

 

PADOVA - I carabinieri della compagnia di Cittadella (Padova) hanno fermato con l'accusa di violenza sessuale aggravata su una minorenne di 13 anni un cittadino romeno di 33 anni. In manette è finito Fanica Tandara, indiziato di aver abusato della ragazzina in un casolare abbandonato nel dicembre scorso.

SEQUESTRO - Tandara, che si trova nel carcere circondariale di Padova, a disposizione del pm Vartan Giacomelli, deve rispondere anche del reato di sequestro di persona.

(fonte: Ansa)


17/08/2009

Roma, ladro acrobata muore cadendo dalla fune durante un furto

Roma, ladro acrobata muore cadendo dalla fune durante un furto

 

La vittima ha circa 30 anni. I complici hanno tentato di soccorrerlo, ma poi hanno abbandonato il cadavere

 

I carabinieri sul luogo (foto Proto)
I carabinieri sul luogo (foto Proto)

Muore cadendo dall'alto durante un tentativo di furto. L'uomo, di cui non si conosce l'identità, si stava arrampicando con una corda per rapinare un appartamento al quarto piano di un elegante residence nella zona di via di Grottarossa a Nord della Capitale, ma è precipitato. I suoi complici hanno cercato di soccorrerlo, ma quando si sono resi conto che non c'era nulla da fare hanno abbandonato il cadavere poco lontano dal luogo del furto. La vittima - un uomo di circa 30 anni, all'apparenza straniero - indossava pantaloncini corti, scarpe da ginnastica e guanti neri. Non aveva con sè alcun documento di identità.

quartoLe funi utilizzate (foto Proto)
Le funi utilizzate (foto Proto)

IL TESTIMONE - Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Tomba di Nerone e la sezione rilievi di via Inselci. I militari al loro arrivo hanno trovato ancora le funi che pendevano dal quarto piano del palazzo in via di Colleferro 9. I militari stanno ascoltando anche i testimoni, in particolare un condomino che ha chiamato i soccorsi. L'uomo ha raccontato di aver visto i complici che cercavano di soccorrere la vittima, ma che dopo poco si sono resi conto che era tutto inutile e hanno abbandonato il corpo tra le auto posteggiate davanti all'ingresso della palazzina.

IL RESIDENCE - Il furto è avvenuto in un elegante condominio, abitato da professionisti facoltosi, imprenditori e alte cariche dello stato. In passato era già stato preso di mira dai ladri, soprattutto nel periodo estivo quando le palazzine si svuotano per le vacanze. L'entrata principale del residence è protetta da sbarre e portiere, ma probabilmente la banda si è introdotta dal retro che confina con i prati del Parco di Veio.

FURTI DI FERRAGOSTO - Nelle ultime settimane nella capitale molti ladri-acrobati hanno svaligiato appartamenti anche nelle ore pomeridiane. Il caso più celebre è quello di Trastevere dove una palazzina ha subito 10 furti in un solo weekend. Per correre ai ripari, si sono mobilitati i condomini per vigilare come vere e proprie vedette anti-ladro.


06/11/2008

I miei genitori biologici? Bugiardi La smettano di farsi intervistare

I miei genitori biologici? Bugiardi La smettano di farsi intervistare

Lettera dell'attaccante sul web: «Sono stati assenti per 16 anni». Balotelli: «Se non fossi diventato un giocatore dell'Inter, di me non gliene importerebbe nulla»

 

 

 

Mario Balotelli
Mario Balotelli

 

 

MILANO - Un comunicato sul sito ufficiale. Inchiostro nero su sfondo grigio. Per rispondere ai «signori Thomas e Rose Barwuah, i miei genitori biologici». Mario Balotelli si affida al web per ribadire che l'unico legame che prova «è con le persone che mi hanno amato come un figlio. Gli altri, per me, sono degli estranei». Una dura presa di posizione, da parte dell'attaccante dell'Inter, al quale non sono affatto piaciute certe dichiarazioni alla stampa. «Si è scritto di due persone costrette, perché povere e senza lavoro, a 'dare in adozione' il figlio. Falso, perché non sono mai stato dato in adozione e soprattutto nessuno li ha mai costretti ad abbandonarmi in ospedale quando ero neonato e a sparire negli anni successivi all'affido».

ASSENTI PER 16 ANNI - Balotelli poi aggiunge: «Perché nessuno ha chiesto ai signori Barwuah, che oggi si fanno fotografare sui giornali con facce tristi e la mia foto con maglia dell'Inter in mano, come mai, una volta che sono guarito, non hanno fatto domanda in Tribunale per riprendermi? E perché per 16 anni, a parte qualche visita all'inizio, grazie alla pazienza di mamma e papà che mi portavano da loro, hanno pensato bene di sparire salvo venire allo scoperto adesso che sono diventato un giocatore di serie A? Per 16 anni non ho nemmeno ricevuto una loro telefonata nel giorno del mio compleanno. Con loro, dai due anni in poi, non ho mai vissuto. Ora però vogliono far sapere a tutti che sono loro i 'veri' genitori e che vogliono il mio affetto, come se fosse un loro diritto derivante dallo stesso sangue».

I genitori biologici di Balotelli
I genitori biologici di Balotelli
ACCUSE BUGIARDE - Balotelli si dice addolorato che «nonostante la mia richiesta di smetterla, continuino a farsi intervistare sperando di ottenere chissà quale vantaggio e lanciando accuse bugiarde a mamma Silvia e papà Franco. I quali non erano affatto ricchi quando mi hanno accolto, né lo sono oggi. Papà pensionato e mamma casalinga, due persone normalissime e con altri figli. E che non hanno mai parlato male dei miei genitori biologici davanti a me (come è stato invece bugiardamente scritto) e a tutt'oggi scelgono il silenzio e il non apparire per un'unica ragione: il mio bene. Poiché mi aspetto, a breve, di vedere i signori Barwuah lanciare appelli anche davanti alle telecamere nelle trasmissioni tv, dichiaro fin d'ora che questi appelli, opportunistici e tardivi, non otterranno alcuna risposta - conclude Balotelli - Ribadisco che penso che se non fossi diventato Mario Balotelli, di me ai signori Barwuah non gliene importerebbe nulla».