08/08/2010
I vip di Harrods contro i rampolli arabi: «Bolidi a tutto gas, qui non si dorme più»
I vip di Harrods contro i rampolli arabi: «Bolidi a tutto gas, qui non si dorme più»Proteste con le ambasciate di Qatar, Arabia ed Emirati
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| Ganasce per le auto proprietari dei magazzini Harrods |
LONDRA – Uno dei più arrabbiati è un ricchissimo arabo, Hisham Alireza. Di notte il quartiere di Knightsbridge, attorno ai magazzini di Harrods, si trasforma in un circuito automobilistico: Ferrari, Lamborghini, Bugatti, bolidi di ogni specie che danno gas e s’inseguono. Un inferno. E lui, che abita proprio lì, non riesce a dormire. Ma non è mica il solo a soffrire di insonnia da motori. L’avvocato Bruce Beringer, come riferisce al reporter del Daily Telegraph che ne fa una storia della terza pagina, sostiene che sotto le finestre della sua camera da letto, sempre in zona, è come se fosse stata impiantata la starting grid, la griglia di partenza, di Le Mans. E Karen Morgan che vive poco più in là, in Sloane Square, conferma che chiudere occhio, proprio, è diventato difficilissimo.
VIP CONTRO VIP - «Colpa di quelle supercars». In una delle zone più esclusive di Londra è scoppiata la guerra. I vip contro vip. I vip che risiedono nel quadrilatero attorno ad Harrods e vogliono godersi serate di riposo sono infuriati con i vip che ostentano i loro gioielli della tecnologia automobilistica e trasformano Knightsbridge in una pista-prove. Questione che si fa spessa. Al punto che i residenti si sono costituiti in comitato e hanno cominciato a battere gli uffici del sindaco di Londra, dell’amministrazione di Chelsea e Kensington, infine della polizia per fare cessare quel frastuono notturno. Hanno pure deciso di protestare con le ambasciate del Qatar, dell’Arabia Saudita, dell’Unione degli Emirati Arabi. Già, perché come ha scoperto proprio un imbarazzato Hisham Alireza, i «piloti» più scatenati sarebbero proprio i rampolli di sceicchi, emiri e famiglie reali che in vacanza londinese si divertirebbero a sfoggiare e scaldare i loro «modellini» nelle ore più impensate. Naturalmente pensando di trovarsi nel deserto.
Fabio Cavalera
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19/02/2010
Smog: sì al blocco del traffico da 80 comuni della pianura padana
Smog: sì al blocco del traffico da 80 comuni della pianura padana
Sette le Regioni del Nord coinvolte, con l’aggiunta di Napoli. La richiesta al Governo: ritoccare i pedaggi delle autostrade e delle tangenziali per dare risorse ai comuni
| Sergio Chiamparino (Ansa) |
MILANO - Via libera all’unanimità da circa 80 Comuni di sette Regioni del Nord Italia con l’aggiunta della città di Napoli (Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Trentino) al blocco del traffico per domenica 28 febbraio, con orari variabili da comune a comune, ma indicativamente nella fascia dalle 9 alle 17.
COORDINAMENTO - È quanto emerso dalla riunione di venerdì mattina a Palazzo Marino (Milano) fra i sindaci della Pianura padana che hanno deciso di dar vita a un coordinamento di tutti i sindaci del nord, composto dal presidente dell’Anci nazionale, dai coordinatori dell’Anci delle sette Regioni coinvolte e dai due assessori all’Ambiente di Torino e Milano. Il comitato si propone di portare avanti iniziative condivise contro l’inquinamento e al tempo stesso sottoporre proposte a Governo, Regioni e Province per stabilire strutturali e reperire risorse. Fra queste, si legge nel documento di costituzione del comitato di coordinamento, la richiesta al governo di permettere ai Comuni di investire risorse escludendo dal Patto di stabilità gli investimenti per la lotta ai cambiamenti climatici e per riduzione delle emissioni inquinanti.
LA PROPOSTA - Tra le proposte c'è anche quella di ritoccare i pedaggi delle autostrade e delle tangenziali, partendo da quelle più trafficate che convergono nei centri urbani più grandi per reperire risorse a favore dei comuni da investire nella lotta all'inquinamento. A annunciare questa iniziativa, che sarà presentata al Governo, è stato il sindaco di Torino Chiamparino: «Chiederemo un incontro urgente al governo - ha detto Chiamparino - e avanzeremo anche un suggerimento su come trovare le risorse: una piccola sovrattassa sul pedaggio delle autostrade e delle tangenziali da distribuire ai Comuni e vincolata agli investimenti per l'ambiente». Le modalità con cui applicare questo prelievo, sono ancora da definire, anche se lo stesso Chiamparino si è detto d'accordo sia a modalità progressive, con tariffe più alte per i veicoli più inquinanti, sia a forme di esonero per i veicoli ecologici. «Credo che questo sia un principio di sana tassazione», ha osservato Chiamparino. La proposta nasce dalla richiesta che i Comuni rivolgono al governo di «mettere a punto un piano complessivo - ha spiegato Chiamparino - che tenga insieme mobilità ed energia e che incentivi i comportamenti ecologicamente sostenibili».
Redazione online
16:13 Scritto in AMBIENTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: ambirnte, smog, nord italia, chiusura, strade, centro città, auto, regioni, richiesta, governo, blocco, traffico, ritocco | OKNOtizie |
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29/06/2009
Lentate e Meda, spari in pieno centro Un albanese ucciso e uno ferito
Lentate e Meda, spari in pieno centro Un albanese ucciso e uno ferito
Due episodi distinti. In meno di mezz'ora alcuni killer a bordo di un'auto hanno sparso il terrore nei due centri cittadini
MILANO - L’auto ha rallentato davanti al «Blue moon», un pub nel centro di Lentate sul Seveso. E dai finestrini hanno iniziato a sparare. Tre killer. Colpi di pistola a raffica. A terra è rimasto un ragazzo albanese, 29 anni, morto poco dopo l’arrivo dell’ambulanza. Erano le 22.20 di domenica sera. Il commando però non si è fermato. L’auto, una station wagon scura, è infatti ripartita sgommando, ha lasciato il paese ed è arrivata a Meda. Lì, con le stesse modalità, si è fermata accanto a un altro ragazzo, anche lui albanese. E i killer hanno iniziato a sparare di nuovo. La seconda vittima è stata ricoverata in condizioni gravissime a Monza. A quel punto i carabinieri, allertati dalle chiamate, sono riusciti ad agganciare l’auto che fuggiva. Il commando però ha seminato i militari. La macchina è stata ritrovata poco dopo, bruciata, nelle campagne di Seveso. Sulla spedizione punitiva, che sembra legata alla lotta per lo spaccio di droga, indagano i carabinieri della compagnia di Seregno e della stazione di Lentate, coordinati dal pm Flaminio Forieri.
Marco Mologni
12:13 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
| Tag: milano, lentate, meda, spari, centro città, ucciso, ragazzo, albanese, killer, indagini, carabinieri | OKNOtizie |
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28/02/2009
Mega yacht in strada: Sabaudia in tilt
Mega yacht in strada: Sabaudia in tilt
Traffico bloccato a causa del trasporto della lussuosa imbarcazione dal cantiere navale al mare, manca accesso diretto dal cantiere al mare. «il trasporto ci costa un milione di euro»
SABAUDIA (Latina) - Ha letteralmente mandato in tilt il traffico a Sabaudia il passaggio, venerdì mattina, di un mega yacht lungo 38 metri. Nella cittadina in provincia di Latina si è ripresentato il problema del trasporto delle mega imbarcazioni realizzate dai Cantieri Navali Rizzardi, provocato dalla mancanza di un accesso diretto al mare di Sabaudia.
UN MILIONE DI EURO PER QUINDICI CHILOMETRI - Il Technema 120, un lussuoso yacht costato 10 milioni di euro e lungo 38 metri di proprietà di una armatrice greca, è stato trasportato dai cantieri navali, ubicati negli ex cantieri Posillipo a Porto del Bufalo sul lago di Paola, fino al mare con un apposito tir che ha percorso le vie del centro di Sabaudia fino a raggiungere il lungomare, nell'area di Caprolace, dove ad attenderlo c'era una gru. Quindici chilometri che costano all'azienda, secondo quanto ha confermato lo stesso Gianfranco Rizzardi, un milione di euro: una spesa necessaria vista l'impossibilità di avere appunto un accesso diretto al mare. Nell'area ci sono numerosi vincoli ambientali imposti dal Parco Nazionale del Circeo.
00:23 Scritto in CURIOSITA' | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: trasporti, mega yacht, sabaudia, cantieri navali, costruzione, armatore, centro città, tilt, strade interrotte, blocco del traffico | OKNOtizie |
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