21/09/2010
Ginevra, prodotto fenomeno simile al Big Bang
Ginevra, prodotto fenomeno simile al Big BangL'acceleratore di particelle del Cern ha creato qualcosa di "mai visto prima", come hanno detto i fisici. Potrebbe essere molto simile alla materia primordiale dell'universo
23:30 Scritto in RICERCA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: ricerca, cern, big bang, ginevra, acceleratore particelle | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
09/11/2009
La macchina del Big Bang si blocca. Per una briciola di pane
La macchina del Big Bang si blocca. Per una briciola di pane
Due fisici lo avevano previsto: è il futuro a sabotarla. Lasciata cadere da un uccellino, manda in tilt l’acceleratore del Cern di Ginevra
![]() |
| Il Collider del Cern |
Gli americani dicono «the devil is in the details», il diavolo sta nei dettagli. Ma anche Dio — diciamolo — non se la cava male, quando ci si mette. Il Large Hadron Collider (in italiano: grande collisore di adroni) è un acceleratore di particelle presso il Cern di Ginevra, il più grande e potente mai realizzato. Lungo 27 chilometri, costato 4,9 miliardi di euro, dovrebbe provare l’esistenza del «bosone di Higgs», detto anche «la particella di Dio», che fornisce la massa alla materia nell’universo e simula il Big Bang Be’, si è fermato: ci hanno trovato dentro mollica di pane. Nessuno sa come sia finita lì. Tecnicamente, essendo Ginevra nella Svizzera francese, si trattava di mollica di baguette. Durante l’ispezione si è scoperto che aveva messo fuori uso una delle unità esterne di raffreddamento che mantengono la temperatura a 1,9 gradi sopra lo zero assoluto. Una portavoce del Cern ha detto:
L'UCCELLINO- «Supponiamo sia stato portato da un volatile oppure sia caduto da un aeroplano di passaggio». Titola il sito www. smartplanet. com : « Uccellino con Baguette 1 - Big Bang 0». Sembra un buon riassunto. Fin qui, la vicenda appare divertente e paradossale. Una macchina studiata per accelerare protoni e ioni pesanti fino al 99,9999991% della velocità della luce, e scoprire l’origine dell’universo, bloccata da una briciola. Il più grande e costoso esperimento della fisica mondiale sconfitto (temporaneamente) dalla panetteria quotidiana. Materiale per umoristi scientifici o scienziati dotati di senso dell’umorismo.
IL PRECEDENTE «INQUIETANTE» - C’è un precedente, però, che rende la faccenda fascinosa e/o inquietante (fate voi). Quando il Large Hadron Collider venne inaugurato, il 10 settembre 2008, un’esplosione di scintille, fumo ed elio refrigerato lo ha spento. Un incidente bizzarro, e mai del tutto spiegato. Dennis Overbye, sul New York Times , ha lanciato una supposizione (segnalata e tradotta da Enrico De Simone sul sito L’Occidentale ). L’articolo del NYT è uscito lo scorso 13 ottobre — quindi PRIMA che il volatile, l’aeroplano, il caso, il destino o Altro depositassero mollica di pane nel sincrotrone. Leggete, e stupitevi. Scriveva Overbye, tre settimane fa: «... il Large Hadron Collider è pronto per ripartire (...) Sarà il momento per verificare una delle più bizzarre e rivoluzionarie teorie scientifiche mai sentite (...) Sto parlando dell’ipotesi secondo cui a sabotare il travagliato sincrotrone sarebbe niente meno che il suo stesso futuro. Una coppia di affermati fisici ha suggerito che l’ipotetico bosone di Higgs, che gli scienziati sperano di produrre grazie all’LHC, potrebbe essere a tal punto scabroso per la natura che la sua creazione sarebbe sufficiente a produrre un ritorno al passato e a fermare il sincrotrone prima che ne produca uno. Come un viaggiatore del tempo che tornasse indietro negli anni per uccidere il proprio nonno » . I fisici in questione sono Holger Bech Nielsen, dell’Istituto Niels Bohr di Copenhagen, e il giapponese Masao Ninomiya, dell’Istituto Yukawa di fisica teorica di Kyoto. «È nelle nostre previsioni che ogni macchina che produca bosoni di Higgs abbia cattiva fortuna», ha scritto il dottor Nielsen in una email. In un testo non ancora pubblicato — ma citato dal New York Times — conclude: «Si potrebbe quasi dire che abbiamo un modello di Dio (...) Anche Lui odia alquanto le particelle di Higgs, e cerca di evitarle». Con la mollica di pane?! Perché no: un Onnipotente col senso dell’umorismo. Avendo a che fare con gentaglia come noi, Gli serve di sicuro.
16:22 Scritto in FISICA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cern, ginevra, bloccato, acceleratore, particelle, macchina, big bang, bloccata, biciola, pane, uccellino, previsto, fisici | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
10/09/2008
CERN, IL TEMUTO TEST PROCEDE REGOLARMENTE
CERN, IL TEMUTO TEST PROCEDE REGOLARMENTEHa preso il via l'esperimento del Cern che vuole ricreare le condizioni in cui nacque l'universo. Alcuni studiosi denunciano rischi inauditi, ma gli scienziati minimizzano.






Il Big Bang






Alla ricerca delle origini dell'universo
Big Bang Rap
Guarda gli altri video su Dailymotion
L'esperimento che ha suscitato i timori di un'imminente Apocalisse si sta svolgendo regolarmente.
Il test sul Big Bang ha preso avvio come previsto alle ore 9.30 di questa mattina presso il Centro Ricerche Nucleari (Cern) di Ginevra.
Qui, il fascio di protoni ha compiuto il primo giro completo, quasi alla velocità della luce, dell'anello di 27 chilometri del Large hadron collider (Lhc), il più grande acceleratore del mondo. Il primo avvio è stato piuttosto lento, ma una volta aperta la strada il fascio compierà un giro completo in 20 microsecondi.
Il lampo di particelle 'pilota' è stato osservato mentre il fascio di protoni attraversava il gas residuo presente nel rivelatore di uno dei quattro esperimenti, il Cms. Non si tratta di una collisione fra protoni, perché in questo momento sta circolando un solo fascio, ma è la prima evidenza che tutto sta funzionando bene.
Inizialmente l'intensità dell'energia sarà piuttosto bassa, 450 Gev (ossia 450 miliardi di elettronvolt), ma in breve tempo questa verrà portata a cinque TeV (5.000 miliardi di elettronvolt) e quindi a sette TeV (7.000 miliardi di elettronvolt) entro un anno, e quando i fasci si scontreranno l'intensità di energia raggiunta sarà di 14 TeV, la più alta mai raggiunta da un acceleratore.
Il progetto, frutto di 14 anni di lavoro, ed è stato finanziato dagli Stati Uniti e da venti Paesi europei e dovrebbe ricreare le condizioni del nostro universo una frazione di secondo dopo il Big Bang. Per la precisione, un tremiliardesimo di secondo dopo, aprendo ufficialmente la caccia a quella che ormai viene definita "la particella di Dio", ovvero il bosone di Higgs.
L'esperimento non ha mancato suscitare timori apocalittici: "Se premono quel bottone il pianeta rischia di saltare in aria". L'allarme è giunto da un gruppo di ricercatori europei secondo cui l'esperimento è ad altissimo coefficiente di pericolo. E alcuni studiosi hanno fatto ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani perché secondo loro il test potrebbe produrre un buco nero che inghiottirà la Terra.
● Le notizie sul test, in tempo reale
esperimento storico: gli scienziati sperano di poter ricreare le condizioni del Big Bang.Ginevra, acceso il super acceleratore
E al Cern si brinda: «Funziona tutto»
"Sparati", ma non simultaneamente, due fasci di protoni in entrambi i sensi dell'anello di 27 chilometri
SECONDO FASCIO - A sorpresa, una, volta bloccato il primo fascio di protoni, i fisici hanno iniettato un secondo fascio di protoni che viaggia in senso opposto al primo: è il secondo grande passo in questa fase di rodaggio della macchina più grande e potente mai costruita al servizio della fisica moderna, l'Lhc. Anche questo secondo fascio di protoni, prima di completare senza problemi il percorso, ha attraversato l'anello «a tappe forzate», in un percorso cioè nel quale i protoni vengono iniettati e poi bloccati periodicamente in determinati punti del percorso da schermi simili a lastre fotografiche.
«LA SPERANZA DI GRANDI SCOPERTE»- «Abbiamo due emozioni: la soddisfazione per aver completato una grande missione e la speranza di grandi scoperte davanti a noi». Così Robert Aymar, direttore generale del Cern di Ginevra, ha commentato il via agli esperimenti del maxi-acceleratore.
LAMPO DI PROTONI - Durante il primo giro è stato osservato anche un lampo di particelle mentre il fascio di protoni attraversava il gas residuo presente nel rivelatore di uno dei quattro esperimenti, il Cms. Non si è trattato, naturalmente, di una collisione fra protoni perché nell'anello non sono stati iniettati fasci in sensi opposti, ma il lampo è stata tuttavia la prima evidenza che tutto ha funzionato in maniera corretta.
«UN SUCCESSO» - La tensione era altissima, a Ginevra come a Roma (all'Istituto nazionale di fisica nucleare), dove i ricercatori hanno seguito le ultime fasi del percorso del primo fascio di protoni iniettato nell'anello dell'acceleratore seduti in cerchio attorno ai monitor del centro di controllo dell'Lhc. Erano presenti tutti gli ex direttori generali del Cern, compresi gli italiani Luciano Maiani, oggi presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), e Carlo Rubbia. «È andato tutto benissimo e la macchina funziona perfettamente» ha detto Maiani. «È più emozionante di un lancio spaziale», ha spiegato il presidente dell'Infn, Roberto Petrozio, commentando tutte le fasi dell'evento. «Quello di oggi è un lancio del microcosmo che promette di avere un'importanza fondamentale per la fisica».
CACCIA ALLA «PARTICELLA DI DIO - Sono partiti dunque i quattro esperimenti previsti nel progetto più ambizioso della fisica moderna: gli scienziati sperano che possa materializzarsi il bosone di Higgs, detta la «particella di Dio», una particella inafferrabile che spiega l'esistenza della massa, mai individuata, ma solo ipotizzata dallo scienziato scozzese Peter Higgs. In sostanza si spera di ricreare le condizioni del Big Bang che ha generato l'universo svelando i misteri della fisica particolare. Altri esperti tuttavia hanno manifestato il timore che si possa invece generare anti-materia - i cosiddetti buchi neri - e questo ha scatenato l'interesse generale nei confronti della fisica delle particelle prima dell'avvio della macchina. Il Cern ha assicurato che le preoccupazioni sono infondate e che il Large Hadron Collider è sicuro.
15:48 Scritto in FANTASCIENZA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: big bang, cern, fine mondo, apocalittici | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
01/09/2008
TEST SUL BIG BANG FA TEMERE LA FINE DEL MONDO
TEST SUL BIG BANG FA TEMERE LA FINE DEL MONDO
Un esperimento del Cern si accinge a ricreare le condizioni in cui nacque l'universo. Ma altri studiosi denunciano rischi inauditi "Se premono quel bottone il pianeta rischia di saltare in aria". L'allarme arriva da un gruppo di ricercatori europei secondo cui l'esperimento che prenderà avvio il 10 settembre presso il Centro Ricerche Nucleari (Cern) di Ginevra è ad altissimo coefficiente di pericolo. Nella città elvetica, sepolto a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera, si trova il Large hadron collider (Lhd), ovvero "Grande collisionatore di adroni", il più grande acceleratore e frullatore di particelle mai creato che, generando temperature di più di un trilione di gradi centigradi, dovrebbe simulare l'evento che ha accompagnato la nascita dell'universo.
Ma alcuni studiosi hanno fatto ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani perché secondo loro l’esperimento potrebbe produrre un buco nero che inghiottirà la Terra.
Il progetto, costato 4 miliardi di dollari e 14 anni di lavoro, ed è stato finanziato dagli Stati Uniti e da venti Paesi europei e dovrebbe ricreare le condizioni del nostro universo una frazione di secondo dopo il Big Bang.
La teoria del Big Bang identifica l'ipotetico "punto" nel quale iniziò l'espansione dell'universo, quando in un'era primordiale, la sua materia era così calda e densa da impedire alla luce di propagarsi liberamente nello spazio.
"Abbiamo ancora dieci giorni per salvare la terra?", si chiede il Sunday Telegraph, il tabloid britannico che per primo ha riportato la notizia dell'apocalittico test.
Una simulazione dell'esplosione della supernova SN 1054, che ha dato origine alla nebulosa del Granchio, nella costellazione del Toro
Guarda gli altri video su Dailymotion
23:28 Scritto in FANTASCIENZA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: big bang, cern, fine mondo, apocalittici | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook






