23/01/2009

GELMINI SU YOUTUBE: ECCO SECONDE MATERIE MATURITA'

GELMINI SU YOUTUBE: ECCO SECONDE MATERIE MATURITA'

 

ROMA  - Con una iniziativa a sorpresa il ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini ha scelto il suo canale su youtube.it (www.youtube.it/mariastellagelmini) per annunciare la seconda materia dell'esame di maturità dell'anno scolastico 2008-2009. Sono, per i licei: latino per il classico; matematica per lo scientifico; lingua straniera per il linguistico; pedagogia per il pedagogico; elementi di architettura per l'artistico. Per gli istituti tecnici e professionali, invece, sono: economia aziendale per l'indirizzo ragionieri; tecnologia delle costruzioni per l'indirizzo geometri; informatica generale e applicazioni gestionali per tecnici commerciali per programmatori; lingua straniera per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere.

Per gli istituti tecnici e professionali tecnici industriali: sistemi elettronici automatici per l'indirizzo elettronica e telecomunicazioni; disegno, progettazione e organizzazione industriale per l'indirizzo meccanica; tecnologie chimiche industriali, principi di automazione e di organizzazione industriale per l'indirizzo chimico. Per gli istituti tecnici e professionali: progettazione grafica per tecnico della grafica pubblicitaria; disegno professionale per tecnico dell'abbigliamento e della moda.

"Mi piacerebbe che in un futuro molto vicino
la terza prova della maturità fosse una prova valutata con criteri particolarmente oggettivi, sulla falsariga dei test internazionali": è quanto dice il ministro dell'istruzione Mariastella Gemini nel messaggio rivolto agli studenti sul suo canale youtube, lo stesso che ha scelto per annunciare la seconda materia dell'esame di maturità dell'anno scolastico 2008-2009. "Credo che uno dei problemi, forse delle debolezze, della nostra maturità - aggiunge il ministro - è che un compito può essere valutato in maniera molto diversa a seconda delle commissioni. Noi abbiamo la necessità di uniformare gli standard qualitativi dentro il nostro sistema scolastico. Ed allora si potrebbe pensare ad un sistema simile alla terza prova fatta quest'anno nella scuola secondaria di primo grado, la scuola media, con il test Invalsi" (Istituto nazionale per la valutazione del sistema dell'istruzione). "Credo che una terza prova valutata in maniera molto oggettiva e molto simile ai test internazionali - dice ancora Gelmini - potrebbe essere una buona iniziativa. Ma su questo mi piacerebbe conoscere la vostra opinione", conclude il ministro, rivolgendosi direttamente agli studenti. 


04/12/2008

La Gelmini apre un canale su YouTube

La Gelmini apre un canale su YouTube

In piedi davanti alla scrivania: «Dobbiamo avere il coraggio di cambiare insieme». Il ministro: «Voglio raccogliere idee, proposte ma anche critiche». Debutto in maglioncino senza tailleur

 

 

 

Il ministro Gelmini come appare su YouTube
Il ministro Gelmini come appare su YouTube
MILANO - «Ho deciso di aprire un canale su YouTube perché intendo confrontarmi con voi sulla Scuola e sull'Università. Voglio accogliere idee, progetti, proposte, anche critiche». Parola - e maiuscole - del ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini che per stare al passo con i tempi e soprattutto per cercare un canale di comunicazione consono alla stragrande maggioranza degli studenti italiani ha deciso di ritagliarsi una nuova finestra sul Web.

IL VIDEODEBUTTO - Lo spazio del ministro, www.youtube.it/mariastellagelmini - che si scopre essere iscritta al portale dal 6 maggio scorso - è andato online solamente oggi. Il primo videomessaggio postato dalla titolare del ministero di viale Trastevere non è altro che un promo di presentazione, un filmato di soli 27 secondi in cui l'autrice della legge che sta mettendo in subbuglio la scuola italiana spiega appunto di essere pronta a raccogliere opinioni, suggerimenti ma anche critiche. «Una cosa però non farò mai - dice la ministra - difendere lo status quo o di arrendermi ai privilegi o agli sprechi. Dobbiamo avere il coraggio di cambiare e lo dobbiamo fare insieme».

LOOK E SCENOGRAFIA - Maglioncino color ciclamino con collo a dolcevita, gonna scura, catenina in vista, occhiali dalla montatura spessa e capelli mossi sciolti - insomma un perfetto look da maestra unica, lontano dalle camicette e dai tailleur della divisa ministeriale - la Gelmini parla in piedi davanti ad una scrivania. Sullo sfondo, le fronde di un ficus benjamin e una finestra inondata di luce. Sul tavolo - ingombro di fogli, quotidiani e perfino un melograno - si nota un computer acceso dal cui monitor campeggia non l'home page del sito del proprio ministero, già ribattezzato «il portale per l'autonomia e l'innovazione», bensì quella di Google.

IL PASSAPAROLA IN RETE - Dopo un paio d'ore dalla messa online il video del ministro contava solo 125 visualizzazioni, e nessun voto e nessun commento. Il passaparola tra gli studenti non era però ancora incominciato (sempre su youtube sono decine i video di ragazzi e ragazze che spiegano invece perché in questi mesi hanno dato vita a manifestazioni di proteste contro la riforma voluta dall'esponente del Pdl). Ma come sempre accade nel web è stata solo questione di (poco) tempo.

«SEI LA CORTELLESI, AMMETTILO» - Poi «idee, progetti, proposte e anche critiche» hanno incominciato ad arrivare e i post a riempire a ritmo esponenziale la sezione commenti. Alcuni ironici («E' uno scherzo vero? Ammettilo, sei la Cortellesi» dice gianburrone; «Quanto è sexy, è la nuova Edwige Fenech» aggiunge Davideddu73), altri critici sul mezzo («Troppo comodo usufruire un medium come youtube per apparire al passo con i tempi quando poi il gran capo minaccia riforme strutturali del web» sostiene un lettore che si firma casamusic) o sui tempi («aprirsi adesso al dialogo fa vedere che le manifestazioni hanno fatto effetto, però doveva farlo prima» evidenzia vitellio). E altri ancora che si dividono tra favorevoli e contrari sul merito della legge. Mancano ancora le risposte del ministro, che ha tuttavia raccolto molti consensi per la scelta di essersi mostrata in prima persona. E c'è già chi, come lucagaia88, coglie al volo la svolta informatica di «Marystar» (così l'hanno ribattezzata in molti) e si spinge già oltre: «Ministra, mi dà il contatto di messenger?»