02/05/2012
Usa, si dimette il portavoce di Romney: «Mi attaccano perché sono gay»
Usa, si dimette il portavoce di Romney: «Mi attaccano perché sono gay»Assunto per occuparsi di politica estera, Aveva lavorato alle Nazioni Unite. Lascia Richard Grenell, repubblicano, dopo i duri attacchi dell'ala più conservatrice del partito
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07/07/2011
Attacco hacker alle università italiane
Attacco hacker alle università italianeI dati di professori e studenti rubati e messi in Rete. Colpiti almeno 18 atenei, fra cui quelli di Roma, Milano e Torino. Il "furto" porta la firma di LulzStorm
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| Tag: cronaca, unioversità, attacchi, hacker, lulzstorm | OKNOtizie |
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13/05/2011
Insulti e attacchi, Grillo contro la sinistra
Insulti e attacchi, Grillo contro la sinistraIl comico concentra la campagna sui progressisti: vecchi bolliti d'accordo sul peggio. «Ho chiamato Vendola busone? Ero a Bologna, uso il dialetto. Li batto con i fatti, non con le offese»
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06/01/2011
Mercato dei voti, l'Udc: «Sconcerto» E Fli resiste: nessuno seguirà Moffa
Mercato dei voti, l'Udc: «Sconcerto» E Fli resiste: nessuno seguirà MoffaL'Idv attacca il premier: squallido imitatore di DePretis. Cesa: il nuovo Polo farà scelte comuni. I finiani: nessuno di noi è pronto a entrare nella maggioranza
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05/01/2011
Berlusconi: «I comunisti ci sono ancora e vogliono farmi fuori usando i pm»
Berlusconi: «I comunisti ci sono ancora e vogliono farmi fuori usando i pm»Il cavaliere: «Gli italiani non si riconoscono in questa sinistra». Il premier commenta foto D'Alema: «Non è un cachemire che può cambiare il cervello e il cuore della gente»
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24/05/2010
La guerra con gli occhi dei soldati
La guerra con gli occhi dei soldatiINTERNET:Uno di questi è al centro di un giallo. Esistono centinaia di video girati durante azioni in Iraq e Afghanistan caricati dai soldati stessi nel cyberspazio
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MILANO - Un video di trentotto minuti diffuso da WikiLeaks, una sorta di versione irrintracciabile di Wikipedia, ha mostrato le immagini (datate 2007) di un attacco americano dal cielo di Bagdad, corredato di spari e dei commenti dei soldati, nel quale trovarono la morte dodici civili, tra i quali due giornalisti di Reuters. Ma dietro il video c’è un giallo.
LIVELEAKS/WIKILEAKS - Quando uno dei fondatori del sito LiveLeaks (noto sito Internet che permette agli utenti di caricare i propri video allo stesso modo di YouTube ma, a differenza di quest'ultimo, privilegia la documentazione di scene di guerra, incidenti, esecuzioni e crimini vari), Hayden Hewitt, ha visto le riprese in questione ha avuto un sobbalzo, non per il contenuto cruento e ancor meno per il fatto che un video girato da un elicottero da combattimento fosse messo in Rete. Quello che ha attirato l'attenzione di Mr. Hewitt è stato un certo senso di familiarità con le immagini diffuse da WikiLeaks, come se le avesse già viste prima.
LO STRANO CASO DEL VIDEO - Diversi utenti di LiveLeaks, affidabili e affezionati, hanno infatti affermato di avere visto il video incriminato un anno prima della sua pubblicazione su WikiLeaks. Per un giorno intero Hayden Hewitt ha cercato nel firewall del suo sito (dove peraltro il video non è più disponibile) le tracce del nastro originale delle riprese, senza riuscire a trovarle e ha definito «l'idea di una precedente fuga di notizie (in inglese leak) del video una leggenda metropolitana». La questione è ancora poco chiara, mentre i filmati di guerra che circolano sul web sono in crescita galoppante.
LA PRIMA GUERRA FORMATO YOUTUBE - Al di là del curioso caso delle immagini comparse e scomparse e poi ricomparse, la rete pullula di testimonianze belliche. «La prima guerra formato YouTube»: questa la definizione coniata dalla professoressa Jennifer Perry della University of California di Irvine, che ha condotto uno studio sui filmati girati dai militari nelle zone di guerra di Iraq e Afghanistan dal quale è emerso che Internet è stracolma di ogni genere di testimonianza della vita dei soldati, definite dalla ricercatrice americana «radicalmente decontestualizzate».
UN SORRISO - Tra le innumerevoli documentazioni degli orrori della guerra volate nel cyberspazio è spuntato un video che nulla ha a che fare con la triste realtà di quelle terre. Su YouTube due soldati di stanza in Afghanistan hanno dato vita a un remake del video di Lady Gaga della canzone «Phone». A tutt'oggi è stato guardato da più di quattro milioni e mezzo di persone.
Emanuela Di Pasqua
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04/04/2010
Il Papa: «L'umanità sta vivendo una crisi profonda»
Il Papa: «L'umanità sta vivendo una crisi profonda»
Il cardinale sodano a benedetto XVI: «La chiesa è con lei». Il Messaggio di Pasqua del pontefice: «Servono cambiamenti profondi, a partire dalle coscienze»
| Benedetto XVI arriva all'altare sul sagrato della Basilica di S. Pietro per celebrare la Messa di Pasqua |
CITTA' DEL VATICANO - «Tutta la Chiesa» è accanto a Papa Benedetto XVI, oggetto di attacchi per lo scandalo dei preti pedofili. Prima della messa di Pasqua, il decano del Collegio cardinalizio, card. Angelo Sodano, rivolge al pontefice gli auguri e parole di sostegno a nome di tutta la Chiesa. Un'aggiunta al protocollo della cerimonia: mai, in passato, la messa di Pasqua era stata preceduta da un messaggio di augurio al pontefice. «È con lei il popolo di Dio, che non si lascia impressionare dal 'chiacchiericcio' del momento - ha affermato Sodano - e dalle prove che talora vengono a colpire la comunità dei credenti».
IL MESSAGGIO - Dopodiché Benedetto XVI, davanti a circa 100 mila persone, rivolge ai fedeli il suo messaggio di Pasqua: «Anche ai nostri giorni l'umanità ha bisogno della salvezza del Vangelo - afferma - per uscire da una crisi che è profonda e come tale richiede cambiamenti profondi, a partire dalle coscienze». C'è bisogno, ha spiegato, «di un 'esodo', non di aggiustamenti superficiali, ma di una conversione spirituale e morale».
DALL'IRAQ AD HAITI - «Alle comunità cristiane, che, specialmente in Iraq, conoscono prove e sofferenze, il risorto ripeta la parola carica di consolazione e di incoraggiamento che rivolse agli Apostoli nel Cenacolo: "Pace a voi!". Nel messaggio, Benedetto XVI ha menzionato i paesi Latino-americani e dei Caraibi «che sperimentano una pericolosa recrudescenza dei crimini legati al narcotraffico», auspicando che la Pasqua «segni la vittoria della convivenza pacifica e del rispetto per il bene comune». Quanto alle zone colpite dal terremoto, «la diletta popolazione di Haiti, devastata dall'immane tragedia del terremoto - ha detto il Papa - compia il suo "esodo" dal lutto e dalla disperazione ad una nuova speranza, sostenuta dalla solidarietà internazionale. Gli amati cittadini cileni, prostrati da un'altra grave catastrofe, ma sorretti dalla fede, affrontino con tenacia l'opera di ricostruzione». Il Papa ha anche citato l'Africa, auspicando che «si ponga fine ai conflitti che continuano a provocare distruzione e sofferenze e si raggiunga quella pace e quella riconciliazione che sono garanzie di sviluppo».
65 LINGUE - «La luce e la grazia del Risorto sostengano i progetti di sviluppo e di bene che l'intera Comunità Nazionale è chiamata ad attuare nella concordia operosa e nella pace» ha detto infine in italiano aprendo la serie degli auguri in 65 lingue. «Buona Pasqua - ha scandito - a voi, uomini e donne di Roma e d'Italia! Il Signore Risorto benedica le famiglie, i giovani e gli anziani, in particolare i malati e quanti soffrono nel corpo e nello spirito».
14:18 Scritto in CHIESA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: chiesa, papa, vaticano, attacchi, cattolicesimo, via crucis, casa pontificia, predicatore, cantalamessa, lettera, responsabilità, collettività, santa sede | OKNOtizie |
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03/04/2010
"Odio contro il Papa ricorda gli attacchi degli antisemiti"
"Odio contro il Papa ricorda gli attacchi degli antisemiti"Il predicatore della Casa Pontificia Cantalamessa cita lettera dell'amico ebreo: l’uso dello stereotipo, il passaggio dalla responsabilità personale a quella collettiva mi ricordano la Shoah. La Santa Sede frena: "Nessun paragone"
Sul caso della pedofilia dei sacerdoti e' in atto una campagna di odio e di aggressione contro il Papa e la Chiesa che ricorda il peggiore antisemitismo messo in pratica contro gli ebrei. E' questo il duro attacco sulla questione degli abusi sessuali del clero pronunciato nel pomeriggio di oggi dal predicatore della Casa pontificia, padre Ranieri Cantalamessa, nel corso della celebrazione della Passione presieduta da Benedetto XVI nella basilica di San Giovanni in Laterano. Padre Cantalamessa, che ha esplicitamente detto di non voler toccare la questione degli abusi da parte dei preti ''perche' gia' se ne parla abbastanza fuori di qui'', si e' poi richiamato al clima di questi giorni nella parte finale della sua predica. Nell'omelia, infatti, ha prima citato la Lettera agli Ebrei di Matteo, poi ha dato voce al messaggio di un amico ebreo che ha solidarizzato con il Pontefice proprio in virtu' delle critiche che stanno piovendo sulla Chiesa da ogni parte del mondo.
A stretto giro arriva la precisazione della Santa Sede. "Smentisco nel modo più assoluto che ci sia un paragone di iniziativa vaticana tra l’antisemitismo e la situazione attuale relativa alla pedofilia", dice il portavoce vaticanopadre Federico Lombardi inteprellato dall'agenzia Apcom in seguito alle critiche di una parte della comunità ebraica per la frase di Cantalamessa.
Nella Via Crucis, il Papa non ha fatto cenno allo scandalo pedofilia. Ha però richiamato al più autentico significato del Venerdì Santo, quello della più profonda sofferenza a cui segue però la rinascita e il riscatto.
"Nasca in noi un rinnovato desiderio di convertire il nostro cuore all'amore, che è l'unica forza capace di cambiare il mondo". Con questa invocazione Benedetto XVI ha concluso la Via Crucis da lui preseduta al Colosseo e trasmessa in mondovisione in 60 paesi del mondo.
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18/03/2010
Busi show: «Lascio l'Isola» E attacca Papa e governo
Busi show: «Lascio l'Isola» E attacca Papa e governo
Tv, reality e società. Lo scrittore parla di omofobia e accusa il Santo Padre. Poi un affondo su Berlusconi e tasse
| Simona Ventura in collegamento con Aldo Busi |
OMOFOBIA E TASSE - «La misura è colma», ha insistito poi Busi rivolto alla conduttrice Simona Ventura, «non c'è più racconto tra me e i tuoi naufraghi, devono interagire tra di loro. Io sono rimasto qui due settimane in più di quanto avevo immaginato nella mia mente». Duro poi l'affondo contro chi critica l'omosessualità, con un esplicito il riferimento al Papa. «L'omofobo è un omosessuale represso», ha detto, queste persone «sono un danno per la società». E infine un attacco al governo. «Io pago le tasse e sono orgoglioso di farlo», ha spiegato. «Se non fanno questa legge delle due aliquote al 23 e 33 per cento, del meno tasse ma per tutti a cosa è servito Berlusconi? Cosa fa?». (Fonte Agi)
11:05 Scritto in SPETTACOLO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: spettacolo, l'isola dei famosi, reality, tv, televisione, aldo busi, show, intenzione, abbandono, naufraghi, omofobia, attacchi, papa | OKNOtizie |
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03/01/2010
Yemen: chiusa l'ambasciata Usa
Yemen: chiusa l'ambasciata Usa
Brown: «intensificheremo azioni comuni antiterrorismo con stati uniti». «In risposta alle minacce fatte da Al Qaida nella Penisola Arabica di attacchi contro gli interessi americani»
SANAA (YEMEN) - L'ambasciata degli Stati Uniti nello Yamen è stata chiusa in risposta alle minacce fatte da Al Qaeda. Gli impiegati yemeniti della rappresentanza diplomatica sono stati invitati a restare a casa fino a nuovo ordine. Lo ha reso noto la stessa ambasciata Usa con una nota nella quale è scritto che la sede di Sanaa «è chiusa come risposta alle minacce fatte da Al Qaida nella Penisola Arabica di attacchi contro gli interessi americani in Yemen».
AZIONI COMUNI USA E GB IN YEMEN E SOMALIA - Il presidente Usa Barack Obama, nel suo consueto discorso del sabato, ha detto agli americani che intende fare «tutto ciò che è in suo potere» per difendere gli Stati Uniti d'America. Nello stesso tempo il premier britannico Gordon Brown da Londra ha annunciato che Gran Bretagna e Usa intensificheranno le loro azioni antiterroristiche in Yemen e Somalia. «Downing Street e la Casa Bianca hanno deciso di intensificare le iniziative comuni del Regno Unito e degli Stati Uniti per contrastare la minaccia terroristica emergente in Yemen e in Somalia dopo il mancato complotto terroristico di Detroit» è detto in un comunicato emesso in serata a Londra. Londra e Washington in particolare finanzieranno una nuova forza speciale anti-terrorismo in Yemen e proporranno in sede Onu il rafforzamento del contingente di pace internazionale presente in Somalia.
VERTICE SICUREZZA ALLA CASA BIANCA - La minaccia Al Qaida è reale, le misure di sicurezza vanno rafforzate. Per questo Obama ha chiamato a rapporto per martedì prossimo alla Casa Bianca i responsabili di tutte le principali agenzie di sicurezza. In quel vertice intende fare il punto sull'intero arco dei controlli.
13:01 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala
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