06/05/2010

«Niente cibo a chi non lavora» Manifesti anti-rom in Slovacchia

«Niente cibo a chi non lavora» Manifesti anti-rom in Slovacchia

I gruppi di attivisti per i diritti umani: «Vogliono solo alimentare l'odio». Polemica per l'iniziativa del partito ultra-nazionalista: i cartelloni raffigurano un uomo seminudo e tatuato

 

I manifesti anti-rom
I manifesti anti-rom

È polemica in Slovacchia dopo la comparsa di alcuni manifesti elettorali a sfondo razzista fatti affiggere dal Partito Nazionale Slovacco, noto per il suo atteggiamento xenofobo e ultranazionalista, in vista delle elezioni generali del prossimo 12 giugno. I cartelloni raffigurano un uomo di etnia rom, seminudo, tatuato e con una vistosa catena d'oro al collo, accompagnato dalla scritta «Non diamo da mangiare a chi non vuole lavorare».

LE REAZIONI
- I rom, una delle minoranze etniche più povere ed emarginate dell'Europa centrale, sono spesso bersaglio dei partiti ultranazionalisti di estrema destra. I manifesti oggetto della polemica sono stati portati all'attenzione pubblica da alcuni gruppi di attivisti per i diritti umani, che ora pensano di intraprendere azioni legali contro il partito. «Non fanno che diffondere luoghi comuni sui rom», è l'accusa di Irena Biharova, avvocato del movimento Persone contro il razzismo. «Questo manifesto non ha nulla a che vedere con la libertà di espressione, punta solo ad alimentare l'odio contro i rom». Il Partito Nazionale Slovacco, il cui leader Jan Slota non fa mistero delle sue idee xenofobe, è attualmente al governo nella coalizione guidata dal primo ministro Robert Fico. L'ingresso del partito nel governo formato nel 2006 ha contribuito a inasprire i rapporti con l'Ungheria, «nemico» storico della Slovacchia (fonte: Adnkronos).


09/10/2008

Madrid dice basta agli uomini-sandwich

Madrid dice basta agli uomini-sandwich

Una decisione che cambierà, anche se in piccola parte, il volto della città. Vietato circolare con cartelloni pubblicitari. «Pratica non dignitosa per l'essere umano». Multe fino a 3mila euro

 

 

 

Un esempio di donna- sandwich nel centro di Madrid
Un esempio di donna- sandwich nel centro di Madrid
MADRID - L'uomo-sandwich? È una pratica non dignitosa per l'essere umano. Lo ha stabilito il Comune di Madrid: dunque d'ora in avanti nella capitale spagnola sarà vietato girare per le strade avvolti in cartelloni pubblicitari.

MULTE FINO A 3.000 EURO - Il decreto approvato dalla giunta guidata dal sindaco Alberto Ruiz-Gallardón punisce «l'uso di persone come supporti pubblicitari», considerata «infrazione molto grave» con multe da 1.500 a 3mila euro. Una decisione che cambierà, anche se in piccola parte, il volto della città: non sono infrequenti nei pressi di Puerta del Sol uomini-panino che pubblicizzano negozi, e in particolare oreficerie. «Compro oro» si legge sui loro cartelloni.


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