24/12/2011

Napoli, sequestrate tre tonnellate di botti illegali

Napoli, sequestrate tre tonnellate di botti illegali

I carabinieri di Melito scoprono una fabbrica di bombe carta e fuochi d'artificio illegali in tre box auto. La realizzazione avveniva senza nessuna misura di sicurezza e una scintilla avrebbe potuto provocare una strage

Continua...


01/01/2011

Capodanno tragico: 1 morto a Napoli e feriti in tutta Italia

Capodanno tragico: 1 morto a Napoli e feriti in tutta Italia

Tra petardi e colpi di pistola sparati per festeggiare l'arrivo del 2011 si ripete il copione di ogni anno. Nel capoluogo campano un uomo è stato colpito da un proiettile mentre si trovava sul balcone di casa. A Milano è rimasto ferito un bambino

Continua...


24/12/2009

Botti illegali, sequestrate 11 tonnellate E a Napoli spunta "a capata di Zidane"

Botti illegali, sequestrate 11 tonnellate E a Napoli spunta "a capata di Zidane"

 

Festività e fuochi proibiti. È un ordigno di dieci chili ispirato alla celebre testata del campione francese a Materazzi. Costo: 300 euro

NAPOLI - Una persona arrestata, otto denunciate e quasi undici tonnellate di botti sequestrati: è il bilancio di una serie di operazioni contro i fuochi proibiti condotte nelle ultime ore dai carabinieri a Napoli e in provincia. Gli ordigni esplosivi artigianali finiti sotto sequestro - per un peso complessivo di 10,7 tonnellate - erano immagazzinati in scantinati o depositi a Torre Annunziata e Casoria, pronti per essere immessi sul mercato. Altissimo, secondo i carabinieri, il rischio per la pubblica incolumità. Infatti si tratta di une vera "santabarbara", conservata senza alcuna precauzione in due fabbricati del quartiere vecchio di Torre Annunziata e di Casoria, popolosa città a nord di Napoli.

ZIDANE - Il Capodanno si avvicina, e Napoli si prepara a modo suo alla festa. «A modo suo» vuol dire, purtroppo, che anche quest'anno proliferano i venditori ambulanti di botti proibiti. In alcuni casi, per il quantitativo pazzesco di polvere pirica, veri e propri ordigni, estremamente pericolosi. È il caso dell'ultimo arrivato, sottobanco, denominato «'A capata 'e Zidane», la testata di Zidane, ovvero la celebre incornata del francese ai danni di Materazzi nella finale mondiale. Quel gesto antisportivo dà il nome ora ad una bomba di circa 10 chili che gli artificieri fuorilegge riescono a piazzare a prezzi esorbitanti (si parla anche di 300 euro).

NEL 2007 TOCCO' ALLA «CAPA DI LAVEZZI» - La «capata» di Zezou arriva dopo la «capa», cioè la testa di Lavezzi, altro botto illegale che l'anno scorso, con il campione azzurro in pieno spolvero, andò per la maggiore tra i patiti degli ordigni mascherati da botti di San Silvestro.

DA «MARADONA» A «BIN LADEN» - L'elenco di botti con nomi improbabili ma che rendono certamente l'idea è piuttosto lungo. Anni fa impazzava il pallone di Maradona. Poi, dopo l'11 settembre, comparve la bomba di Bin Laden e prima ancora il «Taricone», ispirato dal «guerriero» casertano della prima edizione del Grande fratello. Tutte varianti del tremendo e proibitissimo «provolone del monaco».

Alessandro Chetta


01/01/2009

Proiettile vagante, un morto a Napoli

Proiettile vagante, un morto a Napoli

Tragico bilancio di Capodanno: la vittima è un 24enne. Tre feriti nel Milanese, un 46enne grave nel Salernitano, in campania i contusi sono un centinaio. a fuoco edifici, auto e cassonetti

 

 

 

Il balcone dove il giovane è stato colpito (Ansa)
Il balcone dove il giovane è stato colpito
NAPOLI - È di un morto e un centinaio di feriti il tragico bilancio di questo Capodanno: la vittima è un ragazzo napoletano, colpito da un proiettile vagante mentre era affacciato al balcone di casa, nei Quartieri Spagnoli. Nicola Sarpa, che avrebbe compiuto 25 anni il 24 gennaio, è stato ferito alla testa. Era in casa con la madre e altri parenti e amici, che lo ha portato nel vicino ospedale Vecchio Pellegrini, dove però i medici non hanno potuto far nulla. Il colpo secco è stato confuso con i botti a ridosso della mezzanotte e nessuno si è immediatamente accorto dell'accaduto. A poche decine di metri dalla casa sono stati trovati tre bossoli. La Squadra mobile di Napoli sta effettuando perquisizioni e controlli nel quartiere, soprattutto nelle abitazioni di pregiudicati. La Scientifica sta tentando di stabilire la traiettoria dello sparo.

BRAVO RAGAZZO - Sarpa era conosciuto nei Quartieri Spagnoli come un bravo ragazzo e quando gli abitanti della zona si sono resi conto dell'accaduto sono scesi in strada, tra urla e disperazione. In tutta la Campania lo spaventoso bilancio è di 96 feriti, 70 solo a Napoli città. Dati poco confortanti, ma leggermente meno drammatici di quelli dello scorso anno: un morto e 85 feriti nel capoluogo. Sette i feriti nel Casertano: a Vitulano un 14enne è ferito gravemente per l'esplosione di un petardo che aveva raccolto in strada e che gli ha portato via tre dita della mano destra. Ad Aversa un bambino di 10 anni è rimasto ustionato a una gamba perché si è trovato in tasca, secondo quanto ha riferito ai genitori, alcuni petardi accesi che sono esplosi e un 22enne è stato ferito di striscio da un proiettile vagante mentre era nel cortile di casa.

AUTO ESPLOSA - Ancora nel Napoletano, a Casalnuovo, un'auto a impianto Gpl è esplosa in serata per lo scoppio di un petardo vicino al garage dove era parcheggiata: cinque i feriti, di cui quattro già dimessi e uno ricoverato in prognosi riservata. Per cause ancora da accertare l'impianto Gpl è esploso. Molto probabilmente i feriti erano proprio coloro che stavano esplodendo i fuochi. Nel Beneventano due persone sono rimaste ferite per l'esplosione di botti: sono un uomo di 61 anni di San Lorenzo Maggiore e un ragazzino romeno di 14 anni. Entrambi hanno riportato ustioni a una mano.

INCENDI - Molti gli incendi tra Napoli e provincia, causati da botti e atti di vandalismo. Un'ottantina gli interventi dei vigili del fuoco per auto e cassonetti in fiamme. Incendi in una fabbrica di pomodori a Sant'Antonio Abate e in un capannone ad Arzano adibito a deposito di alimentari. Fiamme anche a Volla: coinvolto un deposito di detersivi; sgomberati diversi appartamenti che si trovano ai piani superiori. Nel cuore di Napoli, in piazza dei Martiri, incendiato il gazebo di una nota caffetteria. A Torre Annunziata due persone sono state arrestate: avevano con sé oltre 250 chili di botti illegali e mortai.

MILANO, TRE FERITI - Nel Milanese ci sono stati tre feriti, tutti colpiti da proiettili vaganti. A Cologno Monzese un italiano di 42 anni era sul balcone di casa quando è stato raggiunto da un proiettile al collo. È ricoverato al San Raffaele ma le sue condizioni non sono preoccupanti. Più grave, ma non in pericolo di vita, una bambina di 10 anni, ferita all’addome da un colpo di arma da fuoco mentre festeggiava con la famiglia nella sua casa di via Donna Prassede, in zona Ticinese a Milano. Ora è ricoverata all’Humanitas di Rozzano. A Limbiate una donna di 35 anni è stata raggiunta da un proiettile all'addome ed è stata ricoverata all'ospedale Niguarda di Milano. Le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita. Infine un milanese di 34 anni ha perso il dito indice della mano destra per l'esplosione di un petardo che ha raccolto fuori da una discoteca.

GENOVA - A Genova un giovane ha perso due dita di una mano a causa dello scoppio di un grosso petardo. All'ospedale San Martino è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico che però non ha consentito di recuperare l'indice e il pollice.

LAZIO - A Monte San Giovanni Campano, nel Frusinate, un uomo è stato gravemente ferito a causa dello scoppio di una bomba carta che lo ha colpito alla testa ed è stato trasferito in elicottero in un ospedale romano. Un petardo ha ustionato le mani di un bambino di due anni a Villa Santa Lucia nel Cassinate. È finito in ospedale anche un caposquadra dei Vigili del fuoco di Frosinone che stava prestando servizio nel Palatenda di Fiuggi. Il locale era stracolmo e il vigile del fuoco si è avvicinato a una porta di sicurezza per aprirla e far defluire la gente. All'improvviso è stato accerchiato da 4 persone ubriache che l'hanno aggredito e picchiato. Tra Roma e provincia la Questura ha contato 25 feriti.

SALERNO - Sedici le persone ferite per l'esplosione di botti nel Salernitano. Il più grave è un uomo di 46 anni di Scafati: il suo volto è stato devastato da un potente petardo e ora è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. A Sarno un 33enne è stato colpito al braccio, in maniera non grave, da un proiettile vagante. A Padula a un uomo di 60 anni sono state amputate tre falangi della mano destra ed è ricoverato nell'ospedale di Sala Consilina con una prognosi che supera i 40 giorni. La maggior parte dei feriti si sono registrati nell'Agro Sarnese Nocerino e nella Valle dell'Irno.

REGGIO CALABRIA - A Reggio Calabria un bambino di 5 anni ha riportato ustioni di terzo grado al collo per lo scoppio di un petardo. Il piccolo è stato ricoverato negli Ospedali Riuniti da dove, per la gravità delle ferite, è stato trasferito nel Centro grandi ustionati di Catania dove è ricoverato in prognosi riservata. Non è in pericolo di vita. A Lamezia Terme due persone, tra cui un minorenne, sono rimaste gravemente ferite agli arti superiori per lo scoppio di petardi. Un sedicenne ha riportato gravi lesioni alla mano sinistra e rischia l'amputazione dell'arto. Un uomo di 56 anni è rimasto gravemente ferito alla mano destra ed è stato trasferito in elicottero nel Centro di chirurgia della mano di Catania dove l'arto è stato amputato.

BARI - È di due feriti il bilancio dei festeggiamenti dell'ultima notte dell'anno nel Barese. Ad Altamura un uomo di 76 anni ha perso una mano per l'esplosione di un petardo, a Barletta un 18enne ha perso un dito di una mano per lo stesso motivo. A Bari i vigili del fuoco sono intervenuti in via Amendola per un incendio in un appartamento provocato dal cattivo funzionamento di un televisore. Due persone sono rimaste lievemente intossicate. Altro incendio in una casa a Canosa di Puglia, l'intervento dei pompieri ha evitato il peggio. Auto in fiamme a Bari, a Modugno e a Grumo Appula.

FOGGIA - Tredici persone sono rimaste ferite in modo non grave a Foggia e provincia, tra queste anche due bambini di 4 e 8 anni. Il più piccolo è rimasto ferito a un occhio dai residui di un petardo fatto scoppiare da un famigliare. Il bambino di 8 anni ha riportato bruciature a un braccio: la scintilla di un petardo maneggiato da un parente è finita sulla manica del giubbotto che indossava che ha preso fuoco. Il più grave è un ragazzo di 22 anni che a San Paolo di Civitate è rimasto ustionato al volto dallo scoppio di un fuoco pirotecnico, con una prognosi di 40 giorni.

LECCE - A Gagliano del Capo (Lecce) un uomo ha perso parzialmente tre dita di una mano per lo scoppio di un petardo. È stato medicato nell'ospedale di Tricase (Lecce). Se la caverà in 15 giorni un giovane di 29 anni di Calimera che, medicato al Pronto soccorso dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce, ha riportato un trauma di secondo e terzo grado alla mano sinistra. Tutti i presidi di Pronto soccorso della provincia di Lecce hanno affrontato casi per la maggior parte di lieve entità, ipoacusia momentanea da scoppio o piccole ferite. I vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere due incendi. Uno in un'officina di Gallipoli, dove le fiamme hanno danneggiato due ciclomotori; a Lecce è stata incendiata un'auto.

AGRIGENTO - È di quattro feriti lievi il bilancio della notte di Capodanno in provincia di Agrigento. Due giovani hanno riportato ustioni a Porto Empedocle a causa dello scoppio di un grosso petardo e sono stati ricoverati con una prognosi di venti giorni. Se la caveranno in un mese altri due giovani di Sciacca, feriti pochi minuti dopo la mezzanotte da uno dei botti che stavano sparando. Anche loro sono stati ricoverati per le ustioni.


12:18 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: capodanno, festeggiamenti, fine anno, morti, feriti, fuochi, botti | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

31/12/2008

Botti illegali, sequestri in tutta Italia

Botti illegali, sequestri in tutta Italia

Forze dell'ordine al lavoro contro i petardi pericolosi. Cento chili trovati in un'auto, c'erano anche bombe-carta, due ragazzini feriti nel milanese

 

 

 

Petardi sequestrati (Ansa)
Petardi sequestrati
MILANO - A poche ore dai festeggiamenti per l'ultimo dell'anno, proseguono i sequestri di botti illegali in tutta Italia. Due tonnellate di materiale per fuochi pirotecnici, custodito in una casa privata, sono state sequestrate dalla polizia a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli. E sulla strada tra San Sebastiano al Vesuvio e Pollena, gli agenti hanno fermato un uomo che trasportava in auto 300 botti pericolosi. Otto quintali di fuochi d'artificio illegali sono stati scoperti dalla Guardia di finanza a Grottaglie, nel Tarantino. I circa 2mila pezzi erano nascosti in un negozio il cui titolare è stato denunciato. A Bari un altro mezzo quintale di giochi pirici è stato sequestrato dai carabinieri nella casa di un detenuto agli arresti domiciliari di 32 anni, condotto in carcere.

NORD ITALIA - Circa 230 chili di fuochi d'artificio sono stati sequestrati nella casa di un idraulico residente in un comune dell'Alta Val Camonica. Circa 15 mila i botti sospetti: l'idraulico, denunciato, si è giustificato dicendo di averli acquistati da uno sconosciuto con l'intenzione di festeggiare la fine dell'anno. Altri cento chili di botti sono stati sequestrati dalla polizia stradale su un'auto che percorreva l'Autostrada del Sole tra i caselli di Arezzo e Valdarno, in Toscana. Sulla Mercedes viaggiavano un giovane salernitano di 27 anni, arrestato, e un suo concittadino di 24 anni che è stato denunciato. A bordo anche 19 bombe-carta, ognuna con 120 grammi di polvere da sparo all'interno. I due volevano vendere il materiale a Modena. A Morsano al Tagliamento (Pordenone) c'è stato il sequestro di quattro quintali di fuochi d'artificio, circa 30 mila pezzi. I prodotti pirotecnici, ritenuti in parte illegali, avrebbero dovuto illuminare la festa di fine anno organizzata nella piazza centrale di Cervignano del Friuli (Udine). I titolari della ditta sono stati denunciati a piede libero. Secondo l'Unione Nazionale Consumatori (Unc) saranno circa sei milioni gli italiani che festeggeranno l'ultimo dell'anno con petardi e fischioni, per una spesa complessiva di circa 60 milioni di euro.

DUE FERITI - Ci sono anche due feriti, a Rozzano nell'hinterland milanese. I carabinieri, chiamati per soccorrere una donna che aveva tentato il suicidio, sono stati costretti a prestare assistenza a due ragazzini di dieci anni che si sono feriti facendo esplodere un petardo che avevano trovato in un'aiuola e finendo investiti dalla fiammata. Uno ha riportato delle ecchimosi al volto, l'altro anche una vistosa escoriazione al ginocchio. I due, uno figlio di una coppia di marocchini, l'altro di italiani, hanno avuto prognosi di 10 e 15 giorni.

 

Alcune esponenti del comitato (Ansa)
Alcune esponenti del comitato
«NIENTE SESSO» - Negli ultimi giorni si sono moltiplicati gli appelli a trascorrere un Capodanno senza botti. Il premio dell'originalità va a Lettere, comune del Napoletano, dove esiste il comitato «Se spari niente sesso». Gli uomini sono avvisati: se la notte del 31 spareranno fuochi illegali le loro donne attueranno lo sciopero del sesso. Il comitato è presieduto da Carolina Staiano, moglie e madre di due figli: il padre, prima che lei nascesse rimase gravemente ferito per lo scoppio di un petardo e ha trascorso il resto della sua vita semiparalizzato. «Le adesioni al Comitato sono continue - spiega Staiano -, nei giorni scorsi mi ha anche contattato un sacerdote che vuole riproporre il comitato nel suo paese. Lo sciopero del sesso? Se può servire a fermare le tante tragedie legate all'uso di fuochi illegali, ben venga. I nostri uomini sono avvisati: si può festeggiare in altro modo». Le associazioni animaliste ricordano che è Capodanno anche per i quattrozampe. «L'allarme è giustificato - sostengono alcune associazioni -. Il numero di animali terrorizzati, incidentati, feriti a morte o persi dopo una fuga dettata dal panico più profondo, è pari se non addirittura maggiore delle segnalazioni relative agli abbandoni estivi».

23/12/2008

La «testa di Lavezzi» diventa una bomba

La «testa di Lavezzi» diventa una bomba

Dopo i botti illegali dedicati a Maradona, Zidane e Bin Laden, arriva quello «ispirato» al Pocho. Pesa 15 chili, «ordigno» di polvere pirica a napoli. può costare anche 300 euro

 

 

Uno dei botti venduti illegalmente col nome di «testa di Lavezzi»

Uno dei botti venduti illegalmente col nome di «testa di Lavezzi»

 

NAPOLI - La bomba di Maradona contro la testa di Lavezzi. Non è una sfida fuori dal tempo a colpi di dribbling ma un pericolosissimo gioco di fuochi pirotecnici proibiti. Veri e propri ordigni. Quello dedicato al Pocho (chiamata in dialetto «'a capa 'e Lavezzi»), in particolare, arriva a pesare anche 15 chili e a costare fino a 300 euro. Una pazzia pirotecnica che va purtroppo a solleticare, a pochi giorni dal Capodanno, la mania dei napoletani più spregiudicati (e decisamente più folli) in fatto di «giochi» di polvere pirica. «La testa di Lavezzi» - che tecnicamente rappresenta una variante del già devastante «provolone del monaco» e di altre «botte pallone» - è solo uno dei tanti micidiali fuochi illegali in vendita sottobanco nelle centinaia di baracche dei fuochi che spuntano a partire dall'inizio di dicembre nelle strade del centro storico della città partenopea. Il botto «dedicato» al Pocho circolava già l'anno scorso, ma nel 2008 con l'aumento esponenziale della popolarità dell'attaccante argentino è cresciuta anche la diffusione della «bomba». Che, tra l'altro, si può anche ricevere comodamente a casa. Nel 2007 le forze dell'ordine hanno infatti scoperto che venditori senza scrupoli consegnavano le «bombe» al domicilio dell'acquirente.

La lista dei fuochi molto pericolosi e totalmente illegali si allunga: Lavezzi è l'ultimo della serie dei botti fuorilegge «vip». Prima di lui la già citata bomba Maradona, in varie versioni, e poi la bomba Osama, Razzo Taricone, Cipolle, Bin Laden, Magnum, Bomba Tsunami, Tracchi e «rendini».


21:43 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: botti, fuochi, capodanno, testa di lavezzi, lavezzi, bomba, ordigno | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook