09/04/2011

Barcellona: Bieber gioca con i blaugrana

Barcellona: Bieber gioca con i blaugrana

Gli assistenti allenatori impressionati dalla buona tecnica e dal suo sinistro. Il giovane cantante canadese si è allenato con la formazione catalana: ed ha fatto una bella figura

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07/10/2010

Allenamento più sesso a pagamento alla montagnetta di San Siro

Allenamento più sesso a pagamento alla montagnetta di San Siro

Ogni tanto c'è una retata della polizia, ma poi tutto torna come prima. Le lucciole romene: di quelli che vengono al parco per fare jogging, otto su dieci sono nostri clienti

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17/07/2009

Con decolleté e minigonna non si entra. San Pietro? No, è il ritiro del Napoli

Con decolleté e minigonna non si entra. San Pietro? No, è il ritiro del Napoli

 

Donadoni dixit: multe per ritardi, dresscode morigerato. Vietato l'accesso alle donne con abiti troppo provocanti. Una ragazza costretta al cambio-short col fidanzato

 

Cambio di short: la ragazza indossa quelli del fidanzato
Cambio di short: la ragazza indossa quelli del fidanzato

LINDABRUNN – Il bunker Napoli si arricchisce di un’altra regola ferrea. Che magari può anche far scattare qualche sorriso, ma che di sicuro rende il senso di quan­to austero, spartano e senza fronzoli sia il ritiro nel mo­nastero di Lindabrunn. Ma prima facciamo un passo in­dietro e ricapitoliamo: si parte dal silenzio stampa e dal­le regole interne al gruppo azzurro, con tanto di multe, anche salatissime, per i trasgressori; si passa al divieto assoluto per stampa e tifosi di tenere attiva la suoneria dei cellulari durante le sedute di allenamento, accompa­gnato dall’invito di parlare al telefono lontano dai cam­pi.

REGOLAMENTO FERREO - C’è quindi l’obbligo per i tifosi di entrare nel centro sportivo a piedi e rigorosamente a scaglioni, in gruppi al massimo di 15 unità. Durante le sedute, poi, bisogna bisbigliare, e al termine dell’allenamento pomeridiano solo due giocatori, decisi dall’entourage azzurro, si avvi­cinano per foto e autografi. Se a ciò aggiungete che la Lindabrunn Sportschule è in collina, isolata e recintata, e che il Napoli alloggia nella stessa foresteria del centro, il quadro è completo. Anzi, quasi completo. C’è infatti la nuova regola di carattere morale che ha preso corpo in questi ultimi giorni, per diventare, proprio ieri, un diktat acclarato: le donne devono indossare abiti casti­gati, altrimenti non si pas­sa. A cadere nella rete pri­ma una signora arrivata al centro sportivo (con marito e figlia) con scollatura troppo azzardata, quindi una ra­gazza in shorts.

CAMBIO DI SHORT - Giovedì altri due episodi. La prima protago­nista si chiama Marina, e arriva da Procida. I funzionari del Napoli hanno giudicato il suo decolletè un po’ gene­roso, quindi niente accesso. La ragazza fortunatamente aveva una maglia in auto, l’ha infilata e tutto è andato liscio. Il secondo episodio chiama in causa Jolanda, arri­vata fin qui da Zalaegerszeg, Ungheria (dove il Napoli giocò in amichevole l’anno scorso durante il ritiro pre­campionato), insieme a Marko, il fidanzato (nella foto sopra). Indossava la maglia di Lavezzi e dei pantalonci­ni. Giudicati troppo corti. I due hanno usato un escamo­tage spiccio: si sono scambiati gli shorts, col risultato che il ragazzo sembrava uscito da un film anni ’70, e lei dava l’impressione di essere scappata da un circo. Ma l’etica era salva e i giocatori erano stati preservati da pensieri impuri. Per la gioia dei funzionari azzurri, che in questi giorni ricordano i «Matawa» (i guardiani del­l’etica) citati da Donadoni l’altro giorno raccontando la sua esperienza in Arabia Saudita, o i vigili urbani degli anni ’60, che battevano le spiagge col metro, per misura­re i primi bikini e controllare se erano ‘a norma’.

Dino Manganiello


04/05/2009

USA: CROLLA COPERTURA CAMPO DALLAS COWBOYS

USA: CROLLA COPERTURA CAMPO DALLAS COWBOYS

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROMA - Una tempesta di vento ha causato il collasso della copertura del campo di allenamento dei Dallas Cowboys, in Texas: 12 le persone ferite, tra cui un allenatore della squadra di football Usa. Lo riferisce l'edizione online della Cnn. Almeno 70 persone affollavano il campo, compresi una ventina di esordienti. Tra i 12 feriti, alcuni gravemente ma non in pericolo di vita, anche Joe DeCamillis, uno degli allenatori del team. "La copertura ha iniziato ad ondeggiare, le luci si staccavano. Poi è venuto giù tutto, come se qualcuno avesse fatto esplodere un palloncino con un ago", ha raccontato il fotografo Arnold Payne, che doveva realizzare un servizio sui Dallas Cowboys. La tempesta di vento che si è abbattuta su Dallas e sulla bianca copertura del campo non ha prodotto ulteriori danni.