13/06/2010

Bagdad, assalto alla Banca centrale: almeno 12 morti e decine di feriti

Bagdad, assalto alla Banca centrale: almeno 12 morti e decine di feriti

Non è chiaro se si tratti di una rapina o di terrorismo. Uomini armati ancora all'interno dell'edificio. Il ministero dell'Interno: «Hanno preso anche degli ostaggi»

 

Una delle esplosioni nel centro di Bagdad
Una delle esplosioni nel centro di Bagdad

BAGDAD - Prima una serie di esplosioni che hanno scosso il centro di Bagdad. Poi l'assalto alla Banca Centrale. Ancora violenza nella capitale irachena: il bilancio provvisorio è di 12 morti e decine di feriti. Alcuni dipendenti dell'istituto sono stati inoltre presi in ostaggio. Secondo il ministero dell'Interno, però, non è ancora chiaro se l'attacco armato sia un atto terroristico oppure una rapina. A perdere la vita sono stati 12 dipendenti della Banca che erano appena usciti dal lavoro.

L'ATTACCO
- Uomini armati sono ancora asserragliati sul tetto di alcuni degli edifici del complesso della Banca centrale. L'attacco è iniziato verso le 15:00 locali (le 16:00 italiane) con una o più esplosioni, nelle quali sono morte almeno due persone, seguite da un conflitto a fuoco fra insorti e forze di sicurezza, ancora in corso.

NUOVO PARLAMENTO
- Gli attacchi hanno avuto luogo alla vigilia della sessione inaugurale del Parlamento nato a seguito delle elezioni del 7 marzo scorso.

Redazione online


21/11/2008

Trichet: «Nuovi tagli dei tassi non sono da escludere»

Trichet: «Nuovi tagli dei tassi non sono da escludere»

Il presidente della Banca centrale europea: «La situazione è cambiata drammaticamente», «Gli istituti bancari si impegnino ad allentare le tensioni»

 

 

 

Jean Claud Trichet (Afp)
Jean Claud Trichet
MILANO - Non si possono escludere nuovi tagli dei tassi d'interesse da parte della Banca centrale europea. A dirlo è il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, secondo cui la situazione economica è cambiata «drammaticamente» e il board della Bce ne terrà conto nella sua riunione di dicembre.

BANCHE - Trichet afferma poi che gli istituti bancari dovrebbero trarre vantaggio dagli sforzi fatti da banche centrali e governi e allentare le tensioni sui mercati interbancari. «Ciò - ha spiegato - potrebbe essere raggiunto impegnandosi a far ripartire il mercato interbancario e a riprendere il ruolo di intermediari». Le banche centrali dal canto loro - ha aggiunto Trichet - giocano «un ruolo cruciale» nel contenere la crisi dei mercati finanziari e continueranno a fare «tutto ciò che possono per supportare il funzionamento del sistema finanziario».

MISURE NAZIONALI - Il presidente Bce spiega inoltre che il sistema finanziario globale ha bisogno di essere riformato, e che la crisi «dalla sfera finanziaria ha contagiato l'economia reale» oltre ad essersi allargata alle economie emergenti da quelle più industrializzate. Quanto alle misure da mettere in pratica da parte degli Stati nazionali, Trichet ha ribadito che sono «benvenute» misure di sostegno nell'ambito del Patto di stabilità e di crescita europeo, anche se alcuni paesi di Eurolandia non hanno spazio di manovra in tal senso.

ECONOMIA COMPROMESSA - È concorde con questa analisi ancheil presidente della Bundesbank, Axel Weber, tra i governatori che siedono nel Consiglio direttivo della Bce. Con l'inflazione in forte calo, sostiene in pratica Weber (considerato tra i più intransigenti sulla linea anti inflazionistica dell’istituzione monetaria), la Banca centrale europea ha la strada spianata su nuove riduzioni del costo del denaro, a sostegno di un'economia sempre più compromessa.

16:31 Scritto in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: economia, tagli, tassi, trichet, banca centrale, banche, interessi | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook