04/03/2010
Terrorismo, installato a Fiumicino il primo body scanner d'Italia
Terrorismo, installato a Fiumicino il primo body scanner d'Italia
SICUREZZA. Venerdì mattina via alla sperimentazione: durerà 4-6 settimane. Immagini non archiviate per privacy
ROMA - I primi passeggeri lo testeranno venerdì mattina al molo T5, quello dei voli sensibili diretti negli Stati Uniti, Israele e Gran Bretagna. E' il primo body scanner d'Italia, installato e presentato giovedì mattina nell'aeroporto di Fiumicino. La macchina è stata attivata alla presenza dei ministri dei Trasporti e della Salute, Altero Matteoli e Ferruccio Fazio, e del presidente dell'Enac, Vito Riggio.
![]() |
| Il body scanner: il primo è stato installato giovedì a Fiumicino (foto Ap) |
FASE DI PROVA - La fase sperimentale durerà dalle 4 alle 6 settimane: dopo Fiumicino - se la sperimentazione darà i risultati sperati - altri body scanner verranno attivati a Malpensa e Venezia.
Non ci sono problemi, è stato assicurato, né per la salute né per la privacy: le onde millimetriche emesse sono infatti molto inferiori a quelle emesse da altri apparecchi elettronici in commercio; quanto alla privacy la macchina riproduce soltanto una sagoma stilizzata, non l'immagine e il volto della persona che si sta sottoponendo al controllo. Il costo del dispositivo è di circa 150 mila euro.
FAZIO: NESSUN PERICOLO - Nessun problema per la salute dai body scanner. Lo ha assicurato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio. «La nostra commissione scientifica - ha spiegato Fazio - ha accertato oltre ogni possibilità di dubbio che le onde elettromagnetiche emesse dai body scanner non possono causare problemi alla salute e non sono pericolose».
Da parte sua Matteoli ha sottolineato come il dispositivo consentirà di snellire i controlli in aeroporto: «una delle preoccupazioni che avevo - ha spiegato - era che l'adozione dei body scanner comportasse perdite di tempo. Mi pare, da quel che abbiamo visto, che non ci sia questo problema, anzi forse si potrà risparmiare qualche secondo e quindi sono molto soddisfatto».
OGGETTI INGERITI - La macchina rileva tutto quanto è sulla superficie del corpo ma non sarebbe in grado di individuare liquidi o solidi ingeriti. Resta dunque il problema degli uomini-bomba che potrebbero ingerire meccanismi esplosivi. Per quanto concerne la privacy l'Enac ptrecisa che le immagini risultati sullo schermo di controllo del body scanner non vengono in alcun modo archiviate - i volti sono peraltro 0pacizzati - ed ha invitato il garante Pizzetti a verificare le modalità operative previste.
Il presidente dell'Enac Vito Riggio ha ricordato che i passeggeri possono scegliere volontariamente se sottoporsi o meno al controllo tramite body scanner ed ha sottolineato che «la sperimentazione è stata voluta dall'Enac, su sollecitazione del Governo, proprio per dare risposta alle nuove minacce che recentemente sono emerse nei confronti del sistema dell'aviazione civile».
ADOC: «NON SIAMO CAVIE» - «Non siamo cavie, il ministro Fazio pubblichi gli studi che dimostrano l'assoluta non nocività dei body scanner. Non comprendiamo questa sperimentazione, tra l'altro decisa senza aspettare la decisione della Ue in merito e senza ascoltare il parere delle Associazioni dei consumatori, gli esperimenti non possono e non devono essere condotti sulle persone. Ci chiediamo perché l'Italia debba essere all'avanguardia in Europa nell'adozione di un sistema controllo che non garantisce in maniera completa il rispetto della salute e della privacy». Lo dichiara, in una nota, Carlo Pileri, presidente dell'Adoc. «Chiediamo inoltre di pubblicare anche le caratteristiche degli apparecchi relative alla privacy, per esempio le immagini per quanto tempo rimangono in archivio. I body scanner sono comunque un mezzo invasivo della privacy, per questo chiediamo che in ogni aeroporto dotato di tale strumentazione sia presente un "controllore", nominato dalle Associazioni dei consumatori di concerto con il Garante della privacy, che sia pronto a dirimere i dubbi dei passeggeri, a registrare ogni segnalazione e anomalia e a monitorare costantemente l'operato degli addetti. Infine, crediamo che sia necessario, una volta installati i body scanner, aumentare del 30% il numero del personale di controllo e dei varchi, al fine di non rallentare le operazioni di imbarco, mantenendolo in linea con gli standard attuali. Se così non fosse, si rischierebbero file chilometriche che danneggerebbero pesantemente i consumatori e l'intero sistema aeroportuale».
Redazione online
15:24 Scritto in SICUREZZA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: sicurezza, fiumicino, terrorismo, misure, installato, body scanner, sperimentazione, immagini, privacy, test | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
05/01/2010
I ministri Maroni e Frattini: «Sì ai "body scanner" in Italia»
I ministri Maroni e Frattini: «Sì ai "body scanner" in Italia»
Terrorismo. Il titolare dell'Interno: «Collocarli a Roma e Milano». La protesta in Gran Bretagna: infrangono leggi sui minori
![]() |
| Un body scanner negli Usa |
MILANO - Sì ai body scanner anche negli aeroporti italiani, lo dicono martedì in due interviste i ministri Frattini e Maroni. Il percorso dei controlli aeroportuali sembra dunque destinato a allungarsi. In principio furono i controlli sul bagaglio a mano, dopo l’11 settembre la proibizione di portare a bordo oggetti taglianti (anche le forbicine da ricamo), dopo Richard Reid, il terrorista «delle scarpe», l’obbligo di togliersi le calzature per passare i check. E dopo i tentati attentati con l’esplosivo liquido in Gran Bretagna, la proibizione di portare a bordo bottigliette con più di 100 ml.
LA NOVITA' - Adesso - dopo il tentato attentato sul voto Amsterdam-Detroit del giorno di Natale - bisognerà anche mostrarsi nudi prima di salire in aereo. Per il ministro dell’Interno Roberto Maroni «premesso che la gestione compete alle società aeroportuali e sono deciso a far sì che siano collocati quanto meno a Fiumicino e Malpensa». Per Maroni le obiezioni sulla privacy contro i body scanner possono essere superate «con scanner poco invasivi della figura del corpo del passeggero, che appare opacizzato all’operatore, ma è in grado di rilevare qualunque anomalia, come la presenza di un sacchetto o di un oggetto». Il ministro degli Esteri Franco Frattini da parte sua osserva che «i terroristi cercano strumenti sempre più sofisticati per eludere i controlli». E quindi «La privacy delle persone è un diritto assoluto e inviolabile ma il diritto di non saltare per aria, è la precondizione di tutte le libertà»". Si doteranno di body-scanner molti aeroporti statunitensi, quelli olandesi, la Germania ha dichiarato il suo interesse, Londra ha promesso di introdurli «gradualmente». Ma oggi diverse associazioni britanniche protestano che gli apparecchi rischiano di infrangere le leggi per la tutela dei minori, che proibiscono la creazione di immagini oscene dei bambini. Ai ministri di Londra viene chiesto di esentare i minorenni dai «full body scanner»; e si chiedono garanzie che le immagini dagli 80mila scanner previsti, comprese quelle dei vip, non finiscano su internet.
15:44 Scritto in SICUREZZA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: politica, ministri, maroni, frattini, favorevoli, body scanner, aereoporti, controlli, sicurezza, antiterrorismo | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
30/12/2009
Terrorismo: Olanda, body scanner per voli diretti negli Usa
Terrorismo: Olanda, body scanner per voli diretti negli Usa
ll fallito attentato sul volo da Amsterdam per Detroit dello scorso 25 dicembre era stato preparato "in modo professionale" ma è stato eseguito "in maniera amatoriale": lo ha confermato il governo olandese

Nel corso delle prossime tre settimane l'Olanda introdurrà gli scanner corporali nell'aeroporto di Amsterdam, Schiphol, per controllare tutti i passeggeri in partenza verso gli Usa. E' quanto ha annunciato oggi il ministro olandese dell'Interno, Guusje ter Horst.
Attualmente i body scanner sono utilizzati in via sperimentale in alcuni aeroporti europei, come Heathrow a Londra e lo stesso Schiphol, ma solo per quei passeggeri che non vogliono essere perquisiti a mano.
"Abbiamo deciso di utilizzare gli scanner corporali disponibili a Schiphol per tutti i voli verso gli Usa", ha detto il ministro. Serviranno tre settimane per equipaggiare gli scanner di un software che consentira' di controllare i passeggeri senza intervento del personale: questo per evitare le critiche di voyeurismo, dal momento che gli scanner lasciano vedere i corpi nudi.
Proprio per i problemi di privacy il Parlamento europeo aveva rigettato qualche mese fa la proposta di introdurre i body scanner negli aeroporti.
Per tutti gli altri voli, inoltre, i controlli con i body scanner dovrebbero diventare ugualmente obbligatori il prima possibile. All'aeroporto di Amsterdam-Schiphol sono già presenti 15 body scanner, finora installati a scopo di test, ma non operativi viste le restrizioni sulla privacy imposte dall'Ue. Il loro utilizzo sarà a breve obbligatorio per tutti coloro che viaggiano da e per gli Stati Uniti, come prevede l'accordo stretto in queste ore dal ministro olandese della Giustizia Ernst Hirsch Ballin con il segretario per la Sicurezza interna degli Stati Uniti Janet Napolitano.
"La sicurezza dei passeggeri deve essere la prima priorita'", ha affermato Hirsch Ballin durante la conversazione telefonica con la Napolitano, ha riportato la stampa olandese. L'intenzione, però, come confermato alla stampa dei Paesi Bassi dall'agenzia anti-terrosimo olandese (Nctb) e dal ministro della Giustizia, è che tutti i passeggeri in viaggio da e per l'Olanda debbano essere sottoposti al body scanning "il prima possibile". Il rispetto della privacy sarebbe garantito tramite la scansione automatica del passeggero effettuata dalla macchina, che allerta gli addetti alla sicurezza solo se viene riscontrata una situazione sospetta.
15:29 Scritto in SICUREZZA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: olanda, introduzione, misure, sicurezza, aereoporti, scanner corporali, body scanner, controlli, passeggeri, partenze, destinazioni, stati uniti, usa | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook







