07/04/2009

CALCIO, LUTTO AL BRACCIO E 1' SILENZIO PER VITTIME

CALCIO, LUTTO AL BRACCIO E 1' SILENZIO PER VITTIME

 

LA SERIE A NON SI FERMA. Bookmaker inglese dona un milione euro


 

ROMA - In segno di lutto per le vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo su tutti i campi delle gare del prossimo turno di Serie A e B e del campionato Primavera sarà osservato un minuto di silenzio ed i calciatori scenderanno in campo con il lutto al braccio. Lo ha deciso la Lega calcio.
Il Calcio Napoli ha deciso di devolvere l'incasso della partita di campionato Napoli-Atalanta, in programma sabato prossimo allo stadio San Paolo alle vittime del terremoto in Abruzzo. Sul sito ufficiale della società è stato pubblicato poco fa un breve comunicato: "Il Presidente Aurelio De Laurentiis, profondamente colpito da questa immane tragedia, ha deciso, come atto di solidarietà, di destinare l'incasso della partita Napoli-Atalanta alle famiglie vittime del terremoto in Abruzzo".

Si fermano il Torneo delle Regioni e i Dilettanti in Abruzzo, non i campionati professionistici: per le serie superiori la Federcalcio sta pensando a "iniziative di solidarietà". Lo ha detto a Milano il presidente della Figc Giancarlo Abete, partecipando al workshop organizzato da Coni e Coni Servizi per presentare uno studio della Deloitte sui cosiddetti 'stadi modulari'. "Questa è una tragedia che colpisce tutto il paese - ha detto Abete - Il calcio è un mondo popolare che deve inchinarsi in segno di rispetto. Ci uniamo al dolore, cercheremo di individuare situazioni più opportune per rispettare questa tragedia". Ma tutto lo sport italiano si unisce al dolore delle famiglie duramente colpite dal sisma. "Esprimiano la solidarietà di tutto lo sport al grave terremoto che ha colpito l'Abruzzo - ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Petrucci - Speriamo si fermi qui". "Siamo uniti nel dolore - ha detto il n.1 della Lega Calcio Antonio Matarrese - ma non possiamo fermarci...". Parole di solidarità anche da parte del presidente della Lega Pro Mario Macalli e da quello della Lega Dilettanti Carlo Tavecchio. Al workshop era presente anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delaga allo sport Rocco Crimi, che ha espresso il cordoglio a nome del Governo. "Il nostro pensiero - ha detto - va alle vittime, alle famiglie e agli sfollati. Questo è un disastro. Quello che il calcio potrà fare sarà un segnale importante".

Un milione di euro è la somma che sarà devoluta al Comune dell'Aquila dal bookmaker inglese Stanleybet per opere di "pubblica utilità legate alla ricostruzione post-sisma. Gli azionisti della società - è detto in una nota - hanno deciso di devolvere una parte dei loro profitti per aiutare concretamente la popolazione abruzzese, che continua ad essere gravemente danneggiata dal violento sciame sismico" Modalità e tempi della donazione saranno indicati in una lettera ufficiale che Stanley invierà alle istituzioni: "in base alle priorità elencate, Stanley concorderà una serie di progetti reali e concreti relativi al ripristino dell'agibilità di edifici di pubblica utilità, quali ospedali, scuole e sedi istituzionali" "Nella città colpita dal sisma - ha detto John Whittaker, Managing Director di Stanley - sono stati distrutti anche alcuni centri Stanley. Ma la tragedia riguarda l'intera comunità. Stanley ha pertanto deciso di muoversi non solo con le parole ma offrendo fin da subito un aiuto concreto alle popolazioni terremotate".


06/04/2009

«Fondi per aiuti e 5mila soccorritori»

«Fondi per aiuti e 5mila soccorritori»

 

IL PREMIER IN ABRUZZO: annuncia un consiglio dei ministri straordinario. Berlusconi: «Il sisma era prevedibile? Non è il momento delle polemiche, prima pensiamo ad agire»

 

Il premier Berlusconi (Ap)
Il premier Berlusconi (Ap)

L'AQUILA- Il consiglio dei ministri si riunirà per una seduta straordinaria, questa sera alle 19 a Roma, per definire i primi interventi d'urgenza con cui fare fronte all'emergenza creata dal terremoto in Abruzzo. Lo ha spiegato lo stesso presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che dopo avere sorvolato in elicottero tutta l'area interessata dal sisma ha tenuto una conferenza stampa, assieme al ministro dell'Interno Roberto Maroni e al sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso, nella sede della Guardia di Finanza di Coppito, una frazione dell'Aquila.

«SUBITO I FONDI» - Il premier ha spiegato di aver visto, dall'alto, uno spettacolo devastante. Ma di avere notato subito che la macchina dei soccorsi e del volontariato si è messa in moto: «Sorvolando la regione - ha spiegato il premier- ho visto che dovunque c'è un crollo c'è qualcuno che aiuta. E posso dire fin d'ora che nessuno viene e sarà lasciato solo». In particolare, il presidente del Consiglio ha assicurato che nel corso della riunione straordinaria di Palazzo Chigi «vareremo i fondi necessari per la situazione». «Per quanto riguarda la spesa economica - ha precisato -, non ci saranno problemi. Il governo ha già attivato il Fondo catastrofi europeo».

SOCCORRITORI E VITTIME - Il premier ha poi cercato di fare il punto della situazione, riportando le informazioni fornitegli dalla protezione civile: «Al momento si stanno estraendo le persone che stanno sotto le macerie, senza usare mezzi meccanici, perché in questa fase è meglio farne a meno». Il capo del governo ha inoltre spiegato che «in questo momento stanno operando 4 mila soccorritori e mille unità», cinquemila persone che instancabilmente stanno cercando di verificare nei tempi più rapidi se vi siano ancora persone intrappolate tra i detriti degli immobili crollati facendo il possibile trarle in salvo. Tra le vittime del sisma, ha spiegato il capo dell'esecutivo, «ci sono anche due studenti di cui uno proveniente dalla Repubblica Ceca». E agli oltre 90 morti già accertati si aggiungono «1.500 feriti».

«MIGLIAIA DI SENZA CASA» - «Il numero dei senza casa è di diverse migliaia - ha poi detto Berlusconi -, ma non abbiamo ancora la possibiltà di dare un numero che abbia una certezza di approssimazione». Il capo della protezione civile Guido Bertolaso ha poi precisato che per la sistemazione dei senza casa «sono stati requisiti di fatto tutti gli alberghi della costa abruzzese adriatica» mentre «le colonne mobili della protezione civile e i vigili del fuoco installeranno anche dei centri di accoglienza con tende e punti di assistenza sanitaria e cucine da campo per chi non vorrà allontanarsi troppo da questa zona». Il presidente del consiglio ha poi annunciato che è già in corso la realizzazione di una tendopoli con 2 mila tende, ognuna delle quali può contenere 8-10 persone. «Il messaggio che rivolgo ai cittadini dell'Aquila - ha poi detto rivolgendosi attraverso le telecamere alla popolazione locale - è quello di non restare nelle case lesionate», eventualmente raggiungendo famigliari e parenti che risiedono al di fuori delle zone colpite dal sisma. Anche perchè, ha aggiunto, «non c'è nessuno che possa dire che non ci saranno altre scosse nelle prossime ore o nei prossimi giorni».

«IMPOSSIBILE PREVEDERE» - A chi gli chiedeva se sia stato fatto tutto per evitare a priori la tragedia, Berlusconi ha risposto spiegando che «non esistono dati scientifici per prevenire le scosse». «C'è stata - prosegue - una riunione della commissione Grandi Rischi di cui fanno parte i maggiori esperti di ingegneria sismica in Italia. Ora bisogna pensare a risolvere la situazione e poi a come prevenire». Una posizione confermata anche da Bertolaso: «Tutte le informazioni e i dati in mano ai massimi esperti hanno stabilito che non era prevedibile una situazione di terremoto più grave di quella che si era verificata nei giorni scorsi. Non c'era alcun elemento tecnico-scientificoche potesse dire che ci sarebbe stata una scossa così. L'unica cosa che si poteva fare era preparare il sistema e questo è stato fatto». E in ogni caso, ha tagliato corto Berlusconi, «non è il momento di dare luogo a discussioni: adesso bisogna reagire con i fatti e con l'azione. Quando avremo sistemato tutte le cose, si potrà cominciare a discutere sulla prevedibilità o meno di questi terremoti».