26/11/2011

Lo sfogo di Laura Antonelli «Delusa e dimenticata, mi basta una torta»

Lo sfogo di Laura Antonelli «Delusa e dimenticata, mi basta una torta»

70 ANNI - L'attrice parla attraverso il legale: la vita terrena non mi interessa più. «Sto bene ma non vedo nessuno». Il vitalizio finito nel nulla.

Continua...


02/12/2010

Twitter addio! Ma per beneficenza

Twitter addio! Ma per beneficenza

In occasione della giornata mondiale per la lotta all'Aids Alicia Keys organizza una curiosa iniziativa per raccogliere fondi da destinare ai bambini sieropositivi. Per risuscitare gli account Twitter delle star bisogna raccogliere un milione di dollari.

Continua...


02/08/2009

Su Google Maps i luoghi del cuore dei VIP

Su Google Maps i luoghi del cuore dei VIP

 

Si chiama ''Favorite Places'' il nuovo servizio del sito di mappe più famoso al mondo: permette di scovare nel globo i luoghi preferiti da celebrità come Al Gore, Paulo Coelho, Yo-yo Ma e la Filarmonica di New York

 

maps-favorite-places-2.jpg



Tra gli innumerevoli strumenti che Google ha lanciato sul web in questi anni, uno dei più formidabili è senza alcun dubbio Google Maps: non soltanto un sito di mappe online come mai si era visto (e al di là di ogni più roseo desiderio), ma un servizio impagabile eppure gratuito grazie al quale è possibile scoprire il pianeta - e soprattutto le nostre città - in un modo che fino a pochi anni fa era impensabile.

In mezzo alle piantine di Maps è nata in questo periodo una nuova pagina, che arricchisce di un'imprevista qualità editoriale quello che era già uno strumento preziosissimo: si chiama Favorite Places. E come suggerisce il nome stesso, si tratta di una selezione accuratissima di celebrità del mondo della cultura ai quali è stata data la possibilità di indicare su una "google map" del pianeta i loro luoghi preferiti.

Si tratta di Google, quindi non vi aspettate VIP di terza qualità: ci sono l'ex vice presidente USA Al Gore, lo scrittore Paulo Coelho, il leggendario skateboarder Tony Hawk (quello del videogame eponimo). E poi ancora l'esploratore e figlio d'arte Jean-Michel Costeau, Nobu Matsuhisa (il proprietario dei ristoranti Nobu), persino l'intera Orchestra Filarmonica di New York. Basta selezionare il nome per scoprire i loro luoghi preferiti: il cellista Yo-yo ma vi consiglia di andare a mangiare i bagel di Murray's Sturgeon Shop se passate da New York, mentre il pianista Lang Lang mette il "segnaposto" sugli Emirati Arabi Uniti e commenta: "c'è un'energia incredibile e la combinazione di tradizioni antiche e vita moderna è davvero unica".

Ma è possibile scovare anche i consigli di tutti gli "iscritti" divisi per città o per nazione. E ovviamente ci sono anche consigli riguardanti il nostro paese: Paulo Coelho per esempio consiglia una visita nella città di Genova, Nobu Matsuhisa dichiara il suo amore per il negozio di Armani a Milano, Cousteau per l'isola di Corsica, mentre Lang Lang mette due segnaposti sulla penisola: Roma ("città che cambia la vostra percezione del tempo") e Pompei. Se invece prevedete un viaggio in una città come San Francisco, New York, Londra o Tokyo, cliccando sui loro nomi si apriranno ulteriori consigli stilati da altri ospiti: politici, romanzieri, DJ, sportivi... il resto è tutto da scoprire!

 

Francesco Chignola


11/04/2009

Sohan, la super-nonna che ride e canta

Sohan, la super-nonna che ride e canta

 

Mangia con l'ultimo dente rimastole pane inzuppato nel te. E cammina ancora da sola. Ha 130 anni e vive in Kazakistan: è la donna più vecchia del mondo e nel suo Paese è ormai una celebrità

 

Sohan Dosova, 130 anni, è probabilmente la donna più anziana del mondo, immortalata in un giornale del Kazakistan
Sohan Dosova, 130 anni, è probabilmente la donna più anziana del mondo, immortalata in un giornale del Kazakistan

MILANO - «Non posso danzare, le mie ginocchia soffrono... Ma posso cantare». L'allegria traspare subito dalla voce di Sohan Dosova, un'arzilla vecchietta di ben... 130 anni. Quando nacque, il 27 marzo del 1879, nella regione di Karaganda, in Kazakistan, la Russia era ancora governata dagli zar. E con i suoi occhi vide il passaggio all'Unione Sovietica, l'epopea di Lenin e l'ascesa al potere di Stalin, gli anni della guerra fredda e la perestrojka di Michail Gorbaciov, da cui poi è stata generata la nuova indipendenza del suo Paese.

NONNA DA RECORD - Con le sue 130 primavere, Sohan è la donna più vecchia del mondo. Sempre che i dati del recente censimento che l'ha fatta scoprire alle autorità e ai media di tutto il mondo corrispondano al vero. Non è facile trovare riscontri e conferme, in casi di questo genere. La donna è in possesso di un passaporto sovietico rilasciato negli anni Ottanta, ma i dati in esso contenuti sono quelli che lei stessa diede a suo tempo alle autorità. Come spesso avveniva nelle società rurali, le registrazioni anagrafiche non erano una prassi consolidata e quindi tutto si basa su quel vecchio pezzo di carta e sulle testimonianze di quanti le stanno attorno (i quali, però, hanno a loro volta solo dei racconti orali come «prova»).

«TESORO» NAZIONALE - In ogni caso non sembra essere poi così importante. La signora Dosova sta godendo di una fama inattesa e non cercata, piombatale addosso quando un giornale locale ha per la prima volta parlato di lei. Per il Kazakistan è motivo di vanto poter entrare potenzialmente nel Guinness dei primati grazie alla longevità di una propria concittadina e non a caso la Bbc la definisce il nuovo «tesoro» di questa nazione. Lei, dal canto suo, pur essendo diventata una celebrità ha continuato a condurre l'umile vita di sempre.

UNA FAMIGLIA-TRIBU' - Nel corso della sua esistenza ha avuto dieci figli i quali hanno a loro volta generato altri figli che hanno poi fatto altrettanto. Il risultato è che oggi Sohan non riesce a tenere il conto esatto della sua tribù domestica. Tutta la sua vita si è svolta ad Aul, un villaggio nella zona centrale di Karakanda, un'area famosa per le sue miniere di carbone e per avere ospitato, a Semilapatinsk, il primo test nucleare sovietico. Proprio questa vicinanza è probabilmente alla base dell'alto numero di persone con malattie mentali che si registra nella zona e anche tre nipoti della donna, secondo il racconto della Bbc, soffrono di questo genere di problemi.

TE' CON IL BURRO -Nelle interviste è solita raccontare aneddoti sulle sue abitudini. Come ad esempio quella relativa al suo speciale modo di prendere il te, aggiungendovi del burro, secondo la tradizione kazaka. E proprio il pane inzuppato nel te è la sua pietanza preferita, che mangia con l'unico dente rimastole. Ma le sue condizioni di salute, nonostante la veneranda età, sembrano essere piuttosto buone: cammina ancora da sola, aiutandosi semplicemente con un bastone. Il sito della tv pubblica britannica cita il medico di famiglia, Valentina Shamardina, secondo cui la donna «è in buona forma, sveglia e attiva. In tutta la mia carriera - aggiunge il medico, che ha alle spalle 40 anni di esperienza professionale - non ho mai visto nulla di simile: quando si è presentata da me la prima volta per un check up ho chiesto di poter vedere il suo passaporto».

«NON BASTANO LE STANZE» - Oggi Sohan vive in un piccolo appartamento al quinto piano di un palazzo. «E' un po' piccolo - ammette lei - ne servirebbe uno più grande: ci viviamo in troppi, è molto affollato e non ci sono abbastanza stanze». La sua famiglia spera ora che l'improvvisa notorietà della super-nonna possa indurre le autorità ad intervenire affinché contribuiscano a migliorare le condizioni di vita dell'illustre cittadina. Lei, in ogni caso, va avanti come sempre: guardando la televisione e sorridendo. (al.s)