01/11/2011

Il poliziotto sfreccia a 200 orari: arrestato

Il poliziotto sfreccia a 200 orari: arrestato

Negli usa. Era in ritardo al suo secondo lavoro, i colleghi lo inseguono e lo ammanettano

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07/06/2010

Porno attore uccide collega con una spada Inseguito, cade da un dirupo e muore

Porno attore uccide collega con una spada Inseguito, cade da un dirupo e muore

Nella San Fernando Valley, in California. Ripresa dalle telecamere la tragica fine di un 34enne. Il raptus sul set, dopo aver saputo del licenziamento

 

 

 

MILANO - Uccide un collega con una spada da samurai e ne ferisce altri due sul set di un film a luci rosse, poi tenta una fuga disperata, inseguito da polizia e telecamere. Alla fine precipita da un dirupo: morte in diretta tv. E' degna di un copione hollywoodiano la tragica fine di Stephen Clancy Hill, 34 anni, noto nel mondo della pornografia con lo pseudonimo di «Steve Driver». Il porno attore stava girando un film nella San Fernando Valley, in California, località conosciuta negli Usa come «Porn Valley» per l'industria di film per adulti. La furia di Hill si è scatenata, riportano i quotidiani locali, quando gli è stato comunicato il suo licenziamento in tronco; avrebbe anche dovuto lasciare immediatamente l'alloggio messogli a disposizione dalla produzione. L'uomo, preso da un raptus, ha brandito una spada da samurai che ha trovato sul set e si è scagliato su tutti quelli che ha incontrato. Il suo collega attore Herbert Hin Wong, che si era intromesso per cercare di salvare la vita a uno dei presenti, è stato colpito da un fendente ed è morto; altre due persone sono rimaste ferite. Hill, che aveva già un precedente per aggressione armata nel marzo del 1999 nel Maryland, è fuggito a bordo del suo Suv.

Stephen Clancy Hill
Stephen Clancy Hill

LA FINE - Il porno attore è stato raggiunto dalla polizia dopo che si era arrampicato su una parete rocciosa nel distretto di West Hills, nella San Fernando Valley. Hill è rimasto lì, seduto sul ciglio di un burrone e circondato da decine di agenti, per circa 8 ore, sempre inquadrato dalle telecamere. Minacciava di uccidersi, e intanto preparava una corda per tentare di calarsi più in basso. All'improvviso è precipitato ed è morto. Forse è stato colpito da un'arma stordente usata da un agente, ma Kirk Albanese, vice capo della SWAT di Los Angeles, ha rifiutato di discutere i dettagli: non è chiaro se il colpo abbia raggiunto Hill e l’abbia fatto precipitare di sotto o se il colpo sia andato a vuoto e Hill si sia gettato intenzionalmente. Immediati, ma inutili, i soccorsi. Tutta la scena è stata ripresa da più angolazioni, anche da un elicottero. Proprio come in un film, ma di quelli che finiscono male.

Redazione online


04/08/2009

Napoli, guardia giurata uccisa durante un tentativo di rapina

Napoli, guardia giurata uccisa durante un tentativo di rapina

 

SPARATORIA. Ferito anche il collega che non è grave. Fermato il presunto omicida che si era recato in ospedale

 

Piazza Mercato a Napoli (Agnfoto)
Piazza Mercato a Napoli (Agnfoto)

NAPOLI - Una guardia giurata è stata uccisa e un'altra è stata ferita la scorsa notte nel corso di un tentativo di rapina avvenuto nella centralissima piazza Mercato di Napoli. L'uomo ucciso si chiamava Gaetano Montanino e aveva 45 anni. Il collega, Fabio De Rosa di 25 anni, è stato ferito ma non è in pericolo di vita. Adesso è ricoverato all'ospedale Loreto Mare. Nel nosocomio è stato anche soccorso il presunto assassino, Davide Cella di 28 anni, pregiudicato e ritenuto vicino al clan Contini,. Ferito da colpi d’arma da fuoco al braccio ed all’addome è stato accompagnato da un giovane a bordo di ciclomotore (probabilmente il complice) che poi si è immediatamente allontanato.

Secondo una prima ricostruzione fatta dalla squadra mobile di Napoli, i due vigilantes, in forza all'istituto di vigilanza "La Vigilante", erano impegnati in un turno di servizio quando sono stati avvicinate da due ragazzi a bordo di un scooter con i volti coperti da caschi. Questi avrebbero intimato alle guardie di consegnare le armi: i vigilantes hanno reagito e i malviventi hanno fatto fuoco più volte.

 

Fonte Corriere della sera