19/08/2011

Roma, rapita e violentata per una notte intera: finiscono in cella quattro romeni incensurati

Roma, rapita e violentata per una notte intera: finiscono in cella quattro romeni incensurati

Una donna bulgara di 40 anni è stata violentata da 4 romeni in un appartamento di Riano per tutta la notte. Le violenze sono state filmate dagli aggressori con un cellulare che la donna è riuscita a rubare prima di scappare e così la banda è stata arrestata

Continua...


18:39 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: cronaca, roma, violenze, stupro, branco, romeni, filmati | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

10/04/2011

Ucciso a calci e pugni per difendere il figlio Scatta il fermo per quattro romeni

Ucciso a calci e pugni per difendere il figlio Scatta il fermo per quattro romeni

È successo in località Torri, a pochi chilometri da Ventimiglia. La vittima, un 53enne, pestata a morte dopo aver cercato di aiutare il figlio 20enne che era stato aggredito

Continua...


10/02/2011

Violenze su una 11enne, arrestati 5 minori

Violenze su una 11enne, arrestati 5 minori

Ordinanza di custodia in carcere per tutti i giovani membri del «branco». Hanno età comprese tra i 14 e i 16 anni: hanno bloccato la ragazzina e iniziato ad abusarne. Salvata dai passanti

Continua...


20/12/2010

Tredicenne stuprata dal «branco»

Tredicenne stuprata dal «branco»

A Gravina di Puglia, in provincia di Bari. Due 14enni, un 15enne e un 18 enne inoltre riprendevano gli abusi con il cellulare per ricattare la vittima

Continua...


17/11/2009

Se l'ippopotamo divora il coccodrillo

Se l'ippopotamo divora il coccodrillo

 

Il rettile si era avvicinato troppo ad una femmina con i cuccioli e il branco lo ha ucciso. Spettacolari immagini scattate dal fotografo Vaclav Silha nel parco del Serengeti in Tanzania

 

SERENGETI- Brutta fine per un coccodrillo del Serengeti National Park in Tanzania, mangiato vivo da una cinquantina di ippopotami affamati e arrabbiati. Il predatore si era avvicinato troppo a una femmina e ai suoi piccoli, mentre la famigliola nuotava placidamente nelle acque del River Mara, e questa imprudenza gli è costata cara: gli animali lo hanno, infatti, circondato, ben decisi a difendere la loro compagna e il povero coccodrillo, preso dal panico, ha tentato di sfuggire all’assalto passando sopra le loro schiene. Scelta pessima, a giudicare dalle incredibili immagini scattate dal fotografo ceco Vaclav Silha, perché gli ippopotami lo hanno letteralmente sbranato.

LA TESTIMONIANZA - «In genere, gli scontri fra questi animali sono molto rari – ha raccontato il fotografo al Daily Mail - . Quando succede qualcosa, è perché ci sono dei cuccioli nel gruppo e gli ippopotami pensano che possano essere in pericolo. Ed è esattamente quello che è capitato in questa occasione. Non so cosa abbia spinto il coccodrillo a passare sopra alle schiene degli ippopotami, penso che forse si sia fatto prendere dal panico e l’abbia vista come la sola via di fuga, ma di certo è stata la peggior scelta che potesse fare e, ovviamente, anche l’ultima». Considerato fra le creature più aggressive ed imprevedibili del regno animale, un ippopotamo adulto può esercitare una pressione di diverse tonnellate in un singolo morso, come conferma la tragica fine del coccodrillo. «Tutto quello che sono riuscito a vedere – ha concluso Silha – era il coccodrillo che si dibatteva e si contorceva per sfuggire alle fauci degli ippopotami, ma nemmeno il coccodrillo più forte sarebbe riuscito a salvarsi. Infatti, non ha avuto scampo e pochi secondi dopo il suo corpo è scivolato nell’acqua e non l’ho più visto».

 

Il fallito tentativo di fuga di un coccodrillo da un branco di ippopotami nel parco del Serengeti in Tanzania. Il rettile finirà divorato (Vaclav Silha /GettyImages)

(Vaclav Silha /GettyImages)

(Vaclav Silha /GettyImages)

(Vaclav Silha /GettyImages)

(Vaclav Silha /GettyImages)

(Vaclav Silha /GettyImages)

(Vaclav Silha /GettyImages)

 

Simona Marchetti


25/04/2009

Coppietta aggredita dal branco Lui picchiato, lei violentata

Coppietta aggredita dal branco Lui picchiato, lei violentata

 

CACCIA A UNA BANDA DI QUATTRO PERSONE. De Corato: «Stranieri dell'Est». Orrore venerdì sera a Sesto San Giovanni, hinterland di Milano. I fidanzati erano appartati in auto

 

 

Polizia sul luogo dello stupro (Newpress)
Polizia sul luogo dello stupro (Newpress)

MILANO - Li hanno sorpresi appartati nella loro auto, li hanno immobilizzati e poi a turno hanno violentato la ragazza. È caccia a Milano a una banda di slavi che venerdì sera, intorno alle 23, ha rapinato e violentato una giovane in via Muggiasca all'angolo con via Isola a Sesto San Giovanni, nell'hinterland a nord di Milano.

LO STUPRO - La ragazza, 27 anni, era in compagnia del fidanzato 29enne quando alcuni stranieri, pare quattro, si sono avvicinati alla loro auto ferma in una zona isolata. Gli stranieri hanno picchiato lui, che ha riportato una frattura al naso e diverse ferite, poi si sono accaniti su di lei: più di uno l'ha violentata. Solo quando la banda era ormai lontana i ragazzi sono riusciti a raggiungere un locale poco distante e a far scattare l'allarme. La coppia è stata medicata e ora sul caso indaga la Squadra mobile di Milano.

DE CORATO: «STRANIERI DELL'EST» -Il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato riferisce: «Dalle prime indagini sembra che i componenti della banda fossero slavi. Fatto che non stupirebbe, perché troppo violenze con finalità predatorie o sessuali sono commesse da stranieri dell'Est. Secondo il rapporto del Viminale romeni, albanesi e marocchini sono ai primi tre posti per numero di denunciati o arrestati. Ed erano sempre albanesi, clandestini e già espulsi, i rapinatori che hanno picchiato il povero orefice a Cinisello».


09/02/2009

Branco stupra una ragazzina: arrestati quattro minorenni

Branco stupra una ragazzina: arrestati quattro minorenni

 

La vittima ha 14 anni. Gli arrestati tutti tra i 14 e i 16. . E' stata portata in stato di shock in ospedale

 

MILANO - Una terribile vicenda di violenza sessuale aggravata tra minori ha portato la Procura dei Minorenni di Brescia, sulla base delle indagini dei carabinieri della compagnia di Salò (Brescia), a chiedere ed ottenere quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti ragazzi, che sono stati arrestati. Del branco farebbe parte almeno un altro minore che, però, avendo meno di 14 anni, non è imputabile. La vittima è una ragazza di 14 anni. Gli arrestati hanno età comprese tra i 14 e i 16 anni e le indagini si sono sviluppate nella zona di Sabbio Chiese, in Valsabbia. La violenza sarebbe avvenuta nel mese di dicembre ad una festa durante la quale era stato bevuto parecchio alcol. Dopo la violenza, la vittima è stata portata in stato di shock in ospedale. La denuncia poi è stata presentata dalla madre della ragazza, italiana così come gli aggressori. Le modalità in cui tutto è avvenuto, secondo gli inquirenti, sarebbero aberranti per il cinismo espresso nella vicenda. Ulteriori dettagli, inclusi quelli relativi a un possibile uso di telefonini per scattare fotografie durante gli abusi, verranno forniti lunedì nel corso di una conferenza stampa convocata alle 11 al Comando provinciale di Brescia.


05:07 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: stupri, ragazzina, gruppo, stupratori, minorenni, branco, brescia | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

29/12/2008

Gela, pesta un piede in discoteca e viene picchiato dal "branco"

Gela, pesta un piede in discoteca e viene picchiato dal "branco"

Un giovane di 25 anni lasciato a terra esanime dopo l'aggressione. Indagano i carabinieri, il ragazzo è ricoverato in ospedale in coma farmacologico

 

GELA - Pesta involontariamente il piede a uno sconosciuto mentre balla in discoteca e, per tutta risposta, viene aggredito, picchiato e ridotto in fin di vita. Vittima del pestaggio, avvenuto a Gela, è un giovane di 25 anni, Saverio D., che ora si trova ricoverato nella divisione di Neurochirurgia dell'ospedale Garibaldi di Catania in coma farmacologico.

A TERRA ESANIME - Il primo diverbio era avvenuto all'interno del locale, il 'Tanguera', ma la lite era stata sedata dal personale di vigilanza. Fuori, però, si sono radunati presto gli amici del ventenne che stava litigando con la vittima: quando il 'branco' è stato al completo, è iniziato il pestaggio. La vittima è stata lasciata a terra esanime. Al pronto soccorso dell'ospedale di Gela gli hanno riscontrato trauma cranico, contusioni, escoriazioni e diverse fratture. Il paziente è poi stato trasferito al Garibaldi di Catania. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri


17:20 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gela, discoteca, pestaggio, picchiato, branco, diverbio | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook