17/11/2010
Lombardia: la 'ndrangheta influenza la vita politica, sociale ed economica
Lombardia: la 'ndrangheta influenza la vita politica, sociale ed economicaLa relazione al Parlamento della Direzione investigativa antimafia. Pubblici amministratori e tecnici hanno agevolato l'assegnazione di appalti alle cosche
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17/10/2010
Ombre di corruzione si allungano sui Mondiali di calcio del 2018
Ombre di corruzione si allungano sui Mondiali di calcio del 2018Rivelazione del Sunday Times rilanciata dalla Bbc. La FIFA ha aperto un'inchiesta. Due alti funzionari avrebbero chiesto soldi in cambio del loro voto a favore degli Usa come sede ospitante
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24/05/2010
Il campionato resta a Sky: respinto dal giudice il ricorso di Conto tv
Il campionato resta a Sky: respinto dal giudice il ricorso di Conto tvIl canale televisivo aveva contestato la gara fatta dalla lega calcio. Il tribunale di Milano ha rigettato l'istanza presentata dalla tv di Crispino contro l'assegnazione dei diritti
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| Il presidente della Lega calcio Maurizio Beretta (Ansa) |
MILANO - La Lega calcio tira un sospiro di sollievo. Il giudice di Milano ha respinto il ricorso presentato da Conto tv contro l'assegnazione a Sky dei diritti tv per la trasmissione satellitare del campionato di calcio.
LE CONSEGUENZE - Il Tribunale civile di Milano, respingendo il ricorso cautelare di Conto Tv, la televisione guidata da Marco Crispino, non ha quindi sospeso gli effetti del contratto tra la Lega calcio e Sky per la trasmissione delle partite di serie A delle prossime stagioni. Il contratto vale 1.149 milioni di euro. L'accordo assicura al calcio italiano 571 milioni per la prossima stagione e 578 per quella successiva. L'emittente toscana aveva affermato di aver subito un danno poiché non le era stato consentito di presentare un'offerta.
La decisione era molto attesa dal mondo del calcio e dai club di serie A. Infatti, molte squadre, con il contratto ancora valido, avranno la possibilità di mettere a bilancio la rispettiva quota dei diritti televisivi e, dunque, di muoversi sul calciomercato, di pagare gli stipendi ai giocatori. Alcune piccole e medie squadre, se ci fosse stata la sospensione, avrebbero anche rischiato di non potersi iscrivere al prossimo campionato. Nei mesi scorsi Conto Tv aveva «vinto» un simile ricorso cautelare, che però poi era stato annullato dalla Corte d'appello che aveva stabilito la competenza a decidere della Sezione specializzata proprietà industriale, il cui provvedimento è arrivato oggi.
«Ci dispiace, una volta letta la sentenza decideremo se fare reclamo», ha commentato Marco Crispino di Conto Tv.
LA SENTENZA - L'offerta della Lega calcio (sui diritti tv di serie, ndr), ha garantito in modo sufficiente anche gli operatori più piccoli. Ruota attorno a questo principio il provvedimento depositato dal giudice Claudio Marangoni. «Dall'esame delle risultanze in atti - si legge nelle 28 pagine del provvedimento - non pare che la ricorrente, al di là delle differenze di dimensioni finanziarie e organizzative innegabilmente esistenti rispetto alla concorrente Sky Italia, abbia sofferto particolari svantaggi nella teorica possibilità di accedere allo stesso pacchetto «Platinum live» (in pratica di diritti per trasmettere in via esclusiva e in diretta le partite di tutte le squadre di serie A del campionato nazionale di calcio, ndr), per ciò che riguarda in particolare il suo profilo tecnico organizzativo». Ora Conto tv può, in linea teorica, presentare un reclamo al Tribunale, che in questo caso dovrà decidere in sede collegiale e, in caso di «sconfitta» avviare una causa di merito.
I COMMENTI - «Ero sicuro che sarebbe finita così perchè tutto era stato fatto nel migliore dei modi. È giusto che sia così, e va bene così» commenta la sentenza l'amministratore delegato del Calcio Catania, Pietro Lo Monaco.
«Adesso dovremo guardare al dispositivo - ha detto il presidente della Lega Calcio Maurizio Beretta - ma il dato importante è che sono state accolte le ragioni della Lega. Noi siamo sempre stati convinti - ha aggiunto - di aver operato tenendo conto di tutte le indicazioni della legge Melandri, dell'Agicom, dell'Antitrust e anche delle autorità europee».
Redazione online
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09/10/2009
A Barack Obama il Nobel per la pace Decisivo il suo impegno sul nucleare
A Barack Obama il Nobel per la pace Decisivo il suo impegno sul nucleare
L'Annuncio a Oslo. Tra gli ex leader Usa il premio è andato anche a Rooswelt e Carter. «Straordinario lavoro per rafforzare la diplomazia internazionale e la collaborazione tra i popoli»
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| L'annuncio del premio per la pace a Barack Obama sul sito del Nobel Prize |
E' Barack Obama il premio Nobel per la pace 2009. La commissione di Oslo ( ha deciso di assegnare il riconoscimento al presidente degli Stati Uniti, insediatosi alla Casa Bianca da meno di un anno. La motivazione è legata agli sforzi per il dialogo mostrati dal presidente nel corso dei primi mesi del suo mandato: «per il suo straordinario impegno per rafforzare la diplomazia internazionale e la collaborazione tra i popoli». Hanno pesato a favore della scelta gli appelli di Obama per la riduzione degli arsenali nucleari e il suo impegno per la pace globale. Primo afro-americano a rivestire la carica più alta del paese, Obama ha chiesto il disarmo nucleare e sta lavorando dall'inizio del suo mandato per riavviare le trattative di pace in Medio Oriente. Il riconoscimento di 10 milioni di corone svedesi (1,4 milioni di dollari) sarà consegnato a Oslo il 10 dicembre.
DECISIONE ALL'UNANIMITA' - La decisione è stata presa all'unanimità, ha detto il presidente della commissione norvegese per il Nobel, Thorbjoern Jagland. La commissione ha riconosciuto gli sforzi del presidente statunitense per ridurre gli arsenali nucleari e lavorare per la pace nel mondo. «Obama ha fatto molte cose» ha detto Jagland durante la conferenza stampa a Oslo, «ma è stato riconosciuto soprattutto il valore delle sue dichiarazioni e degli impegni che ha assunto nei confronti della riduzione degli armamenti, della ripresa del negoziati in Medio Oriente e la volontà degli Stati Uniti di lavorare con gli organismi internazionali». Non deve invece avere pesato il fatto che Obama ha rifiutato nei giorni scorsi di incontrare un altro past-laureate per la pace, il Dalai Lama (che lo vinse nel 1989), leader del governo tibetano in esilio, per evitare di compromettere i rapporti con la Cina in vista della prossima visita ufficiale che il capo della Casa Bianca effettuerà a Pechino.
I PRECEDENTI - Obama non è il primo inquilino (o ex inquilino) della Casa Bianca a ricevere il riconoscimento. Nel 1906 toccò infatti a Theodor Roosvelt (e l'anno successivo sarebbe stato assegnato al primo e unico italiano a conquistare questo tipo di riconoscimento, il giornalista e scrittore pacifista brianzolo Erensto Teodoro Moneta) e nel 2002 a Jimmy Carter. Nel 2007 venne invece assegnato ad Al Gore, vicepresidente ai tempi di Clinton.
I CASI ANOMALI - Attorno alle nomination per il Nobel per la pace, l'unico tra i premi in memoria dello scienziato svedese che viene assegnato a Oslo e non a Stoccolma, si scatenano spesso dubbi e polemiche. Basti pensare che in passato tra i candidati a riceverlo ci fu anche Stalin (ufficialmente per l'impegno nel far finire la seconda guerra mondiale), che però non lo vinse mai. E tra coloro che non lo ottennero mai ci fu il mahatma Gandhi.
L'APPLAUSO DEL GOVERNO ITALIANO - La notizia dell'assegnazione del premio a Obama ha raggiunto anche il governo italiano, riunito in Consiglio dei ministri. E lo stesso Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha rivelato che l'esecutivo ha tributato un applauso in onore del presidente usa. Un presidente destinatario di tale premio, ha detto il premier, « È un investimento sul futuro, perchè è un presidente Nobel per la Pace sarà tenuto a un comportamento assolutamente ecumenico nei confronti di tutti».
La motivazione del premio a Obama
Il Comitato per il Nobel ha deciso di assegnare il premio per la pace a Barack Obama per i suoi «sforzi straordinari nel rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli», si legge nella motivazione pubblicata sul sito web del Comitato.
L'IMPEGNO SUL NUCLEARE - Il Comitato «ha dato grande importanza all'impostazione di Obama ed ai suoi sforzi per un mondo senza armi nucleari. Obama da presidente ha creato un nuovo clima nelle relazioni internazionali. La diplomazia multilaterale ha riguadagnato centralità, evidenziando il ruolo che le Nazioni Unite ed altre istituzioni internazionali possono svolgere. Il dialogo ed i negoziati sono preferiti come strumenti per risolvere i conflitti, anche quelli più complessi. L'immagine di un mondo libero dalle armi nucleari ha fortemente stimolato il disarmo ed i negoziati sul controllo degli armamenti».
LA RESPONSABILITA' DEI GRANDI - «Grazie all'iniziativa di Obama - prosegue il testo della motivazione - gli Usa hanno un ruolo più costruttivo nella sfida ai cambiamenti climatici con cui il mondo si sta confrontando. Democrazia e diritti umani devo essere rafforzati. Solo raramente una persona come Obama ha catturato l'attenzione del mondo e dato al suo popolo la speranza di un futuro migliore. La sua diplomazia si fonda sul concetto che coloro che sono alla guida del mondo devono svolgere il proprio ruolo sulla base di valori e atteggiamenti che sono condivisi dalla maggioranza della popolazione mondiale. Per 108 anni - si conclude la motivazione - il Comitato ha cercato di stimolare proprio quella politica internazionale e di quegli atteggiamenti di cui Obama è il portavoce a livello mondiale. Il Comitato condivide l'appello di Obama: «È giunto il momento per tutti noi di assumerci la nostra parte di responsabilità per una risposta globale alle sfide globali».
Al. S.
Fonte:Corriere.it
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18/09/2009
Vuoi un computer (usato) gratis? Chiedilo all'Agenzia delle Entrate
Vuoi un computer (usato) gratis? Chiedilo all'Agenzia delle Entrate
PRECENDENZA AD ENTI E SCUOLE. Inizia la dismissione di Pc non più idonei alla loro funzione ma ancora «in forma»
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Volete un computer (usato) gratis? Rivolgetevi all'Agenzia delle Entrate. Non è uno scherzo. Un bando, pubblicato sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it (Agenzia/Bandi di gara), (Procedura per la cessione a titolo gratuito di personal computer portatili dismessi) mette gratuitamente a disposizione un primo lotto di pc e spiega tempi e modalità per fare richiesta. Si tratta di «apparecchiature informatiche non più idonee per il proprio utilizzo istituzionale, ma che possono essere ancora utili a scuole ed enti di volontariato». La richiesta può essere al massimo di 10 PC portatili per ogni ente richiedente. Le richieste dovranno essere inviate alla casella di posta elettronica ufficiotlc@pce.agenziaentrate.it dell'Agenzia delle Entrate a partire dalle ore 11:00 del giorno 5 ottobre 2009 e non oltre le ore 11:00 del giorno 16 ottobre 2009 esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata, l'equivalente telematico della raccomandata con ricevuta di ritorno. Oltre al nome e al codice fiscale (o partita Iva) dell’ente, nella richiesta dovranno essere specificati anche l’indirizzo Pec per la comunicazione dell’esito da parte dell’Agenzia e il numero e il tipo di computer desiderati, sulla base dell’elenco dettagliato riportato sul bando.
CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE - L’assegnazione dei pc avverrà dando priorità agli organismi di volontariato di protezione civile iscritti negli appositi registri, che operano in Italia e all’estero a fini umanitari, nonché agli istituti scolastici pubblici. A seguire avranno spazio gli altri enti pubblici, come ad esempio le strutture sanitarie o le forze dell’ordine. Infine, gli enti non-profit che rientrano nelle categorie delle associazioni, delle fondazioni e delle altre istituzioni pubbliche o private con personalità giuridica, senza scopo di lucro, delle associazioni non riconosciute dotate di un proprio statuto da cui emerga chiaramente l’assenza di finalità lucrative, degli altri enti e organismi che svolgono attività di pubblica utilità. A parità di condizioni, i pc verranno assegnati seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle richieste. Ins0mma anche la rapidità ha la sua importanza, grazie al sistema Pec, che permette di certificare, oltre al mittente, anche l’ora dell’invio via e-mail della domanda. Spero solo che ci sia qualcuno preposto a vigilare, visto che nel nostro bel paese c'è sempre qualcuno pronto a truffare per poi rivenderli a basso costo su qualche sito online o attraverso reti commerciali clientelari pronti a tutto pur di fare soldi. Conoscendo come vanno le cose nel nostro paese non mi meraviglierei se succedesse davvero.
10:54 Scritto in INFORMAZIONE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: agenzia delle entrate, bando, assegnazione, computer, dismessi, ente, gratuito, richieste, pc, notebook, criteri, istituzioni | OKNOtizie |
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10/10/2008
Il Nobel della pace assegnato al finlandese Martti Ahtisaari
Il Nobel della pace assegnato al finlandese Martti Ahtisaari«Per i suoi importanti sforzi, in molti continenti e per più di tre decenni, per risolvere i conflitti internazionali»
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| Martti Ahtisaari |
NEGOZIATORE - Il negoziatore finlandese è stato premiato per la sua attività in numerosi conflitti nel mondo, che l'ha portato tra l'altro a concludere l'accordo del 2005 tra l'Indonesia e i ribelli dell'Aceh. Athisaari, che è stato scelto tra 197 candidati, riceverà il premio di 1,4 milioni di dollari. «Per più di 20 anni - prosegue la motivazione, nella quale si ricorda il suo impegno in Namibia, Aceh, Kosovo e Iraq - è stato una figura di primo piano negli sforzi per risolvere molti conflitti gravi e duraturi. Ha anche dato contributi costruttivi alla soluzione dei conflitti nell'Irlanda del Nord, in Asia centrale e nel Corno d'Africa».
«MOLTO SODDISFATTO» - Si è detto «molto soddisfatto e grato» per il Nobel per la pace che gli è stato assegnato a Oslo. Parlando con la televisione norvegese Nrk, Ahtisaari ha sottolineato che i dieci milioni di corone del premio (1.4 milioni di euro) offriranno «molte opportunità», tra cui il finanziamento del sui Crisis Management Institute, impegnato nella mediazione di molti conflitti.
SERBIA CONTRARIATA - Alquanto contrariata la reazione che arriva da Belgrado all'annuncio del premio assgnato a Ahtisaari. La Serbia - riferisce l'Ansa citando il capo dell'ufficio stampa del governo serbo, Miroslav Mihajilovic - «spera» in fatti che il Nobel non gli si stato assegnato «per la sua opera di mediazione nel Kosovo», laddove - a giudizio di Belgrado - egli «ha aiutato una secessione illegittima, aumentando le tensioni nei Balcani e i pericoli per la pace».
LA VITA - Nato a Viipuri il 23 giugno 1937, è figlio di un immigrato norvegese, lavorando con alcune organizzazioni studentesche, diventò un esperto di cooperazione per lo sviluppo al Ministero finlandese degli Esteri (1965-1973). Divenne ambasciatore a Dar es Salaam (Tanzania) dal 1973 al 1977. Poi entrò in contatto con i principali circoli politici dell'Africa meridionale, e specialmente con la Swapo (South West Africa People's Organization), la principale organizzazione indipendentista della Namibia (governata dal Sudafrica). Al termine del suo incarico come ambasciatore, fu nominato commissario dell'ONU per la Namibia, con lo scopo di prepararne l'indipendenza, ma la guerra fredda impedì per il momento il raggiungimento di questo scopo. Fu presidente della Repubblica finlandese dal 1994 al 2000.
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