19/04/2012
Girolamini, sequestrata la biblioteca. Il direttore De Caro indagato per peculato
Girolamini, sequestrata la biblioteca. Il direttore De Caro indagato per peculatoNapoli dopo la denuncia del «Corriere del mezzogiorno». I carabinieri hanno perquisito la sua casa in Veneto. Giorni fa aveva denunciato la scomparsa di volumi antichi
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11/09/2009
Bergamo, via la targa a Peppino Impastato
Bergamo, via la targa a Peppino Impastato
Il nuovo sindaco leghista di Ponteranica ha cambiato la denominazione della biblioteca. Il Pd: «Sconcertante», il motivo addotto dal primo cittadino: onorare personalità locali
MILANO - Da biblioteca Peppino Impastato a biblioteca comunale di Ponteranica. Accade a Ponteranica, Comune in provincia di Bergamo. Il nuovo sindaco leghista, Cristiano Aldegani, ha fatto rimuovere la targa voluta un anno e mezzo fa dal suo precedessore di centrosinistra che aveva dedicato la biblioteca civica al giovane siciliano ucciso dalla mafia nel 1978. Una iniziativa motivata dal desiderio di onorare personalità locali, ma che ha suscitato la reazione del Pd e dell’associazione antimafia Libera. «Sono polemiche pretestuose - ribatte il sindaco - fatte da persone in malafede. C’è addirittura chi mi accusa di essere pro-mafia, è assurdo».
PD: «SCONCERTANTE» - «La rimozione della targa è sconcertante» commenta Pina Picierno, responsabile legalità del Partito Democratico. A suo parere la Lega «fa politica con paraocchi ideologico, una politica intrisa di ideologia e di interessi localistici, che dividono e indeboliscono il Paese. Negare la memoria di un giovane ucciso dalla mafia non trova giustificazioni». Il sindaco precisa che l’iniziativa della Giunta «non ha alcuna motivazione diversa» da quella di valorizzare personalità locali, come il sacerdote sacramentino Giancarlo Baggi, al quale sarà presto dedicata la biblioteca. A fine giugno, dieci giorni dopo le elezioni, c’era stato anche un incontro, che Aldegani definisce «cordialissimo», con i rappresentanti locali di Libera. In quell’occasione c’era stata anche la proposta di un’eventuale manifestazione "riparatoria" dedicata a Impastato, ma oggi, pur «non precludendo niente», il sindaco ricorda che prima di riproporla deve sentire «la volontà della Giunta e della maggioranza».
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29/04/2009
Biblioteca Google, indaga l'antitrust
Biblioteca Google, indaga l'antitrust
Prorogati al 4 settembre i termini sulla class action. Dubbi del Dipartimento di giustizia sull'accordo siglato tra il colosso web e i principali editori
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| Google Ricerca Libri |
WASHNGTON - Altri quattro mesi di tempo. La giustizia statunitense ha prorogato i termini dell'accordo di transazione stipulato tra Google e i principali editori dopo la class action lanciata contro il colosso web per il servizio Book Search (Ricerca Libri). La corte federale di New York ha infatti deciso che entro il 4 settembre - e non più entro il 5 maggio - gli editori e autori (anche italiani) dovranno decidere se entrare a far parte o meno dell'intesa legata alla massiccia attività di digitalizzazione di opere letterarie (oltre 7 milioni di volumi) realizzata da Google in collaborazione con una serie di biblioteche americane.
ANTITRUST - Sull'intera vicenda, però, indaga il Dipartimento americano della Giustizia. Lo rivela il New York Times. I dubbi delle autorità riguardano le possibili violazioni delle norme antitrust legate proprio all'accordo siglato da Google e dagli editori. In particolare, si teme che l'intesa possa concedere al motore di ricerca una licenza esclusiva su moltissimi libri di cui gli autori sono sconosciuti o di cui sono sconosciuti i detentori dei diritti.
I TERMINI - L'accordo, siglato a conclusione della vertenza giudiziaria nata nel 2004 dopo le accuse lanciate a Google per la violazione del copyright delle opere, è stato presentato alla Corte del Distretto di New York (la prima udienza sarà in programma non più l'11 giugno ma il 7 ottobre) e consente la digitalizzazione delle opere e il loro utilizzo per determinati servizi sviluppati da Google. Come si legge sulle pagine di Book Search, «la causa è stata chiusa e noi lavoreremo a stretto contatto con questi partner del settore per mettere online una quantità persino maggiore dei libri presenti al mondo». L'accordo lascia comunque libertà ad autori ed editori di aderire o meno: online è possibile «rivendicare libri e inserti», per ricevere i pagamenti relativi, oppure si può rinunciare alla transazione, conservando il diritto di intentare una causa legale contro Google.
AUTORI ED EDITORI ITALIANI - Tra i libri già digitalizzati da Google perché disponibili nelle biblioteche americane ve ne sono moltissimi italiani. «Agli editori europei è stata lasciata libertà di adesione o meno all'accordo - conferma il presidente dell'Associazione Italiana Editori (AIE) Federico Motta». «Il ruolo di AIE e della Federazione degli Editori Europei (FEP)- aggiunge - è ora quello di fornire più informazioni possibili su cosa comporterà questo e sui possibili rischi di mercato che ne possono d erivare. I termini vengono dilatati. La data del 5 maggio rimane invece fissa come limite temporale per i programmi di digitalizzazione di Google non autorizzati dagli aventi diritto».
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08/01/2009
Universitario ucciso in biblioteca Fermato un 21enne albanese
Universitario ucciso in biblioteca Fermato un 21enne albaneseL'aggressione è avvenuta a Grigno, in Valsugana. I carabinieri: «Per futili motivi» . Il ragazzo è stato accoltellato sia al petto che al collo. Era andato a ritirare un libro
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| Luigi Del Percio, 29 anni, ucciso all'esterno della biblioteca di Grigno, in Trentino |
LA RICOSTRUZIONE - Secondo alcune testimonianze lo straniero sarebbe stato visto parlottare animatamente con la vittima ad alcune decine di metri di distanza delle scale della biblioteca dove è stato rinvenuto il corpo esanime. Del Percio, laureato in Scienze naturali presso l'Ateneo trentino, era andato da Trento a Borgo per recuperare un libro che cercava per la sua specializzazione in archeologia. Una testimone in paese avrebbe visto l'albanese estrarre «qualcosa di luccicante» e polemizzare animatamente con il Del Peercio, descritto dai conoscenti come persona mite e contro la violenza).
«FUTILI MOTIVI» - Secondo i militari del Nucleo informativo dei carabinieri di Trento Nebi Smoqi avrebbe colpito in un attimo di follia per «futili motivi» l'altro giovane, che mai aveva conosciuto in precedenza e che aveva incontrato in paese per caso ieri attorno alle 14, nei pressi della biblioteca. Gli investigatori cercano ancora sia uno zainetto dell'aggressore (che sarebbe stato visto da testimoni), sia il coltello, arma del delitto. Del Percio non è morto subito, ma dopo il trasporto in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento dove i medici hanno tentato di salvargli la vita, ma invano, tanto erano gravi le lesioni provocate da più colpi di arma da taglio, sia al petto che al collo.
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Universitario ucciso in biblioteca
Universitario ucciso in bibliotecaIl ragazzo è stato accoltellato sia al petto che al collo. Era andato a ritirare un libro
TRENTO - È stato accoltellato il giovane trovato agonizzante mercoledì pomeriggio all'ingresso della biblioteca comunale di Grigno, in Trentino, e morto poco dopo all'ospedale. Lo confermano i carabinieri. La vittima è Luigi Del Percio, 29 anni, residente a Trento e studente universitario a Perugia. Il giovane si era recato nel pomeriggio a Grigno, in Valsugana, per ritirare un libro prenotato grazie al prestito interbibliotecario. Secondo le prime testimonianze è stato visto sulle scale e poi cadere a terra in una pozza di sangue. Dopo i primi soccorsi è stato trasportato con l'elicottero di Trentino Emergenza all'ospedale S.Chiara di Trento dove i medici hanno tentato di salvargli la vita, vanamente. Troppo gravi erano le lesioni provocate da più colpi di arma da taglio, sia al petto che al collo. I carabinieri stanno ora raccogliendo una serie di testimonianze che potrebbero chiarire gli aspetti ancora poco chiari della vicenda. Nello stesso tempo gli inquirenti sono impegnati nel ricostruire la vita privata del giovane, per trovare elementi utili alle indagini. Il lavoro dei carabinieri prosegue col vaglio di alcune testimonianze raccolte. Gli investigatori non forniscono particolari sulle coltellate subite da Del Percio e mantengono il riserbo sul fatto che l'arma del delitto sia stata o meno ritrovata, mentre sembra siano invece impegnati a seguire una pista emersa proprio dalle indicazioni fornite da persone sentite nel pomeriggio. L'episodio era avvenuto poco dopo le 14 e a dare l'allarme erano stati dei passanti, che avevano visto lo studente crollare a terra, al fondo delle scale della biblioteca. Del Percio a Grigno era arrivato in treno da Trento, pare viaggiando da solo.
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