14/02/2011
Attività parlamentare al minimo Solo una legge dall'inizio dell'anno
Attività parlamentare al minimo Solo una legge dall'inizio dell'annoDa gennaio l'unico iter completato riguarda la conversione del decreto sui rifiuti. Sempre più brevi i Consigli dei ministri: l'ultimo è durato cinque minuti, la media supera di poco un'ora
15:50 Scritto in POLITICA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: politica, attività, parlamento, emanazione, leggi, decreti, ddl, sedute, montecitorio, governo, maggioranza, camera dei deputati, senato | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
23/02/2010
L'Aquila, scendono in piazza i commercianti
L'Aquila, scendono in piazza i commercianti
Dopo la protesta dei cittadini che hanno chiesto a gran voce la riapertura del centro storico, oggi si faranno sentire invece i proprietari delle attività commerciali: "Vogliamo tornare a lavorare"
Ancora proteste a L'Aquila. Se domenica sono scesi in piazza i cittadini che vogliono rientrare nella città, oggi si annuncia invece la manifestazione dei commercianti. Ce l'hanno soprattutto con le autorità, e con il sindaco, perché a 11 mesi dal terremoto il commercio non è ancora ripartito e sono davvero pochi i negozi autorizzati a lavorare.
10:30 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, l'aquila, manifestazione, commercianti, protesta, cittadini, chiesto, riapertura, centro storico, attività, lavoro | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
04/11/2009
La democrazia «dal vivo» della Bbc: ecco il «grande fratello» della politica
La democrazia «dal vivo» della Bbc: ecco il «grande fratello» della politica
Nella banca dati audiovisiva le sedute delle istituzioni britanniche e dell'Europarlamento. Nasce Democracy Live, un sito da cui seguire in video tutte le attività parlamentari in diretta e in differita
![]() |
| Uno scorcio dell'home page di Democracy Live |
Le dirette parlamentari non sono il programma più eccitante del palinsesto televisivo. Ore di interventi fiume più adatte ai maniaci della politica che a cittadini desiderosi di tenersi aggiornati sulle posizioni dei propri rappresentanti. Ma cosa succederebbe se tutta l’attività parlamentare fosse visionabile sul web, in diretta e in differita, con la possibilità di andare direttamente a sentire i discorsi, gli spezzoni, addirittura le frasi che interessano? Democrazia dal vivo. O, come hanno fatto quelli di Bbc, Democracy Live. L’emittente inglese ha infatti creato un sito web che permette a tutti di assistere alla politica istituzionale del Paese. Vedere la homepage è come essere seduti in una cabina di regia: 8 monitor puntati sulla Camera dei Comuni, la Camera dei Lord, l’Assemblea gallese e quella dell’Irlanda del Nord, il Parlamento scozzese, eventuali commissioni, e il Parlamento europeo. Insomma, tutte le istituzioni che interessano ai britannici.
RICERCA MIRATA - I video possono essere in diretta o registrati. Ma l’aspetto più interessante consiste nella possibilità di cercare contenuti e momenti specifici dell’attività parlamentare. Attraverso il motore di ricerca del sito si può frugare il materiale video per parole specifiche e i risultati porteranno esattamente in quel punto, quando il tal deputato ha pronunciato una frase determinata. Senza doversi sorbire la precedente ora di dibattito. Tutto ciò è possibile, spiega la Bbc nel suo blog, grazie a una tecnologia avanzata di speech-to-text che crea delle trascrizioni delle parole pronunciate nei video. Non mancano sul sito alcuni elementi tipici dell’era partecipativa del web: da un lato c’è la lista dei video più visti; dall’altro la frase del giorno, pronunciata da qualche politico. Soprattutto, gli utenti possono decidere di prendersi le clip preferite per ripubblicarle sui propri blog, che – nota la Bbc– «sono ormai parte del dibattito politico quanto i media tradizionali».
SERVIZIO PUBBLICO - Quella della Bbc è sicuramente una convinta ridefinizione dell’idea di servizio pubblico ai tempi di Internet; tra l’altro Democracy Live è ricco di informazioni utili per capire i meccanismi e il funzionamento della politica inglese, e comprende pure un dizionario di «politichese». Notevole anche la sezione Historic Moments, che raccoglie i video storici più significativi del dibattito parlamentare: in primo piano spicca l’appassionante discorso di dimissioni tenuto nel 2003 da Robin Cook, l’allora leader dei Comuni (ministro per i Rapporti col Parlamento) in seguito alla decisione di entrare in guerra in Iraq.
Carola Frediani
16:37 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, nasce, democracy live, sedute, istituzioni, europarlamento, parlamento, gran bretsgna, attività, parlamentari, video, diretta, differita | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
24/04/2009
Se i «bamboccioni» escono dal guscio
Se i «bamboccioni» escono dal guscio
Piccole comunità si dividono le bollette e le scrivanie, fanno la spesa a turno, sperimentano l'indipendenza
![]() |
Anche i "bamboccioni" alla fine crescono. Vanno a vivere da soli (o con qualche amico), si impegnano in un mutuo trentennale, abbandonano un tempo determinato per aprire un’attività propria. Complici, bisogna dirlo, le "spintarelle" che stanno ricevendo ultimamente dalle amministrazioni locali. Che hanno deciso di investire risorse (e tempo) per farli camminare con le loro gambe, questi giovani tra i 20 e i 30 anni che fanno fatica a lasciare il guscio familiare. Le due ministre alle Politiche giovanili, Giovanna Melandri durante il governo Prodi e Giorgia Meloni adesso, hanno fatto il resto, guardando soprattutto a cosa si fa in Europa. La parola d’ordine, nei prossimi anni, sarà soprattutto cohousing: "coabitazione".
Nel 2007 l’allora Dipartimento per le Politiche giovanili fece un avviso pubblico per la selezione di progetti che favorivano l’autonomia abitativa dei giovani e a metà marzo l’attuale ministero della Gioventù ha distribuito i finanziamenti: 15 milioni di euro per 14 città metropolitane (Bari, Bologna, Genova, Firenze, Milano, Napoli, Torino, Venezia, Palermo, Catania, Messina, Trieste, Cagliari). Ogni amministrazione si è ingegnata per dare ai giovani un’alternativa concreta al nido di mamma e papà. E nei prossimi anni in tutta Italia sorgeranno come funghi case ristrutturate ad hoc o costruite ex novo per ospitare piccole comunità di giovani che vivono insieme, si dividono le bollette, fanno la spesa a turno e si aiutano nel passaggio alla vita indipendente.
MILANO - La città, patria della prima community italiana di co-houser, ha individuato due zone, il quartiere popolare di Sant’Ambrogio, alla Barona, e la nuova area residenziale di via Cenni, dove creare quelli che ha chiamato foyer, ispirandosi alle strutture nate in Francia e in Gran Bretagna nel secondo dopoguerra. Il Comune ci mette gli spazi, li ristruttura nel caso di Sant’Ambrogio, dove sono state riqualificati gli spazi liberi delle ex portinerie, e consente l’accesso a giovani in cerca di occupazione e a studenti-lavoratori tra i 18 e i 30 anni dietro pagamento di un affitto contenuto e a patto che si prendano cura anche degli spazi comuni: la sala tv, l’internet point, la lavanderia e l’utensileria, il deposito biciclette e la cantina. A seguirli un'équipe di operatori che, non appena i ragazzi saranno autonomi, li aiuterà a trovare un’altra casa.
TORINO - Nella città che proprio per le sue politiche giovanili "cesellate" nell’arco di trent’anni è stata scelta come capitale europea dei giovani per il 2010, l’amministrazione ha pensato che il modo più facile per aiutare i "bamboccioni" fosse quello del prestito. Soprattutto nella fase iniziale, quando anche i soldi per il divano e la lavatrice sono troppi per un precario. «Ai ragazzi - spiega l’assessore alle Politiche giovanili Marta Levi - anticipiamo tra i 2 mila e i 3 mila euro per versare la caparra di tre mesi e arredare l’appartamento: un prestito a tasso agevolato da restituire in tre anni». E se dei 1.400 giovani tra i 18 e i 35 anni che a novembre dell’anno scorso si erano presentati al teatro Alfieri per la maxi estrazione di mutui agevolati, solo 100 si erano aggiudicati il "premio" messo in palio da Comune e Intesa San Paolo, adesso l’amministrazione ha deciso di "consolare" gli altri 1.300 stringendo un accordo con i notai della città, perché facciano sconti sulle tariffe al momento dell’acquisto dell’abitazione. E a chi va a convivere con amici o colleghi, pur decidendo di restare in affitto, il Comune ha messo a disposizione alcuni appartamenti di edilizia popolare: il resto lo fa un’associazione, Ylda, che si preoccupa di coprire le eventuali morosità.
BOLOGNA - Il Comune ristrutturerà una palazzina nel quartiere Savena per poi affittarla a giovani co-houser. E per chi oltre all’abitazione vuole condividere anche l’ufficio, la soluzione è il co-working: La Pillola 400 è un open space che mette a disposizione postazioni di lavoro attrezzate: wi-fi, scanner, stampante, sala riunioni si prenotano con una telefonata. Ma a Bologna si è deciso di fare un passo in più. Perché c’è il problema della casa, certo, ma poi bisogna anche mantenersi. E allora la giunta Cofferati ha approvato una delibera che sta facendo discutere gli over 65: si è deciso di assegnare una parte dei tremila orti comunali, da sempre concessi solo agli anziani, anche ai trentenni e alle giovani coppie che fanno fatica ad arrivare alla quarta settimana. Per risparmiare almeno sulla spesa di frutta e verdura.
GENOVA - Nella città della Lanterna hanno pensato invece di affrontare il problema lavoro, cercando di offrire ai trentenni qualche possibilità professionale in più: il Comune, che per comunicare meglio con i giovani ha deciso di creare un profilo su MySpace, ha dato vita nel centro storico a un incubatore di imprese. Piuttosto singolare: l’amministrazione si fa veicolo dei fondi regionali ed europei, ci mette quasi l’80 per cento dell’investimento iniziale che verrà poi restituito a tassi agevolati e così aiuta i cittadini tra i 20 e i 35 anni ad aprire nuove attività commerciali. Ma in determinate zone della città, individuate all’interno di aree degradate. Insomma, il Comune viene incontro ai giovani e loro, in cambio, danno una mano a raggiungere un obiettivo sociale. Risultato: «La zona della Maddalena è stata risanata» spiega l’assessore Andrea Ranieri. «I neoimprenditori stanno ricostruendo in modo originale la tradizione del piccolo commercio di vicinato».
DA VERONA A PALERMO - Molti Comuni, una volta ricevuti i finanziamenti del ministero, hanno dato il via al processo di riconversione di alcuni edifici, soprattutto nei centri storici. Una rivoluzione urbanistica che, da Nord a Sud, guarderà soprattutto alle esigenze di trentenni precari e giovani coppie. A Verona, per esempio, si è puntato sulle ex aree militari: il consiglio comunale ha da poco ceduto alla Fondazione Cariverona l’ex caserma austriaca Principe Eugenio, che sarà restaurata per ricavare 40 alloggi, mentre la caserma Passalacqua diventerà una cittadella con 60 appartamenti in housing sociale per giovani coppie a reddito medio-basso, servizi per il quartiere, un campus per l’università e un parco di 180 mila metri quadrati. A Firenze, dove presto arriverà anche un’agenzia di co-housing giovanile per far incontrare domanda e offerta, nell’area delle Piagge verrà costruito un edificio per l’alloggio temporaneo a prezzo agevolato. A Cagliari, con il progetto "Vita Nova" il Comune ospiterà venti giovani in un immobile storico di sua proprietà. Palermo, infine, ha deciso di recuperare una palazzina in centro: verranno ricavati 11 appartamenti per cittadini under 30.
Daniela Corneo
00:50 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
| Tag: bamboccioni, risparmi, economia, politiche giovanili, amministrazioni locali, giovani, attività | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
17/04/2009
Adriano stregato da "Donna Fragolina"
Adriano stregato da "Donna Fragolina"
LE RIVELAZIONI DI ELLEN CARDOSO AL GIORNALE Meia Hora. La ballerina brasiliana famosa nel suo Paese per il lato B esce allo scoperto: «Io e l'Imperatore siamo felici»

La nuova fiamma di Adriano vista dal lato B
RIO DE JANEIRO - Continua la telenovela Adriano: dopo la fuga nella favela dove è cresciuto, la rottura con la ex fidanzata Joana, il mancato rientro a Milano (con Moratti che parla di «rescissione del contratto»), Adriano torna a far parlare di sé. Anzi a parlare di Adriano è Ellen Cardoso. La modella e ballerina, meglio conosciuta in Brasile come Mulher Moranguinho ("Donna Fragolina") e famosissima per il suo lato B, ha ammesso di essere la nuova fiamma del calciatore e di essere lei la moretta che lo ha accompagnato nel folle weekend passato nella favela di Morro da Chatuba tra birra, balli e chiacchierate con gli amici d'infanzia.

«ABBIAMO UNA RELAZIONE» - A Meia Hora "Donna Fragolina" ha confessato di essere legata all'Imperatore auto-depostosi dell'Inter. «Abbiamo una relazione, ma non voglio fare della mia vita sentimentale un evento. È un rapporto come tanti altri, ma siamo molto felici». Una relazione benedetta anche dalla ex di Adriano, Joana Machado: «Se Fragolina lo fa felice, così sia». Secondo Meia Hora, la Cardoso avrebbe giù conosciuto donna Rosilda, madre di Adriano: da allora non avrebbe più lasciato la casa del giocatore. «Ellen non ha l'abitudine di mettere in piazza la sua vita privata - ha spiegato qualche giorno fa il portavoce della ragazza - posso solo dire che sono diventati grandi amici».




00:21 Scritto in GOSSIP | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: adriano, sport, calcio, abbandono, attività, inter, relazione, brasiliana, donna fragolina, meia hora, ballerina, imperatore | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook







