13/03/2010

Falso allarme bomba su aereo Berlusconi

Falso allarme bomba su aereo Berlusconi

 

Alle 9,30 ascoltata comunicazione radio su una frequenza di Ciampino. Dopo le verifiche non è stato trovato nulla. Il premier ha preso un altro volo per giungere a Milano

 

Berlusconi (Ansa)
Berlusconi (Ansa)

ROMA - Falso allarme bomba sull'aereo che doveva portare Berlusconi da Roma a Milano. Alle 9,30 di sabato mattina, infatti, è stata ascoltata una comunicazione radio su una frequenza di servizio dell'aeroporto di Ciampino che annunciava la presenza di una bomba a bordo dell'aereo del premier. Lo ha reso noto alle 15,20 un comunicato della presidenza del Consiglio. I controlli subito scattati hanno consentito di escludere la presenza di qualsiasi ordigno. Sono in corso indagini per rintracciare la provenienza della comunicazione. Berlusconi poco prima delle 13,30 è giunto a destinazione utilizzando un vettore diverso, conclude la nota di Palazzo Chigi.

NO B DAY - La nota di Palazzo Chigi è stata diramata dalle agenzie di stampa pochi minuti dopo l'inizio della manifestazione del centrosinistra a Roma. Un tempismo che a molti in piazza a Roma ha fatto ricordare cosa avvenne lo scorso 5 dicembre, in corrispondenza del corteo del No B Day. Poco prima dell'inizio della manifestazione giunse la notizia dell'arresto di due latitanti, uno a Milano (Gaetano Fidanzati) e l'altro a Palermo (Giovanni Nicchi).

Redazione online


07/01/2010

Ciampino, fatto brillare bagaglio incustodito, cessato l'allarme

Ciampino, fatto brillare bagaglio incustodito, cessato l'allarme

 

SICUREZZA. Era stato trovato incustodito al terminal partenze, che è stato sgombrato. Ripresa operatività dello scalo

 

Passeggeri a Ciampino (Proto)
Passeggeri a Ciampino (Proto)

ROMA - Il terminal delle partenze dell’aeroporto romano di Ciampino è stato sgomberato intorno alle 8 di giovedì mattina per motivi di sicurezza dopo la scoperta di un bagaglio lasciato incustodito al terminal partenze. L'allarme, che aveva costretto le autorità locali a bloccare le operazioni di check-in, è cessato dopo che il bagaglio è stato fatto brillare dagli artificieri. All'interno non c'era nessun ordigno.

PASSEGGERI - Passeggeri e loro accompagnatori sono stati tenuti all’esterno della struttura aeroportuale, mentre sono arrivati anche i vigili del fuoco e le ambulanze. Il terminal degli arrivi è sempre rimasto operativo. Da Ciampino partono molti voli low cost, in particolare quelli della compagnia irlandese Ryanair. «Succede un paio di volte a settimana che ci siano situazioni del genere», ha detto il portavoce dell'Adr, la società di gestione aeroportuale., spiegando che per il momento l'episodio non dovrebbe provocare gravi ritardi ai voli: «Siamo ancora nei limiti della tollerabilità».


20/09/2009

Napolitano accoglie le salme dei parà

Napolitano accoglie le salme dei parà

 

L'ARRIVO ALLE 9.30. A Ciampino il C-130 con i corpi dei militari italiani uccisi a Kabul. Rientrati nella notte i quattro feriti

 

L'omaggio di Napolitano (Lapresse)
L'omaggio di Napolitano (Lapresse)

ROMA - Un picchetto di paracadutisti della Folgore schierato sulla pista dell'aeroporto militare di Ciampino ha accolto l'arrivo del C-130 dell'Aeronautica con a bordo i feretri dei 6 parà uccisi nell'attentato di giovedì 17 settembre a Kabul.

IL SALUTO - I feretri dei sei parà uccisi a Kabul, avvolti nel tricolore, sono stati sbarcati dal C-130 dell’areonautica militare e sulla pista dell’aeroporto di Ciampino hanno ricevuto gli onori militari. L’ordinario militare, mons. Vincenzo Pelvi, ha benedetto le sei bare.

LE ISTITUZIONI - Il presidente Napolitano ha accolto le salme dei militari uccisi e con lui le più alte cariche dello Stato. Il capo dello Stato si è inchinato davanti ad ogni bara, in silenzio, con la mano destra appoggiata sul feretro. Dopo l'omaggio di Napolitano, è stato intonato il Silenzio e il picchetto schierato a Ciampino ha reso onore ai caduti. A Roma sono arrivati già da sabato le famiglie dei 6 militari uccisi: il capitano Antonio Fortunato, il sergente maggiore Roberto Valente, il caporal maggiore capo Massimiliano Randino e i caporal maggiori scelti Davide Ricchiuto, Giandomenico Pistonani e Matteo Mureddu.

Il piccolo Simone Valente con il basco del papà (Reuters)
Il piccolo Simone Valente con il basco del papà (Reuters)

LE FAMIGLIE - Sulla pista i familiari dei militari uccisi. Tra loro anche Simone Valente, il bimbo di 2 anni figlio del sergente maggiore Roberto Valente. In braccio alla sua mamma, il piccolo aveva in testa il basco bordeaux del suo papà. Il piccolo ha da poco compiuto il suo secondo compleanno e il papà era riuscito a tornare per festeggiarlo con lui. Poche ore dopo era ripartito per l'Afghanistan.

I FERITI - Sono rientrati in Italia i quattro militari italiani rimasti feriti nell’attacco di giovedì a Kabul, in Afghanistan. Si tratta del primo maresciallo dell'Aeronautica Felice Calandriello, 58 anni, di Sassano (Salerno) e tre primi caporalmaggiori dei parà: Rocco Leo, 26 anni, di Francavilla Fontana (Brindisi); Sergio Agostinelli, 32 anni, originario della Svizzera e Ferdinando Buono, 30 anni, di Napoli. Il loro arrivo è avvenuto all’1:32 all’aeroporto di Fiumicino, con un volo dell’Alitalia da Abu Dhabi-Larnaca. L’hanno reso noto fonti ufficiali dello scalo romano.

CAMERA ARDENTE - Verrà aperta nel pomeriggio, anche al pubblico, la camera ardente all'ospedale militare del Celio, per rendere omaggio ai parà uccisi.

LE BANDIERE - Per i funerali di Stato celebrati lunedì 21 nella basilica romana di San Paolo fuori le mura, il Comune di Roma farà mettere 2.500 bandiere tricolori su tutto il percorso del corteo funebre dall'ospedale militare del Celio alla basilica.

 


12/05/2009

Scossa di terremoto a Roma est, epicentro vicino a Ciampino e Castelli

Scossa di terremoto a Roma est, epicentro vicino a Ciampino e Castelli

 

NESSUN DANNO. Il movimento tellurico registrato alle 14.44

 

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 è stata registrata dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 14.44 in provincia di Roma. I comuni più vicini all'epicentro, rende noto il Dipartimento della Protezione Civile, sono Roma, Ciampino, Tor Lupara e Frascati. Dalle prime verifiche effettuate dalla sala situazione Italia del Dipartimento non risultano al momento danni a persone o cose.


17/03/2009

Taxi, il peluche raddoppia il tassametro

Taxi, il peluche raddoppia il tassametro

 

Multati dai vigili diciotto conducenti. Ecco i trucchi

 

Taxi a Ciampino (Jpeg)
Taxi a Ciampino

ROMA - Peluche sopra il tassametro. Oppure un borsello. O anche un cartellino che nasconde il vero costo della corsa. Diciotto i tassisti multati e denunciati dal Gruppo intervento traffico della Polizia Municipale di Roma in un controllo protrattosi per due sere all'aeroporto di Ciampino. Su 60 conducenti controllati 18 sono stati sorpresi a coprire il display, a ritoccare il prezzo dal 20 al 40% in più, o a raddoppiare - nel caso delle corse tra il secondo aeroporto della Capitale e il centro di Roma - la tariffa fissa di 30 euro.

Per giustificarsi con i turisti i tassisti truffaldini sostenevano che i 30 euro andavano calcolati a persona. C'erano poi capoturno che operavano fuori dei loro orari. A Ciampino aeroporto, alcuni conducenti di auto pubbliche sembrano pronti a tutto. E lo scalo si trasforma in terreno di caccia. Caccia ai passeggeri meno informati in arrivo da tutta Europa con i voli low cost, che finivano con il pagare il taxi più dello stesso passaggio aereo. Da qui la pioggia di esposti e denunce, molti pervenuti alla polizia municipale che ha quindi avviato i nuovi controlli dei vigili urbani sulle auto bianche dell'aeroporto «Pastine ».

Un conducente su tre, tra coloro che operano a Ciampino, è risultato, trucca le tariffe. In due notti, soprattutto in quella dello scorso sabato, il Git ha riempito parecchi verbali. E ora il comandante Carlo Buttarelli, titolare dei controlli, ha chiesto un incontro urgente al direttore dell'aeroporto: «Dobbiamo adottare lo stesso schema di Fiumicino, un'unica coda di clienti e i taxi in fila indiana», spiega.

Non è una novità che a Ciampino continui ad agire la gang che prende di mira passeggeri stanchi che sbarcano dai voli europei, spesso coppie che non parlano italiano. Interventi dei carabinieri di Frascati hanno già documentato il problema. L'intervento della Municipale proseguirà nei prossimi giorni, con modalità diverse, e il comandante annuncia: «Non ci fermeremo alle multe, proporremo anche la sospensione delle licenze».

Paolo Brogi


07/02/2009

Aereo si disintegra in volo: morti i due medici a bordo

Aereo si disintegra in volo: morti i due medici a bordo

 

Era diretto a Bologna dove avrebbe imbarcato una équipe medica. Il piccolo velivolo turistico era decollato da Ciampino e si è schiantato nei pressi di Trigoria

 

 

Il buco provocato dall'impatto dell'aereo (Ferdinando Mezzelani/Gmt)
Il buco provocato dall'impatto dell'aereo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROMA - Un piccolo aereo da turismo, decollato dall'aeroporto di Ciampino a Roma, è precipitato poco dopo nei pressi di Trigoria, una zona alla periferia sud della capitale. Decedute le due persone a bordo: i medici Alfredo Lanza, 51 anni, e Valerio Simeone, 35. L'aereo, un Cessna 650 Airone Executive che era diretto a Bologna dove avrebbe dovuto imbarcare una squadra medica, stando a quanto riferiscono le fonti si sarebbe completamente disintegrato forse dopo essere stato colpito da un fulmine.

ESPLOSIONE IN VOLO - Il velivolo, da quanto viene ricostruito in queste ore, sarebbe esploso in volo. I rottami dell'aereo sono sparsi per un raggio di circa 500 metri e non è ancora stato trovato il punto di impatto a terra: tutti elementi, fanno notare le fonti, che confermerebbero l'ipotesi della deflagrazione in cielo. Le due scatole nere sono state recuperate.

L'ALLARME - L'aereo è scomparso dal radar di Roma Ciampino poco dopo il decollo. I responsabili dell'Enac hanno avvertito immediatamente Polaria che si è attivata per la ricerca del velivolo. La polizia ha ritrovato la carcassa del Cessna nei pressi di via Vallata, dietro ai campetti della Roma. I rottami del piccolo velivolo non hanno procurato danni alle abitazioni o a persone.

 

 


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20/11/2008

Aereo fa acrobazie e si schianta contro una villetta. Morto il pilota

Aereo fa acrobazie e si schianta contro una villetta. Morto il pilota

Fatale impatto contro il balcone di una villetta a schiera. La vittima è Stefano Rosa, un ex Frecce Tricolori

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MILANO - Era impegnato in una serie di acrobazie, nell'ambito di alcune esercitazioni di volo, l'aereo precipitato giovedì mattina (un Siae Marchetti SF260) dopo essersi schiantato contro il piano superiore della casa di un gruppo di quattro villette a schiera a Rozzampia. L'incidente è avvenuto a circa 300 metri dalla pista di atterraggio dell'aeroporto di Thiene (Vicenza). Il pilota, il comandante Stefano Rosa, ex Frecce Tricolori, è morto carbonizzato.

LA DINAMICA - Al momento dell'incidente, il proprietario dell'abitazione, un poliziotto, si trovava nel garage e ha solo sentito un boato provocato dall'impatto del velivolo contro il balcone della sua abitazione, mentre la moglie pare fosse in una stanza al piano terra. L'aereo ha "centrato" la camera della figlia di 13 anni, che invece era scuola. Il velivolo, finito nella stanza con la parte anteriore, ha preso fuoco e il pilota è morto carbonizzato. I vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente, hanno spento l'incendio prima che le fiamme si propagassero per l'abitazione. I resti dell'aereo e la villetta sono stati posti sotto sequestro. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri di Thiene e personale dell'Enac che sta collaborando alle indagini.

EX FRECCE TRICOLORI - La vittima è Stefano Rosa, originario di Senigallia: il comandante viveva con la sua famiglia a Gradiscutta di Varmo (UD). Ex Frecce Tricolori, era solista della pattuglia The Red Bulls. Oltre al volo coltivava un’altra grande passione, il golf, di cui è un vero fanatico. Nell’Aeronautica Militare aveva prestato servizio presso il Corso Vulcano 3°.

 


10/11/2008

Aereo Ryanair fuori pista a Ciampino

Aereo Ryanair fuori pista a Ciampino

Nessun ferito tra i 166 passeggeri a bordo. Scattate subito le procedure di sicurezza. Un testimone: «Colpa degli uccelli che hanno danneggiato il motore»

 

 

 

Le foto dell'aereo pubblicate sul sito del Comune di Ciampino
Le foto dell'aereo pubblicate sul sito del Comune di Ciampino
 
 
 
 
 
 
FIUMICINO - Nessuna delle 166 persone che erano a bordo del volo Ryanair proveniente da Francoforte che ha compiuto un atterraggio di emergenza a Ciampino sarebbe rimasta ferita e le procedure di evacuazione dall'aereo si sono svolte senza incidenti attraverso gli scivoli d'emergenza e le porte del velivolo. L'aeroporto di Ciampino è stato chiuso fino alla rimozione dell'aereo.

LA DINAMICA - Secondo una prima ricostruzione, non ufficiale, l'atterraggio di emergenza potrebbe essere stato dovuto a un problema a un carrello: l'aereo sarebbe uscito di pista e successivamente sarebbe rientrato riuscendo a fermarsi adagiato sul fianco sinistro. Attualmente sono in corso le operazioni di travaso del carburante da parte delle squadre di vigili dei fuoco che hanno cosparso tutta la zona attorno al velivolo di schiuma. Un testimone racconta invece di aver visto «delle fiamme a un motore mentre eravamo in fase di atterraggio. Ci hanno poi riferito che degli uccelli hanno probabilmente mandato in avaria un motore, appena scesi infatti abbiamo visto il sangue sulle ali». «A bordo c'è stato del panico - ha aggiunto Guglielmo Albertini, un ragazzo romano, che era a bordo del volo Ryanair - alcune donne hanno urlato ed una si è sentita male per lo spavento. Io ho sbattuto la testa ma non ho avuto conseguenze. Quando siamo atterrati abbiamo rimbalzato un po' sulla pista e ci hanno detto, una volta scesi, che c'è stato un problema anche a un carrello». «Dopo l'atterraggio - ha riferito Francesco, uno dei giovani schermitori romani rientrati da Francoforte dopo un impegno sportivo - qualcuno ha cercato di aprire un portellone, ma il comandante ci ha ordinato di stare seduti. Quindi solo pochissimi minuti dopo l'atterraggio siamo usciti: una parte attraverso le scalette, mentre la maggior parte è scesa attraverso lo scivolo. Tutto si è svolto senza problemi ed in fretta».

INCHIESTA - L'Ansv (Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) ha inviato un proprio team investigativo all'aeroporto di Ciampino. Secondo quanto riferisce l'Ansv, il velivolo «è uscito oltre la soglia di fine pista durante la corsa di atterraggio». L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo avvierà l'inchiesta tecnica di sua competenza per accertare le cause di quanto accaduto