13/04/2012

Neonata data per morta, ma è viva dopo 12 ore di cella frigorifera

Neonata data per morta, ma è viva dopo 12 ore di cella frigorifera

ARGENTINA. La donna ha partorito dopo appena sei mesi: la bimba è stata dichiarata deceduta dopo venti minuti. Ma non era vero

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22/02/2012

Buenos Aires, treno si schianta in stazione: almeno 40 morti e 550 feriti

Buenos Aires, treno si schianta in stazione: almeno 40 morti e 550 feriti

Argentina. L'incidente durante l'ora di punta. Il convoglio non ha frenato

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30/08/2011

Tango-mundial, vincono i colombiani

Tango-mundial, vincono i colombiani

Gli argentini, maestri di sensualità, fuori persino dal podio. La coppia italiana (Mauro Zompa e Sara Masi) in finale con il punteggio più alto, ma chiudono quarti

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25/01/2011

Buenos Aires, donna sopravvive ad un volo dal 23esimo piano

Buenos Aires, donna sopravvive ad un volo dal 23esimo piano

Secondo alcuni testimoni la donna voleva suicidarsi. È caduta sul parabrezza di un taxi riportando fratture multiple: ma è viva

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27/05/2010

Termina la fuga della “Narco-modella”

Termina la fuga della “Narco-modella”

E’ stata arrestata a Buenos Aires Angie Sanclemente, l’ex reginetta di bellezza e modella diventata una “boss” del narcotraffico. La donna era in fuga da dicembre quando una delle sue “ragazze” era stata arrestata con 57 chili di cocaina in una valigia.

 

 

 

Da reginetta di bellezza a boss della droga. E' finita a Buenos Aires la fuga di Angie Sanclemente Valencia, 30 anni, miss Colombia e poi modella per una casa di lingerie che era ricercata in tutto il mondo per aver messo in piedi una rete di corrieri della droga fatta esclusivamente di belle ragazze che volavano in business class.

"Mia figlia è vittima di un complotto" ha urlato la madre di Angie dopo il suo arresto in un ostello di Palermo, quartiere della capitale argentina. La giovane era in fuga da dicembre, quando era stato emesso contro di lei un ordine di custodia: una delle sue ragazze era stata arrestata all'aeroporto di Cancun, in Messico, dove stava per imbarcarsi su un volo diretto in Europa portando con se 57 chili di cocaina. Fallito il tentativo del suo avvocato, Guillermo Tiscornia, di spacciare la sua latitanza per "paura di essere stuprata in carcere", Angie è rimasta nella lista dei ricercati fino al suo arresto.


Nel 2000, a 21 anni, aveva vinto il concorso di Reginetta del Caffè, uno dei più prestigiosi concorsi di bellezza in Colombia, ma era stata poi squalificata perché si era scoperto che, contravvenendo alle regole, aveva nascosto di essere sposata.


03/01/2010

Dakar, auto fuori strada: muore donna

Dakar, auto fuori strada: muore donna

 

Il Rally in Argentina funestato anche dalle forti piogge. Indicente nella prima tappa, nei pressi di Cordoba: tra i sei coinvolti anche bimba di due anni

 

Spettatori assiepati a bordo pista lungo le strade della Dakar
Spettatori assiepati a bordo pista lungo le strade della Dakar

BUENO AIRES (Argentina) - Prima tappa e la Dakar precipita già nel caos: una spettatrice è morta in seguito alle ferite riportate durante un indicente di corsa che ha coinvolto altre cinque persone, tra cui una bambina di due anni. A uscire di strada, nella prima parte del percorso, nei pressi della località argentina di Alpa Corral, nella provincia di Rio Cuarto, è stata la vettura del tedesco Mirco Schultis e dello svizzero Ulrich Leardi, la Hyundai numero 418. La donna, secondo fonti ospedaliere, aveva 28 anni e aveva riportato un grave trauma cranico, ma anche ferite all’addome e alla pelvi. Ha subito due arresti cardiaci durante il trasferimento in ospedale. Già in mattinata le piogge abbondanti avevano ritardato la partenza, poi il grave incidente. La tappa del celebre raid erede della mitica Parigi-Dakar, emigrato in Sudamerica l'anno scorso, è stata neutralizzata dopo l'incidente.

FERITI GRAVI - Per l'agenzia di stampa argentina Telam due dei sei investiti, tra cui la donna deceduta, con ferite gravi, erano stati trasportate con un elicottero in un ospedale della città di Rio Cuarto. Mentre le altre, tra le quali una bambina di due anni, sono state medicate in un centro medico del posto. Secondo fonti della polizia, gli spettatori investiti stavano seguendo il passaggio della Dakar da un loro terreno e ad una stretta curva della strada, in una zona non transennata. La Dakar ha un grande seguito in Argentina, tanto che venerdì, a Buenos Aires, almeno 800.000 persone hanno assistito alla passerella che ha inaugurato il rally. Anche domenica, per la tappa Cordoba-La Rioja, di 276 chilometri, e a circa 700 chilometri ad ovest di Buenos Aires, nonostante il forte caldo (oltre 30 gradi), decine di migliaia di persone si sono riversate lungo le strade in cui passava la corsa.

ALLUVIONE E TRACCIATO CAMBIATO - La tappa non era però nata sotto una buona stella: in mattinata la pioggia, come detto, aveva costretto gli organizzatori a ritardare il via e modificare il tracciato. Insomma, nemmeno il tempo di salutare la partenza che la Dakar è già nel caos. Una storia che si ripete puntuale a ogni edizione del rally, da sempre funestato da incidenti, anche mortali. Fino alla passata edizione, erano rimasti vittime 19 concorrenti (nel 2005 morì Fabrizio Meoni), mentre il numero complessivo tra spettatori, addetti ai lavori e giornalisti sarebbe di 53 nei trent'anni di vita della corsa. L’anno scorso, durante la prima edizione latinoamericana del raly, tre persone hanno perso la vita: un concorrente in moto, Pascal Terry, 49 anni, trovato morto tre giorni dopo la sua scomparsa alla seconda tappa del rally, in Argentina, e due persone in seguito a un incidente stradale con un camion di sostegno logistico in Cile. Prima che gli organizzatori facessero sapere dell'incidente, aveva festeggiato la vittoria della tappa inaugurale Nani Roma, che a bordo di una Bmw M3, ha preceduto di 2' Carlos Sainz, in gara con la Volkswagen Touareg speciale. Nelle moto, David Casteu con la Sherco era stato il più veloce, lasciando dietro campioni come Cyril Despres e Marc Coma.