17/10/2009

Caso Vandenbroucke: tre arresti

Caso Vandenbroucke: tre arresti

 

In manette in Senegal una donna e due uomini, con l'accusa di furto e ricettazione, la ragazza è quella che era con lui poco prima della morte

 

Frank Vandenbroucke (Ansa)
Frank Vandenbroucke (Ansa)

DAKAR (SENEGAL) - Il mistero si infittisce. Tre persone sono state arrestate nell'ambito dell'inchiesta sulla scomparsa di Frank Vandenbroucke, 34enne ex corridore belga, trovato morto lunedì in una stanza di un albergo a Saly in Senegal. Tre persone, tra cui la donna con cui Frank Vandenbroucke si era accompagnato in albergo, sono state arrestate e rinviate a giudizio per furto e ricettazione in seguito alla morte del corridore belga, lunedì scorso in una camera di un piccolo hotel della località balneare di Saly in Senegal.

LE ACCUSE - A finire agli arresti, con l'accusa di furto e ricettazione, due uomini e una donna la ragazza con cui l'ex corridore si era allontanato dal ristorante in cui si trovava insieme all'amico Fabio Polazzi. «Tre persone sono state deferite martedì alla procura di Thies (70 km ad est di Dakar). C'è una donna, che era con lui e due uomini, i ricettatori», ha detto un responsabile della polizia coperto da anonimato. «La ragazza ha preso uno o due telefoni cellulari e del denaro. Ma quando l'ha lasciato lunedì mattina, lei ha detto che era ancora vivo».




13/10/2009

Ciclismo choc, è morto Vandenbroucke

Ciclismo choc, è morto Vandenbroucke

 

LA TRAGEDIA. L'atleta belga è stato ritrovato senza vita in una stanza d'albergo in Senegal: aveva 34 anni

 

 

Vandenbroucke festeggia una vittoria di tappa alla Vuelta (Ap)
Vandenbroucke festeggia una vittoria di tappa alla Vuelta (Ap)

Frank Vandenbroucke è morto. Il corpo del ciclista belga, che aveva 34 anni, è stato trovato in una camera d'hotel in Senegal. Non sono ancora chiare le cause del decesso. Secondo alcuni media del suo Paese, VDB sarebbe stato ucciso da un'embolia polmonare.

TALENTO - All'inizio della sua carriera Vandenbroucke era considerato dagli osservatori come uno dei ciclisti di maggior talento della sua generazione. Ma dopo aver vinto la Liegi-Bastogne-Liegi nel 1999, entrò in una spirale negativa di doping e problemi privati che lo tennero lontano dai grandi risultati. Nel 2005 aveva tentato il suicidio. In questi ultimi giorni, alla ricerca di una squadra, Vandenbroucke aveva assicurato di voler tornare a correre ed essere ancora in grado di vincere.