11/06/2010

Samantha Fox e Sabrina Salerno finalmente insieme

Samantha Fox e Sabrina Salerno finalmente insieme

Le due sexy rivali della musica dance anni 80 incrociano, dopo anni di onorata carriera, le loro voci duettando sulla storica Call me, hit mondiale resa famosa da Blondie. In anteprima su Music box (canale 703 di SKY).

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Le due più famose maggiorate della musica pop dance degli anni '80, la londinese Samantha Fox e la genovese Sabrina Salerno tornano alla ribalta della scene musicali unendo le loro forze e le loro voci. Uscirà, infatti, un nuovo video (anteprima su Music box - Canale 703 di SKY) in cui le due cantanti duettano su una cover della famosa Call me dei Blondie, pezzo pubblicato nel 1980.

Vere icone degli
anni 80, le due sexy girl fecero letteralmente impazzire tutto l'intero genere maschile rimanendo nel loro immaginario per sempre. La prima, Samantha Fox, con il suo disco più noto invitava gli ascoltatori e li esortava al grido di "Touch me".

 

 

 


03/03/2010

Dopo trent’anni tornano sul palco gli anni 80

Dopo trent’anni tornano sul palco gli anni 80

 

C’è attesa per il ritorno sotto i riflettori del gruppo che quasi trent’anni fa faceva impazzire le ragazzine di mezzo mondo. Con 25 milioni di dischi venduti e migliaia di chilometri di tournè alle spalle, tornano in Italia gli Spandau Ballet

 

 

Grande attesa per il ritorno degli Spandau Ballet, eroi del filone "new romantic" e protagonisti indiscussi del fenomeno del brit-pop che riscosse un larghissimo successo avendo venduto più di 25 milioni di dischi in tutto il mondo. Successo trascinato peraltro dalla seduzione delle loro ballate pop, dalla facilità dei loro testi, ma anche dal ciuffo impomatato del bel Tony Hadley e dai suoi partner i fratelli Gary e Martin Kemp, Steve Norman e John Keeble.

Chi ha amato il loro sound britannico non resterà deluso perché anche se ufficialmente hanno già registrato il loro nuovo album, "Once More" con due inediti e nuovi arrangiamenti di straordinarie hit come "Gold", "True" e "Through the Barricades". Nel disco i loro vecchi successi sono rivisitati in chiave acustica, ma sul palco verranno riproposti come ai vecchi tempi, con tanto di sassofono e arrangiamenti in stile Ottanta, assieme ad altri classici come "I'll fly for you", "Round and Round", il nostalgico "Only when you leave" e il prorompente "Lifeline". Insomma i vecchi fan che trent'anni fa tappezzavano i muri delle camerette con i loro poster si ritroveranno con i loro idoli di una volta: certo, l'età è passata anche per loro, ma la 'verve' c'è chi giura di no. Staremo a vedere.


30/01/2009

È morto Mike Francis: spopolò negli anni '80 con «Survivor»

È morto Mike Francis: spopolò negli anni '80 con «Survivor»

 

Lutto nel mondo della musica. Fu uno dei protagonisti del boom pop dance. Aveva 47 anni. Funerali in forma privata

 

Mike Francis
Mike Francis
 
 
 
ROMA - È morto questa mattina a Roma Mike Francis, protagonista del boom musicale pop-dance anni Ottanta grazie anche alla hit Survivor (1983). Francesco Puccioni, questo il suo vero nome, nato a Firenze 47 anni fa, è deceduto all'Ospedale S. Pietro per un tumore al polmone. I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata.

LA BIOGRAFIA - Nato a Firenze, a 14 anni Mike Francis forma la sua prima band con un gruppo di amici conosciuti a scuola: l'Istituto di Studi Americano di Roma (da qui la naturale predisposizione a scrivere i testi in inglese). Dopo queste esperienze «adolescenziali» - si legge sul sito ufficiale dell'artista - approda giovanissimo al suo primo contratto discografico. Realizza quindi il suo primo album, di cui fa parte «Survivor» (1982), hit single che arriva ai vertici della maggior parte delle chart europee. L'artista abbina all'attività di solista, autore e interprete una serie di collaborazioni con artisti prestigiosi. Tra questi Amy Stewart, per la quale compone «Friends». Negli anni successivi realizza altri album. Compone inoltre musiche per film sia per il cinema che per la televisione. A questo punto Mike Francis si prende una pausa di riflessione, durante la quale, però, si concentra sulla realizzazione di brani in lingua italiana. Collabora con Mogol e Pasquale Panella. Nel 1991 pubblica, infatti, il suo primo album in italiano, «Mike Francis in italiano», in previsione di una sua partecipazione a Sanremo; tale partecipazione però non si concretizza. Tre anni dopo, nel 1994, Mike pubblica il suo secondo album in lingua italiana (il sesto della sua carriera), questa volta su testi di Panella: «Francesco innammorato», il disco contiene un altro dei suoi classici: «Bellissimi occhi chiusi». La produzione di Mike Francis si arricchisce, nel 1995 dell'album: «A different air» la cui title track è una cover dei Living in a box,. In questo periodo si esibisce in California (Los Angeles, Hollywood Palladium e S. Francisco) e ancora in Oriente: da queste performance sarà tratta la raccolta «The very best - Live» pubblicata nello stesso anno. Nel 1998 pubblica l'album «Misteria» e la raccolta «The best of»; nel 1999 incide l'album «All rooms with a view» distribuito dalla Sony e rende disponibile la raccolta «I grandi successi»; nel 2000 è la volta della doppia raccolta «I Grandi Successi Originali - »Flashback«. Nel 2000 e nel 2004 torna nelle Filippine per alcuni concerti. Il palasport Araneta Coliseum di Manila fa il tutto esaurito con 16,000 fan. Nel 2007, dopo alcuni anni di silenzio come solista, durante i quali si dedica all'esperienza dei Mystic Diversions, esce il suo nuovo lavoro «Inspired»; in questo disco sono riproposte personali interpretazioni di celebri cover amate dal cantante, insieme ad alcuni brani nuovi.

 

 


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