26/04/2010

Uomo armato vicino all'Air Force One

Uomo armato vicino all'Air Force One

Il giovane era dotato di equipaggiamento in uso alla polizia, voleva parlare al presidente. Un 23enne fermato dalle forze di sicurezza all'aeroporto di Asheville, da cui era appena decollato Barack Obama

 

Obama saluta prima di salire a bordo dell'Air Force One e lasciare la cittadina di Asheville (Ap)
Obama saluta prima di salire a bordo dell'Air Force One e lasciare la cittadina di Asheville (Ap)

WASHINGTON - Un uomo originario dell’Ohio è stato fermato dalla polizia americana all’aeroporto di Asheville, nella North Carolina, mentre era in possesso di un’arma, pochi minuti dopo il decollo dallo stesso scalo dell’Air Force One con a bordo il presidente Barack Obama. Joseph Sean McVey, 23 anni, ha detto ad un ufficiale di polizia che aveva intenzione di incontrare il presidente: l’uomo era in possesso di equipaggiamenti in dotazione alla polizia, hanno spiegato le autorità locali.

Joseph Sean McVey (Ap)
Joseph Sean McVey (Ap)

L'INCHIESTA - McVey è stato accusato di porto d’armi illegale e di condotta illecita. L’uomo, in ogni caso, non è mai riuscito ad avvicinarsi alla zona in cui si trovava il presidente. Le autorità locali hanno aperto un’indagine per stabilire come mai l’uomo fosse in possesso di equipaggiamento della polizia, pur non essendo un agente, e quale era il suo obiettivo reale. I servizi segreti americani, che curano la sicurezza di Obama, non hanno commentato l’arresto.

Redazione Online


27/04/2009

Air Force One a bassa quota , paura a NY

Air Force One a bassa quota , paura a NY

 

Si trattava di un sorvolo autorizzato per un servizio fotografico del pentagono. Il jumbo di riserva sopra l'Hudson e sulla punta sud di Manhattan. Evacuati grattacieli. La Casa Bianca si scusa

 

L'Air Force One (Afp)
L'Air Force One (Afp)

NEW YORK - Momenti di paura a New York: per qualche lunghissimo minuto qualcuno ha temuto una ripetizione dell'11 settembre. L'Air Force One di riserva ha volato a bassa quota sulla città provocando allarme tra i newyorchesi e l'evacuazione di alcuni grattacieli. Il Boeing 747 usato come riserva per i voli della Casa Bianca ha sorvolato l'Hudson, la punta sud di Manhattan e il cielo di Staten Island scortato da due caccia e i newyorchesi, memori delle stragi dell'11 settembre, hanno temuto un attentato. Qualche ora dopo la Casa Bianca ha presentato le sue scuse attraverso il capo dell'ufficio militare.

SORVOLO AUTORIZZATO PER FARE DELLE FOTO - Il presidente Barack Obama non era a bordo. Il Jumbo, si è scoperto solo in un secondo momento, stava effettuando un sorvolo autorizzato per un servizio fotografico commissionato dal Dipartimento della Difesa. Nonostante molte persone si siano riversate in strada, Wall Street non è stata evacuata. Sono stati invece evacuati alcuni palazzi per uffici nell'area sud di Manhattan e nella prospicente Jersey City. Jim Peters, portavoce della Federal Aviation Administration, ha spiegato che il volo era stato concordato con il Dipartimento dei Trasporti, e che le autorità cittadine erano state avvertite. Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, però si è detto infuriato per la «mancanza di sensibilità» di un sorvolo nel cielo di Ground Zero. Nessuno comunque aveva avvisato la cittadinanza, che ha temuto un altro attacco come quello che distrusse il World Trade Center.

L'Air Force One sul sito della Casa Bianca