27/03/2012

Se per Paestum serve una colletta mondiale

Se per Paestum serve una colletta mondiale

Beni culturali Nel 2011 solo 20 mila turisti, la stazione ferroviaria chiusa. Il sito tra i detriti e lo spreco di un sentiero con il teck. La mostra da 400 mila euro chiusa il giorno del debutto. Distrutto il sottopassaggio costato 2 milioni

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15/03/2011

Tagli, Carandini lascia i Beni culturali

Tagli, Carandini lascia i Beni culturali

Uscita di scena del presidente del Consiglio superiore. Il Pd: «Si è ribellato all'assassinio della cultura italiana». Voci preoccupate anche nelle fila del Pdl

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27/01/2011

Non passa la sfiducia al ministro Bondi Fallisce l'assalto, nuovo ko per l'opposizione

Non passa la sfiducia al ministro Bondi Fallisce l'assalto, nuovo ko per l'opposizione

La mozione, presentata dalle opposizioni dopo i crolli di Pompei, è stata respinta con 314 no e 292 sì. Il ministro in Aula: "Hanno tentato la solita spallata al governo. Non mi sono accorto degli straordinari risultati dei miei predecessori"

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22/11/2010

Sipari chiusi: in scena lo sciopero del cinema e del teatro

Sipari chiusi: in scena lo sciopero del cinema e del teatro

I lavoratori della produzione culturale e dello spettacolo si fermano contro i tagli al settore contenuti nella Finanziaria. Niente prove, niente spettacoli, niente set. Il ministro Bondi: "Comprendo i motivi della protesta, pongono problemi reali"

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04/06/2009

«Degrado al Colosseo, è un suk arabo» Giro : così se ne vanno i turisti

«Degrado al Colosseo, è un suk arabo» Giro : così se ne vanno i turisti

 

L'ALLARME DEL SOTTOSEGRETARIO AI BENI CULTURALI. Il ministero pensa alla creazione di un'isola recintata. Al via i lavori alla Domus Aurea, riaprirà tra due anni

 

 

Rifiuti a due passi dal Colosseo (foto Jpeg)
Rifiuti a due passi dal Colosseo (foto Jpeg)

Domus Aurea, partono i lavo­ri per combattere infiltrazioni d’acqua e pericolo di crolli: apri­rà fra due anni. E si pensa an­che al Colosseo, a combattere il degrado che lo circonda. Nel giorno in cui è stata firmata l’or­dinanza di protezione civile che nomina l’architetto Roberto Cecchi nuovo commissario per l’area archeologica di Roma (ha preso il posto di Guido Bertola­so) il sottosegretario ai Beni cul­turali Francesco Giro lancia l’«emergenza Colosseo», dove quest’anno si è registrato un minore afflusso di visitatori in­torno al 25 per cento (ma sono arrivati anche meno turisti).

«L’area è troppo degradata - ha detto Giro - non è da paese civi­le. C’è stato un calo progressivo di affluenza di turisti. E ho rice­vuto dal sovrintendente archeo­logico Angelo Bottini un dos­sier fotografico impressionante - aggiunge - l’area che lo circon­da è un suk arabo, bisogna rive­dere la disposizione dei camion bar e riportare il decoro, perché ce lo chiede il mondo. Dobbia­mo pensare a una grande 'isola protetta', con una recinzione nuova e allargata a tutta l’area: si va a toccare una parte di perti­nenza comunale, ma la volontà del Campidoglio è di sanare la situazione. L’aspettativa è arri­vare ad una gestione condivisa, con la gestione commissariale si può contare su 50 milioni di euro».

Sorveglianza: una delle telecamere puntate sull'area del Colosseo
Sorveglianza: una delle telecamere puntate sull'area del Colosseo

«L’idea è quella di allargare il perimetro della recinzione a tut­ta l’area, girando intorno l’Arco di Costantino - spiega il sovrin­tendente archeologico Angelo Bottini - Per migliorare in ma­niera drastica l’area occorre pro­teggerla tutta e meglio. Purtrop­po bisogna creare una situazio­ne di 'filtro' e di difesa per pro­teggerla dai vandali».

Partiranno tra un mese al massimo i lavori che renderan­no sicura la Domus Aurea, chiu­sa dal 2005 per gravi infiltrazio­ni d’acqua. Un intervento di due anni, al termine dei quali verrà aperto un percorso di visi­ta di 2.600 metri quadri. Ad an­nunciarlo il commissario straor­dinario Luciano Marchetti: «Si tratta di una prima tranche di lavori - ha precisato - che ri­guarda circa un terzo dell’area del complesso, quella orientale, dove si trova la 'sala Ottago­na' ». L’importo è di 3,2 milioni di euro che saranno coperti con finanziamenti Cipe (3 milioni) e della Protezione civile (800 mila). E con la nomina di Rober­to Cecchi per la Domus ci sono in pratica due commissari. Ma «Cecchi rinunci al compenso e usi quelle risorse per gli inter­venti sull’area», chiede Gian­franco Cerasoli, della Uil Beni culturali.

Lilli Garrone