07/12/2011

Il commerciante tradito dalle lire sotto il materasso

Il commerciante tradito dalle lire sotto il materasso

Genova, corre in banca a cambiare 720 milioni. Gli cade una pistola anti-rapinatori: arrestato

Continua...


29/04/2010

La Juventus cambia tutto: «Andrea Agnelli presidente»

La Juventus cambia tutto: «Andrea Agnelli presidente»

La conferma della società. Giovedì l'assemblea di Exor, che detiene la maggioranza, lo indicherà quale successore di Blanc

 

Andrea Agnelli, classe ’76, figlio di Umberto, e John Elkann, coetaneo (LaPresse)
Andrea Agnelli, classe ’76, figlio di Umberto, e John Elkann, coetaneo (LaPresse)

TORINO - Prima l'indiscrezione poi la conferma: «Andrea Agnelli sarà presidente della Juventus». Lo annuncia, in una intervista che sarà pubblicata domani su La Stampa, il presidente di Exor e di Fiat, John Elkann.

L'ASSEMBLEA - Il nome di Andrea Agnelli, figlio di Umberto, verrà fatto all'assemblea di Exor, la società che detiene la maggioranza della Juventus. E in questo caso a indicarlo quale successore di Jean Claude Blanc sarà il cugino di Andrea, John Elkann, presidente di Exor e, da pochi giorni, della Fiat. L'insediamento di Andrea Agnelli come presidente della Juventus, si legge sul sito del club bianconero, avverrà al termine del campionato in corso.

IL CUGINO - «La Juve è molto importante per la mia famiglia e per me, c'è bisogno di una vicinanza costante», dice Elkann spiegando il valore del ruolo che verrà ricoperto dal cugino. «Con il fatto di aver aumentato il mio livello di responsabilità - spiega il neo presidente della Fiat - ho chiesto ad Andrea se fosse stato disponibile a fare il presidente». Agnelli andrà ad affiancare Jean-Claude Blanc, attuale presidente, che sposterà le sue competenze sulle questioni amministrative e di marketing. «C'è un percorso che condividiamo - sottolinea ancora Elkann - procederemo insieme. Andrea lavorerà fianco a fianco con Blanc, che uscirà rafforzato da una presidenza familiare con cui instaurerà un legame molto stretto». «Andrea non è solo un rappresentante della nostra famiglia - conferma Elkann - ma è anche una persona che ama la Juventus in modo genuino. Non è solo per questo che diventerà presidente». «Andrea ha una reale esperienza nel mondo dello sport, ha lavorato in Juventus, Ferrari, con la Philip Morris per la parte sportiva. Oggi è molto impegnato nel golf con un progetto di rilancio del Royal Park I Roveri, dove tra l'altro la settimana prossima si svolgerà l'Open d'Italia, ed è Consigliere Federale».


19/02/2010

Euro ai minimi, Borse in calo

Euro ai minimi, Borse in calo

 

Chiudono in flessione le piazze asiatiche. quelle europee aprono in ribasso. Dopo il taglio deciso dalla Fed la moneta unica ai livelli più bassi da maggio 2009 nei confronti del dollaro

 

(Emblema)
(Emblema)

MILANO - L'euro è in netto ribasso all'apertura delle piazze europee dopo il rialzo a sorpresa del tasso di sconto Usa di 25 punti basse allo 0,75%. L'euro è quotato 1,3475 dollari (1,3588 finale ieri) e a 123,84 yen (124,12) con un dollaro/yen a 91,89 (91,36). La divisa europea ha toccato un minimo di 1,3443 dollari, livello più basso dal 18 maggio 2009 (1,3424). Il rialzo del tasso di sconto Usa ha segnato l'inizio della manovra di normalizzazione del mercato del credito dopo le eccezionali misure espansive degli ultimi due anni contro la crisi finanziaria. La Fed ha precisato che l'aumento del tasso di sconto è un segnale di normalizzazione degli strumenti creditizi, ma non di cambiamento della strategia monetaria e che il tasso di intervento resterà ancora a lungo vicino allo zero. Il mercato resta comunque nervoso e sulla divisa europea continua la pressione negativa innescata dalle incertezze sulle eventuali misure di sostegno alla Grecia e sulle manovre di rientro del debito da parte del governo di Atene.

BORSE - La decisione della Fed ha condizionato anche le Borse europee che sono partite tutte in calo. A Londra l'indice Ftse 100 perde lo 0,28% a 5.311,81 punti. A Milano l'Ftse Mib registra un -1,09% a 21.428 punti. A Francoforte il Dax cede lo 0,52% a 5.650,45 punti e a Parigi il Cac 40 lascia sul terreno lo 0,5% a 3.729,62 punti. Male anche le borse asiatiche. Così Tokyo e Hong Kong, con i listini di Shanghai e Taiwan ancora chiusi per il capodanno cinese, hanno ceduto oltre due punti percentuali. Più di un punto e mezzo ha perso la Borsa coreana, mentre ha contenuto i cali il mercato australiano grazie ad alcuni gruppi delle materie prime e al timido rimbalzo (+0,37%) del titolo delle linee aeree Qantas, pesantemente scivolato giovedì.

 

Redazione online