14/10/2011

Processo Borsellino, pg: «Ai detenuti va sospesa l'esecuzione della pena»

Processo Borsellino, pg: «Ai detenuti va sospesa l'esecuzione della pena»

Il procuratore generale di Caltanissetta vuole la revisione dei processi «Borsellino» e «Borsellino-bis» dopo le nuove rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza 

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28/08/2010

Incidenti, scontro frontale nel nisseno. Quattro morti

Incidenti, scontro frontale nel nisseno. Quattro morti

E’ accaduto sulla strada statale tra Porto Empedocle e Caltanissetta. Tra le vittime, tutte agrigentine, c’è anche il vice questore della Polizia stradale di Palermo. Undici milioni gli italiani in viaggio in questo ultimo week end di agosto

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04/08/2010

Caltanissetta, violenta una disabile 14enne: preso

Caltanissetta, violenta una disabile 14enne: preso

L'estate scorsa l’aggressore 15enne, che era in una comunità per minori, incontrò la vittima per strada e ne aveva abusato. Non vi sono testimoni oculari. L'appello del procuratore: "Bisogna denunciare e non farsi giustizia sommaria"

 

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Caltanissetta - Avrebbe violentato una ragazzina disabile di 14 anni. Con questa terribile accusa la Polizia ha arrestato ieri sera a Caltanissetta un 15enne, che adesso dovrà rispondere di violenza sessuale. I fatti si sono verificati un anno fa, quando il giovane ha avvicinato la sua vittima per strada nei pressi dell’abitazione della 14enne. Le indagini, che si sono avvalse di metodi tradizionali, hanno permesso di far luce sulla violenza sessuale e di far scattare le manette.

La ricostruzione delle violenze La violenza sarebbe stata compiuta l’estate scorsa, quando l’aggressore aveva incontrato la vittima per strada e ne aveva abusato. Decisiva per le indagini la denuncia dei familiari della disabile. "Il ruolo della famiglia è stato determinante - ha detto il capo della Procura dei minori di Caltanissetta, Maria Vittoria Randazzo - la notizia ben presto si è diffusa all’interno della comunità in cui il ragazzo era ospite. I suoi compagni hanno condannato il quindicenne per quanto aveva fatto". "La famiglia della minorenne - ha aggiunto il procuratore - si è subito rivolta a noi. E da lì che siamo partiti per far luce sull’episodio. Nonostante la ragazza sia stata violentata durante un pomeriggio d’estate, non vi sono testimoni oculari. Ancora sotto shock per quello che le era successo, si è confidata con una sua amica. Poi si è sfogata con la sua famiglia. Il ragazzo rischia una pena dai sei ai 12 anni". Il magistrato ha poi rivolto un appello: "Le vittime o i loro familiari è giusto che si rivolgano alle forze dell’ordine. Bisogna denunciare e non farsi giustizia sommaria".

La misura cautelare La polizia ha eseguito la misura cautelare del collocamento in comunità per il quindicenne accusato di violenza sessuale nei confronti della quattordicenne affetta da deficit cognitivo. Le lunghe e laboriose investigazioni - dice la polizia - sono state condotte esclusivamente con metodi tradizionali «superando le notevoli difficoltà dovute al muro di reticenze tipiche per queste tipologie di reato, al comprensibile imbarazzo per l’argomento trattato nonchè alle condizioni psico-fisiche della piccola vittima ed all’ambiente in cui i fatti si sono verificati, hanno permesso di fare piena luce su una squallida vicenda avvenuta circa un anno fa». Il ragazzo accusato era ospite di una comunità per minori di Caltanissetta e la vittima è residente nelle vicinanze.


04/07/2010

Caltanissetta, in manette 83enne per abusi su tre bambine

Caltanissetta, in manette 83enne per abusi su tre bambine

Un anziano siciliano è stato arrestato con l’accusa di molestie sessuali su tre bambine di età inferiore di 10 anni. L’uomo avrebbe abusato delle piccole tra il 2002 e il 2010, accattivandosi la loro fiducia con piccoli regali

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Un 83enne di Mazzarino (Caltanissetta) è stato arrestato dai carabinieri per abusi su tre bambine di età inferiore ai 10 anni, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Gela Lirio Conti, su richiesta del pm Serafina Cannatà.

Le indagini hanno permesso di accertare che l'anziano, tra il 2002 e il 2010, aveva adescato le vittime inducendole ad avere rapporti sessuale nella propria abitazione. L'ultraottantenne era nel tempo riuscito a garantirsi la fiducia delle bimbe approfittando della loro ingenuità, regalando loro caramelle, soldi e giochi. Fondamentale per il buon esito delle indagini è stata la collaborazione  delle famiglie delle piccole vittime che hanno così supportato le figlie nella delicata fase di ricostruzione degli eventi, consentendo di fare piena luce sui fatti. L'ottantenne è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone


24/04/2010

Gela, trovato sulla spiaggia corpo del secono bimbo annegato

Gela, trovato sulla spiaggia corpo del secono bimbo annegato

Una donna si era gettata in mare insieme ai due bambini. Lei si è salvata, i piccoli sono morti

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E' stato trovato sulla battigia del castello di Falconara a Gela il corpo di Andrea Pia D'Augusta, il bambino di due anni che la madre, Vanessa Lo Porto di 31 anni, ieri, in un raptus di follia, ha ucciso facendolo annegare in mare, assieme a un altro figlio autistico di nove anni. A fare il ritrovamento sono stati carabinieri della compagnia di Gela e del comando provinciale di Caltanissetta. Nella zona erano impegnati nella ricerca anche un motovedetta e un elicottero dell'Arma.


23/04/2010

Annega i figli in mare, tragedia a Gela

Annega i figli in mare, tragedia a Gela

In provincia di caltanissetta. Ha tentato di suicidarsi insieme ai bambini di 2 e 9 anni ma si è salvata. Poi ha chiamato i carabinieri

 

GELA - Una donna ha tentato di uccidersi insieme ai figli gettandosi in mare, lei si è salvata mentre i due bambini di 2 e 9 anni sono morti. È una tragedia senza fine quella avvenuta sulla spiaggia di Gela, in provincia di Caltanissetta.

SEPARATA - Vanessa Lo Porto, 30 anni, si è recentemente separata dal marito. Dopo l'omicidio e tentato suicidio, nella zona balneare di Manfria, ha chiamato i carabinieri dicendo di aver ucciso i propri figli. Quindi è stata portata in ospedale e lì le sono stati somministrati dei sedativi. Difficili le operazioni di recupero dei due corpi a causa del mare mosso: quello del bambino di 9 anni è stato trovato dai carabinieri e sono in corso le ricerche dell'altro.

Redazione online


31/07/2009

Mafia, il Copasir si occuperà della strage di via D'Amelio

Mafia, il Copasir si occuperà della strage di via D'Amelio

 

IL CASO. Rutelli: «Audizione sulle eventuali informazioni riguardanti funzionari dei Servizi segreti»

 

Via D'Amelio poco dopo la strage (Laruffa)
Via D'Amelio poco dopo la strage (Laruffa)

MILANO - - Il Comitato di controllo sull' attività dei Servizi segreti (Copasir) si occuperà delle novità che stanno emergendo dall'inchiesta della Procura di Caltanissetta sulla strage di via d'Amelio in cui morì il giudice Paolo Borsellino. Lo ha annunciato il presidente del Copasir Francesco Rutelli sottolineando di aver già incontrato il presidente della Commissione Antimafia Giuseppe Pisanu per coordinare i lavori. «Ho parlato con il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari - ha spiegato Rutelli - e ho concordato che una volta completata l'analisi della documentazione che ha nei suoi uffici, per la quale ci vorranno alcune settimane, tutte le eventuali informazioni riguardanti nel passato funzionari dei Servizi segreti, saranno oggetto di una sua informativa e di una sua audizione al Copasir».


21/05/2009

Cede un pilone di un viadotto sulla statale Caltanissetta-Gela, due feriti

Cede un pilone di un viadotto sulla statale Caltanissetta-Gela, due feriti

 

Caso tutto italiano. Una donna ha due vertebre rotte, un poliziotto una frattura a un braccio. La strada era stata inaugurata poco più tre anni fa dopo trenta di attesa

 

 

Il gradino prodotto dal cedimento di un pilone lungo la statale Caltanissetta-Gela (Ansa)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CALTANISSETTA - Un giunto di un viadotto sulla statate 626 Caltanissetta-Gela ha ceduto creando una gradino sulla carreggiata, contro il quale sono finiti un'auto e una moto in transito. Due persone sono rimaste ferite. I vigili del fuoco hanno bloccato il traffico e al viadotto, lungo 1.480 metri a 90 metri d'altezza, non si può accedere neanche a piedi. In pratica la strada poggia su un solo lato come se penzolasse. Il giunto che ha ceduto è quello del nono pilone in direzione di Gela, forse per il cedimento del terreno sottostante. La strada era stata inaugurata poco più tre anni fa dopo trent'anni di attesa.

FERITI - Le due persone rimaste ferite sono Monia Greco, 32 anni, che viaggiava con i suoi due figli, rimasti illesi, e Gaetano Curasi, 28 anni, un poliziotto che viaggiava in moto. La donna ha riportato la frattura di due vertebre dorsali, mentre il poliziotto una frattura al braccio.

INCHIESTE - La procura di Caltanissetta, anche se non competente per territorio, ha aperto un'inchiesta per comprendere quante imprese sono state coinvolte nella costruzione, chi ha fornito il materiale e quali sono le cause dello smottamento. I lavori sulla 626 per circa quindici anni rimasero interrotti per la presenza di infiltrazioni mafiose. La direzione distrettuale antimafia vuole accertare se vi siano collegamenti fra il cedimento e le inchieste che sta conducendo attualmente sul calcestruzzo depotenziato. Intanto anche la procura di Gela, competente per territorio, ha aperto una sua inchiesta per accertare le cause del crollo. L'Anas Pietro Ciucci ha nominato una commissione per accertare le cause dell'accaduto. Da parte sua la Calcestruzzi spa, attraverso una nota, ha fatto sapere di non aver effettuato alcuna fornitura di calcestruzzo per realizzare il viadotto "Geremia II".

«INACCETTABILE» - «Quanto accaduto al viadotto sulla Gela-Caltanissetta è gravissimo. Non è accettabile che un'opera inaugurata solo nel 2006 possa subire una crisi strutturale così dirompente» ha detto Altero Matteoli. Al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fatto eco il sindaco di Gela Rosario Crocetta. «Sempre più spesso - ha detto - assistiamo ad opere pubbliche nuove che improvvisamente crollano. Il cedimento del pilone sulla statale Caltanissetta-Gela è una vergogna inaccettabile se si considera che l'opera è stata inaugurata non più di tre anni fa. D'altra parte lo scandalo del calcestruzzo interessa in lungo e in largo la penisola, da Caltanissetta, da dove è partita l'inchiesta nei confronti della Calcestruzzi spa, sino all'Abruzzo».


03/05/2009

PAVIMENTO RAGGIUNGE CENTO GRADI NEL NISSENO

PAVIMENTO RAGGIUNGE CENTO GRADI NEL NISSENO

 

Caltanissetta - Un misterioso fenomeno geologico si e' verificato a Riesi, nel Nisseno. Ieri il pavimento di un appartamento al piano terra ha raggiunto in poche ore una temperatura di circa cento gradi per poi decrescere fino a circa 50 gradi. La valutazione empirica della temperatura e' stata dedotta dalle notizie fornite dalla famiglia Fiandaca che abita la casa: l'acqua versata sul pavimento avrebbe raggiunto l'ebollizione, diffondendo vapore nell'ambiente. Oggi gli esperti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Palermo, chiamati dal sindaco che ieri sera si e' recato nell'abitazione insieme ai carabinieri, hanno effettuato degli scavi attorno al perimetro dell'edificio di due piani, che e' stata sgomberato, per verificare le causa del fenomeno. Lo scorso anno a Caltanissetta, un episodio analogo si verifico' nel villaggio Santa Barbara, alla periferia della citta', dove affiorarono delle ''maccalube'', ovvero sbuffi di gas seguiti dall'innalzamento del terreno. Il fenomeno provoco' lo sgombero di decine di famiglie anche dalle zone vicine al villaggio. Si prospetta la nascita di un nuovo vulcano


28/01/2009

Frana travolge 2 operai a Caltanissetta

Frana travolge 2 operai a Caltanissetta

 

Stavano eseguendo lavori di canalizzazione. A causa delle forti piogge cadute in questi giorni ha distrutto un muro di contenimento

 

CALTANISSETTA - Una frana a Caltanissetta ha travolto e ucciso due operai che stavano eseguendo lavori di canalizzazione in via Mario Gori, nel quartiere Redentore. Le vittime sono Santo Notarrigo, 37 anni, e Felice Baldi, 32 anni, originario di Sommatino, un centro della provincia.

IL PRECEDENTE - Il corpo di Notarrigo è stato estratto subito dal fango, mentre quello di Baldi è stato individuato dai soccorritori solo dopo quasi un'ora di scavi. Nella stessa zona, già alcuni giorni fa, si era verificata un'altra frana e venti famiglie erano state costrette ad abbandonare le loro abitazioni sulla collina di Sant'Anna. I due operai investiti dalla frana stavano svolgendo lavori per conto di una ditta di Caltanissetta, incaricata da un condominio di via Gori di effettuare opere di canalizzazione. Nel cantiere operavano ruspe e altri mezzi meccanici. Le vibrazioni, secondo una prima ipotesi, potrebbero aver favorito il distacco di un costone collinare, reso già instabile dalle forti piogge cadute in questi giorni. Lo smottamento ha abbattuto il muro di contenimento sotto il quale si trovavano gli operai, che sono rimasti sepolti sotto i detriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la protezione civile, carabinieri e polizia.

IL SINDACO: AVEVO CHIESTO AIUTO - Salvatore Messana, sindaco di Caltanissetta, saputa la notizia denuncia: «Una cosa è sicura: la situazione di dissesto idrogeologico di Caltanissetta è grave. Ho chiesto alla protezione civile nazionale di rimuovere il pericolo ma per ora non è stato fatto nulla perché mancano i fondi». Il sindaco Messana sottolinea che «sono varie le zone delle città interessate da dissesto idrogeologico e per ora sono 60 le famiglie ospitate in alberghi dopo problemi idrogeologici verificatisi nella zona di Sant’Anna, e Santa Barbara a causa dei Vulcanelli».