16/03/2011

Caso Ruby, la moglie di Fede: «Emilio ce la farà, ho fiducia in lui»

Caso Ruby, la moglie di Fede: «Emilio ce la farà, ho fiducia in lui»

DIANA DE FEO, senatrice del Pdl, al settimanale «Chi». E lui risponde: «Cara diana, ti dovevo di più»

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01/09/2010

La Nannini e la gravidanza: è femmina e si chiamerà Penelope

La Nannini e la gravidanza: è femmina e si chiamerà Penelope

Su «Oggi» le foto della rockstar con un «uomo segreto». Parto cesareo forse per fine novembre. Voci vicino alla cantante danno per certo il sesso del nascituro

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23/08/2010

Gianna Nannini, mamma a 54 anni

Gianna Nannini, mamma a 54 anni

Il settimanale Chi rivela: la voce più acclamata del rock italiano è al quinto mese di gravidanza. Voglia di maternità per le dive del pop, segno che forse a un certo punto della vita non bastano più il successo mediatico e i milioni di dischi venduti

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19/08/2010

Vacanza alle Bermuda (con sorpresa) Il topless di Marina Berlusconi

Vacanza alle Bermuda (con sorpresa) Il topless di Marina Berlusconi

Le foto sul settimanale «Chi». Le foto della primogenita del premier

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27/01/2010

Gelmini mamma: «Ogni sera penso al parto e ho paura»

Gelmini mamma: «Ogni sera penso al parto e ho paura»

 

Il ministro dell'Istruzione dopo il matrimonio: «Cerimonia ristretta? Non potevo fare altrimenti»


Mariastella Gelmini
Mariastella Gelmini

MILANO - «Ho voluto una cerimonia ristretta. Mi scuso con coloro che si sono offesi, ma non potevo fare altrimenti». Così il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, sul numero di «Chi» in edicola mercoledì 27 gennaio, racconta i particolari del suo matrimonio di cui «Chi» pubblicherà le foto in esclusiva.

GLI INVITATI - Alla cerimonia hanno partecipato soltanto 45 invitati, tra cui il premier Silvio Berlusconi. Primo ministro della Repubblica a pronunciare il «sì» durante il suo incarico, la Gelmini, per scongiurare l'assalto dei fotografi, ha organizzato una doppia cerimonia. Il ministro dell'Istruzione, che è al settimo mese di gravidanza, ha confidato le sue emozioni di neosposa: «Trepidante? A dire la verità sono più preoccupata per il parto, che avverrà solo tra due mesi. Il giorno della nascita di Emma si avvicina e con tutti i racconti drammatici che mi fanno, penso ogni sera a quel momento... E non sono tranquilla». (Fonte: Dire)


05/11/2009

Il caso Noemi: «Non ho avuto una relazione con Noemi»

Il caso Noemi: «Non ho avuto una relazione con Noemi»

 

E sul Quirinale: non ho mai pensato di candidarmi alla presidenza della Repubblica. Berlusconi: «Al riguardo si sono dette tante calunnie». E sulla D'Addario: arrivò all'ultimo a una festa

 

Silvio Berlusconi alla festa per i 18 anni di Noemi Letizia (tra i due c'è la madre della ragazza) nelle foto pubblicate da «Chi»
Silvio Berlusconi alla festa per i 18 anni di Noemi Letizia (tra i due c'è la madre della ragazza) nelle foto pubblicate da «Chi»

ROMA - «Non ho avuto alcuna relazione con la signorina Noemi. Al riguardo si sono dette e scritte soltanto calunnie». Lo sostiene Silvio Berlusconi nell'ultimo libro di Bruno Vespa, di cui anche oggi sono state distillate alcune anticipazioni, parlando delle vicende emerse dopo la pubblicazione da parte del settimanale «Chi» delle immagini che ritraevano il premier alla festa di compleanno della 18enne di Casoria. Nello stesso contesto, il Cavaliere spiega anche al conduttore di Porta a Porta la sua versione dell'incontro con Patrizia D'Addario, la escort che aveva raccontato di avere trascorso una serata a Palazzo Grazioli, sua residenza privata a Roma. Secondo la versione di Berlusconi, la D'Addario, una sua amica e l'imprendiore pugliese Gianpaolo Tarantini di fatto si «imbucarono» ad una festa tenuta a casa sua: «C'era una cena con molte persone organizzata dalle militanti di dei club "Forza Silvio" e "Meno male che Silvio c'è"» alla quale «all'ultimo momento ci si infilò anche Tarantini con due sue ospiti». Le dichiarazioni di Berlusconi sono una sorta di risposta indiretta alle famose 10 domande postegli per mesi da Repubblica. Il quotidiano insisteva appunto sui suoi rapporti con Noemi e sulla vicenda D'Addario, ma anche sulla possibile candidatura al Quirinale, sull'utilizzo a fini propri dei servizi segreti, sulle sue condizioni di salute, sui voli di Stato.

«QUIRINALE? NON CI HO MAI PENSATO» - «Non ho mai pensato di candidarmi alla presidenza della Repubblica - ha detto il Cavaliere in relazione ad una sua supposta aspirazione a sostiture Napolitano al termine del settennato - . Come molti ricorderanno, ho ripetutamente indicato, a titolo di suggerimento affinché dal Parlamento possa essere compiuta la scelta migliore, un candidato che ritengo sia il migliore in assoluto (Gianni Letta, nda)».

«NON APPROFITTO DEI SERVIZI SEGRETI» - Il leader del Pdl affronta poi la questione dell'utilizzo improprio dei servizi di sicurezza per carpire informazioni su testimoni, magistrati e giornalisti: «I violenti attacchi contro di me - ha commentato il premier - , sempre avulsi da ogni attinenza alla realtà e frutto solo di preconcetta ostilità, sono sotto gli occhi di tutti. Ma non ho certo mai pensato di impiegare queste risorse contro alcuno. Solo menti distorte e disoneste possono pormi una simile domanda, immaginandosi comportamenti che probabilmente sarebbero i loro se si trovassero al mio posto».

«LA MIA SALUTE? PARLANO I FATTI» - Berlusconi smentisce poi di essere in precari di salute, ricordando a dimostrazione della sua forma fisica tutti gli impegni che ha affrontato negli ultimi sedici mesi. «Le mie condizioni di salute - ha spiegato -, a parte un fastidioso torcicollo ormai debellato e la scarlattina che ho avuto a fine ottobre, sono quelle che mi hanno permesso di proseguire e completare sedici mesi di fittissimi impegni». Ovvero: «170 incontri internazionali, 25 vertici multilaterali, 9 vertici bilaterali, 80 conferenze stampa, 66 consigli dei ministri, 91 interventi e discorsi pubblici a braccio. Cosa avrei fatto se non fossi stato ammalato?».

I VOLI DI STATO - Un'altra vicenda che lo ha visto coinvolto negli ultimi mesi era stata quella dell'utilizzo privato dei voli di Stato riservati alla funzione istituzionale esercitata. «La magistratura ha già archiviato la pratica al riguardo. Io non ho mai utilizzato "voli di Stato" in modo non lecito - si legge infine nel libro -. Faccio altresì presente - afferma ancora Berlusconi - che il mio gruppo dispone di ben cinque aerei che io posso utilizzare in qualunque momento».


07/09/2009

«Silvio? Non ho causato io il suo divorzio»

«Silvio? Non ho causato io il suo divorzio»

 

INTERVISTA IN ESCLUSIVA AL DAILY MAIL E A SKY. Noemi rompe il silenzio: «L'invito al mio compleanno glielo fece mio padre, per me fu una sorpresa»

 

Noemi sul Daily Mail
Noemi sul Daily Mail

MILANO — «Non sono la causa del divorzio tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario». Noemi Letizia, la diciottenne campana finita sotto i riflettori per la sua amicizia con il premier, rompe il silenzio. E lo fa rispondendo alle domande del Daily Mail durante un'intervista ripresa da SkyTg24 trasmessa alle 18 e in replica alle 22.

«LO CONOSCO DA SEMPRE» - A colloquio con la giornalista americana Daphne Barak, che si occupa di celebrità, Noemi ci tiene a precisare che non si considera la causa del divorzio tra il premier e Veronica Lario. «C'è un grande scandalo - racconta - ma la realtà è diversa. Io voglio correggere questa disinformazione. Come può una festa dei 18 anni rovinare un matrimonio? E, se così fosse, che matrimonio sarebbe? Io non ho niente a che fare con questo. Quello che dice Veronica non mi tocca. Sono problemi della sua famiglia. Non posso esserne accusata io. Tutti possono vedere che non sono io la ragione del divorzio». Quanto all'amicizia che lega Berlusconi alla sua famiglia, la giovane racconta di conoscere il premier da sempre. «Mio padre - dice - mi portava da lui quando ero piccola».

«MIO PADRE E BERLUSCONI SONO AMICI» - Una lunga intervista quella di Noemi, durante la quale la giovane ripercorre insieme alla giornalista i suoi ultimi mesi. Sostenendo che nel rapporto tra Berlusconi e il padre non vi è «nulla di losco», la ragazza di Casoria racconta cosa è accaduto prima e dopo il famoso party per i suoi 18anni al quale partecipò il presidente del Consiglio. «Lo ha invitato mio padre. Per me è stata una sorpresa, io non sapevo nulla». Ed ancora: «Lui è venuto, mi ha portato il regalo che in Italia conoscono tutti, in America non lo conoscono, e comunque è un collier d'oro e diamanti, è molto ma molto ma molto bello. Un regalo veramente bello. Poi è stato a tavola, ha cenato, e dopo è andato via perché aveva impegni lavorativi». Poi Noemi spiega che il padre e il presidente del Consiglio si sono sentiti telefonicamente dopo la festa. «Sono amici, perché - dice - non dovrebbero sentirsi? Sono amici. Diciamo che ci sentiamo delusi un po’ tutti quanti perché hanno fatto diventare un rapporto familiare una storia morbosa». Quanto al nomignolo "papi" che dato al Cavaliere la giovane spiega: «Sono una persona dolce e mi piace dare soprannomi alle persone a cui voglio bene. È un modo per mostrare affetto» (qui la giornalista che ha scritto per il Daily Mail era caduta in un errore di traduzione che si ripete anche nel titolo dell'articolo attribuendo alla ragazza le parole: «Ho dato un soprannome a Silvio perchè lui è dolce. È per dimostrargli affetto»).

LA POLITICA - La ragazza dimostra di avere le idee chiare anche sulla politica. «In genere - afferma - non mi interessa. I politici secondo me si giudicano in base a quello che fanno per il popolo. Io giudico un politico secondo quello che fa per il popolo, perché anche io ho il diritto di voto, quindi mi serve capire come si giudica un politico per votare. Per il resto non mi interessa nulla della politica». Nessun dubbio sulle preferenze. «Voterò Silvio. Certo. Ma non perché è un amico di mio padre» assicura la giovane, descrivendo il premier come una «persona buona» che è un leader perché ha una bella personalità così bella».

IL SOGNO DI FARE L'ATTRICE - Fotografata nelle ultime settimane a bordo di uno yacht in Sardegna, in bikini e a bere champagne, come sottolinea il Daily Mail, Noemi non fatica ad ammettere che la pubblicità che circonda il suo rapporto con Berlusconi potrebbe aiutarla a raggiungere il suo sogno di diventare attrice. «La mia vita è cambiata» racconta. «I paparazzi mi seguono ovunque. All'inizio dovevo abituarmi, ora lo trovo molto divertente. È divertente, anche se ho perso la mia privacy».

BARBARA E VERONICA - Noemi approfitta poi dell'intervista per togliersi un sassolino dalla scarpa. Chiamata a rispondere sulle parole di Barbara Berlusconi, che a Vanity Fair precisò di non aver mai frequentato uomini anziani, la giovane apostrofa quelle dichiarazioni come un attacco «cattivo» e «senza senso». Infine, rivolgendosi idealmente a Veronica, Noemi sostiene che la signora Lario «avrebbe dovuto capire che non c'era bisogno di parlare in quel modo e di dire cose del genere di una ragazza giovane. Lei è un'adulta. È una madre. Ma sono sicura che è una brava persona».

 

L'INTERVISTA

 


26/05/2009

Letizia e i contatti con il premier «Ci conosciamo da tanti anni»

Letizia e i contatti con il premier «Ci conosciamo da tanti anni»

 

Rivelazioni «Noemi è illibata. Lo vide la prima volta a dieci anni», «Il rapporto divenne forte dopo la morte del mio primogenito»

 

 

 

Noemi Letizia (Ansa)
Noemi Letizia (Ansa)

NAPOLI — Elio Letizia ha deciso di rivelare il segreto che si porta nel cuore, per usa­re un’espressione che nelle ul­time settimane ha ripetuto sempre quando gli si chiede­va l’origine della sua amicizia con Berlusconi. Lo ha fatto con una intervista che ha deci­so di rilasciare in esclusiva, e alla presenza del suo avvoca­to, al Mattino. E ha stabilito che si dovesse aprire con una premessa: «Mia figlia è illiba­ta. Ricordatevi questa parola: illibata». Era concordato che dovesse raccontare la sua veri­tà sull’amicizia con Berlusco­ni, ma evidentemente gli pre­meva innanzitutto informare i lettori del quotidiano diretto da Mario Orfeo della vergini­tà di Noemi.

Questioni di priorità. Quel­le di sua figlia, invece, sembra­no andare nella direzione del­l’apparire. Dopo i provini, i ca­sting, le passerelle, i concorsi di bellezza, ecco l’immancabi­le video su YouTube. È stato caricato il 6 novembre dello scorso anno dall’utente beau­tifulnamy, che ha tanto l’aria di essere uno pseudonimo della giovane Letizia. Con No­emi, le sue amiche del cuore: Marika, Roberta, Lucia. Con la musica in sottofondo, scorro­no le loro foto in pose inno­centi e anche ironiche, come quelle in atteggiamento da Chiarlie’s Angels, con le mani a mimare le pistole. Le frasi in sovrimpressione le definiscono «Le fantastiche 4. Uniche, rare, speciali, irraggiungibili ». Sui loro volti in primo piano, altre frasi dal tono solenne: «Hanno superato tanti ostacoli. Sono unite. Sono amate. Sono desiderate. Sono invidiate. Ma nonostante tutto, il bene che le lega le unisce e non le divide mai. Imparare a conoscerle è facile. Basta volerlo ».
I commenti al video, che riempiono tre pagine, non so­no quasi mai benevoli, si va dagli sfottò fino alle allusioni e agli insulti, ma quello sem­bra essere invece solo un gio­co di ragazzine, alcune ancora minorenni.

Riconduce a un evento tra­gico, invece, il racconto che Elio Letizia fa al Mattino su come e quando è nata la sua amicizia con Berlusconi. Dice di avergli stretto la mano nel 1990 a Roma, e di averlo avvi­cinato nel 2001 a Napoli per regalargli cartoline antiche. E poi di avergli fatto sapere, non spiega come, del dram­ma che colpì la famiglia Leti­zia nel luglio 2001, quando in un incidente stradale morì Yu­ri, fratello maggiore di Noe­mi: «Due giorni dopo — rac­conta Elio — mi viene recapi­tata una lettera scritta a mano da Berlusconi in persona, una lettera accorata, toccante. Cre­do che sia nato quel giorno il mio rapporto con lui, lo sentii sincero, vicino, partecipe (...) Fui colpito dalla sua straordi­naria sensibilità». E il rappor­to con Noemi? Qualche mese dopo, dice il padre della ragaz­za, quando durante una gita a Roma con moglie e figlia, de­cise di andare a trovare Berlu­sconi: «Lui disse a Noemi che aveva dieci anni: 'Considera­mi il tuo nonnino'. Allora in­tervenni e dissi 'Nonno mi sembra ingeneroso, meglio che lo chiami papi'».

Fulvio Bufi


16/05/2009

Tatangelo: «Ho perso il bambino»

Tatangelo: «Ho perso il bambino»

 

La cantane lo ha annunciato insieme a Gigi D'Alessio. Non era ancora al terzo mese di gravidanza, «ma non perdiamo la speranza»

 

Anna Tatangelo (Lapresse)
Anna Tatangelo (Lapresse)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NAPOLI - Anna Tatangelo ha perso il bambino che aspettava da Gigi D'Alessio. Lo comunica all'ANSA la coppia, amareggiata tra l'altro per la prematura fuga di notizie dei giorni scorsi sul fatto che la giovane cantante fosse incinta. Anna Tatangelo non era ancora entrata nel terzo mese di gravidanza. «Siamo addolorati - dicono Gigi e Anna - ma non perdiamo la speranza. La prossima volta, speriamo presto, ci piacerebbe avere la possibilità di dare una notizia così bella al momento giusto e in prima persona».


12/05/2009

Anna Tatangelo incinta: il figlio di D'Alessio nascerà a Natale

Anna Tatangelo incinta: il figlio di D'Alessio nascerà a Natale

 

L'anticipazione di «chi». Al terzo mese di gravidanza, la ventiduenne cantante di Sora darà alla luce in dicembre il quartogenito di Gigi

 

NAPOLI - Anna Tatangelo aspetta un figlio. La notizia, pubblicata dal settimanale Chi in edicola domani: la cantante ventiduenne, vincitrice di Sanremo giovani nel 2002 e compagna di Gigi D'Alessio dal 2005, è incinta.

Per D'Alessio si tratta del quarto erede: i primi tre figli erano stati il frutto dell'amore e del matrimonio con Carmela Barbato, finito proprio per la scintilla scoccata tra l'ugola d'oro ciociara e il cantante napoletano. Un colpo di fulmine nato dalla collaborazione tra i due artisti.

La cantante è al terzo mese di gravidanza e partorirà in dicembre. Quel che manca a questo punto è il matrimonio con Gigi D'Alessio e non è escluso i fiori d'arancio arrivino prima del parto, durante la stagione estiva. Gli impegni di lavoro, nel frattempo, si sovrappongono alle questioni di cuore e di famiglia, visto che il tour di Anna Tatangelo è in partenza, con inizio delle esibizioni stabilito per il mese di giugno, e una tappa inaugurale al Casinò di Parigi il 19 maggio. Il 21 giugno poi, Anna dovrebbe essere sul palco dello stadio San Siro di Milano per il concerto in favore dei terremotati d'Abruzzo.