27/02/2010

Allarme bomba su volo Milano-Roma

Allarme bomba su volo Milano-Roma

 

L'aereo Alitalia, con vettore Air One, era partito alle 9 da Linate. I passeggeri sono stati fatti scendere con procedura d'emergenza appena atterrati a Fiumicino

 

MILANO - Allarme bomba alle 9.50 del mattino all'aeroporto di Fiumicino. I passeggeri del volo Alitalia con vettore Air One, partito alle 9 dall'aeroporto milanese di Linate e atterrato con 5 minuti di anticipo nello scalo romano, sono stati fatti scendere dal velivolo con la procedura d'emergenza. Il comandante ha avvisato che, a causa di un allarme bomba, l'aereo doveva essere evacuato il più rapidamente possibile. I passeggeri sono stati fatti scendere sul piazzale dove hanno atteso per alcuni minuti, poi sono stati recuperati dai bus navetta e accompagnati all'interno del terminal. Sul posto sono in corso gli interventi degli artificieri e dei vigili del fuoco.

Redazione online


01/03/2009

Napoli, assalto al pulmino dell'Air One Rapinati piloti, hostess e steward

Napoli, assalto al pulmino dell'Air One Rapinati piloti, hostess e steward

 

L'equipaggio era diretto a Capodichino. Sono partiti comunque per Malpensa, anche se in ritardo, bottino dei malviventi soprattutto orologi

 

NAPOLI - Una rapina in stile Far West, con assalto al pulmino che portava in aeroporto un equipaggio della compagnia aerea Air One. E' accaduto questa mattina a Napoli: una banda di rapinatori armati e mascherati ha bloccato il mezzo a bordo del quale viaggiavano sei dipendenti della compagnia, che dal centro della città dovevano raggiungere l'aeroporto di Capodichino. Il «fuori programma» ha anche fatto slittare di circa 40 minuti la partenza del volo per Malpensa, a bordo del quale lo staff Air One doveva lavorare.

OROLOGI E BRACCIALI - I rapinatori erano in quattro, con il volto coperto da caschi e sciarpe. L'assalto poco dopo le 6 del mattino, in piazza di Vittorio. Uno dei rapinatori era anche armato di pistola. Orologi, anche Cartier, il bottino: i rapinatori hanno portato via ad un membro dello staff un orologio Cartier del valore di 4mila euro, ad un altro un bracciale ed un orologio Cartier, assicurati, del valore complessivo di 12mila euro. Non è la prima volta che equipaggi di compagnie aeree, a Napoli, vengono rapinati durante il tragitto che li conduce allo scalo partenopeo. Lo staff dell'Air One, pur di non creare disagi, ha deciso, comunque, di partire, in servizio, per Milano.


26/02/2009

Gabbiano si scontra con un aereo Paura a Capodichino, nessun ferito

Gabbiano si scontra con un aereo Paura a Capodichino, nessun ferito

 

Allarme sul 737 di AirOne. Un forte botto e tanta paura. Ma, per fortuna e grazie all'abilità del comandante, nessun danno ai passeggeri

 

Il muso del 737 dopo l'impatto con il gabbiano

Il muso del 737 dopo l'impatto con il gabbiano

 

NAPOLI - Un forte botto e tanta paura. Ma, per fortuna e grazie all'abilità del comandante, nessun danno ai passeggeri. Sul muso del Boeing 737 dell'AirOne, invece, è rimasta una vistosa ammaccatura. Ieri mattina, intorno alle 10, mentre stava compiendo le manovre di avvicinamento alla pista di Capodichino, l'aereo in arrivo da Venezia ha trovato sulla propria traiettoria un grosso gabbiano. L'uccello si è schiantato proprio sulla punta dell'aereo provocando un gran rumore che ha suscitato una certa preoccupazione a bordo. Tuttavia, l'impatto non ha causato danni irreparabili: il gabbiano non è andato a finire in un motore né ha urtato parti mobili del velivolo alle quali avrebbe potuto causare problemi. I piloti, con calma e sicurezza, non hanno dunque avuto difficoltà a mantenere il controllo dell'aereo e atterrare regolarmente sulla pista dello scalo napoletano. Molto peggio è andata al gabbiano dopo lo «scontro» con l'aereo di linea, che in quella fase procedeva a circa 350 chilometri l'ora. E proprio a causa della velocità lo sfortunato uccello è rimasto spiaccicato sulla punta del 737 fino a quando l'aereo, ormai giunto sulla pista, ha rallentato per atterrare. A quel punto è caduto al suolo, dove gli addetti dell'aeroporto di Napoli lo hanno raccolto, ovviamente morto. Resta il dubbio sulla provenienza del gabbiano, uccello marino che sulla terraferma sorvola soprattutto le discariche in cerca di cibo.