27/03/2012

Rogo doloso lungo la ferrovia, scritta No Tav su una centralina.«Danni per un milione»

Rogo doloso lungo la ferrovia, scritta No Tav su una centralina.«Danni per un milione»

L'attentato. In fiamme un impianto elettrico tra Rogoredo e Lambrate, trovata una bottiglia di benzina

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04/05/2011

Firenze: arrestati 22 anarchici

Firenze: arrestati 22 anarchici

Le accuse: associazione a delinquere, violenza privata occupazione abusiva di edifici. Colpita l'organizzazione denominata «Spazio liberato 400 colpi», indagate nel complesso 78 persone

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06/05/2010

Atene, la protesta finisce nel sangue

Atene, la protesta finisce nel sangue

Scontri tra manifestanti e polizia nella capitale e a Salonicco nella giornata di sciopero contro il piano d’austerità del governo. Vittime e feriti in un incendio causato da una molotov contro una banca. Assediato il Parlamento.

 

 

 

E' guerra urbana ad Atene e Salonicco per le proteste contro il piano d'austerità del governo greco. Nella capitale la situazione è totalmente degenerata nelle ultime ore, i manifestanti hanno lanciato bombe molotov contro negozi e banche e hanno tentato di forzare il cordone di sicurezza attorno al Parlamento lanciando pietre e bottiglie.

Una banca è stata colpita da una bottiglia molotov ed è scoppiato un incendio che si è propagato nell'edificio. Altri due edifici pubblici sono andati a fuoco. Tre persone sono morte e una ventina sono rimaste intrappolate nel palazzo. La polizia ha risposto con il lancio di gas lacrimogeni e granate stordenti.


In un intervento al Parlamento, il premier greco George Papandreou ha denunciato "l'ingiusta morte di nostri cittadini caduti vittima di un atto crudele e omicida". "Nessuno - ha detto il premier greco - ha diritto alla violenza e, in particolare, a quella violenza che genera omicidi. La violenza - ha concluso - non fa altro che generare violenza".


Ad Atene la protesta ha coinvolto circa 10mila manifestanti che si sono uniti al corteo dei sindacati del settore pubblico e privato. Tra gli slogan della protesta "Fmi e Ue stanno rubando un secolo di progresso sociale" e "I ricchi devono pagare per la crisi".


Disordini e scontri anche a Salonicco dove si sono radunate circa 14mila persone e dove i poliziotti hanno usato i gas lacrimogeni per fermare una sassaiola contro le vetrine dei negozi. Le manifestazioni nelle due città hanno preso il via poco prima di mezzogiorno mentre la Grecia era paralizzata dallo sciopero generale, il terzo dall'inizio della crisi.


I sindacati chiedono che il piano di rigore venga bocciato e che siano puniti i responsabili dell'esplosione del debito pubblico ellenico. In tutto il Paese chiusi uffici pubblici, ospedali, banche e negozi e i trasporti aerei, marittimi e ferroviari sono bloccati con alcune eccezioni per Atene in modo da garantire la partecipazione alle proteste. E per la prossima settimana i dipendenti pubblici greci hanno indetto un nuovo sciopero.


Intanto la comunità finanziaria internazionale ha lanciato l'allarme: secondo il presidente della Bundesbank, Axel Weber, e il direttore generale del Fmi non sono da escludere "gravi effetti di contagio" in Europa dalla crisi greca. Su Grecia ed effetti della crisi sull'Eurozona di riuniranno intanto venerdì i capi di Stato Ue a Bruxelles per valutare il piano di interventi. Mentre la prossima settimana i ministri per l'Europa di Francia e Germania si recheranno ad Atene a spiegare al governo e alla gente il perché del piano di austerity.


01/05/2010

Atene, scontri tra anarchici e polizia

Atene, scontri tra anarchici e polizia

Tre manifestazioni per il 1° maggio. Giovani incappucciati hanno lanciato pietre e molotov davanti al Parlamento e gli agenti hanno caricato

 

 

 

Primo Maggio di tensione in Grecia. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni contro decine di giovani incappucciati davanti al ministero degli Esteri, nel centro di Atene. I giovani, verosimilmente appartenenti al movimento anarchico avevano lanciato bombe molotov contro gli agenti, uno dei quali è caduto a terra ma senza rimanere ferito. Questi incidenti, ai margini delle manifestazioni contro il nuovo piano di austerità in occasione del 1° maggio, seguono quelli nell'adiacente piazza Syntagma e davanti al ministero delle Finanze.


03/07/2009

Arrestati due anarchici: volevano sabotare la ferrovia Orte-Ancona

Arrestati due anarchici: volevano sabotare la ferrovia Orte-Ancona

 

Le accuse: associazione sovversiva e attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici. Eseguite anche 40 perquisizioni nel Lazio, in Umbria e in altre regioni italiane


ROMA - I carabinieri del Ros hanno arrestato stamani due esponenti dell'area anarco-insurrezionalista per associazione sovversiva e attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici, con riferimento al progettato sabotaggio di una linea ferroviaria. Sono Sergio Maria Stefani, 27 anni, di Roma, e Alessandro Settepani, 23, di Orvieto (Terni). Il primo è già stato arrestato in passato nell'ambito di indagini sull'anarco-insurrezionalismo. Quaranta perquisizioni sono state effettuate, su disposizione della procura di Perugia, nei confronti di altrettanti indagati.

LE INDAGINI - L'indagine era stata avviata dopo che i carabinieri avevano controllato i due su un'auto rubata, mentre si accingevano - secondo l'accusa - a sabotare la linea ferroviaria Orte-Ancona con ganci artigianali appositamente costruiti, che avrebbero interrotto la linea elettrica al passaggio del primo convoglio. Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare del giudice di Perugia. Le oltre 40 perquisizioni, disposte dalla procura del capoluogo umbro, sono in corso nel Lazio, in Umbria ed in altre regioni italiane.