04/04/2009

Demi Moore salva un'aspirante suicida grazie a «Twitter»

Demi Moore salva un'aspirante suicida grazie a «Twitter»

 

L'attrice ha ricevuto un messaggio da una donna e ha avvertito la polizia di San Josè in California

 

Demi Moore in una foto su «Twitter» (Emmevi)
Demi Moore in una foto su «Twitter» (Emmevi)

 

 

 

 

 

 

 

WASHINGHTON - Demi Moore ha contribuito ad impedire a una donna di suicidarsi. È quanto ha rivelato il marito dell'avvenente attrice, Ashton Kutcher, specificando che il salvataggio sarebbe avvenuto tramite il popolarissimo mini-blog «Twitter» che, come si è lamentata recentemente la stessa Moore, usa assiduamente.

LA VICENDA - Secondo Kutcher (#aplusk su Twitter) la consorte (mrskutcher) ha ricevuto un messaggio da una donna (#sandieguy), che le preannunciava l'intenzione di «prendere un coltello» con cui intendeva «tagliarsi il braccio». La Moore dopo averle risposto, «spero tu stia scherzando», ha avvertito la polizia di San Josè in California, «salvando la vita della donna». Un portavoce della Polizia di San Jose ha confermato che grazie all'intervento di molte segnalazioni è riuscita ad intervenire in tempo per bloccare la donna.

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29/01/2009

In bilico a 60 metri d'altezza E l'aspirante suicida si salva

In bilico a 60 metri d'altezza E l'aspirante suicida si salva

 

34enne tratto in salvo e in seguito arrestato. È accusato di stupro su minore. Si lancia con la sua Dodge in un burrone del Colorado National Monument ma resta in equilibrio sulle rocce

 

                                                            

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avrebbe potuto diventare un'attrazione turistica, ma le autorità hanno deciso che in quel luogo proprio non si poteva parcheggiare: le incredibili immagini di un furgoncino in bilico sulle rocce del parco nazionale del Colorado ricordano uno dei finali più spettacolari della storia del cinema. Nel film «The italian job» («Un colpo all'italiana») del 1969 con protagonista Michael Caine, Charlie Croker e i suoi complici rimangono in bilico su un burrone, senza né poter lasciare il pulmino né recuperare i lingotti d'oro nel retro. Questa volta il protagonista è un certo Daniel Lyons che, come riporta la stampa, voleva farla finita gettandosi nel burrone del Colorado National Monument a bordo della sua vecchia Dodge.

ACCUSATO DI STUPRO - L'uomo, un presunto criminale accusato di violenza sessuale su una minore, è stato tratto in salvo all'ultimo momento ed in seguito arrestato. Ci sono volute diverse ore ed una cinquantina tra forze dell'ordine, soccorritori e vigili del fuoco prima di liberare il 34enne da quella posizione precaria. Il furgone si era fermato sopra una gola profonda 60 metri. Ora il van verrà rimosso con l'utilizzo di una gigantesca gru da 240 tonnellate, hanno fatto sapere le autorità locali.