26/12/2010

Federalismo fiscale: ci perde il Sud (Sardegna esclusa), guadagna il Nord

Federalismo fiscale: ci perde il Sud (Sardegna esclusa), guadagna il Nord

Uno studio del Pd sui dati della Commissione per l'attuazione del provvedimento. Le città più penalizzate sono L'Aquila e Napoli (-60%). Milano +34%, Parma +105%, ma Genova -22, Torino -9%

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09/12/2009

Arrivano le prime dita bioniche

Arrivano le prime dita bioniche

 

Impiantate con successo a una donna spagnola. Che ora può di nuovo afferrare gli oggetti e sfogliare le pagine

 

Maria Antonia Iglesias è un ex-pianista spagnola a cui nel 2003, in seguito ad una grave infezione, erano state amputate tutte le dita della mano destra e rimossa completamente la mano sinistra. La signora aveva dovuto non solo rinunciare alla sua passione per il pianoforte, ma anche alla possibilità di compiere i più banali gesti quotidiani, come afferrare un bicchiere o sfogliare le pagine di un libro.

DITA ARTIFICIALI – Di recente, però, la signora Iglesias ha ricominciato a leggere i giornali e a svolgere gli altri gesti che prima le erano proibiti. È infatti una delle prime pazienti ad utilizzare ProDigits, le dita artificiali realizzate dalla società inglese Touch Bionics. La protesi si presenta come un guanto personalizzato che può essere indossato su qualsiasi mano: all'interno sono installati sensori mioelettrici che percepiscono la tensione generata dai muscoli del braccio e la trasformano in movimento.

BENEFICI – La signora Iglesias ha ora ripreso anche ad esercitarsi con il pianoforte. «Sono davvero contenta di aver aderito a questo progetto, per me si tratta di un sogno che si realizza», ha dichiarato al Times. La protesi permette infatti di raccogliere oggetti di piccole dimensioni, come pure di afferrare una penna e scrivere con precisione.

COSTI - A seconda della tipologia scelta, il guanto bionico può costare tra i 38mila e i 50mila euro. Per ora si tratta di una tecnologia proprietaria, ma la compagnia inglese intende proporla anche ai servizi sanitari pubblici. Si calcola infatti che solo in Europa ci sono 52 mila persone che hanno subito un'amputazione parziale o totale delle dita. E la cifra sale a 1,2 milioni di individui nel mondo.

PROSTETICA - Si allarga così il fronte delle applicazioni prostetiche hi-tech che permettono ai diversamente abili di tornare a compiere normali gesti. Touch Bionics ha già realizzato una mano bionica che sembra funzionare a tutti gli effetti. Resta però il problema dei costi, non proprio alla portata di chiunque soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. È per questo che all'Università di Stanford stanno lavorando ad una gamba artificiale che costa solo 20 dollari. Potrebbe permettere a migliaia di vittime di guerra di poter tornare a camminare.

Nicola Bruno


30/04/2009

Berlusconi. «Possiamo uscirne prima e meglio di altri dalla crisi economica»

Berlusconi. «Possiamo uscirne prima e meglio di altri dalla crisi economica»

 

Il premier all'assemblea della coldiretti. «Serve più fiducia per aggredire i mercati stranieri». Alla fine mangia la mortadella e fa il cameriere

 

Silvio Berlusconi in una foto di archivio (LaPresse)
Silvio Berlusconi in una foto di archivio (LaPresse)

ROMA - Per superare la crisi serve «più fiducia nella possibilità di aggredire i mercati stranieri». Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento all'assemblea agricoltori della Coldiretti riuniti all’Eur, citando fra i mercati da «aggredire» la Cina e quelli dei Paesi in via di sviluppo «dove i benestanti sono sempre di più e si guarda all’Italia con simpatia e amore».

A FIANCO DEGLI AGRICOLTORI - «Il vostro traguardo è ambizioso e per raggiungerlo avrete il nostro governo al vostro fianco». Lo assicura il premier Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento durante la convention della Coldiretti. «Se ci saranno difficoltà da superare - dice il Cavaliere - e se dovremo intervenire con decreti legge per eliminare gli ostacoli, lo faremo». Il presidente del Consiglio spiega come siano già stati individuati alcuni provvedimenti in accordo con il ministro dell'Agricoltura Luca Zaia: «Noi - spiega - infatti siamo orgogliosi della nostra agricoltura e dei nostri prodotti». Una filiera agricola più corta e la lotta alla contraffazione sono le due linee guida principali secondo il premier che ribadisce che «il governo sarà dalla parte degli agricoltori perchè ne apprezza il sacrificio». «Il vostro traguardo è ambizioso e per raggiungerlo avrete il nostro governo al vostro fianco». Lo assicura il premier Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento durante la convention della Coldiretti. «Se ci saranno difficoltà da superare - dice il Cavaliere - e se dovremo intervenire con decreti legge per eliminare gli ostacoli, lo faremo». Il presidente del Consiglio spiega come siano già stati individuati alcuni provvedimenti in accordo con il ministro dell'Agricoltura Luca Zaia: «Noi - spiega - infatti siamo orgogliosi della nostra agricoltura e dei nostri prodotti». Una filiera agricola più corta e la lotta alla contraffazione sono le due linee guida principali secondo il premier che ribadisce che «il governo sarà dalla parte degli agricoltori perchè ne apprezza il sacrificio».

BANCHE - E un Berlusconi a tutto campo quello che ha parlato all'Eur. È passato dall'argomento credito, «il nostro sistema bancario è solido ma oggi dobbiamo insistere e chiedere alle banche di continuare a fare le banche, continuando a dare ciò che è necessario», a quello relativo al problema sicurezza: «Continueremo a utilizzare l'esercito per continuare a garantire la legalità in Italia sempre, credo che sia fatto distintivo di questa gestione democratica».

VELINE - Il premier aveva esordito con una battuta sulle recenti polemiche circa le future candidature femminili nel Pdl : «Vi chiedo scusa perché non sono riuscito a portarvi le veline...». «Mi rifarò pensando ai vostri 20mila punti vendita: se avete bisogno di belle commesse, sapete a chi rivolgervi...». «L’ironia è necessaria» ha continuato Berlusconi, «solo se si è sereni e allegri si riescono a fare cose importanti». Il premier poi iniziando a fare una serie di espressioni buffe con il viso aggiunge: «Chi aveva parlato di demagogia? Un certo - dice prendendo tempo - un certo onorevole Casini. Chi ha parlato di filiera italiana come fanciullaggine? Un certo D'Alema. Io non parlo mai male dei miei oppositori, ma quando se la tirano, se la tirano».

MANGIA LA MORTADELLA - Alla fine accetta la «sfida» lanciata dal presidente della Coldiretti Sergio Marini e davanti al pubblico del Palalottomatica di Roma assaggia un pezzetto di mortadella. A offrirgliela su un vassoio è il numero uno dell'organizzazione degli agricoltori, non appena il Cavaliere ha terminato il suo intervento. Si tratta, spiegano Berlusconi e Marini, di «una sfida» che raccoglie senza esitazione e per dimostrare la bontà dei prodotti italiani mentre assaggia la pietanza il Cavaliere mima con un gesto la squisitezza del gusto. Dopo di che Berlusconi si impossessa del vassoio, sul quale sono deposti i dadini di mortadella e salame, scende le scale del palco e si improvvisa cameriere offrendo la pietanza ai presenti.