08/07/2011

Insegnava al disabile nell’aula chiusa a chiave

Insegnava al disabile nell’aula chiusa a chiave

Il caso in procura. Una docente precaria si rivolge al provveditore e racconta la vicenda, andata avanti per tutto l’anno. “Caso assurdo, si faccia chiarezza”.

Continua...


12/05/2010

Microsoft integra Office con il web

Microsoft integra Office con il web

La sfida con google in un settore chiave del business dell'azienda di redmond. Disponibile alle aziende la versione 2010: per la prima volta alcuni programmi (Word, Excel, Powerpoint) saranno fruibili online e il file si potranno salvare su web

 

Word, Excel e soci si aprono definitivamente al web. Disponibile da oggi alle aziende (il lancio al pubblico è previsto per giugno), Microsoft Office 2010 presente poche novità immediatamente visibili per chi è abituato alla versione 2007 (l'interfaccia "Ribbon", "a nastro" pressoché analoga) ma molti miglioramenti "sotto il cofano" e nelle funzioni, soprattutto per chi usa le modalità avanzate di lavoro collaborativo in azienda.

WEB E SOCIAL NETWORK - C'è per la prima volta la possibilità di avere alcuni applicativi fruibili online (Web Apps) e quindi di salvare i propri documenti "nella nuvola" del web piuttosto che su un pc fisico, per poi andare a editarli in modalità avanzata con i più evoluti programmi (Word, Excel, Powerpoint, Access, etc) installati fisicamente sulle macchine. Oltre a questa grossa novità ci sono ovviamente molti interventi sui singoli programmi, per lavorare meglio e più rapidamente. Molte novità sono concentrate su Outlook che, oltre a una gestione più semplice dei grossi flussi di messaggi, gestirà anche l'integrazione con i social network, ormai parte integrante della vita digitale della maggioranza degli utenti.
Due le versioni riservate alle aziende, mentre altri 6 pacchetti, con costi differenti saranno riservati al pubblico dei consumatori.

PROVOCAZIONE GOOGLE - Microsoft risponde così, in un settore chiave del proprio business, alla sfida di Google e al suo modello web-centrico. Proprio la casa di Mountain View, alla vigilia del lancio di Office 2010, ha pubblicato sul suo blog aziendale una tabella che confronta il suo Google Docs con le (ormai vecchie) versione di Office 2003/2007. E invece di investire risorse nell'upgrade al 2010 invita gli utenti a passare Google Docs.

p. ott.


08/10/2008

Ford lancia la chiave elettronica che «controlla» i ragazzi al volante

Ford lancia la chiave elettronica che «controlla» i ragazzi al volante


Nel 2010 sulla Focus Coupè disponibile una chiave che limita velocità e volume dello stereo, intensificati gli allarmi per le cinture.

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La Ford Focus Coupè
La Ford Focus Coupè
Tempi duri per i giovani guidatori spericolati. Un invisibile controllore impostato dai loro genitori potrà molto presto decidere la massima velocità loro consentita, e non solo. Infatti, oltre a permettere di intervenire sulla velocità, una particolare chiave intelligente messa a punto in casa Ford, e battezzata MyKey, consentirà anche di limitare il volume dello stereo a un massimo del 44 per cento della potenza, e metterlo in modalità mute se le cinture di sicurezza non risulteranno allacciate. Qualora questo non bastasse, sul modello 2010 della Focus Coupè sarà presente un allarme elettronico che, sempre in caso di mancato utilizzo delle cinture, suonerà per sei secondi ogni cinque minuti finché l'auto sarà in moto.

MY KEY- Il dispositivo realizzato dalla casa automobilistica di Detroit sfrutta una tecnologia già esistente, ovvero il sistema antifurto passivo SecuriLock, che è in grado di riconoscere quale chiave venga inserita nell'accensione. Nella MyKey viene inserito un chip che permette al sistema l'identificazione del guidatore e attiva le varie limitazioni e gli allarmi. Nelle intenzioni dei produttori la chiave consente inoltre un notevole risparmio di carburante. MyKey infatti, limita la velocità massima a 80 miglia all'ora (128 km/h) e prevede la possibilità di utilizzare allarmi sonori a 45, 55 e 65 miglia all'ora (72, 88, 104 km/h), segnalando costantemente la velocità a chi si trova al volante. E riducendo l'andatura si riducono inevitabilmente anche i consumi. La chiave sarà in seguito integrata anche negli altri modelli della casa americana che, vale la pena ricordare, è proprietaria anche dei marchi Jaguar, Land Rover, Lincoln, Mazda, Mercury e Volvo.

LE REAZIONI - Secondo un sondaggio condotto da Harris Interactive Survey per conto di Ford, MyKey piace molto ai papà e alle mamme (e chi ne dubitava?). Il 50 per cento dei genitori afferma infatti che l'uso di questa tecnologia li invoglia a prestare ai propri figli l'auto di famiglia. Tra i giovani, com'era prevedibile, l'accoglienza è stata molto meno calorosa. Infatti il 67 per cento dei ragazzi intervistati ha dichiarato di essere contrario a questa nuova forma di tecno-sorveglianza. Tra costoro, però, il 36 per cento ha ammesso che la accetterebbe se questo si traducesse in una maggiore disponibilità da parte dei genitori a concedere l'uso dell'automobile.