11/05/2010
Brunetta e la stretta sulle auto blu «Risparmieremo il 50% di spesa»
Brunetta e la stretta sulle auto blu «Risparmieremo il 50% di spesa»«Serve processo di razionalizzazione». Il ministro avvia un censimento: «Entro un mese avremo l'elenco delle amministrazioni buone e cattive»
ROMA - Le auto blu finiscono nel mirino di Renato Brunetta, che ha firmato lunedì una direttiva per avviare un monitoraggio. Il censimento dovrebbe portare, nel giro di un mese, assicura il ministro della Pubblica amministrazione, ad avere un dato ufficiale sulle auto blu in Italia, ma soprattutto consentirà un processo di razionalizzazione che potrebbe portare a un risparmio dei costi di gestione del parco auto pubblico del 50% della spesa attuale.
«ENTRO UN MESE I PRIMI DATI» - A margine della presentazione all'Istat del codice italiano delle statistiche ufficiali, brunetta ha spiegato che «entro un mese» si avranno i primi risultati e «l'elenco delle amministrazioni buone e cattive». Le amministrazioni sono infatti chiamate a pubblicare sui propri siti ufficiali elenchi delle auto blu e relativi costi. «Sulla base del censimento - ha aggiunto Brunetta - potremo avviare delle procedure di razionalizzazione già presenti nelle attuali normative ma spesso non realizzate. Daremo conto settimana dopo settimana dell'andamento del censimento e, se necessario, metteremo i contenuti della circolare pubblicata ieri nel primo veicolo legislativo disponibile per renderli più cogenti». In pratica, dopo il censimento «pensiamo a forme di razionalizzazione come il car sharing o l'auto blu collettiva verificandone l'uso, i consumi di carburante, la manutenzione, l'impiego degli autisti, etc.». Così, secondo Brunetta, «si potranno ottenere enormi risparmi: il 50% di quello che si spende attualmente». (Fonte Ansa)
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| Tag: politica, polemica, auto blu, inteervento, ministro, brunetta, avviato, censimento, elenco, amministrazioni, buone, cattive, monitoraggio | OKNOtizie |
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07/04/2010
Ru486: somministrata prima pillola a Bari
Ru486: somministrata prima pillola a BariIl trattamento e' stato avviato in regime di ricovero ordinario al policlinico della citta'
BARI - E' stata somministrata la prima pillola 'italiana' Ru486. Il trattamento e' stato avviato in regime di ricovero ordinario nella prima clinica di ostetricia del policlinico di Bari, dove l'Ru486 e' stata utilizzata negli ultimi tre anni acquistandola dalla Francia. La paziente alla quale e' stata somministrata l'Rsu486 e' una donna di 25 anni. La giovane donna nei giorni scorsi aveva deciso, compilando gli appositi moduli, di interrompere la gravidanza in corso, scegliendo di utilizzare la pillola Ru486 anziché l'intervento chirurgico. Questo e' il primo intervento di interruzione di gravidanza con metodo farmacologico effettuato in Italia da quando la pillola RU486 è entrata ufficialmente in commercio. In Puglia la pillola Ru486 veniva utilizzata nel policlinico di Bari "in via sperimentale", in quanto importata dalla Francia, dal mese di novembre del 2006. Il trattamento veniva somministrato alle pazienti in regime di day-hospital. I 10 trattamenti per utilizzare la pillola Ru486 e il primo aborto farmacologico sono arrivati stamani nella farmacia del policlinico di Bari.
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| Tag: salute, trattamento, pillola abortiva, aborto, avviato, regime, ricovero, policlinico, bari, ru486 | OKNOtizie |
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