25/08/2011

Bossi cade e si rompe un gomito

Bossi cade e si rompe un gomito

GEMONIO. Incidente notturno per il leader leghista. Ricoverato a Cittiglio e ingessato. Ma in mattinata va al Mipam

Continua...


16/08/2011

Ragazza 23enne sbalzata dalla giostra, muore dopo schianto da sei metri

Ragazza 23enne sbalzata dalla giostra, muore dopo schianto da sei metri

TRAGEDIA A LUCERA. Trasportata all'ospedale cittadino non si è salvata. «Gabbia volante» sotto sequestro, aperta inchiesta

Continua...


16:42 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: cronaca, lucera, giostra, caduta, vittima, volo | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

10/11/2010

Mamma muore all'improvviso, bimbo di tre anni la veglia per ore

Mamma muore all'improvviso, bimbo di tre anni la veglia per ore

A Limido Comasco - il marito ha dato l'allarme ai vicini dopo aver tentato di telefonare. La donna, malata di diabete, è caduta in bagno. Il piccolo ha portato lì i suoi giochi credendo che dormisse

Continua...


22/10/2010

Soffre di mal d'orecchio per 33 anni Aveva un dente nel canale uditivo

Soffre di mal d'orecchio per 33 anni Aveva un dente nel canale uditivo

Potrebbe essere successo dopo una caduta da bambino. Un ex minatore inglese: «Nessuno capiva le cause del mio dolore, finché ho deciso di fare un ultimo tentativo»

Continua...


19/08/2010

Aerosmith, Joe Perry spinge Steven Tyler giù dal palco

Aerosmith, Joe Perry spinge Steven Tyler giù dal palco

Dopo l'incidente a un raduno motociclistico lo scorso anno, un'altra caduta per il frontman degli Aerosmith. Uno scherzo o nuovi screzi tra i due componenti della band?

Continua...


02/07/2010

A 5 anni muore sotto il televisore

A 5 anni muore sotto il televisore

È accaduto a Sannazzaro dè Burgondi, nel pavese. La piccola si sarebbe aggrappata alla tv ed è poi caduta all'indietro battendo la nuca

 

PAVIA - Una bambina di 5 anni è morta dopo essere rimasta schiacciata dal televisore nella cameretta della sua abitazione di via Anglese a Sannazzaro dè Burgondi (Pavia). Michela Rocca (questo il nome della piccola) era nipote del sindaco del paese, Roberto Bolognese, scomparso appena tre mesi fa all'età di 66 anni dopo essere stato colto da leucemia.

LA RICOSTRUZIONE - Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Voghera, intorno alle 15 la bambina ha chiesto alla mamma, Federica Bolognese, impiegata in maternità dopo la nascita della terzogenita di un anno, di poter andare a guardare i cartoni animati in tv. La madre allora l'ha accompagnata al piano di sopra, le ha acceso il televisore e le ha dato un bacio. All'improvviso la donna, che si trovava in casa con la sorella, ha sentito un tonfo: quando è corsa al piano di sopra ha visto la figlia a terra, schiacciata dal televisore. Volendo forse cambiare canale o alzare il volume della tv, la piccola si sarebbe aggrappata al televisore, un modello tradizionale di 28 pollici, e poi è caduta all'indietro, battendo la nuca contro il pavimento. I medici del 118 hanno cercato di rianimare la bimba per più di due ore, ma Michela Rocca è morta poco dopo l'arrivo al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia. La mamma e il papà della piccola, Walter Rocca, impiegato, hanno dato il loro consenso per l'espianto degli organi. (Fonte: Ansa)


05/06/2010

Frattura a tibia e perone, Rossi operato: Mondiale a rischio

Frattura a tibia e perone, Rossi operato: Mondiale a rischio

Valentino è caduto al Mugello durante il secondo turno di prove ufficiali: frattura alle ossa inferiori della gamba destra. Verrà sottoposto a intervento chirurgico nel pomeriggio al Cto di Firenze. L'esperto: "Ci vorrano almeno 3-4 mesi".

 

 

 

Finisce decisamente male il week end del Gp d'Italia per Valentino Rossi. Il pilota-mito del motociclismo aveva iniziato il suo sabato, come di consueto da qualche stagione a questa parte, con un nuovo casco che, in questa edizione, reca una carta jolly nella parte superiore.  Rossi era all'attacco, per confermare, nonostante il fastidio alla spalla - causato da una caduta in allenamento con la moto da cross - la sua supremazia sul compagno di squadra, lo spagnolo Jorge Lorenzo, attuale leader della classifica iridata. Le prove libere dovrebbero servire per finire la messa a punto della moto in vista del turno di prove ufficiali del pomeriggio, ma il livello era già molto elevato.

Rossi a circa 15 minuti dalla fine del turno era terzo, davanti a tutti c'era Jorge Lorenzo. Rossi passa sul rettilineo, stacca forte, va verso la prima curva, sale sulla collina. Il suo compagno di squadra sembra migliorare il suo tempo e Valentino arriva dentro le due curve "Biondetti", via la prima, mentre nel cambio di direzione non si capisce bene cosa sia successo. Sullo schermo il blu e il giallo che fanno la livrea di Rossi si mischiano. Poi l'immagine che ogni motociclista non vorrebbe mai vedere. Valentino è a terra, si tiene la gamba destra. Da sotto il casco si vede la smorfia di dolore. Ecco cosa è successo: nel cambio di direzione, la moto di Vale si 'intraversa', perdendo aderenza sulla gomma posteriore. Inevitabilmente, la stessa gomma, con l'abbassarsi della velocità di rotazione, riacquista la presa sull'asfalto trasformandosi in una balestra per Rossi che viene proiettato in aria per cadere pesantemente sulla gamba destra.

I soccorsi, tempestivi ed efficaci del circuito del Mugello, trasferiscono Vale nel centro medico della pista della Ferrari. Tra i medici che si precipitano da Rossi c'è Claudio Costa della Clinica Mobile e Claudio Macchiagodena, medico responsabile della Dorna. Le condizioni non sono buone, i due sanitari lo capiscono subito. Tra i primi a uscire dal centro medico c'è Katie Baines, addetta stampa del Team Yamaha che avverte i giornalisti della lesione di Valentino. Rossi ha una frattura esposta della tibia e del perone della gamba destra e come se non bastasse l'osso è uscito dalla gamba, fortunatamente senza ledere vasi sanguigni o nervi. Vale viene quindi sedato.

Nel frattempo la notizia si sparge nell'autodromo e una folla di tifosi difficile da contenere, arriva al centro medico. Il dolore deve essere atroce per Rossi, che ha accanto a se Claudio Costa, vero angelo custode per i piloti della Motogp. "La frattura è più seria di quello che ci aspettavamo - dice Costa - per il fatto di essere esposta e scomposta. Speriamo che Vale riesca a risorgere da questa frattura e dal dolore". Costa è visibilmente commosso e alla domanda riguardo al decorso clinico della guarigione, riusciva a dire: "Adesso non riesco a rispondere, non ce la faccio". E' Claudio Macchiagodena a ribadire: "Ci vorranno dalle 6 alle 8 settimane dipende da molti fattori". Immediatamente si organizza il trasferimento di Valentino, con l'elicottero, al CTO di Firenze dove il centauro di Tavullia è arrivato per le 12.50 e nel pomeriggio verrà operato dal primario, il prof. Buzzi. Nel frattempo per Rossi, tifoso interista, arrivano anche gli auguri di pronta guarigione della società nerazzurra
attraverso il proprio sito internet.

Il parere dell'esperto -
Normalmente una frattura esposta, quando cioè l'osso fuoriesce dalla pelle, come accaduto a Valentino Rossi, richiede, in assenza di complicazioni, sei mesi di tempo per il recupero, ma un bravo sportivo se la può cavare in 3-4 mesi. Lo dice all'Agi il primario di Ortopedia dell'Istituto Neurotrautomatologico Italiano (Ini) di Grottaferrata Francesco Bove, riferendosi all'infortunio capitato a Valentino Rossi. "L'unico pericolo è costituito dall'infezione perché l'osso - avverte Bove - si è esposto, è uscito dalla pelle venendo a contatto con il terreno e l'asfalto ricco di germi". In casi del genere "immediatamente va fatta una profonda pulizia - spiega Bove - dei monconi ossei: e adesso, giustamente, bisogna aspettare alcuni giorni perché la situazione sia ottimale per favorire l'intervento chirurgico, in quanto il campo operatorio deve esser pulito. Ovvio che la prognosi resti riservata perché lo sviluppo della situazione si vedrà nei prossimi giorni".

In presenza di una frattura esposta, per il cui trattamento "è preferibile - aggiunge il Primario dell'Ini - impiegare fissatori esterni", i tempi di recupero arrivano fino a sei mesi, "sempre - precisa - in assenza di complicazioni". E per la riabilitazione? "E' rapida e comunque per riprendere il tono muscolare serve pur sempre qualche mese - risponde Bove - Le nostre previsioni sul recupero molto dipendono dagli eventi e vengono fatte per step successivi: se tutto va bene, come mi auguro, credo che Valentino Rossi, che è un bravo sportivo, ce la possa fare in 3-4 mesi".


12/04/2010

Stoner esagera e cade, Vale azzecca tutto

Stoner esagera e cade, Vale azzecca tutto

Primo gp della stagione in qatar: gara in notturna. L'australiano della Ducati domina i primi giri ma finisce fuori. Rossi controlla e mette in fila Dovizioso e Hayden.

 

 

LOSAIL (Qatar) - La prima sinfonia dell'anno delle due ruote la suona Valentino Rossi. Il Dottore ha azzeccato tutto, sulla pista di Losail, in Qatar, sotto le luci artificiali, e ha approfittato del generoso aiuto di Casey Stoner che gli ha lasciato campo libero dopo soli 4 giri. Così il marchigiano ha vinto il Gran premio e incamerato i primi 25 punti dell'anno. L'australiano, dopo tre vittorie consecutive in Qatar, ha voluto strafare e, dopo aver dominato le prove, è finito fuori per troppa voglia di fare il vuoto quando stava guidando la gara con un ampio margine. La voglia di staccare tutti i rivali ancor più decisamente ha però giocato un brutto scherzo al ducatista, finito gambe all'aria. Da lì in poi l gara non ha avuto quasi storia, con Vale impegnato a rintuzzare gli attacchi di Dovizioso (Honda) e di Hayden (Ducati). Alla fine il podio ha premiato la rimonta finale di Lorenzo - anche lui come Rossi su Yamaha - ottimo secondo, davanti all'italiano Dovizioso e ad Hayden, che ha salvato anche se in piccola parte la trasferta in Qatar della Rossa di Borgo Panigale.

POLE A STONER - Era andata a Casey Stoner, con la Ducati, la prima pole della stagione 2010, nella classe MotoGp. L'australiano, con 1'55''007, aveva preceduto Valentino Rossi (Yamaha-1'55''362). Completava la prima fila lo spagnolo Jorge Lorenzo (Yamaha). Quinto tempo di Loris Capirossi (Suzuki), sesto per Andrea Dovizioso (Honda). Male Simoncelli (Honda), che ha chiuso sedicesimo collezionando anche una caduta (senza conseguenze) e Marco Melandri (Honda) 17° e ultimo della classe regina. Anche nelle prime e seconde libere il mattatore era stato Stoner.

 

Stoner e Rossi (Lapresse)

ROSSI STRAFELICE - Valentino Rossi vince in Qatar il Gp d'apertura e la sua felicità è colorata di rosso Ferrari: «Come diceva il Drake - il commento dell'italiano - se rompi la macchina subito dopo il traguardo vuol dire che è stata la gara perfetta. E io ho finito la benzina subito dopo aver tagliato il traguardo». Rossi ha poi ammesso di essere stato favorito dalla caduta di Stoner. «Lui spingeva al massimo - ha detto - se fosse rimasto in piedi, sarebbe stato più difficile. La mia moto andava piano in rettilineo, prendevo secondi sugli inseguitori ma poi venivo riavvicinato. Comunque grazie al team, vincere qui è stato importantissimo e sono felicissimo».

MOTO2 - La prima gara della storia della Moto2 la vince invece un completo outsider, il giapponese Shoya Tomizawa in sella ad una Suter. Il nipponico, che già correva nella 250 non aveva mai brillato, sembra invece che questa classe sia fatta per lui. Alle sue spalle sono giunti lo spagnolo Alex Debon (FTR) e il francese Jules Cluzel (Suter). Quarto posto per lo spagnolo Toni Elias (Moriwaki). Quinto un sorprendente Roberto Rolfo (Suter) che partiva 12/o. Il piemontese è stato autore di una bella rimonta e nel finale ha anche lottato con Elias per il quinto posto. È andata male a Alex De Angelis. Il sanmarinese è stato protagonista di una caduta che ha coinvolto anche il tedesco Bradl alla terza curva.

CLASSE 125 - Prima fila tutta spagnola per la classe 125. La pole è targata Marc Marquez, in sella alla Derbi. Alle sue spalle ci sono i connazionali Pol Espargaro (Derbi), secondo, Nico Terol (Aprilia), terzo e Vasquez (Derbi), in quarta piazza. In ombra i piloti italiani: il migliore è Lorenzo Savadori (Aprilia) che ha chiuso con il 22° tempo. Peggio Marconi e Ravaioli, rispettivamente con il 24° e il 27° e ultimo tempo.

PARTENZA IN NOTTURNA - Il Motomondiale riparte così dal deserto, come per la F1, ma in notturna, come già sperimentato lo scorsa stagione. E promette una stagione con gare appassionanti, considerando il numero di protagonisti al via in particolare nella classe maggiore. Perché se Valentino Rossi è il campione in carica, non va dimenticato quanto abbia dovuto lottare in questi anni contro avversari diversi. E che anche lui ha dovuto accettare la sconfitta a fine stagione. Vecchi e nuovi protagonisti, quest'anno, sono pronti a dare la caccia a quel titolo che il Dottore difende con la sua Yamaha. «Sarà una bella lotta dice Rossi -. C'è un livello quest'anno in MotoGp che è stellare».

AVVERSARI - Rossi parla guardando l'elenco nomi: tra i 17 iscritti nella classe MotoGp, ben 13 hanno vinto un Mondiale. Il che dà l'idea di quanto alto sia il livello del confronto. «Stellare» lo definisce Valentino, nove volte iridato, che dalla sua ha certo la classe e (ancora) la voglia che possono fare la differenza. Ma che sa per primo di doversi guardare da tutti. Casey Stoner, che nel finale della scorsa stagione è tornato in gran spolvero, mostrando di aver superato il blocco psicofisico che lo ha tolto dai giochi, è soltanto uno dei "nemici" da tenere d'occhio. Perché, come ha già dimostrato lo scorso anno, Jorge Lorenzo è un compagno di squadra scomodo per Valentino. Ma anche per se stesso, poiché le sue imprudenze ne condizionano il rendimento, come nel caso nella caduta in febbraio durante una prova di motocross, che gli ha fatto perdere quasi tutta la preparazione. Poi c'è Pedrosa, spesso lì tra i migliori, ma deve convincere la Honda di non essere soltanto l'eterna promessa. La continuità e la freddezza in gara sono dalla parte dell'italiano, però ci sono di mezzo anche le prestazioni delle moto.

REGOLE E PARERI - Nei test invernali la Yamaha M1 del 31enne campione di Tavullia ha mostrato di essere in prima fila, però nelle prestazioni assolute la Ducati è come sempre capace di potenza extra. Una dote che fin qui soltanto Stoner è riuscito a utilizzare al meglio, mentre altri, come il veterano Capirossi, hanno avuto più d'un problema. «Per il 2010 la Ducati ha fatto un motore molto più guidabile - si rallegra Stoner -, semplice per tutti da capire e per quanto mi riguarda adesso mi è più facile girare veloce anche con gomme usate». Sulla carta, dunque, è lui l'avversario numero uno per Rossi. «Casey, Pedrosa e Lorenzo sono tre avversari difficili da battere - dice Valentino -. Sono veloci in tutte le condizioni. Bisogna capire come sono le moto in versione 2010». Tra le nuove regole, quella sul limite dell'uso dei motori, 6 per 18 gare, lascia perplesso Rossi. L'obbiettivo era quello del risparmio, ma la regola rischia di incidere pesantemente sul risultato sportivo. «Non è molto giusto correre con sei motori per 18 gare - dice -. Serve a risparmiare sui costi, ma almeno due in più sarebbero necessari. Dieci era il numero perfetto. Bisognerà stare attenti e farseli bastare.

I DEBUTTANTI - Nel lotto della classe MotGp ci sono anche tante novità. Ben quattro i passaggi dalla 250, tra loro anche un italiano, Marco Simoncelli, guascone quanto lo era Valentino agli inizi. Gareggia in un team Honda tutto italiano, quello targato Gresini, insieme a Marco Melandri. Gli altri esordienti sono Alvaro Bautista, Hector Barbera, Hiroshy Aoyama. Dalla Superbike arriva l'americano Ben Spies mentre il più giovane della comitiva è Aleix Espargaro, 21 anni. In pista anche in questa stagione ci sarà ancora anche Capirossi, che con la Suzuki in Qatar taglia lo storico nastro dei 300 gran premi disputati, con tre Mondiali vinti (due in 125 e uno in 250). Con Dovizioso, compagno di squadra di Pedrosa, sono ben cinque gli italiani in MotoGp.

 

 

Redazione online


25/02/2010

L'Isola dei Famosi parte male: caduta per la Ventura e infortunio per Dallan

L'Isola dei Famosi parte male: caduta per la Ventura e infortunio per Dallan

 

La rabbia dei naufraghi vip dopo il tuffo dall'elicottero:«Ci siamo buttati da un'altezza di 10 metri in un mare profondo solo un metro»

 

 

Partenza falsa per l'«Isola dei famosi». La prima puntata del reality condotto da Simona Ventura sarà ricordata più per gli infortuni che per il gruppo di naufraghi scelti. Durante la serata, infatti, prima la conduttrice cade in studio vittima probabilmente di un gradino non visto. Lei si rialza, visibilmente scossa, ma con grande freddezza commenta: «Tutto a posto, l'importante non è cadere, ma sapersi rialzare».

«Isola dei famosi» al via con imprevisto: durante la prima puntata Simona Ventura è caduta in diretta, forse per colpa dei tacchi altissimi. La conduttrice si è rialzata subito: «So cadere - ha detto - perché sono stata più volte sugli sci e la cosa più difficile è sapersi rialzare» (Liverani)

 

(Liverani)

(Liverani)

Più serio invece quanto accaduto a più concorrenti al momento dello sbarco: come è consuetudine di questo reality, i naufraghi vip devono lanciarsi in mare da un elicottero. Tutto sembra andare bene, salvo il fatto che alcuni di loro accusano dei dolori. Luca Ward alla schiena, Mastrostefano alla caviglia, Claudia Galanti al "lato b". L'infortunio più serio però è quello capitato a Denis Dallan, giocatore di rugby: il concorrente trevigiano infatti sembra aver subito una distorsione al ginocchio e alla caviglia. Per questo motivo viene portato di peso a riva e scoppia in lacrime.

Mastrostefano, ex tronista e campione mondiale di nuoto per salvamento, commenta: «Qualcuno mi spieghi questa cosa. Come si fa a buttarsi da un elicottero da un'altezza di dieci metri con un fondale di un metro. Si è sbagliato il pilota?». In studio si vivono momenti di apprensione: la Ventura sembra non essere d'accordo con le decisioni degli autori del programma che le dicono di andare avanti con quanto previsto dalla scaletta. Alla fine si impone e stravolge il finale di puntata non facendo votare i non-famosi. In nominati vengono dunque decisi solo dai naufraghi vip e sono: Aldo Busi, Federico Mastrostefano e Simone Rugiati.

Il gruppo dei naufraghi famosi e il ritorno di due ex
La puntata si era aperta con la presentazione dei naufraghi famosi: Clarissa Burt, Aldo Busi (che ieri ha festeggiato i suoi 62 anni), Denis Dallan, Claudia Galanti, Loredana Lecciso, Federico Mastrostefano, Sandra Milo, Simone Rugiati, Nina Senicar e Luca Ward.
Rossano Rubicondi, inviato speciale sull'Isola per questa settima edizione, dà il via alla prima prova del reality: i dieci concorrenti hanno dovuto liberarsi da alcune corde con cui erano legati, salire su una barca per andare a salvare due persone in mezzo al mare. Più che persone, due personaggi visto che sono stati ex concorrenti proprio di questo reality: Den Harrow, cantante italiano divenuto famoso per le lacrime versate nella quarta edizione, e il bidello Carlo Capponi, naufrago non famoso e vincitore morale della passata edizione. L'impresa, nonostante le evidenti difficoltà della 73enne Milo, viene portata a termine: i naufraghi conquistano così alcuni sacchi contenenti alimenti e altri oggetti utili.
Meno fortunata la prova del fuoco: Ward, Rugiati, la Senicar e la Lecciso dovevano resistere al calore delle fiamme per almeno quattro minuti totali. Non ci riescono e così per l'intera settimana dovranno riuscire ad accedersi il fuoco da soli.

Tra i non famosi il palestrato del web
Durante la serata sono stati presentati anche i naufraghi "Non Famosi": sei persone comuni, donne e uomini che vivono le loro vite lontano dai riflettori, anche se, specifica la Ventura, per questa edizione è stata tolta la regola tassativa di non aver mai partecipato a programmi televisivi. Questi i loro nomi: Davide Di Porto (venditore ambulante e culturista), Tracy Fraddosio (estetista), Dario Nanni (manager), Aura Rolenzetti (modella), Luca Rossetto (ingegnere) e Silvia Zanchi (giornalista). Proprio fra questi concorrenti Davide è già molto famoso, soprattutto grazie a «Striscia la notizia»: il programma di Antonio Ricci ha infatti più volte incluso i video "In forma con Davide" dove il 49enne venditore ambulante e culturista si era lanciato in imperdibili consigli sul come fare colpo sulle ragazze con i propri muscoli in marcato accento romano.


Rita Levi Montalcini in ospedale: frattura al femore cadendo in casa

Rita Levi Montalcini in ospedale: frattura al femore cadendo in casa

 

La scienziata già operata al Sant'Andrea: sta bene

 

 

Rita Levi Montalcini
Rita Levi Montalcini

ROMA - Rita Levi Montalcini è stata giá operata e sta bene, dopo la rottura del femore causata da una caduta in casa. Ad assicurarlo è l'entourage del Premio Nobel.
Ricoverata nell'ospedale Sant'Andrea di Roma, la scienziata Premio Nobel - che mercoledì si era rotta il femore cadendo in casa - «sta bene e mantiene il suo spirito combattivo». La Montalcini, che nel 2009 ha spento 100 candeline, ha subito un intervento rapido e senza complicazioni.

GLI AUGURI DEL SENATO - L'aula del Senato invia alla senatrice a vita Rita Levi Montalcini gli «auguri di pronta guarigione» dopo che il presidente di turno Vannino Chiti ha annunciato il ricovero della senatrice per una frattura del femore.

Redazione online