02/07/2010

Difetti iPhone, class action contro Apple

Difetti iPhone, class action contro Apple

L'apparecchio ha problemi dovuti alla pozione dell'Antenna. La società: nella norma. La compagnia di Steve Jobs citata a giudizio assieme ad At&T per «pratiche commerciali ingannevoli»

 

(Ap)
(Ap)

LOS ANGELES - Per Apple e l'operatore Usa AT&T cominciano a piovere le prime class action per l'iPhone di ultima generazione e i suoi problemi di ricezione se impugnato in modo da coprire le antenne. Gizmodo, già autore dello scoop sul prototipo di iPhone 4, pubblica il documento di quella che afferma essere «la prima class action sull'ultimo modello del melafonino», depositata presso la Corte distrettuale Usa per il distretto del Maryland.

«PRATICHE INGANNEVOLI» - L'azione legale punta il dito contro «problemi di design dell'antenna», rivolgendo alla Mela e all'operatore Tlc statunitense diverse accuse, che vanno dalla «falsa dichiarazione» alla «frode», dalla «generale negligenza» alle «pratiche commerciali ingannevoli». Solo Apple è invece accusata di «difetto di progettazione, fabbricazione e assemblaggio» e di violazione della garanzia. Il lancio dello smartphone Apple di ultima generazione, il 24 giugno scorso negli Usa e in altri quattro mercati, è stato contestualmente accompagnato da un coro di lamentele e critiche circa la drastica riduzione, fino all'assenza totale, del segnale di rete se il dispositivo viene tenuto in mano in un certo modo, ovvero coprendo le antenne poste a lato del terminale.

LA REPLICA DI JOBS - Segnalazioni che hanno spinto Steve Jobs in persona ad intervenire, affermando che il «problema» è comune a qualsiasi altro telefono e che non rappresenta in alcun modo un difetto tecnico o di software dell'iPhone. A giudicare da quanto detto da Jobs sarebbe in arrivo una «patch» software per risolvere il problema, ma al momento non c'è ancora alcun annuncio ufficiale. L'ultimo modello del melafonino, che a fine luglio dovrebbe arrivare anche in Italia, ha venduto in tre giorni più di un milione e 700 mila unità, diventando «il lancio di prodotto di maggior successo nella storia» dell'azienda. (Fonte: Ansa)


10/06/2010

iPad a rischio hacker, At&T corre ai ripari

iPad a rischio hacker, At&T corre ai ripari

La compagnia assicura: «Problema subito risolto». Violato il server dell'operatore telefonico Usa, i «pirati» nella posta elettronica di vip e autorità

 

Un cliente di un centro commerciale spagnolo prova l'iPad (Ap)
Un cliente di un centro commerciale spagnolo prova l'iPad (Ap)

LOS ANGELES - L'iPad è a rischio hacker. Lo ha confermato l'AT&T, l'operatore telefonico che negli Usa possiede l'esclusiva sui prodotti della casa di Cupertino, dopo le anticipazioni pubblicate sul sito Gawker. Nel mirino dei pirati informatici ci sarebbero centinaia di vip, politici, superstar e perfino militari. Secondo Gawker, sono 114.000 i nomi a rischio.

LE MAIL DEI VIP - Gli hacker hanno violato il network di AT&T accedendo alle email di personalità come il capo di gabinetto della Casa Bianca, Rahm Emanuel, il sindaco di New York, Michael Bloomberg e l'amministratore delegato del New York Times, Janet Robinson, che ora potrebbero diventare di dominio pubblico.

«PROBLEMA RISOLTO» - «La questione è stata affrontata ai massimi livelli ed è stata risolta entro la giornata di martedì - ha assicurato l'AT&T in una nota diffusa nella tarda serata di ieri - abbiamo essenzialmente interrotto la funzione che fornisce gli indirizzi email», che pertanto non vengono più mantenuti nella memoria del nuovo tablet della Apple in versione 3G. Dal lancio, avvenuto lo scorso aprile, sono stati oltre 2 milioni gli iPad venduti (Fonte: Agi)