04/01/2010
Arriva nell'area imbarco eludendo i controlli: caos all'aeroporto di Newark
Arriva nell'area imbarco eludendo i controlli: caos all'aeroporto di Newark
ALLERTA SICUREZZA. Chiuso per ore il terminal C, voli sospesi e passeggeri costretti a scendere dagli aerei
| Passeggeri in attesa (Ap) |
NEW YORK - Sono ripresi i voli al terminal C dell'aeroporto di Newark, città del New Jersey vicina a New York City. Lo scalo era rimasto chiuso per alcune ore a causa di un allarme sicurezza scattato dopo che un uomo era riuscito a entrare nell'area di imbarco eludendo i controlli. L'area, quella in cui opera in particolare la Continental, è stata svuotata da tutti i passeggeri, che sono stati controllati per la seconda volta.
CONTROLLI - Poco dopo le procedure di imbarco sono riprese, nonostante le autorità stiano ancora cercando l’individuo che è riuscito a evitare i controlli. Gli agenti stanno esaminando i video delle telecamere a circuito chiuso, da cui non è chiaro se l'uomo sia andato avanti e indietro dopo un primo controllo oppure abbia saltato tutte le barriere di sicurezza.
CAOS - L'allarme ha provocato parecchio caos. I controlli ai varchi sono stati infatti interrotti senza spiegazioni e solo dopo un'ora di attesa un agente della Tsa ha annunciato a migliaia di passeggeri in fila che per una violazione non meglio specificata delle norme sui controlli, il terminal, doveva essere evacuato. Bloccati un centinaio di voli tra cui quello per Milano. Alcuni passeggeri erano già stati imbarcati e sono stati fatti scendere, altri, atterrati regolarmente, sono stati trattenuti a bordo. Vietato fotografare, intimavano periodicamente gli addetti alla sicurezza. Un applauso ha salutato alle 22.00 la riapertura dei varchi. Ma è stato allora che è cominciato il peggio: ci sono volute ancora ore prima di partire, pigiati come sulla metropolitana all'ora di punta nelle code per arrivare ai controlli. Alcune persone si sono sentite male e sono state soccorse sul posto
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23/10/2009
Sarà italo-giordano il maggiore parco solare mediterraneo
Sarà italo-giordano il maggiore parco solare mediterraneo
ENERGIA: Siglata ieri a Milano l’intesa tra Solar Ventures e il re Abdullah II. Costruito nel sud della Giordania, avrà una potenza di 100MWp. Ma la capacità arriverà fino a 200MWp
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| L'area in cui sorgerà la centrale in Giordania |
Sorgera' in Giordania il parco solare fotovoltaico piu' grande dell'area Mediterranea: 100 MWp realizzati da Solar Ventures con il partner Kawar Energy. L'accordo per l'acquisizione del terreno e' stato firmato a Milano davanti a Re Abdullah II di Giordania. Dopo la prima fase pilota il progetto raggiungera' una capacita' complessiva di 200 MWp. Si chiamera' Shams Ma'an e sara' uno dei parchi fotovoltaici piu' grandi del pianeta: i primi 100 MWp del progetto pilota verranno costruiti nella regione di Ma'an, sud della Giordania, entro il 2012. In uno step successivo la centrale verra' ampliata a una potenza totale di 200 MWp.Il progetto, si legge in una nota, e' frutto della partnership siglata dall'italiana Solar Ventures di Michele Appendino con le societa' giordane Kawar Energy di Karim Kawar e First International for Investment and Trade (che insieme hanno costituito la joint Venture Shams Ma'an Power Generation) e Ma'an Development Company (MDC), organismo per lo sviluppo del paese controllato dal governo giordano che mettera' a disposizione il terreno per realizzare l'impianto. I partner della joint venture si sono conosciuti grazie a YPO (Young Presidents' Organization) di cui anche il Re Abdullah e' socio onorario. L'accordo per la costruzione della mega centrale fotovoltaica e' stato firmato a Milano nel corso del "Jordan-Italy Business Forum" organizzato da Promos, al cospetto del Re di Giordania Abdullah II Al Hussein, in visita ufficiale in Italia.Shams Ma'an sorgera' su una superficie iniziale di 2 km2 (ma arrivera' a occupare un'estensione di 5 km2), che verra' coperta da 360.000 pannelli solari, con una produzione di 168.100 MWh di energia pulita l'anno, pari al fabbisogno di 60.000 famiglie. La centrale evitera' l'immissione in atmosfera di 90.000 tonnellate di CO2, con un beneficio ambientale che corrisponde a piantare circa 9 milioni di alberi ad alto fusto.Michele Appendino, Presidente e Fondatore di Solar Ventures, commenta cosi' l'operazione: "Siamo un'azienda a forte vocazione internazionale e il progetto Shams Ma'an e' un ulteriore passo avanti che Solar Ventures muove nell'area del Mediterraneo, zona strategica per lo sviluppo del nostro business. Iniziative come il Piano Solare del Mediterraneo o le recenti direttive della Comunita' Europea, che consentono l'importazione 'fisica' di energia dai paesi del bacino del Mediterraneo agli Stati Membri, ci incoraggiano a percorrere questa strada". (AGI)tativo di accrescere la propria indipendenza energetica – sta infatti puntando su solare ed eolico.
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| Tag: energia, siglata, milano, intesa, solar ventures, re abdullah ii, costruzione, centrale, parco, fotovoltaico, area, mediterranea, kawar energy | OKNOtizie |
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