18/01/2010

Mr Prezzi: portare il costo benzina a livello europeo

Mr Prezzi: portare il costo benzina a livello europeo

 

Oggi si terrà un incontro al ministero dello Sviluppo Economico con i rappresentanti del settore carburanti. Le proposte del Garante sui prezzi per ridurre la spesa per benzina e gasolio

 

 

 

Il garante per la sorveglianza sui prezzi, Roberto Sambuco richiama le compagnie ad allineare i listini dei prezzi della benzina all'Ue. Inoltre, per Mr Prezzi serve una riorganizzazione della rete con un aumento dei self service; una liberalizzazione dell'orario e dei giorni di apertura e un intervento del ministero dell'Economia per obbligare le compagnie ad allineare i prezzi dei carburanti alla media Ue, dalla quale oggi ci separano 3,5 centesimi di euro al litro.


30/12/2009

Autostrade, dal 1 gennaio aumentano le tariffe

Autostrade, dal 1 gennaio aumentano le tariffe

 

 

Viaggi in automobile più cari nel 2010. I ministeri per le Infrastrutture e per l'Economia hanno firmato infatti il decreto relativo ai rincari proposti dall'Anas sulla base delle convenzioni stipulate con le società concessionarie

 

 

 

Dal prossimo primo gennaio scattano gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale delle Società Concessionarie. Sono stati firmati i decreti di concerto dei ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'Economia e delle Finanze che, sulla base dell'istruttoria condotta dall'Anas, fissano il livello degli aumenti tariffari.
"L'Anas spa - si legge in una nota - nell'esercizio dei propri compiti istituzionali e dopo aver effettuato i relativi controlli e verifiche, ha proposto la misura degli adeguamenti delle tariffe autostradali applicabili dal prossimo anno, in attuazione dei vigenti atti convenzionali stipulati con le Società Concessionarie. L'istruttoria ha tenuto conto per ciascuna Società concessionaria della relativa situazione giuridica, con particolare riferimento agli impegni assunti dalle Società per nuovi investimenti e per la manutenzione della rete. In base a tali considerazioni e a seguito di quanto deciso in sede ministeriale, risultano riconosciuti i seguenti adeguamenti: Ativa spa 6,23%; Autostrade per l'Italia spa 2,40%; Autostrada del Brennero spa 1,60%; Brescia-Padova spa 6,56%; Centropadane spa 0,74%; CISA spa 1,76%; Fiori spa 1,15%; Milano Serravalle Milano Tangenziali spa 1,41%; Tangenziale di Napoli spa 2,17%; Rav spa 0,94%; Salt spa 1,50%; Sat spa 2,11%; Autostrade Meridionali (Sam) spa 1,43%; Satap Tronco A4 spa (Novara Est-Milano 15,83%; Torino-Novara Est 15,29%); Satap Tronco A21 spa 9,70%; Sav spa (Autostrada 1,36%; Raccordo Gran S. Bernardo 1,04%); Siataf spa 2,35%; Torino-Savona spa 1,47%; Strada dei Parchi spa 4,78%.
Non sono stati riconosciuti incrementi tariffari per il Consorzio per le Autostrade Siciliane (Messina-Catania e Messina-Palermo), per Autovie Venete spa e per Asti-Cuneo spa. Le tariffe di pedaggio - conclude il comunicato - della Società Cav spa sono state ridotte, rispettivamente, del 1,00% per l'A4 VE-PD, Tangenziale Ovest di Mestre e raccordo con aeroporto Marco Polo e del 1,18% per il Passante di Mestre"


27/12/2009

Consumatori: stangata da gennaio Rincari da 596 euro a famiglia

Consumatori: stangata da gennaio Rincari da 596 euro a famiglia

 

Il calcolo delle associazioni dei consumatori. Ai «balzelli» per 120 euro nella finanziaria si aggiungono aumenti per gas, assicurazioni e tassa sui rifiuti urbani

 

MILANO - Una vera e propria stangata: nel 2010 le famiglie italiane si ritroveranno in tasca circa 600 euro in meno per colpa di rincari, balzelli e nuove spese. L'allarme arriva dalle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori. Che puntano il dito anche sulla Finanziaria: non è vero - dicono i presidenti Elio Lannutti e Rosario Trefiletti - che non contiene nuove tasse. Ma anzi prevede misure che costeranno alle famiglie 120 euro in più all'anno. Senza contare gli aumenti di gas, carburanti, mutui e biglietti ferroviari. E se «il buon giorno si vede dal mattino», c'è poco da stare tranquilli: secondo l'Adoc aumenteranno del 4% circa anche i prezzi per il cenone di Capodanno.

STANGATA GOVERNATIVA - Adusbef e Federconsumatori parlano esplicitamente di «ministangata governativa»: «Non è vero - sostengono - che la Finanziaria appena approvata non abbia aumentato le tasse, come hanno affermato il ministro Tremonti e il presidente del Consiglio Berlusconi, perchè ci sono circa 120 euro di nuovi balzelli che graveranno sulle spalle di ogni famiglia». Tra questi, le due associazioni citano le «anticipazioni tariffarie di 3 euro a passeggero su ogni singolo biglietto aereo a favore dei gestori aeroportuali», oltre al «contributo unificato pari a 103,3 euro a carico dei lavoratori licenziati che fanno ricorso in Cassazione» e ai circa 38 euro «a carico di quei cittadini che "osano fare ricorso" contro le multe per alta velocità (autovelox)».

RINCARI - A queste spese in più si devono aggiungere tutti gli altri rincari: circa 30 euro per il gas, 130 per l'assicurazione auto (rca), 18 euro per servizi idrici, 35 euro per la Tarsu (tassa rifiuti solidi urbani), 30 euro di aumenti dei servizi bancari, 80 euro per i mutui a causa degli aumenti dello spread applicato dalle banche, 65 euro per gli aumenti dei biglietti dei treni e 90 euro (su base annua) per i costi dei carburanti. Secondo le stime delle due associazioni dei consumatori, dunque, da gennaio 2010 peseranno sulle spalle degli italiani rincari complessivi per circa 596 euro.

CARO CENONE - E la «stangata 2010» parte già da Capodanno. Secondo l'Adoc festeggiare al ristorante o in un locale costa il 4% in più in media rispetto all'anno scorso. E allora aumentano (+2%) quelli che, per risparmiare, preferiscono rimanere a casa o andare in un agriturismo. Festeggiare a contatto con la natura, secondo l'associazione dei consumatori, costerà in media 130 euro (+2,3% rispetto all'anno scorso), mentre per organizzare una cena in casa, per otto persone, non si andrà oltre il 158 euro in media.