12/04/2011

È ufficiale: Fukushima come Chernobyl Nuova scossa, evacuato l'impianto

È ufficiale: Fukushima come Chernobyl Nuova scossa, evacuato l'impianto

La decisione dell'agenzia per la sicurezza nucleare e industriale. Alzato il livello di gravità a 7, come nel disastro del 1986. «La fuoriuscita di radiazioni potrebbe essere superiore»

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16/03/2009

La Bielorussia vieta le vacanze all'estero ai ragazzi di Chernobyl

La Bielorussia vieta le vacanze all'estero ai ragazzi di Chernobyl

 

Giovanardi: patto con Minsk per non trattenerli. Nuovo caso Vika negli Usa. I volontari italiani: protocollo sui 14enni in vigore in Germania e Belgio

 

ROMA — Il disastro nucleare ha divorato il loro futuro, condannandoli a una vita breve e, spesso, già compromessa da tumore o leucemia. Ma ora Alexander Lukashenko, leader della Bielorussia considerato l'ultimo dittatore europeo, ha deciso di fare di più, rovinando anche il presente dei bambini di Chernobyl. La misura è il divieto per i maggiori di 14 anni di trascorrere vacanze all'estero. L'ha resa nota ieri il Sunday Times, evidenziando anche che il governo di Minsk ha già firmato due accordi bilaterali, con Italia e Irlanda, a garanzia del rientro in Bielorussa di ogni singolo bambino a fine vacanza.

La notizia del blocco per i ragazzi più grandi ha gettato nello scompiglio le associazioni che in estate e sotto Natale regalano piccole, fondamentali, dosi di serenità ai bimbi bielorussi. «Sarebbe gravissimo» commenta il sottosegretario con delega alla famiglia, Carlo Giovanardi «perché creerebbe una forte delusione nei bambini che magari sono già venuti in Italia, nelle famiglie che li hanno ospitati, e in quelli che aspettavano di poter avere la stessa gioia». E promette: «Credo che il governo si attiverà per scongiurare questa ipotesi. Anche perché l'Italia ha sempre improntato i rapporti con la Bielorussia alla correttezza. C'era stato solo un caso di una bambina trattenuta, ma era una iniziativa unilaterale di una singola famiglia, a fronte di tante che vanno anche là ad aiutare i bambini e i loro parenti».

Il caso era quello di Vika-Maria, bambina che aveva raccontato alla famiglia ospite le violenze subite nell'orfanotrofio bielorusso, delle quali portava i segni nel corpo e nel cuore. Invano le due "nonne" estive l'avevano nascosta per sottrarla al destino di violenze. Le forze dell'ordine l'avevano trovata e riportata a Minsk, dove ora è affidata alla famiglia che aveva già in affido il fratello. Quella fuga non era piaciuta al governo Lukashenko che aveva vietato le trasferte in Italia. C'era voluto quell'impegno a riconsegnarli tutti per superarlo. Ora il nuovo irrigidimento dopo un altro «caso Vika» negli Usa: una quattordicenne aveva tentato di restare lì. Per questo il divieto generalizzato, malgrado la ragazza sia poi tornata. Carlo Antonio Bianchi, presidente onorario della federazione Avib (Associazioni di volontariato italiane in Bielorussia) si attiva per capire: «Il nuovo ambasciatore bielorusso in Italia ci ha assicurato che non gli risulta un simile provvedimento. Se esiste probabilmente riguarda solo la Gran Bretagna».

Gian Emilio Crippa di Help for Children contatta il suo omologo in Bielorussia e aggiunge un elemento: «Secondo nostre informazioni qualificate per noi resta in vigore l'accordo che prevede il permesso di trasferte fino ai 18 anni. Ma il problema è cosa accadrà alla sua scadenza? Tutti i nuovi protocolli contengono quel divieto, sarebbe già accaduto per l'accordo con il Belgio e con la Germania. Speriamo che non avvenga. Sarebbe terribile». Olga Semionova, quindicenne condannata da un tumore al cervello spiega quanto con una domanda: «Non ho molte cose da poter attendere con ansia, perché qualcuno dovrebbe essere contro il fatto che io faccia una vacanza?»

Virginia Piccolillo


25/10/2008

Celentano lancia «Sognando Chernobyl» Canzone e videoclip da fine del mondo

Celentano lancia «Sognando Chernobyl» Canzone e videoclip da fine del mondo

Parole e immagini dure: un monito per gli uomini che sstanno dsitruggendo se stessi e il pianeta, un nuovo singolo lanciato in anteprima su internet

 

 

Il titolo, «Sognando Chernobyl», non è una semplice provocazione. E il lancio in Rete del videoclip non è soltanto un «promo» per il best in uscita il 28 novembre. Adriano Celentano, anche questa volta ha un messaggio. Sempre più cupo e pessimista, quasi un grido di dolore senza più speranze. Si spiega forse così la scelta di un'anteprima che fosse il più possibile diffusa e fruibile. La scelta, anche per questo, è caduta su Internet e su YouTube, la più popolare bacheca globale. Qui, oltre che sulla pagina di MySpace realizzata per l'occasione, tutti possono vedere e ascoltare il clip di «Sognando Chernobyl» uno dei due inediti della raccolta in uscita.

Un'immagine del clip di «Sognando Chernobyl»
Un'immagine del clip di «Sognando Chernobyl»
DISTRUZIONE GLOBALE - Sullo sfondo di panorami desolati marciano, inquadrati, file di uomini che si muovono verso un futuro senza via d'uscite. Adriano Celentano lancia un disperato monito: «Salteremo tutti in aria», il mondo collasserà dopo a causa dell'energia atomica e per «l'inevitabile scioglimento dei ghiacci». Luoghi come Venezia, una città fantasma nel video, spariranno. E il cancro sarà «portato nelle case dei cittadini». Un brano duro e volutamente difficile, anche nella sua forma musicale. Nel clip Adriano cita Al Gore impegnato nella sua campagna per salvare l'ambiente e il mondo. L'ennesimo messaggio di Celentano è forte ed esplicito. Difficile sapere se servirà: forse dovrebbe essere mostrato ai partecipanti dei prossimi vertici politici, europei e mondiali, nei quali si stabiliranno le tappe effettive della riduzioni delle emissioni nocive. Magari qualcuno ripenserà alle decisioni migliori da prendere prima che sia troppo tardi.

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