15/02/2011

Gemelle scomparse, sangue a Cap Corse

Gemelle scomparse, sangue a Cap Corse

All'opera in Corsica anche una sensitiva. Indagini sul navigatore Gps di Schepp. Non è detto che sia umano, ma gli inquirenti hanno disposto indagini biologiche sui reperti raccolti

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10/02/2011

«Le bambine riposano in pace»

«Le bambine riposano in pace»

Maroni: attivato il sistema Amber che coordina tutte le polizie dell'area shengen. Trovata una lettera alla mamma di Alessia e Livia. Prima di suicidarsi, il padre ha scritto: «Non hanno sofferto»

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Gemelle scomparse: appello della madre.

Gemelle scomparse: appello della madre.

"Non perdo le speranze - ha detto Irina Lucidi - il fatto che siano state viste sul battello per la Corsica col padre è incoraggiante". Poi si è rivolta a "chiunque abbia la minima informazione" sulle bambine

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08/02/2011

Gemelline scomparse, prima di uccidersi il padre ha inviato 5mila euro alla madre

Gemelline scomparse, prima di uccidersi il padre ha inviato 5mila euro alla madre

CERIGNOLA. Irina Lucidi ha ricevuto lettere e denaro spedite da Cerignola, il luogo dove Matthias Schepp si è ucciso

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02/09/2010

Cerignola, si è costituito l'uomo che uccise donna con figlioletta in braccio

Cerignola, si è costituito l'uomo che uccise donna con figlioletta in braccio

La vittima fu freddata da alcuni colpi di pistola la sera dello scorso 28 agosto. Ferita anche la bambina di un anno e mezzo, le cui condizioni però non destano preoccupazioni. L'omicida è un parente acquisito della donna. All'origine dell'assassinio vecchi rancori familiari

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02/05/2009

Foggia, 12enne chiama il Telefono Azzurro «Mio padre mi molesta». Arrestato

Foggia, 12enne chiama il Telefono Azzurro «Mio padre mi molesta». Arrestato

 

Durante la perquisizionedomiciliare sequestrati un coltello e diversi dvd pornografici. Un pregiudicato 36enne di Cerignola denunciato dalla figlia, vittima, come la madre, di percosse e minacce

 

FOGGIA - È accusato di avere, più volte, picchiato e violentato la moglie e molestato sessualmente la figlia dodicenne: per questo, un uomo di 36 anni, di Cerignola, con numerosi precedenti penali e sorvegliato speciale, è stato sottoposto a fermo dagli agenti del commissariato di Polizia con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale aggravata e lesioni personali.

LA DENUNCIA A TELEFONA AZZURRO - È stata una chiamata al Telefono Azzurro fatta dalla dodicenne vittima delle molestie del padre a fare scoprire alla polizia la triste condizione vissuta dalla ragazzina e dalla madre, una donna di poco più di 30 anni. La dodicenne ha denunciato di essere vittima, con la madre, di percosse e minacce e anche di molestie sessuali da parte del padre-padrone. Allertati da Telefono Azzurro, i poliziotti di Cerignola, con l'aiuto di un assistente sociale e di una psicologa, sono riusciti, dopo una difficile opera di persuasione, a convincere la moglie e la figlia del pluripregiudicato a denunciare le gravi violenze subite. L'uomo è stato sottoposto a fermo. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, gli agenti hanno sequestrato un coltello e numerosi dvd pornografici.

MINACCIATE CON LA PISTOLA O CON UN COLTELLO - Secondo la ricostruzione fatta dai poliziotti, l'uomo, a volte sotto la minaccia di un grosso coltello da macellaio e altre volte con una pistola, picchiava moglie e figlia con pugni e calci. Nei confronti della donna sarebbero parecchi e ripetuti gli episodi di violenza sessuale, mentre la ragazzina avrebbe subito gravi molestie.