06/01/2009
«Bbc razzista, schiarita la bambola nera»
«Bbc razzista, schiarita la bambola nera»L'accusa: «Sono tornati all'intolleranza degli anni Cinquanta». Polemiche su un giocattolo ispirato a un personaggio tv. Ritirato dai negozi

LONDRA - Chi la conosce stenterà forse a credere che proprio lei, con quel suo buon umore contagioso e l'insaziabile voglia di ballare, sia al centro di una polemica sul razzismo, invece è proprio così. Upsy Daisy, protagonista di un seguitissimo programma televisivo per bambini, è troppo bianca. Non in televisione, ma nella versione in vendita nei negozi. A innescare la polemica, che ha riportato la Bbc sui giornali in luce poco positiva, è stato il pupazzo legato a In the Night Garden, una bambola-margherita che in tutto assomiglia all'amato personaggio della serie, ma non nel colore della pelle. In tv Upsy Daisy è innegabilmente nera, mentre il giocattolo ha più la tonalità di un latte macchiato che di una cioccolata calda. Bambini e genitori sono insorti: un tradimento trovarsi tra le mani un personaggio di un colore diverso (non insignificante, tra l'altro, il costo di 29 sterline). A loro ha fatto eco la National Assembly against Racism, facendo notare che Upsy Daisy è l'unico personaggio con la pelle scura. «Sostituendolo con una bambola bianca i produttori di questo giocattolo sembrano essere tornati al razzismo degli Anni 50». Per la Bbc si tratta di molto rumore per nulla. «I personaggi di In the Night Garden non sono essere umani, sono pupazzi, non rappresentano né una cultura, né una razza particolare. L'unico mondo che conoscono è la magia del loro giardino. La bambola ha la pelle chiara perché è basata sulla parte a cartone animato del programma».
Una spiegazione poco convincente secondo quei genitori che si aspettavano una raffigurazione di Upsy Daisy con la pelle più scura. E' vero che In the Night Garden, ideato da Anne Wood, già creatrice della serie Teletubbies, poi esportata un po' in tutto il mondo, è un mix tra cartone animato e azione vera interpretata da attori in costume, ma «la parte animata è sempre molto breve rispetto al resto e tutti i personaggi appaiono sbiaditi», ha fatto notare una mamma, Robyn Price. La figlia di 4 anni a Natale è rimasta delusa. Non voleva una bambola bianca, voleva Upsy Daisy così come la si vede in televisione. «Non c'era ragione di cambiarle il colore, la Bbc ha creato una polemica senza motivo». Per quanto cerchi di attenuare i toni la Bbc ha fatto marcia indietro. La bambola bianca sparirà dai negozi. Al suo posto, già a Pasqua, una versione più scura. E' soddisfatta Anne Wood, ex insegnante che grazie ai suoi programmi televisivi per l'infanzia è diventata ricchissima (un patrimonio, a sentire il Sunday Times, che si aggira sui 55 milioni di sterline). «Upsy Daisy — ha fatto sapere la sua società con un comunicato — non è stata pensata di un colore particolare. Queste non sono considerazioni che hanno un posto all'interno del Night Garden. Allo stesso tempo non è mai stata nostra intenzione deludere i bambini ». Sicuramente non lo era neanche per la Bbc, che prima con i concorsi truccati e poi le telefonate volgari dei presentatori Russell Brand e Jonathan Ross si è inimicata una grossa fetta della popolazione. Le mancavano i bambini. Detto ciò, il gigante televisivo era forse preparato al dibattito: anche i Teletubbies erano stati oggetto di qualche accusa. Negli Usa e in Polonia era finito alla gogna Twinkie-Winkie, il pupazzo viola della serie, perché apparentemente gay. Tutta colpa della borsa da donna dalla quale non si staccava mai.
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| Tag: inghilterra, bbc, razzisti, bambole, colore, pelle schiarita, bambole di pezza | OKNOtizie |
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05/11/2008
Craig: «Ora possibile un Bond di colore»
Craig: «Ora possibile un Bond di colore»Il protagonista di «Quantum of solace» a Roma per l'uscita del film: «Fleming si rivolterebbe nella tomba». «È come se avessero mandato di nuovo un uomo sulla luna»
Sopra Daniel Craig e Olga Kurylenko protagonisti di << Quantum of place>> nuovo episodio della saga bond
ROMA - «È come se avessero mandato di nuovo un uomo sulla luna. L'effetto è più che positivo perché sveglierà l'intero mondo». Probabilmente non c'è persona al mondo che non abbia commentato l'elezione di Barack Omaba a nuovo presidente americano. E non si tira indietro l'attore inglese Daniel Craig, a Roma per presentare l'ultima avventura di James Bond, «Quantum of solace», nelle sale italiane da venerdì. «Sono un vero fan di Obama da sempre perché le idee politiche che escono dai suoi discorsi mi sembrano autentiche» ha detto l'attore.
«BOND DI COLORE» - Una ventata di novità che potrebbe investire anche il cinema. «Penso che potrebbe essere giunto il momento per un agente 007 di colore» ha detto Craig, spiegando che «il personaggio creato da Ian Fleming negli anni '50 ha subìto molte evoluzioni nel tempo e continui aggiornamenti». Una eventualità, puntualizza, «che però farebbe rigirare nella tomba Fleming».
PELLICOLA DA RECORD - L'ultimo film di James Bond, diretto da Marc Forster, arriva in Italia venerdì 7 (una settimana prima rispetto agli Usa), in 500 copie distribuito dalla Sony. Nel Regno Unito ha segnato un record: in un giorno ha incassato 4,9 milioni di sterline e nel weekend d'apertura più di 12 milioni (quasi 19 milioni e mezzo di euro), battendo i numeri da capogiro di «Harry Potter». Il film precedente, «Casino Royale», che segnò il debutto per Craig nei panni di Bond, incassò il primo giorno circa la metà: 2,9 milioni di sterline. Ma il film si guadagnò ben presto il favore di pubblico e critica, diventando il più visto del 2006 in Gran Bretagna. Parzialmente girato in Italia, è il secondo che vede protagonista Daniel Craig e il 22esimo della serie dell'agente segreto. È anche il primo film della serie che non deriva dalla penna di Ian Fleming ma da una sceneggiatura a cui hanno partecipato Paul Haggis, Neal Purvis e Robert Wade. Nel cast anche Giancarlo Gianni
IL CASO BOND-GIRL - Attorno al film è nato anche un piccolo giallo. La Bond-girl Olga Kurylenko, avvenente attrice ucraina 28enne, è stata bollata come «traditrice» in Russia. I comunisti l'hanno accusata di aver voltato le spalle alla madrepatria corteggiando il famoso agente 007. Kurylenko è stata accusata di aver aiutato «l’assassino di centinaia di persone sovietiche e di loro alleati», ovvero Bond. Il quotidiano inglese Daily Star ha citato il leader del partito comunista a San Pietroburgo, Sergei Malinkovich: «Lo sanno tutti che la Cia e l’Mi6 (Military Intelligence sezione 6 o Secret Intelligence Service, l'agenzia di spionaggio britannica per l'estero, ndr) finanziano i film di Bond come operazione speciale di guerra contro di noi. La ragazza ucraina va a letto con Bond e ciò stata a significare che l’Ucraina va a letto con l’Occidente». Per quanto riguarda l'agente 007, negli ultimi film c'è meno sesso e più azione, tanto che lo stesso Craig si è premunito in un'intervista al quotidiano tedesco Die Welt dicendo che non interpreterà mai un James Bond gay. Il nuovo agente segreto è biondo, non fuma più, beve appena e - a parte una piccola eccezione - nell'ultimo film non fa sesso.
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03/10/2008
Donna somala umiliata e tenuta nuda per ore all'aeroporto di Ciampino
Donna somala umiliata e tenuta nuda per ore all'aeroporto di CiampinoRoma - Una donna somala "umiliata, maltrattata e oltraggiata, tenuta nuda per ore allo scalo di Ciampino". La denuncia è dell'associazione Antigone. La donna, 51 anni, sposata con un italiano e cittadina italiana, tornava, a luglio, da un viaggio a Londra con quattro nipotini quando "è stata accusata di rapimento di bambini, traffico di clandestini e di essere un corriere di droga; è stata tenuta nuda per ore". Innocente, "nessuno le rilascia alcun verbale". La donna ha sporto denuncia. Sposata da molto tempo con Luigi Mancuso, Amina ha quattro figli che abitano a Londra.
L'episodio Lo scorso 21 luglio tornava a Roma dopo avergli fatto visita e portava con sé quattro dei suoi nipotini, tre di un figlio e uno di un altro, di età compresa tra i 7 e gli 11 anni, racconta l’associazione "Progetto Diritti" che aiuta legalmente la donna. Arrivati all’aeroporto di Ciampino, la polizia di frontiera esamina i documenti dei bimbi e decide che qualcosa non va. I minori hanno cognomi diversi tra loro. "Luigi Mancuso, giunto all’aeroporto a prendere la famiglia, viene fatto entrare nell’area doganale - spiega l’associazione -. Lo si accusa con spregio di essere correo nel reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina". I coniugi vengono interrogati sulla composizione del nucleo famigliare e sugli spostamenti effettuati. Si ispezionano i bagagli. "Nel frattempo anche i bambini sono trattenuti, a nessuno è permesso chiamare i genitori o il Consolato britannico a Roma, che tutto avrebbero potuto spiegare".
La violenza "Poi Amina è condotta in una stanza e fatta spogliare per un’ispezione corporale. Le resta addosso il solo reggiseno. Due donne - racconta ancora Antigone - le chiedono di assumere varie posizioni atte a osservare meglio le cavità del corpo. Amina acconsente. Ma quando le dicono di dover procedere all’esplorazione anale e vaginale, Amina rifiuta. Chiede almeno che sia un medico a farlo. Le donne la ingiuriano e la minacciano: 'Ti spedisco in carcere, come sei nera fuori lo sei dentro, daremo i bambini all’assistente sociale'. Il reato ipotizzato a quel punto muta: da ladra di bambini a corriere della droga. Glielo dicono in faccia sprezzantemente. La chiamano negra', minacciano di spedirla al centro di igiene mentale se non acconsentirà all’ispezione corporale".
L'umiliazione Per oltre quattro ore rimane svestita di fronte a un numero imprecisato di persone che entrano ed escono dalla stanza, poi viene ammanettata e distesa su una barella, sul corpo nudo qualcuno posa un telo di cellophane da imballo. Viene portata in ambulanza al Policlinico Casilino. Dalla perquisizione non emerge niente. "Nessuno le rilascia alcun verbale - dicono le associazioni - delle perquisizioni effettuate non rimane traccia. Le si comunica solo l’avvio di un procedimento penale nei suoi confronti per la resistenza opposta a pubblico ufficiale". Ora ad assistere Amina è l’avvocato Luca Santini.
16:30 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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