31/01/2011
Scontro sulla Messina-Palermo Quattro vittime, 2 sono bimbe
Scontro sulla Messina-Palermo Quattro vittime, 2 sono bimbeIl padre delle bambine ricoverato in prognosi riservata. Morta anche la madre e la zia delle piccole che avevano 3 e 4 anni. Le cause sono da accertare
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26/12/2010
Paziente muore tra le fiamme in ospedale
Paziente muore tra le fiamme in ospedaleTragedia a Fazenza: la vittima aveva 63 anni. L'incendio nel bagno della stanza dove la donna era entrata probabilmente per fumare
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16/11/2010
Brucia un grattacielo a Shanghai. Muoiono 42 persone, decine di feriti
Brucia un grattacielo a Shanghai. Muoiono 42 persone, decine di feritiIl condominio ospita soprattutto insegnanti in pensione. Alcuni si sono buttati dalle finestre ma molti sono morti per soffocamento. Il calore sprigionato dall'incendio ha fatto scoppiare i vetri dei palazzi vicini. Ci sono volute sei ore di lavoro, 25 brigate dei vigili del fuoco e 61 autobotti per spegnere le fiamme
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18/08/2010
L'auto finisce fuori strada e si incendia morte due diciottenni a Narni
L'auto finisce fuori strada e si incendia morte due diciottenni a NarniIN PROVINCIA DI TERNI. Feriti due coetanei sui sedili anteriori: uno è gravissimo. Rilievi in corso per accertare le cause dell'incidente
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17/06/2010
Bp versa 20 miliardi per risarcimenti Obama: «Non sono il tetto massimo»
Bp versa 20 miliardi per risarcimenti Obama: «Non sono il tetto massimo»L'ex governatore del Mississippi Ray Mabus indagherà sulle cause del disastro. La società ha accettato di versare la somma chiesta dalla Casa Bianca. La gestione dei soldi sarà indipendente
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| Obama con i vertici Bp alla Casa Bianca (Reuters) |
WASHINGTON - Venti miliardi di dollari. A tanto ammonta la cifra che la Bp ha accettato di versare nel fondo per i risarcimenti della marea nera nel golfo del Messico. È quanto avevano chiesto i democratici del Senato e la società ha accettato. Lo hanno riferito il presidente Carl Henric Svanberg e l'amministratore delegato Tony Hayward durante un incontro con il presidente Obama alla Casa Bianca. Il fondo sarà amministrato da una commissione indipendente: secondo il Wall Street Journal potrebbe essere capeggiata da Kenneth Feinberg, finora incaricato di regolare stipendi e bonus dei manager di Wall Street salvati dal governo.
OBAMA - «È importante notare che questa somma non è un tetto» ha detto il presidente americano Barack Obama riferendosi ai 20 miliardi del fondo. L'incontro con Bp che doveva durante un paio d'ore si è chiuso dopo quattro ore. Il presidente ha detto che «Bp è una società forte e vitale e sarà in grado di sostenere le sue responsabilita». Obama ha riferito di aver parlato ai vertici di Bp delle sofferenze della gente del Golfo: «Hanno bisogno di aiuto adesso».
CAMERON - Il premier inglese David Cameron ha ribadito che la Bp deve avere certezze sulle sue potenziali responsabilità, ovvero le compensazioni e i danni che dovrà pagare. «È importante che l'azienda paghi richieste ragionevoli di compensazione e ha bisogno di un livello di certezza delle sue responsabilità - ha detto alla Bbc -. Questa è la preoccupazione della Bp, che non ci siano richieste che siano solo molto alla lontana legate alla fuga di petrolio».
ENERGIE PULITE - La tragedia della marea nera mostra al mondo che «è arrivato il momento di passare alle energie pulite». In precedenza, nel suo discorso solenne allo Studio Ovale, trasmesso in tv nel prime time, il presidente degli Stati Uniti si è rivolto agli americani, apostrofando quanto accaduto nel golfo del Messico come «la peggiore catastrofe ecologica» della storia del Paese.
LA NOMINA - Il presidente ha parlato per 18 minuti, con toni battaglieri. E ha annunciato di aver nominato l'ex governatore del Mississippi, Ray Mabus, a capo della commissione istituita per indagare sulle cause del disastro. Poco prima del discorso, scienziati federali hanno reso noto che le stime del geyser di greggio che fuoriesce dai fondali del golfo del Messico sono assai più alte di quanto annunciato solo la scorsa settimana: fino a 60 mila barili di greggio al giorno, pari a una Exxon-Valdez ogni quattro-sei giorni, abbastanza per riempire 22 volte ogni giorno lo Studio Ovale, ha calcolato un blog americano.
«EPIDEMIA» - «La tragedia che ha toccato le nostre coste è un richiamo doloroso e forte per farci capire che è giunto il tempo di adottare le energie pulite per il futuro e di lanciare una missione nazionale che liberi le potenzialità dell’innovazione americana prendendo in mano il nostro destino - ha detto Obama -. La grande lezione della marea nera è che le perforazioni petrolifere ormai comportano rischi enormi, quale che sia la regolamentazione. Noi americani consumiamo il 20% del petrolio mondiale ma possediamo appena il 2% delle riserve mondiali». E questo spiega perché le compagnie petrolifere sono spinte a cercare il petrolio anche a 1.500 metri di profondità sotto il mare. Obama ha poi paragonato la marea nera che deturpa il golfo del Messico a un'«epidemia» che gli Stati Uniti saranno costretti a combattere per mesi, forse anni. Il presidente ha comunque assicurato che gli Stati Uniti «combatteranno l’inquinamento con tutti i mezzi possibili e fin quando sarà necessario» e ha detto che la sua amministrazione «farà pagare alla Bp tutti i danni che questa azienda ha provocato».
Redazione online
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22/05/2010
India, un aereo con 166 passeggeri si schianta sulla pista
India, un aereo con 166 passeggeri si schianta sulla pistaIl Boeing 737-800 proveniente da Dubai è uscito fuori pista all'aeroporto di Mangalore e ha preso fuoco. Otto persone sarebbero sopravvissute. La causa dell'incidente forse la scarsa visibilità dovuta al monsone.
Grave incidente aereo in India meridionale. Un aereo passeggeri dell'Air India, in volo da Dubai, si è schiantato in fase di atterraggio all'aeroporto di Mangalore, nel sud del Paese. Il velivolo aveva 166 persone a bordo, tra cui 6 membri dell'equipaggio. Al momento si parla di almeno 8 persone sopravvissute, che sarebbero riuscite a saltar fuori dall'aereo.
Il Boeing 737-800 in fiamme ha oltrepassato la pista, attraversato una barriera e colpito un muro, prima di interrompere la sua corsa sull'erba delle colline circostanti. "E' una terribile catastrofe", ha detto il ministro dei Trasporti, VS Acharya, alla CNN-IBN TV.
La televisione ha mostrato immagini drammatiche immediatamente successive al disastro: il denso fumo nero si leva dalla carcassa, i soccorritori si precipitano a liberare i passeggeri, i vigili del fuoco cercano di spegnere le fiamme.
"L'aereo si è schiantato in due: io sono saltato fuori e ho visto altri due fare altrettanto", ha raccontato un uomo miracolosamente sopravvissuto al disastro, alla tv locale TV9, dal letto di ospedale. "Abbiamo sentito un rumore come di pneumatici bruciati: ho provato a uscire dalla parte anteriore ma c'era un grande incendio. Così sono tornato indietro e sono saltato di lì".
Secondo un agente dell polizia aeroportuale, Seemant Singh, che ha parlato alla NDTV, le condizioni meteorologiche al momento dell'incidente (alle 06:30 ora locali, quando in Italia erano le 3 di notte), erano pessime: il monsone degli ultimi due giorni aveva ridotto la visibilità. "Il volo era già atterrato, c'era una pioggia leggera e l'aereo è slittato fuori", ha raccontato un testimone oculare, Mohiuddin Bava, alla CNN-IBN. "Quando ha preso fuoco, gli abitanti di un villaggio vicino, tutti quanti, sono corsi a prestare aiuto".
Il volo apparteneva all'Air India Express, il braccio low-cost di Air India, che ha iniziato a operare cinque anni fa. Secondo la compagnia aerea di bandiera, che ha conti in perdita e che il governo sta cercando di salvare con finanziamenti contro la forte concorrenza dei vettori privati, è il primo incidente che coinvolge un velivolo dell'azienda.
L'incidente è il più grave in India dopo la collisione nel 1996 tra un cargo e un velivolo delle linee aeree saudite, che causò 349 vittime.
LE TESTIMONIANZE DEI SOPRAVVISSUTI
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06/01/2010
Trovata morta in casa a Los Angeles l'erede di Johnson & Johnson
Trovata morta in casa a Los Angeles l'erede di Johnson & Johnson
USA. Casey Johnson aveva 30 anni. La polizia non esclude una overdose. Si attente la conferma dall'autopsia
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| Casey Johnson (a sinistra) con la «fidanzata» Tila Tequila (dal web) |
WASHINGTON - L'erede del gruppo americano Johnson & Johnson, Casey Johnson, 30 anni, è stata trovata morta nella sua abitazione di Los Angeles. La donna, secondo quanto riferito dalle autorità, sarebbe deceduta per cause naturali, ma sulla vicenda si attendono i risultati delle analisi del medico legale: gli investigatori non escludono però extra ufficialmente che sia morta a causa di una overdose.
LA FIDANZATA - A diffondere la notizia della morte della giovane Johnson è stata via il blog Twitter la sua «fidanzata» Tila Tequila, una starlette dei siti internet, poi passata ai reality show americani. Con la quale però - secondo i siti Usa specializzati in gossip - la Johnson aveva litigato la settimana scorsa. Casey Johnson era la figlia del magnate newyorkese Wood Johnson, fondatore della multinazionale Johnson & Johnson e proprietario, tra l'altro, della squadra di football dei New York Jets. Secondo quanto riferito dal sito Tmz (lo stesso che per primo diede la notizia della morte di Michael Jackson), il decesso della donna potrebbe risalire «a giorni fa». La portavoce della polizia di Los Angeles, Sara Faden, si è limitata a confermare che Casey Johnson sarebbe deceduta «per cause naturali» quando era in casa da sola.
GLI ECCESSI - Spesso sulle prime pagine dei tabloid americani per i suoi eccessi, la Johnson aveva un passato di droga e alcool. Nel 2007 aveva adottato in Kazakistan una bimba di 2 anni, Ava, ma i giudici le avevano tolto la custodia dopo aver verificato che, nonostante fosse ricchissima, la Casey viveva nello squallore più assoluto. Tila Tequila ha informato della morte della amante lanciando su web il seguente messaggio: «Ognuno preghi per la mia wifey (mogliettina) Casey Johnson. È mancata. Vi ringrazio per tutto il vostro amore e il vostro supporto, ma sarò offline per stare con la famiglia». Casey Johnson era stata, tra l'altro, compagna di scuola di Paris Hilton, un'altra delle giovani e ricche ereditiere americane spesso sulla prima pagina dei tabloid per le loro stravaganze. La Johnson in passato era stata ricoverata più volte per disintossicarsi. Aveva dichiarato di aver ritrovato l'equilibrio e la voglia di vivere proprio grazie a Tila, un astro televisivo dichiaratamente bisessuale, giunta alla popolarità grazie ad alcuni reality show. Nelle ultime settimane, però, tra le due vi sarebbe stata una grave crisi.
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| Tag: usa, casey, johson, erede, johnson & johnson, trovata, morta, casa, los angeles, deceduta, cause, naturali, indagini | OKNOtizie |
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13/12/2009
Morti gli ultimi due capodogli
Morti gli ultimi due capodogli
Cresce l'emergenza per lo smaltimento delle carcasse alla Foce Varano. Era sembrato che riprendessero il largo, ma poi sono tornati a spiaggiarsi
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| (Ansa) |
MILANO - Sono morti gli ultimi due esemplari che erano ancora in agonia, tra i sette spiaggiati tre giorni fa per cause ancora sconosciute lungo il litorale della Foce Varano, tra i comuni di Cagnano Varano e Ischitella. I cetacei, stretti in uno specchio d'acqua poco profondo, sono morti asfissiati per lo schiacciamento del diaframma. Ora si deve discutere su come risolvere la questione dello smaltimento delle carcasse che diventa urgente tenuto conto che nella zona si è ormai diffuso un forte tanfo dovuto alla decomposizione.
SEMBRAVA CHE SI FOSSERO SALVATI - «Due sembrava fossero riusciti ad allontanarsi ma, dalle ultime notizie, sembra invece che si stiano nuovamente spiaggiando» perché «agonizzanti». A spegnere le ultime speranze, sabato, era stato il direttore delle Campagne di Greenpeace Alessandro Gianni. «Un animale come quello - prosegue Gianni - che si avvicina alla terra è un animale esausto e che sta male». Sicuramente, conclude, «dalle analisi emergerà la presenza di metalli pesanti», anche «se le cause potrebbero essere diverse». La Guardia costiera è al lavoro per recuperare le carcasse dei capodogli spiaggiati sul litorale. La Asl ha dato il via libera alle operazioni per trasferire le carcasse dei capodogli spiaggiati a Capojale in una cava del Gargano purchè - è stato ribadito - tutto avvenga in sicurezza.
PRESTIGIACOMO: «IMPOSSIBILE L'EUTANASIA» - Il ministero dell'Ambiente aveva comunque escluso la possibilità di effettuare eutanasia medica sugli esemplari di capodoglio ancora in vita. «Era stato deciso di abbreviare l'agonia dei capodogli morenti con una forma di eutanasia medica, ma purtroppo - afferma il ministro Stefania Prestigiacomo - non sono disponibili in Italia dosi del farmaco indicato». Certamente, aveva aggiunto il ministro, «questo episodio, che il Ministero seguirà anche nella delicata partita dello smaltimento dei resti degli animali, rappresenta un evento inquietante e richiederà una approfondita analisi per verificarne le cause, ancora misteriose». «Credo anche che sarà necessario, fatta l'esperienza di questa vicenda inedita per le coste italiane - conclude il ministro - prevedere per il futuro la costituzione di una task force capace di intervenire con mezzi adeguati per cercare di salvare questi grandi cetacei».
12:39 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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29/11/2009
Attentato in Russia, torna lo spettro del terrorismo ceceno
Attentato in Russia, torna lo spettro del terrorismo ceceno
Secondo le indagini della magistratura è stata l'esplosione di sette chili di tritolo a far deragliare il treno Mosca-San Pietroburgo. Gli ultranazionalisti smentiscono la rivendicazione. Operato al bacino l'unico italiano rimasto ferito
E' stata l'esplosione di sette chili di tritolo a far deragliare il treno Mosca-San Pietroburgo. Il presidente delle Ferrovie russe è convinto che le trenta vittime sul treno Nievski Express sono imputabili ad un ordigno: "E' stato un atto terroristico. L'esplosione è simile all'attentato dell'agosto 2007", costato una sessantina di feriti e imputato alla guerriglia cecena. La magistratura ha aperto un'inchiesta sulla base delle ipotesi di terrorismo. Un gruppo di destra rivendica l'attentato ma poi ha negato.
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28/11/2009
Deragliamento e strage in Russia: si indaga per terrorismo
Deragliamento e strage in Russia: si indaga per terrorismo
Il Nievski Express in viaggio tra Mosca e San Pietroburgo è uscito dalla carreggiata tra Alyoshinka e Uglovka. Il bilancio è di almeno 25 morti e 19 dispersi. La Farnesina conferma: un italiano tra i feriti
Potrebbe essere stato un attentato terroristico la causa del deragliamento questa notte del treno Mosca Pietroburgo. E' stata infatti aperta un'indagine penale per l'incidente secondo gli articoli relativi ad "atto terroristico" e "traffico illegale di esplosivi". Lo ha detto il rappresentante ufficiale del Procuratore Generale Ufficio Marina Gridneva.
Il "Nevsky Express, in viaggio da Mosca a San Pietroburgo, si è schiantato ieri sera nella regione di Novgorod. Numeri contrastanti per quanto riguarda il bilancio. Alcune fonti istituzionali avevano parlato di 39 vittime mentre il ministro della Sanità ha reso noto che i morti accertati sono 25, 19 i dispersi.
Sul treno c'erano almeno tre passeggeri stranieri, tra cui un italiano che risulta ricoverato all'ospedale di Borogoie, nella regione di Tver. La conferma arriva dalla Farnesina. L'Unita' di crisi del Ministero degli Esteri è in contatto con le autorità consolari di Mosca e San Pietroburgo che stanno seguendo sin dalla scorsa notte la vicenda.
"Testimoni hanno riferito di aver udito una forte esplosione prima dell'incidente" ha riferito un agente dei servizi. Nel 2007 una bomba sulla stessa linea fece deragliare un treno causando 60 feriti.
11:03 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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