05/06/2009

Ricattava ragazze della Roma bene e le costringeva a fare le squillo

Ricattava ragazze della Roma bene e le costringeva a fare le squillo

 

Gli appuntamenti anche via web. Un 27enne le filmava e le costringeva a prostituirsi minacciandole di rivelare tutto alle famiglie

 

Una delle ragazze ricattate nel video sequestrato dalla polizia (Proto)
Una delle ragazze ricattate nel video sequestrato dalla polizia (Proto)

Ricattate con video compromettenti, nei quali venivano riprese durante festini porno oppure mentre assumevano dosi di cocaina. E poi costrette a lavorare come prostitute per non correre il rischio che quelle immagini finissero in mano ai genitori. Per mesi quattro ragazze, ma sarebbero anche di più, sono rimaste in balìa di un ragazzo di 27 anni, C.R., di buona famiglia, con un posto fisso da mille euro al mese, frequentatore di locali notturni soprattutto a Roma nord e ai Parioli.

PROSTITUTE D'ALTO BORDO - Il giovane, secondo gli investigatori della Squadra mobile che lo hanno arrestato, aveva messo in piedi un giro di prostituzione d’alto bordo: ogni ragazza poteva arrivare a guadagnare anche 30 mila euro al mese. Il 30 per cento, ma in certi casi se la prostituta era straniera anche il 50 per cento, veniva trattenuto dallo sfruttatore. Le giovani venivano reclutate sempre nelle discoteche: c’erano donne con problemi economici o di droga, ma anche casalinghe, studentesse universitarie, figlie di professionisti della capitale trasformate in «squillo».

Immagine tratta dal video della polizia (Proto)
Immagine tratta dal video della polizia (Proto)

VIA WEB - Per ogni appuntamento i clienti dovevano sborsare fino a 350 euro e i contatti avvenivano anche sul web. Le ragazze venivano fatte prostituire in due appartamenti al Nomentano, uno dei quali di proprietà della madre del ragazzo. Spesso, come si vede anche nel video diffuso dalla polizia, alcune delle prostitute si drogavano con la cocaina messa a disposizione da un’altra persona, F.B., 25 anni, arrestato per spaccio. Nell’abitazione di C.R., invece, gli investigatori hanno sequestrato uno scatolone pieno di video hard girati di nascosto durante gli incontri fra le ragazze e i clienti, fra i quali spesso anche amici del ventenne inviati di proposito da quest’ultimo per controllare che le «squillo» rispettassero gli ordini impartiti dallo sfruttatore.


29/03/2009

Amore, baci e appuntamenti al buio: così tradisce un milanese su due

Amore, baci e appuntamenti al buio: così tradisce un milanese su due

 

LE TENTAZIONI: SU INTERNET, IN PAUSA PRANZO, IN ASCENSORE. Indagine di psichiatri e ginecologi sulle abitudini sentimentali. Numeri inattesi: infedele il 55%


Richard Gere e Diane Lane in «L'amore infedele»
Richard Gere e Diane Lane in «L'amore infedele»

MILANO - Un sondaggio choc manda all'aria le statistiche rodate. Un milanese su due (donne e uomini finalmente in parità) ammette che sta tradendo il partner. Numeri inattesi persino dai promotori del test, lo psichiatra Alberto Caputo e il ginecologo-sessuologo Roberto Bernorio, dell'Associazione italiana di sessuologia applicata alla coppia, che di esperienza sul campo ne hanno maturata. E non poca. Perché le statistiche, appunto, dicono che il tradimento (senza includere nella casistica quello che rimane confinato ai sogni e ai pensieri) riguarda sette coppie su dieci, una volta nella vita. Ed è motivo di crisi coniugali e separazioni. Sia esso «leggero», dettato dal bisogno di evadere dal quotidiano, sia «pesante», termometro del desiderio di cambiamento.

La fotografia del tradimento quotidiano va in onda in diretta, il venerdì mattina (alle 6!) su Radio Deejay, con Andrea e Michele (i due inviati di «Quelli che il calcio») che per sei settimane e sei puntate (la seconda avrà per tema: i luoghi del tradimento) tenterà di fotografare le abitudini degli italiani. «I dati fanno riflettere - dice lo psichiatra Alberto Caputo - . Perché il campione (3 mila risposte) è molto selezionato. E allora ci si domanda perché si tradisce? E per ognuno c'è una risposta diversa». Il bacio rubato nell'ascensore, l'incontro con l'amico conosciuto su Internet, la fuga nella pausa pranzo. Bisogno di evadere dallo stress della metropoli? C'è chi si rilassa passeggiando nel parco, chi stacca dai ritmi concitati tuffandosi in libreria, chi macinando chilometri sul tapis roulant. E chi, invece, si rifugia in hotel con l'amica/o.

Ci provano gli esperti a trovare motivazioni biologiche (testosterone per lui, picchi di estradiolo per lei), spiegano che l'uomo è un «traditore seriale » mentre la donna «opportunistica ». Aggiungono che le «donne belle sono più propense ad essere infedeli» e che quella che sembrerebbe una affermazione maschilista, in realtà, è confermata da uno studio degli psicologi del Texas. E avvertono che «tra i tradimenti c'è anche quello che porta in psicoterapia», o allo stalking, la persecuzione dell'altro, a storia finita. Oggi, invece, su Gold7, nuova puntata dell'Educational sulla affettività promosso dall'assessorato alla Salute. Giampaolo Landi di Chiavenna con Caputo e Bernorio e giovanissimi in prima linea sul tema «piacere e contraccezione ». L'appuntamento delle 18.30, che apre una finestra su Whitespace, il sito dedicato agli adolescenti, che è arrivato a 35 mila accessi al mese e sta diventando un cult per mamme e giovani che non sono più giovani.

Paola D'Amico