06/04/2012

Il tesoro nascosto di Zappalà sequestrati beni per 16 milioni di euro

Il tesoro nascosto di Zappalà sequestrati beni per 16 milioni di euro

IN CALABRIA. Scoperte cliniche, auto di lusso e quote societarie che facevano capo All'ex consigliere regionale Pdl in carcere per corruzione

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30/07/2010

Bolidi parcheggiati davanti ad Harrods: ganasce per le auto dei reali del Qatar

Bolidi parcheggiati davanti ad Harrods: ganasce per le auto dei reali del Qatar

GRAN BRETAGNA. I vigili urbani multano le vetture dei nuovi proprietari dei magazzini londinesi: erano in divieto di sosta

 

I due bolidi con le ganasce
I due bolidi con le ganasce

MILANO - Una sorpresa poco piacevole per i reali del Qatar: i nuovi proprietari di Harrods avevano parcheggiato i loro bolidi davanti ai grandi magazzini londinesi in divieto di sosta. Si sono ritrovati con le supercar bloccate dalle ganasce.

DIVIETO DI SOSTA
- I vigili urbani londinesi non conoscono pietà e non importa quanto lussuosa sia l'auto da multare. Una Lamborghini Murcielago LP670-4 SuperVeloce dal valore di 420 mila euro e una Koenigsegg CCXR da 1,5 milioni di euro (ce ne sono solo sei al mondo), sono state bloccate dalle grosse ganasce gialle della polizia inglese davanti ai famosi magazzini a Knightsbridge. La disavventura è capitata a due membri della famiglia reale al-Thani del Qatar.

MULTA
- La Qatari Holdings, che rappresenta la famiglia reale del Qatar, aveva infatti acquistato ad aprile il mega-store per circa 1,8 miliardi di euro da Mohamed al Fayed. I due reali sono entrati nei magazzini, ma avevano fatto a meno di pagare le 12 sterline necessarie per un parcheggio. Hanno invece preferito lasciare le vetture proprio davanti all'entrata del lussuoso complesso. Una zona soggetta a divieto di sosta. Per liberare le due supercar i reali hanno dovuto pagare una multa di circa 400 dollari e compilare una serie di fastidiosi moduli, oltre a dover sopportare i commenti e i sorrisetti compiaciuti dei passanti.

Elmar Burchia


25/06/2009

Fisco, a Padova falsi poveri in case popolari ma con Porsche e Jaguar

Fisco, a Padova falsi poveri in case popolari ma con Porsche e Jaguar

 

Tenore di vita da vip e redditi effettivi non dichiarati. Operazione delle Fiamme Gialle che ha indagato gli assegnatari delle vecchie «case popolari»

 

PADOVA - Una serie di falsi poveri sono finiti nel mirino delle Fiamme Gialle padovane, che hanno scandagliato le situazioni reddituali e patrimoniali di assegnatari delle vecchie «case popolari», che presentano indici di capacità contributiva non in linea con i redditi dichiarati. Scoperti tre padovani assegnatari di case popolari che nei parcheggi degli alloggi tenevano una Porsche Cayenne, una Porsche Carrera 911, una Volkswagen Tuareg ed una Jaguar, veicoli dal valore complessivo di circa 300.000 euro. A Cittadella scoperti invece tre «poveri» imprenditori , proprietari rispettivamente di una BMW M3, una Porsche Carrera S911 ed una Porsche Carrera 911. Dalla successiva attività investigativa è emerso un tenore di vita da vip e redditi effettivi non dichiarati pari a oltre 1 milione di euro.

GLI ESEMPI - Un quarantanovenne, titolare di una ditta di abbigliamento, oltre alla Porsche «Carrera 911» del valore di 76.000 euro, risulta essere proprietario di una villa in città e di una casa in Sardegna, per un reddito complessivo ricostruito dalle fiamme gialle di quasi 250.000 euro. A fronte di tale ricchezza, negli ultimi quattro anni aveva dichiarato in media un reddito annuale pari a 2.500 euro. Un trentaduenne, titolare di una ditta immobiliare, oltre alla BMW «M3» del valore di 66.000 euro, risulta proprietario di una moto Ducati «Supersport», di un autocaravan Mercedes «Viano», di una barca a vela di 13 metri «Bavaria 42» del valore di 120.000 euro, di 5 immobili tra ville ed appartamenti in città e in una nota località montana, per un reddito complessivo ricostruito dalla Guardia di Finanza pari a circa 500.000 euro. Negli ultimi quattro anni aveva dichiarato mediamente un reddito annuale di 12.750 euro. Caso analogo per un trentottenne, socio di una azienda dedita al commercio di legname, oltre alla Porsche Carrera S911 del valore di 68.000 euro, risulta essere proprietario di una moto BMW, per un reddito complessivo ricostruito di quasi 200.000,00 euro, mentre negli ultimi quattro anni aveva dichiarato in media un reddito annuale di 7.000 euro. Complessivamente l'attività di controllo nei confronti dei soli sei «falsi poveri» ha permesso ai finanzieri del Comando Provinciale di Padova di accertare l'occultamento all'Erario di redditi effettivi pari a oltre 2 milioni di euro.