29/06/2010

Caccia al tesoro nei boschi tirolesi

Caccia al tesoro nei boschi tirolesi

Corsa all'oro in austria per un bottino da 5 milioni di euro. Non è un gioco, ma il denaro nascosto 8 anni fa da un consulente finanziario scappato con i risparmi dei clienti. Allo scopritore spettano 660 mila euro

 

KUFSTEIN (AUSTRIA) - Un bottino di cinque milioni di euro nascosto in un boschetto: in Austria è partita in questi giorni una frenetica caccia al tesoro. Otto anni fa un banchiere bavarese si è appropriato indebitamente dei risparmi dei clienti di un istituto di credito. L'uomo avrebbe sotterrato tutto il denaro in una boscaglia nei pressi di Kufstein, in Tirolo. La vicenda ha avuto una grande eco sulla stampa del Paese, tanto che numerose persone si sono già messe alla ricerca del malloppo: con pale e picconi i primi cacciatori di tesori stanno scandagliando metro per metro un'area di 15 ettari. Al fortunato (e onesto) scopritore spetta una ricompensa di 660 mila euro.

LA STORIA - La vicenda sembra uscita da un racconto giallo: tutto comincia nel 2002 quando un consulente finanziario della Baviera, identificato come Augustin G., viene arrestato e condannato a sei anni di carcere per aver saccheggiato i conti correnti di una banca tedesca, la DAB, impossessandosi di cinque milioni di euro. L'uomo avrebbe poi nascosto il maltolto sotterrandolo dentro alcune casse in acciaio nel sottobosco di Ebbs, al confine con la Germania. È quanto sostengono gli investigatori privati ingaggiati dalla banca truffata che dal giorno del rilascio, due anni fa, hanno pedinato ininterrottamente il 50enne.

ESTORSIONE MAFIOSA - Davanti ai giudici tedeschi il consulente finanziario di Rosenheim aveva sostenuto che l'intera somma gli era stata estorta dalla mafia italiana. La banca danneggiata - per la quale l'uomo lavorava -, tuttavia non ha mai dato credito a tale versione. Infatti, del bottino finora non c'è traccia. La banca gli ha dunque messo alle calcagna un team di detective. Che hanno seguito l'uomo fino in Tirolo, dove una notte d'aprile è stato sorpreso mentre si aggirava nei boschi con una torcia elettrica e una grossa borsa in mano, riferisce la Kronen Zeitung. Qualche giorno più tardi Augustin G. restituì 100 mila euro in banconote da 500 ad un creditore in Germania. Erano umide, ammuffite e odoravano di marcio. Per gli investigatori la prova che i soldi ancora esistono e si trovano lì, nel bosco di Ebbs.

CORSA ALL'ORO - Una vicenda misteriosa e affascinante che è finita sulle prime pagine della stampa tedesca. Perlomeno la gente del piccolo comune austriaco non si è ancora fatta contagiare dalla febbre da caccia al tesoro, spiega l'amministrazione locale. Che sottolinea: «Al momento dobbiamo soprattutto affrontare le numerose richieste di stazioni tv e reporter, soprattutto dalla Germania, che stanno arrivando nella zona». Intanto però la tranquilla cittadina si prepara all'assalto dei cacciatori di tesori: come riferisce il portale oe24.at alcuni albergatori stanno offrendo ai turisti speciali pacchetti «corsa all'oro», mentre i commercianti hanno già abbassato il prezzo dei badili.

Elmar Burchia


22/06/2010

Chelsea Clinton, le nozze del secolo?

Chelsea Clinton, le nozze del secolo?

La figlia di Bill e Hillary sposa il banchiere Marc Mezvinsky

 

NEW YORK – Il “matrimonio del secolo”, come l’ha ribattezzato la blogosfera democratica, ha finalmente una data. Chelsea Clinton, l’unica figlia dell'ex presidente Bill Clinton e dell’attuale segretario di Stato Hillary Clinton, si sposerà il 31 luglio nello Stato di New York col fidanzato banchiere Marc Mezvinsky, amico d'infanzia e figlio di due ex parlamentari democratici amici di famiglia.

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A dar retta al New York Magazine, l’evento rischia di trasformarsi in un incubo diplomatico ed organizzativo. “La lista degli invitati prevede 400 ospiti”, spiega un insider al settimanale, “Un numero insufficiente persino ad accomodare tutta la gente che ha dormito nella Lincoln Bedroom durante la presidenza Clinton”.
“I grandi sponsor di Bill e Hillary aspettano una convocazione”, rivela un addetto alla raccolta fondi dell’ex presidente, “Per non parlare poi dello staff del Dipartimento di Stato e della Clinton Foundation, dei dignitari stranieri e dei funzionari delle amministrazioni Clinton e Obama”.

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Per correre ai ripari – e dare un alibi ai genitori costretti a defalcare qualcuno – Chelsea avrebbe imposto una regola ferrea: conoscere personalmente ogni singolo invitato. Top secret fino all’ultimo, invece, sulla località prescelta. “L’organizzatore dell’evento la comunicherà personalmente a ciascun invitato una settimana esatta prima delle nozze”, incalza il fund-raiser.

Secondo indiscrezioni il matrimonio si sarebbe dovuto tenere ad agosto a Martha's Vineyard, l'esclusiva isola del Massachusetts, dove i Clinton e lo stesso Barack Obama hanno spesso trascorso le loro vacanze. In realtà è assai più probabile che si svolga a Westchester o nella contea di Dutchess, a nord della Grande Mela, nella tenuta di un ricco supporter dei Clinton.

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L’unico neo della festa potrebbe essere l’assenza del futuro suocero Ed Mezvinsky, il controverso ex membro democratico del Congresso - come pure sua moglie Marjorie -  che nel 2002 si dichiarò colpevole di truffa finanziaria per 10 milioni di dollari. Dopo aver scontato 5 anni in una prigione federale, è stato rilasciato nell’aprile 2008 e deve ancora 9.4 milioni di dollari alle sue vittime. La sua presenza finirebbe solo per attirare gossip e paparazzi.

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24/08/2009

Usa, Bernie Madoff ha il cancro

Usa, Bernie Madoff ha il cancro

 

L'ex banchiere sta scontando una pena da 150 anni nella carolina del nord. Lo rivela il New York Post, secondo cui prende almeno 20 pillole al giorno per un tumore al pancreas

 

Bernie Madoff al suo arrivo in tribunale a New York a marzo (Ap)
Bernie Madoff al suo arrivo in tribunale a New York a marzo (Ap)

NEW YORK- Si è preso tutta la colpa. Non ha coinvolto i suoi collaboratori per la più grande frode finanziaria della storia. In molti si sono chiesti come mai Bernie Madoff non cercasse, in qualche maniera, di trovare un'attenuante. E oggi il New York Post, spiega il perché: Madoff ha il cancro. La sua sentenza di morte era già stata scritta, quindi i 150 anni di prigione, da scontare nel penitenziario del Nord Carolina, non cambiavano poi così tanto.

LA RIVELAZIONE- Una scoperta questa che potrebbe cambiare le trame dei tanti film e libri che sono in elaborazione sulla truffa del secolo. Madoff, 71 anni, secondo una fonte del quotidiano della Grande Mela, prenderebbe 20 pillole al giorno per un tumore al pancreas. E ci si interroga sul futuro. L'ex banchiere avrebbe anche raccontato agli amici più intimi che non gli rimane tanto da vivere. «Ne parla sempre. E non sta per nulla bene», spiegano. Il suo avvocato non ha rilasciato commenti. E nemmeno quello della moglie. Intanto Madoff ha preso una svolta religiosa. In prigione partecipa alle cerimonie di preghiera dei nativi americani che attraverso il vapore cercano di purificare l'anima e il corpo. L'uomo sta facendo amicizia: è diventato molto popolare tra i carcerati, tanto che le gang cercano di reclutarlo. L'ex miliardario è stato trasferito da poco alla pittura degli steccati.